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Donazione

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12 ore fa, Giggia2014 dice:

Un soggetto a cui spetta una somma di denaro per testamento e non la riceve senza contestare alcunché si tratterebbe di donazione? 
indiretta? Non so se mi sono spiegata bene grazie 

ciao giggia :) 

corretto !!!

donazione indiretta  cum moriar ovvero se premoriar veicolata attraverso atto pubblico con 2 testimoni ndr testamento valida ;) 

viceversa la donazione diretta mortis causa é nulla per divieto dei patti successori

saluti

gaia

Modificato da Gaia_19_78
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10 minuti fa, Giggia2014 dice:

Grazie per la risposta ma trattasi di un testamento olografo. Il beneficiario della somma non L ha mai ricevuta senza contestare alcunché . Ora questo beneficiario è morto, ma ha figli che sono stati lesi nella quota di legittima 

 

 ok

1)la disposizione de quo  contenuta nel l 'olografo mi pare valida ed efficace 

2) gli eredi del beneficiario della somma di danaro oggetto del testamento olografo non hanno titolo per agire in riduzione

Trattasi di legato  quello avente per oggetto la somma di danaro   legato di genere che va a beneficio dell onerato e non é una istituzione di erede  ove i figli possono subentrare per rappresentazione

saluti

gaia 

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Aspetta il caso è diverso: non volevo parlare di rappresentazione perché quell eredità è stata accettata ma in verità costui ha rinunciato (Senza nulla di scritto) a ricevere una somma che gli spettava. Questa rinunzia che tipo di donazione configurerebbe? Nn so se mi sono spiegata... scusami..grazie per le risposte 

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3 minuti fa, Giggia2014 dice:

Aspetta il caso è diverso: non volevo parlare di rappresentazione perché quell eredità è stata accettata ma in verità costui ha rinunciato (Senza nulla di scritto) a ricevere una somma che gli spettava. Questa rinunzia che tipo di donazione configurerebbe? Nn so se mi sono spiegata... scusami..grazie per le risposte 

se é stata accettato no problem :la rinunzia  del legato che  configurerebbe donazione liberatoria in questo caso ha efficacia ex tunc e il denaro ricade nella successione legittima e va a profitto degli eredi

scusami tu giggia se non ho inquadrato subito la questione 

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Ciao a tutti,

sarei in parte d'accordo con Gaia ma ritengo opportune alcune riflessioni.

1) Se il mancato prelievo della somma di denaro è possibile ricostruirlo come liberalità (ovvero vi sarebbe animus donandi dell'originario avente causa) trattasi di donazione indiretta (dunque imputazione, collazione, riduzione, etc...) ed i figli (legittimari lesi) valuteranno le opportune azioni.

2) Diversamente, se l'erede non ha "ancora" eseguito detto prelievo dal compendio ereditario, trattasi di un diritto di credito che potrebbe includersi nell'ambito dei relativi rapporti giuridici attivi e ben potrebbe essere suscettibile di pretesa (nelle forme di rito) da parte degli aventi causa dell'erede in argomento 

3) Qualora dalle disposizioni testamentarie e/o dal contesto la fattispecie fosse ricostruibile come donazione diretta di denaro (posta in essere in via mediata attraverso il mancato prelievo della somma dal compendio ereditario), vi sarebbe una nullità (della donazione) per difetto di forma e conseguente obbligo di restituzione (x ingiustificato arricchimento ex art. 2041 c.c.).

Insomma... una quaestio facti da valutare con attenzione.

Saluti.

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6 minuti fa, Gianni $ dice:

Ciao a tutti,

sarei in parte d'accordo con Gaia ma ritengo opportune alcune riflessioni.

1) Se il mancato prelievo della somma di denaro è possibile ricostruirlo come liberalità (ovvero vi sarebbe animus donandi dell'originario avente causa) trattasi di donazione indiretta (dunque imputazione, collazione, riduzione, etc...) ed i figli (legittimari lesi) valuteranno le opportune azioni.

2) Diversamente, se l'erede non ha "ancora" eseguito detto prelievo dal compendio ereditario, trattasi di un diritto di credito che potrebbe includersi nell'ambito dei relativi rapporti giuridici attivi e ben potrebbe essere suscettibile di pretesa (nelle forme di rito) da parte degli aventi causa dell'erede in argomento 

3) Qualora dalle disposizioni testamentarie e/o dal contesto la fattispecie fosse ricostruibile come donazione diretta di denaro (posta in essere in via mediata attraverso il mancato prelievo della somma dal compendio ereditario), vi sarebbe una nullità (della donazione) per difetto di forma e conseguente obbligo di restituzione (x ingiustificato arricchimento ex art. 2041 c.c.).

Insomma... una quaestio facti da valutare con attenzione.

Saluti.

grazie mille Gianni

la fattispecie va inquadrata molto attentamente :) 

un abbraccio ❤️ 

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