Vai al contenuto

Scuole notarili

Rate this topic


Recommended Posts

Buonasera, volevo aprire questa discussione per avere delle informazioni riguardo le varie scuole notarili, soprattutto mi riferisco ai corsi "base" o "iniziali", quindi per chi inizia ad approcciarsi per la prima volta a questo mondo e vuole impostare uno studio di taglio notarile. In particolare mi piacerebbe sentire la testimonianza di coloro che hanno frequentato le varie scuole ma anche coloro che stanno studiando o hanno già superato il concorso. Ho sentito parlare molto bene della Scuola notarile Napoletana del notaio Genghini, di quella a Milano di Viggiani e di quella a Roma Anselmo Anselmi. Qualcuno di voi saprebbe darmi delle indicazioni su queste scuole o anche su altre che non ho menzionato? Ho come l'impressione che ci siano due categorie di scuole: quelle eccessivamente "pratiche" e quelle eccessivamente "teoriche". Le prime trascurano la teoria in maniera eccessiva cercando di vendere semplicemente una fantomatica "formula magica" (che non esiste) per farti passare il concorso mentre con le seconde sembra rivivere il percorso universitario che, per quanto possa essere utile dal punto di vista teorico, appunto, poi non ti aiuta affatto nell'affrontare le prove concorsuali. Comprendo che la scelta è influenzata da una moltitudine di fattori soggettivi ma volevo avere un confronto con chi sicuramente ne sa più di me.

Grazie a chi risponderà. 

Link di questo messaggio
Condividi

Ciao, se utilizzi la funzione cerca in alto a destra troverai una sacco di topic da cui reperire le informazioni che cerchi.

In ogni caso hai tutta la mia stima perché cominciare questo percorso nonostante la situazione attuale del Notariato e della società in generale, denota notevole coraggio. 

Link di questo messaggio
Condividi
On 10/4/2020 at 17:17, Ottavio dice:

Ciao, se utilizzi la funzione cerca in alto a destra troverai una sacco di topic da cui reperire le informazioni che cerchi.

In ogni caso hai tutta la mia stima perché cominciare questo percorso nonostante la situazione attuale del Notariato e della società in generale, denota notevole coraggio. 

Ti ringrazio ma volevo avere notizie recenti perchè dalla ricerca che mi hai gentilmente consigliato ho trovato solo topic di qualche anno fa. Nessuno sa darmi qualche informazione a riguardo? Sia se sta frequentando ora sia se ha già frequentato una di queste scuole in tempi recenti?

Link di questo messaggio
Condividi

Ciao

Provo a darti qualche consiglio.

Premetto che non ho mai seguito nè Genghini nè Viggiani.

Ho seguito Corrente, Trimarchi e due scuole di due cosigli notarili.

Alune persone che conosco mi hanno parlato in modo eccelso della scuola del notaio Palazzi di Roma il quale però non fa corsi on line per cui è necessario frequentare di persona (per molti è considerata la scuola migliore in italia).

Un amico che è diventato notaio mi ha parlato molto bene della scuola di Viggiani (che la puoi seguire di persona e on line).

Trimarchi e Corrente, che ho frequentato, le puoi seguire personalmente o on line.

Di Corrente ho seguito un paio di corsi annuali (che sono divisi in tre modui: successioni, inter vivos, commerciale). Lo ritengo molto bravo a spiegare e rendere chiare molte cose. Ritengo che sia estremamente valido il suo  metodo di correzione.  Idealmente si suddivide in due parti: la correzione specifica del tuo singolo compito e la correzione ipotetica del compito, dove ti fornisce l'analisi e la correzione del compito (per renderti conto di quello che dico cerca su google "notaio corrente compiti pdf" trovera una vecchia raccolta dei suoi compiti).

Le scuole istituzionali dei consigli notarili che ho seguito erano molto valide a livello teorico ma si lasciava in secondo piano l'insegnamento di come affrontare la traccia a Roma (e se non si impara anche quello il concorso non si passa).

