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patmar

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  1. Secondo me bisogna stare attenti all'art.2465/2 c.c.
  2. Buongiorno a tutti non so se mi potete dare una mano. La fattispecie e è questa: una società Alfa detiene un immobile in leasing che vuole "vendere" ad un' altra società, la Beta (che lo acquisterebbe a giusto prezzo per destinarlo a sede della sua attività d'impresa). La soluzione più semplice è la cessione del contratto di leasing, ma la Banca non vuole dare il consenso. Esiste una soluzione sicura (o per lo meno un po' più sicura). La vendita di cosa altrui non mi sembra sicura perché soggetta a revocatoria fallimentare (se Alfa fallisce). Forse il preliminare di co
  3. Riprendo questo post per chiedere. E' possibile per il Notaio fare un atto che (con il consenso di entrambe le parti) accerti la risoluzione dei diritto?
  4. Secondo me non serve. È giusto quello che dici
  5. Ed infatti non sono le casalinghe la categoria pericolosa ma sono i poteri economici (ossia le banche). Sembra (anzi è sicuro) che lo Stato eteroguidato voglia fare in modo che il mercato immobiliare vada alla banche. Quale è il sistema migliore per farcelo andare? Sembra di aver capito che lo Stato miri a fare in modo che ci siano tanti Notai (nel senso di "autenticatori di firma") sfigati che siano al servizio della banche (magari tramite le c.d. società miste - professionisti banche -) e guadagnino pochi euro. La banca guadagna e l'autenticatore di firma ed ha le responsabil
  6. Certo che si perché è una delle tanti leggi del cazzo. Se invece facessi parte della categoria opposta (notai senza concorso) certo che no perché è espressione della volontà dello stato Il problema è che lo Stato abbisogna di persone che "autenticano" la firme (c.d. pubblica fede) e può dare tale fede pubblica a chi vuole (già adesso la hanno i cancellieri - anche non laureati-, i titolari delle agenzie auto con la terza media - per i passaggi auto-; i dipendenti comunali con appena le elementari fatte; per alcuni atti, gli avvocati - abilitati in spagna- ma per lo meno laureati; i
  7. Quello che dici tu è vero ma anche tu appartieni alla categoria dei sognatori Per passare il concorso serve solo molta fortuna. Puoi essere capra o genio
  8. Questo pericolo attualmente non c'è. Meglio difendere le competenze e dare il contentino sull' aumento sedi. Quando qualcuno proporrà la legge per la nomina di nuovi notai senza concorso qualcosa studieranno per difendersi
  9. Non te la prendere con le scuole private. Fanno il loro lavoro ossia ti aiutano a passare l'esame che è cosa ben diversa che fare il notaio. Stare negli studi a fare il notaio non ti farà passare il concorso
  10. L'aumento della pianta organica non serve a niente se poi tale pianta non la si riempe con dei concorsi. È la riforma dell' accesso al notariato non c'è stata né ci sarà a breve. Al notarito frega poco L'aumento della pianta organica se tanto poi di notai non se ne nominano
  11. Sei un altro appartenente alla categoria dei sognatori. L'esame lo passa chi lo deve passare e chi ha fortuna. A nessuno frega niente della bravura della preparazione della incorutibilita, ecc. Questi sono elementi ulteriori che ci devono essere ma non sono decisivi per passare l'esame. Lo dimostrano i fatti.
  12. Sicuramente ci saranno compiti di bocciati che sono meglio dei promossi. Passa chi è più fortunato e non certo i meno peggio
  13. Ti ribadisco tutta la mia solidarietà. Fai tutto quello che puoi. Se tu riesci a cambiare il sistema sei da considerare un eroe ma è più facile pensare a te stessa. Fai casino fatti ricorregere i compiti e diventa notaio
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