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domanda per i vincitori

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Questo concorso pretende l'eccellenza e poi ti sbatte fuori dopo 3 consegne........

E' impossibile autovalutarsi, soprattutto fare lo slalom tra i paletti posti dalla commissione, che dà poco spazio alla capacità di ragionare e di adottare tesi anche diverse, che spesso propone cose assurde come la casa mobile o le pareti finestrate........

Io penso che un commissario consapevole e intelligente debba prima di fare una traccia porsi questa domanda: se domani questo caso capitasse nello studio del notaio medio, sarebbe capace di risolverlo solo con il codice senza aprire libri o banche dati????

Questo è il problema di fondo. Come ben scrisse il notaio Re: "una testa d'uovo in commissione fa tanti danni".

Modificato da mas87
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Oggi per noi è un momento di gioia. Dopo anni (i primi quiz nel giugno 2003) di sacrificio, delusioni, amarezze, disillusione, rabbia, scoramento, è arrivata la bella notizia quando meno ce l'aspettavamo. Abbiamo toccato il fondo tante volte con il morale sotto i tacchi. Spesso ci guardavamo in faccia e io dicevo a mia moglie: potresti non farcela mai, ma non perdere la stima di te, hai altre strade (stava attualmente dedicandosi all'attività di avvocato, più la collaborazione con un caro amico notaio, più la collaborazione all'Università), devi accettare la possibilità di non farcela mai. E invece è andata bene, perchè, potendolo fare (e questa è una gran fortuna), si è dedicata sempre al concorso con lo stesso animo tenace e la stessa perseveranza, ede i fatti, per ora (speriamo nell'orale), le hanno dato ragione. Ora dieci anni di sacrifici hanno una ragione. Ma se non fosse andata così? E' difficile dare un consiglio. Dire: lottate sempre, sempre, può essere un buon consiglio se le cose alla fine vanno bene, ma se non dovesse essere così, più si semina invano e più si sente il peso di un fallimento senza appello. Anche sul limite delle tre consegne, vista la nostra esperienza, è assurdo. Ma mi ricorso che spesso qui ho detto che poteva essere visto anche positivamente come un limite imposto dalla legge ad una perseveranza che, se non ha esito, è un boomerang psicologico e lavorativo enorme. Oggi io vivo il superamento degli scritti di mia moglie con quel pudore che si ha quando si scampa ad un evento brutto mentre altri non ce l'hanno fatta. C'è la gioia, ma c'è anche questo sentimento, che non riesce ad abbandonarmi, nonostante siano due settimane che la bella notizia è arrivata. Auguro a tutti quelli che sono alle prese con questo concorso di avere la possibilità di realizzare un sogno, ma di avere anche la serenità per non affidare all'esito del concorso il giudizio su se stessi e sulla propria vita.

i veri falliti sono quelli che non tentano.

sarò sempre orgoglioso di aver lottato e perso.

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Era il mio terzo e mezzo, ho iniziato con Fdr.

2009-annullato2010-2011-2012

A novembre ho sostenuto per la quinta volta la settimana romana. E con bruciante scoramento ho deciso di non consegnare.

Visto che siamo in tema di tre consegne..

esattamente stesso percorso e stesso scoramento per la mancata consegna a novembre

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Beh, se vogliamo dirla tutta..

- Primo concorso: 35-34-0 (con unica motivazione non aver fatto quello che voleva la commissione)

- Secondo concorso: giusta bocciatura...

- terzo concorso: bocciato a maggioranza per una nullità che non c'era

- quarto concorso: bocciato al terzo tema per non aver seguito la tesi della commissione.

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Ho iniziato nel 1999! Primo tentativo fallito miseramente avendo sbagliato il tipo di preparazione e non avendo voluto seguire corsi in quanto ero spesso impegnato in affari serali.

Nel 2000 comincio a lavorare simultaneamente come avvocato e magistrato onoraio per 9 anni ci vado sempre a concorso a perdere tempo perche' sempre con preparazione non finalizzata e senza guida.

Nel 2009 reincontro un amico notaio che mi fa tornare l'entusiasmo, comincio a seguire i suoi corsi (Lupetti della Direkta) mi costringe a consegnare ogni settimana un tema che mi correggeva in pubblica udienza. Persltro ancora non mi capacito di come ho fatto a trovare il tempo (un giorno facevo l'atto ed un giorno mi seguivo la correzione e lezione relativa) gli altri giorni lavoravo.

Il primo concorso fatto con serieta' e' quello del 2011 non superato (meritatamente per non aver imbroccato la giusta soluzione) il secondo tentativo e' questo. A quello di novembre non ci sono nemmeno andato in quanto vivevo un periodo particolarmentr felice della mia attivita', ero diventato Cassazionista e avevo potuto cominciare a frequentare il Cnsiglio di Stato e la Cassazione con grande soddisfazione personale mentre prima avevo dovuto far seguire i miei clienti ad altri colleghi Cassazionisti.

Nelle more ho messo su famiglia numerosa. E non ho mai rinunciato ad una vacanza (3 l'anno non di piu')

Detto questo l'obiettivo ancora non e' raggiunto in quanto manca l'orale per il quale ora sto forse dedicando piu' tempo di quanto ho fatto per gli scritti (5gg su 7)

Dimenticavo ritengo anche molto utile questo sito che consente a gente come me allontanatasi dal notariato di aver un contatto diretto con esso anche grazie ai notai che vi partecipano ed a volte si prendono pure degli attacchi irragionevoli.

.