Di Trimarchi ho seguito solo un "super corso pre concorso". Cosa dire di lui: molto bravo in tutto, in commerciale non ci sono parole. Ovviamente avendo seguito un corso per concorso il tutto era finalizzato all'analisi delle più recenti novità e argomenti concorsuali in modo molto approfondito (quindi aveva un taglio poco sistematico).

Stranne una scuola di un consiglio ho sempre seguito i corsi on line (lavorando e vivendo loontano dalle principali città dove vi sono le scuole non potevo frequentare di persona).

Se puoi frequenta di persona e non on line.

Se dovessi iniziare ora il percorso di studi sicuramente mi iscriverei nuovamente da Corrente se non potessi trasferirmi altrimenti probabilmente seguireti Palazzi a Roma.

Se dovessi affrontare un corso pre concorso sicuramente Trimarchi è molto valido.

Spero di esserti stato utile

  • Thanks 2
Link di questo messaggio
Condividi
On 15/4/2020 at 11:39, Faden dice:

Ciao

Provo a darti qualche consiglio.

Premetto che non ho mai seguito nè Genghini nè Viggiani.

Ho seguito Corrente, Trimarchi e due scuole di due cosigli notarili.

Alune persone che conosco mi hanno parlato in modo eccelso della scuola del notaio Palazzi di Roma il quale però non fa corsi on line per cui è necessario frequentare di persona (per molti è considerata la scuola migliore in italia).

Un amico che è diventato notaio mi ha parlato molto bene della scuola di Viggiani (che la puoi seguire di persona e on line).

Trimarchi e Corrente, che ho frequentato, le puoi seguire personalmente o on line.

Di Corrente ho seguito un paio di corsi annuali (che sono divisi in tre modui: successioni, inter vivos, commerciale). Lo ritengo molto bravo a spiegare e rendere chiare molte cose. Ritengo che sia estremamente valido il suo  metodo di correzione.  Idealmente si suddivide in due parti: la correzione specifica del tuo singolo compito e la correzione ipotetica del compito, dove ti fornisce l'analisi e la correzione del compito (per renderti conto di quello che dico cerca su google "notaio corrente compiti pdf" trovera una vecchia raccolta dei suoi compiti).

Le scuole istituzionali dei consigli notarili che ho seguito erano molto valide a livello teorico ma si lasciava in secondo piano l'insegnamento di come affrontare la traccia a Roma (e se non si impara anche quello il concorso non si passa).

Di Trimarchi ho seguito solo un "super corso pre concorso". Cosa dire di lui: molto bravo in tutto, in commerciale non ci sono parole. Ovviamente avendo seguito un corso per concorso il tutto era finalizzato all'analisi delle più recenti novità e argomenti concorsuali in modo molto approfondito (quindi aveva un taglio poco sistematico).

Stranne una scuola di un consiglio ho sempre seguito i corsi on line (lavorando e vivendo loontano dalle principali città dove vi sono le scuole non potevo frequentare di persona).

Se puoi frequenta di persona e non on line.

Se dovessi iniziare ora il percorso di studi sicuramente mi iscriverei nuovamente da Corrente se non potessi trasferirmi altrimenti probabilmente seguireti Palazzi a Roma.

Se dovessi affrontare un corso pre concorso sicuramente Trimarchi è molto valido.

Spero di esserti stato utile

Ti ringrazio davvero molto, sei stato gentilissimo e chiarissimo.

Il mio problema ora è capire da dove iniziare perchè, non essendo ancora entrato nel circuito delle scuole notarili, non so neanche io quale sia il metodo che più si adatta alle mie esigenze e alla mia persona. Proprio per questo motivo sarebbe davvero utile avere altre testimonianze (proprio come quella che mi hai dato tu) di persone che hanno frequentato le scuole e mi descrivano le loro impressioni...poi ovviamente tutto è soggettivo e va vissuto in prima persona ma almeno è un inizio per farsi un'idea.

Il notaio Palazzi e il notaio Corrente quindi tengono corsi base adatti anche ad un neofita come me? Perchè per Genghini, Viggiani e Anselmi ho visto che ci sono diversi corsi per i vari "gradi di difficoltà".

Link di questo messaggio
Condividi

Può esserti utile anche questa osservazione:

Corrente quando assegna i compiti predispone sempre con due livelli di difficoltà in modo tale che si possa scegliere fino a che punto "spingersi" nel farlo (c'è sempre la prima parte del compito che è di livello 1 e poi se uno vuole continua il compito con la parte di livello 2 dove vengono afforntati problemi di maggior complessità).

Link di questo messaggio
Condividi

Per lo studio teorico una scuola è quasi indispensabile.

Per i testi su cui studiare dovrei capire te quelli ti piacciono di più (è molto soggettivo). Io posso solo consigliarti quelli che io preferisco:

- associazione e fondazioni > collana Capozzi

- volontaria giurisdizione e diritto di famiglia > collana Genghini

- sucessioni e donazioni > collana Capozzi

- diritti reali > collana Genghnii

- obbligazioni > collana Capozzi

- contratto in genereale e singol contratti > collana Capozzi

- società di persone > collana Genghini

- società di capitali > collana Capozzi

- azienda > collana Capozzi

- taic > collana Capozzi

- trust > collana Capozzi

- ipoteca e trascrizone > collana Capozzi

- massime notairli > tutte (Milano, Triveneto, Napoli, Roma)

- legge notarile > collana Genghini

- menzioni urbanistiche e non urbanistiche > officina del diritto del notaio Viggiani

Poi ti suggerisco di affiancare il tutto con i nuovi tre volumi del formulario commentato del notaio Carbone (io posso dirti che la prima edizione è molto valida e ora sta uscendo la seconda edizione)

Questi sono i libri che mi prendere se dovessi inziare ora.

Non ti consiglierei di partire con approfondimenti di monografie se non dopo aver "digerito" in pò i libri base.

Molti consigliano anche la lettura degli ariticoli più interessanti delle princiopali riviste (Notariato, Rivista del Notariato, Rivista Notarile, Via Notarile) come gli articoli relativi alle sentenze della cassazione a sezioni unite o o gli articoli relativi alle novità legislative.

Ma anche queste, pur se necessarie, potrebbe essere opportuno affrontarle solo dopo che si è iniziato a capire il diritto secondo la logica notarile.

 

Link di questo messaggio
Condividi

Se si è fatta l'università come si deve, è più opportuno non perdersi nello studio di monografie che rischiano di essere eccessivamente dispersive.

Dei vari tomi riportati, è più che sufficiente studiarne (bene) 4 o 5, oltre ai volumi di casi sistematici (percorsi giuffrè), una rivista onnicomprensiva e consultare un formulario (quello dello Studio ove si fa pratica) e - eventualmente - un codice commentato..

Impara a sfruttare al meglio il tempo che hai a disposizione, recati in Studio il meno possibile (e quando ci vai cerca di essere una "spugna") ed evita di seguire in contemporanea varie scuole (scegline una e seguila senza cambiarla, rischieresti di approdare ad una scuola che ha una diversa visione prospettica, il che ingenererebbe ulteriore confusione oltre a quella che naturalmente affolla la mente di un candidato).

Benvenuto ed In bocca al lupo

ADGH

Modificato da alexander1981
Link di questo messaggio
Condividi
24 minuti fa, Faden dice:

Per lo studio teorico una scuola è quasi indispensabile.