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e allora adesso che siete di là, Signori, combattete per noi, per eliminare sto limite che ci tarpa le ali, ci immerge nel terrore e ci sveglia alle 5 della mattina di soprassalto. Ho di fronte l'ultima consegna e per come è andata l'ultima volta (ho consegnato convinta, e ho realizzato una volta a casa che avevo cannato una dleibera di societario!) so già che la prossima avrò mille dubbi se consegnare o no, psicologicaente sarà devastante..

Nessuno può dirci cosa fare delle nostre vite, abbiamo diritto di decidere da soli se continuare a sacrificare il nostro tempo libero per perseguire un sogno! Esiste un limite di età di 50 anni e quindi dovremmo poter tentare fino a tale soglia.

Fate vedere che, una volta passati dall'altra parte, non diventate "come tutti gli altri", che spendono belle parole ma poi non fanno nulla per chi rimane a lottare..

Grazie.

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Quarto tentativo :smile:, su sei totali.

Ho iniziato la pratica notarile nel gennaio 2005.

Preselezione con zero errori nell'aprile 2007.

Scritti 2007 - non ammesso, bocciato al secondo elaborato;

scritti 2009 - non ammesso, bocciato al terzo elaborato;

scritti 2010 - prove annullate;

scritti 2011 - non ammesso, bocciato al primo elaborato;

scritti febbraio 2012 - ammesso alla prova orale;

scritti novembre 2012 - ho consegnato.

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Pratica iniziata a gennaio 2007.

Sono rientrato per due giorni al concorso del 2009: preselezione con 1 errore e poi, consapevole della bassa preparazione, mi sono andato a sedere alla Fiera per "vedere come è il concorso" e devo dire che è stato fondamentale per i successivi.

Ho avuto il piacere di essere presente agli scritti annullati del 2010 ... esperienza unica, quando la racconto, ancora non ci credono :hyper:

Scritti 2011, non ammesso.

Scritti 2012 ammesso agli orali.

A novembre non sono neanche andato a sedermi.

Quindi, ricapitolando, formalmente era il mio terzo concorso anche se, per le ragioni di cui sopra, se fosse stato in vigore il limite delle 3 consegne, al concorso del 2009 non avrei mai consegnato.

Ciao

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Ho iniziato la pratica notarile a marzo 2003, ho fatto la mia prima preselezione e i primi scritti nel 2007 (all'epoca la frequenza del concorso era un pochino diversa), poi ho sostenuto i secondi scritti nel 2009, ero presente al concorso annullato e ho superato al terzo tentativo, non contando quello annullato, il concorso svoltosi a febbraio 2011.

Sono stata fortunata ad aver incontrato sul mio percorso i compagni di strada giusti con i quali ho condiviso davvero tante esperienze e che devo ringraziare per avercela fatta.

Il resto e' stata fortuna, ne sono convinta, al di la' della preparazione che tantissimi candidati hanno.

Le parole di Altro descrivono bene i diversi lati del concorso.

Senza voler apparire arrogante, mi permetto di dire che dovrebbe avvicinarsi all'esperienza concorsuale chi ha l'umiltà di mettersi in gioco ogni giorno e di prendere un bel po' di batoste prima di farcela.

Chi e' abituato ad arrabbiarsi con il mondo per le proprie sconfitte, e si atteggia con arroganza, non sarà mai un professionista capace come chi si sforza di dare il meglio anche quando pensa di averlo già fatto.

Modificato da Silvia Bricchi
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Ho iniziato a studiare per il concorso notarile nel 2003 e per tre anni mi sono dedicato solo a questo, studiando dalla mattina alla sera come fosse un'appendice dello studio universitario, frequentando contemporaneamente la scuola notarile del Consiglio di Bari (poi nel 2005 ho iniziato la pratica legale facendola "fittizia" il primo anno ed "effettiva" il secondo).

Il mio primo concorso l'ho sostenuto nel 2007 ed è stato un vero strazio in quanto, essendomi concentrato troppo sulla teoria e tralasciato la pratica, lì a concorso ho impiegato circa 6 ore per scrivere un atto. Queste le mie osservazioni appena tornato

Il martedì seguente gli scritti del 2007 ero già a Napoli da Genghini per iniziare la mia "nuova vita concorsuale" e se ora sono notaio lo devo per la maggior parte a lui, che con i suoi insegnamenti e trucchetti mi ha insegnato a tenere a bada la preparazione giuridica teorica e a capire la traccia dando rilevanza solo a ciò che merita attenzione.
Il concorso del 2009 ho toppato perchè la traccia del primo giorno (casa mobile) mi ha gettato nello scoramento più totale e perchè ero arrivato a concorso "scarico" per la troppa mole di studio che avevo voluto concentrare nei due mesi precedenti il concorso.
Concorsi 2011 e 2012 entrambi superati e, paradossalmente, proprio nel momento in cui avevo abbandonato lo studio pazzo e disperato avendo inziato a esercitare la professione di avvocato e a dedicarmi al corso di dottorato in diritto commerciale; sicuramente l'essermi seduto sui banchi dell'Ergife con la sicurezza di tornare a casa e svolgere altre attività che parimenti mi appassionavano mi ha permesso di affrontare il concorso con maggiore serenità d'animo , il chè è stato determinante.
Ciò posto, non posso che concordare con quanto detto da Altro70 e Silvia e ribadire che il limite delle tre consegne non è affatto giusto e le testimonianze che qui si leggono penso che ne siano l'amara riprova.
Un saluto a tutti e in bocca al lupo! :smile:
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