Per i testi su cui studiare dovrei capire te quelli ti piacciono di più (è molto soggettivo). Io posso solo consigliarti quelli che io preferisco:

- associazione e fondazioni > collana Capozzi

- volontaria giurisdizione e diritto di famiglia > collana Genghini

- sucessioni e donazioni > collana Capozzi

- diritti reali > collana Genghnii

- obbligazioni > collana Capozzi

- contratto in genereale e singol contratti > collana Capozzi

- società di persone > collana Genghini

- società di capitali > collana Capozzi

- azienda > collana Capozzi

- taic > collana Capozzi

- trust > collana Capozzi

- ipoteca e trascrizone > collana Capozzi

- massime notairli > tutte (Milano, Triveneto, Napoli, Roma)

- legge notarile > collana Genghini

- menzioni urbanistiche e non urbanistiche > officina del diritto del notaio Viggiani

Poi ti suggerisco di affiancare il tutto con i nuovi tre volumi del formulario commentato del notaio Carbone (io posso dirti che la prima edizione è molto valida e ora sta uscendo la seconda edizione)

Questi sono i libri che mi prendere se dovessi inziare ora.

Non ti consiglierei di partire con approfondimenti di monografie se non dopo aver "digerito" in pò i libri base.

Molti consigliano anche la lettura degli ariticoli più interessanti delle princiopali riviste (Notariato, Rivista del Notariato, Rivista Notarile, Via Notarile) come gli articoli relativi alle sentenze della cassazione a sezioni unite o o gli articoli relativi alle novità legislative.

Ma anche queste, pur se necessarie, potrebbe essere opportuno affrontarle solo dopo che si è iniziato a capire il diritto secondo la logica notarile.

 

Grazie mille chiarissimo come sempre!

Link di questo messaggio
Condividi
13 minuti fa, alexander1981 dice:

Se si è fatta l'università come si deve, è più opportuno non perdersi nello studio di monografie che rischiano di essere eccessivamente dispersive.

Dei vari tomi riportati, è più che sufficiente studiarne (bene) 4 o 5, oltre ai volumi di casi sistematici (percorsi giuffrè), una rivista onnicomprensiva e consultare un formulario (quello dello Studio ove si fa pratica) e - eventualmente - un codice commentato..

Impara a sfruttare al meglio il tempo che hai a disposizione, recati in Studio il meno possibile (e quando ci vai cerca di essere una "spugna") ed evita di seguire in contemporanea varie scuole (scegline una e seguila senza cambiarla, rischieresti di approdare ad una scuola che ha una diversa visione prospettica, il che ingenererebbe ulteriore confusione oltre a quella che naturalmente affolla la mente di un candidato).

Benvenuto ed In bocca al lupo

ADGH

Esattamente. Il problema è proprio questo: cercare di fare un percorso coerente sin dall'inizio ma se non si conoscono le varie scuole e il loro metodo è arduo riuscirci sin da subito. Penso che il primo anno sia di rodaggio per tutti noi. Tu che esperienze hai avuto con le scuole notarili? Quale mi consiglieresti per il primo anno?

In secondo luogo volevo porre un'altra domanda: per il codice commentato quali mi consiglieresti?

 

Modificato da Valerio10
Link di questo messaggio
Condividi

Ovviamente rinnovo l'invito di dire la sua a chiunque leggesse questa discussione perchè è sempre importante e fondamentale raccogliere l'opinione di chi ha già esperienza sul campo.

Vorrei semplicemente capire come sono strutturate le varie scuole viste dall'interno.

Fatevi avanti voi che avete frequentato queste scuole.

Grazie a chi risponderà

Modificato da Valerio10
Link di questo messaggio
Condividi
1 ora fa, alexander1981 dice:

Se si è fatta l'università come si deve, è più opportuno non perdersi nello studio di monografie che rischiano di essere eccessivamente dispersive.

Dei vari tomi riportati, è più che sufficiente studiarne (bene) 4 o 5, oltre ai volumi di casi sistematici (percorsi giuffrè), una rivista onnicomprensiva e consultare un formulario (quello dello Studio ove si fa pratica) e - eventualmente - un codice commentato..

Impara a sfruttare al meglio il tempo che hai a disposizione, recati in Studio il meno possibile (e quando ci vai cerca di essere una "spugna") ed evita di seguire in contemporanea varie scuole (scegline una e seguila senza cambiarla, rischieresti di approdare ad una scuola che ha una diversa visione prospettica, il che ingenererebbe ulteriore confusione oltre a quella che naturalmente affolla la mente di un candidato).

Benvenuto ed In bocca al lupo

ADGH

Ciao Alexander,

sono un neofita anche io. 

Una domanda: perchè è importante un codice commentato?

Grazie.

Link di questo messaggio
Condividi
1 ora fa, Pipita dice:

Ciao Alexander,

sono un neofita anche io. 

Una domanda: perchè è importante un codice commentato?

Grazie.

Ciao, scusa per il ritardo: l'ho consigliato a Valerio perché ha detto di essere all'inizio del suo percorso di studio.

Il codice commentato è importante perché - soprattutto nella fase iniziale dello studio - permette (se si conosce dove cercare) di avere un sunto dell'istituto (senza perdersi in decine di pagine sui manuali), delle posizioni dottrinali ma, soprattutto, delle pricipali sentenze (specie di Cassaz.). Per me è stato importante quando ho dovuto risolvere i problemi pratici di Studio da novello praticante neo-laureato (mi ricordo il primo quesito che mi sottoposero i miei notai: donazione con condizione di riversibilità ed un ulteriore patto limitativo aggiunto) ed i primi problemi della specializzazione di societario. Man mano che si approfondisce la propria preparazione, naturalmente, lo si abbandona (sperando di avere già tutto in testa) e,  infatti, non ne ho mai acquistato uno (anche perché con il primo stipendio da "Dottorino di studio" non me lo sarei potuto permettere, costano parecchio, usa quello della biblioteca dello Studio ove svolgi la pratica).

  • Like 1
Link di questo messaggio
Condividi
4 minuti fa, alexander1981 dice:

Ciao, scusa per il ritardo: l'ho consigliato a Valerio perché ha detto di essere all'inizio del suo percorso di studio.

Il codice commentato è importante perché - soprattutto nella fase iniziale dello studio - permette (se si conosce dove cercare) di avere un sunto dell'istituto (senza perdersi in decine di pagine sui manuali), delle posizioni dottrinali ma, soprattutto, delle pricipali sentenze (specie di Cassaz.). Per me è stato importante quando ho dovuto risolvere i problemi pratici di Studio da novello praticante neo-laureato (mi ricordo il primo quesito che mi sottoposero i miei notai: donazione con condizione di riversibilità ed un ulteriore patto limitativo aggiunto) ed i primi problemi della specializzazione di societario. Man mano che si approfondisce la propria preparazione, naturalmente, lo si abbandona (sperando di avere già tutto in testa) e,  infatti, non ne ho mai acquistato uno (anche perché con il primo stipendio da "Dottorino di studio" non me lo sarei potuto permettere, costano parecchio, usa quello della biblioteca dello Studio ove svolgi la pratica).

Si, i libri in studio non mancano; non svolgo la pratica ma ci lavoro da una decina di anni. :)

Mi sta balenando in testa l'idea di presentarmi un domani al famigerato concorso, e quindi inizio lo studio dalle basi. 

Grazie per la risposta.

Link di questo messaggio
Condividi

Qualcuno che sa fornire informazioni sulla Anselmo Anselmi?

E sul fatto se Genghini (corso base I) vada bene anche come prima scuola da frequentare, come inizio?

Ho sentito dire che la Anselmi sia troppo teorica mentre Genghini richieda una preparazione più adeguata anche per il corso base...confermate? vostra esperienza?

Link di questo messaggio
Condividi

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Ospite
Rispondi...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Caricamento...
×
×
  • Crea Nuovo...