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massigu

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Tutti i contenuti di massigu

  1. Sulla funzione della tariffa sono d'accordo. Garantisce la terzieta del notaio e l'equidistanza tra le parti con l'indipendenza del ruolo, che non è poca cosa. La legge notarile da al notaio il compito di ricevere la volontà di parte e tradurla in regole giuridiche efficaci e valide. Ma non devo far lezione a nessuno su questi principi. Piuttosto, è sulla critica a monti che non condivido le conclusioni. Monti non tolse la tariffa per la concorrenza. Quello era un intento ipocrita. Monti volle favorire le multinazionali che nel notaio vedono un grosso ostacolo da superare. Banche incluse. Io c
  2. Io consiglio sempre di leggere il Busi sul ruolo del presidente dell'assemblea. Il notaio che verbalizza attesta ciò che avviene i sua presenza nell'ambito di un atto che potrebbe essere benissimo ricevuto in videoconferenza con persone che di italiano non ne masticano. Il notaio deve verificare legittimazione e identità e per le parti sorde o straniere la comunicazione deve essere garantita dal presidente, al pari della garanzia sulla completa informazione sulle materie all'odg. In altri termini, se la sordità diventa mezzo per non ricevere la più completa informazione sugli argomenti in disc
  3. I titoli di debito sono già strumenti finanziari, perché il legislatore ha introdotto un nuovo mezzo di raccolta di risorse economiche, per la cui denominazione ha usato un'espressione generica, che si traduce nel riferimento a tutti quei titoli che in base al t.u.f. possono apportare risorse in una srl. I titoli di debito però, hanno una disciplina che li avvicina alle obbligazioni e nel caso di trasformazione omogenea, è più corretto pensare che si trasformino in questa tipologia. Il tutto subordinatamente ad una minuziosa regolamentazione statutaria che preveda la sorte dei titoli
  4. Per chi ne avesse disponibilità e voglia, cerco: sale and lease back, patto marciano e fallimento del venditore utilizzatore, in Il fallimento, 2015, p. 791, con nota di Spadaro. thanks
  5. A pensar male si perde solo tempo. Il concorso è questo, con tutte le sue storture. Se si vuol giocare questa partita, bisogna mettere in contro sin da subito che nella squadra avversaria, l'arbitro gioca contro. Quindi, il concorso notarile è juventino....
  6. Notai - Concorso 26 settembre 2014 - Correzione elaborati 15 febbraio 2016 Alla data del 15 febbraio 2016 sono stati corretti 870 elaborati. Sono stati valutati idonei 149 candidati.
  7. 776 corretti, 137 idonei https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_16_1.wp?previsiousPage=homepage&contentId=NEW1211426
  8. Se non ho capito male, la stessa volontà di una divisione soggettivamente e oggettivamente parziale potrebbe essere affrontata scrivendo "istituisco eredi universali tizio e Caio; prelego agli stessi i beni ...". In generale, però, credo che l'istituzione ed un apporzionamento parziale non sino incompatibili. Almeno
  9. Possono essere postergate. Banca Etruria le stampa a ruota continua.
  10. massigu

    Azioni

    Parti dai Simonetti sulle società di capitali. Li trovi anche le massime. Se poi vuoi approfondire dei prendere testi più specifici (dove vedrai che i anche a livello parasociale i soci possono concordare limiti al possesso azionario, solo che in questi patti l'effetto è solo obbligatorio e porta come conseguenza che la vendita determina conseguenze risarcitorie, nelle clausole statutarie di cap invece il patto acquista efficacia reale ed è opponibile con la conseguenza, stando alla tesi che preferisco, che se si "sfora" l'atto, in se, è valido ma inopponibile alla società legittimata a rifiut
  11. massigu

    Azioni

    Dottrina e giurisprudenza pressoché unanimi ammettono le clausole cap. Prima ancora delle massime, il limite al possesso azionario derivava dalle norme sul possesso di azioni proprie. Per cui, l'opinione prevalente, secondo me, è corretta.
  12. Anche l'indegno può essere abilitato a ricevere disposizioni a titolo particolare e quella è una sanzione pubblica (l'indegnità).
  13. Legagli una Ferrari e vedi che se pettina il baffo e non ti critica più
  14. La condizione risolutiva, può aver senso perché il titolo dell'assegnazione è una disposizione a titolo particolare inserita nel testamento e non più una disposizione di legge. io ragionerei così. Ma dato che mi sembra di capire che è una traccia, io starei pure attento a come formularlo questo legato.
  15. Forse nessun casino, semplicemente per bandire e organizzare i concorsi cooptano a mani basse, mettendo in conto di perderne per strada parecchi, se non tutti quelli che almeno hanno prestato il nome per riempire una lista. La sensazione che se ne strafottano è palese.
  16. massigu

    2447

    La questione è controversa. In passato prevaleva l'opinione negativa, sulla base di una lettura abbastanza formalista della funzione liquidativa. In altri termini, si dava un'impostazione rigorosa al concetto per cui entrata la società in liquidazione la causa diventava come diventa, quella della trasformazione del patrimonio in liquidità da destinare al ceto creditorio 8 e alcuni vedevano in questo passaggio, l'unico consentito per riportare la società in bonis). Anche la giurisprudenza era dello stesso avviso. Più di recente si è aperto un fronte più possibilista che, con le d
  17. Beh sarebbe l'ottimo se bandissero adesso, rompendo gli indugi e consentendo la quarta nel rispetto dei precedenti. Anche se sarebbe il meglio cestinare il concetto stesso di un limite alle consegne. Incostituzionale e miope.
  18. I) In tema di imposta sulle donazioni e successioni, ai sensi dell'art. 16, comma 1, lett. b), del d.lgs. 31 dicembre 1990 n. 346 (nel testo vigente "ratione temporis"), ai fini della determinazione della base imponibile relativamente ad azioni o quote di società comprese nell'attivo ereditario, occorre avere riguardo al valore del patrimonio netto delle stesse, che risulti dalla redazione dell'ultimo bilancio approvato o dall'ultimo inventario regolarmente redatto e vidimato, poiché tale valore è vincolante anche per l'Amministrazione finanziaria, a cui è consentito procedere solo all'e
  19. si, ma dopo essersi pettinato le sopracciglia e la congiuntura...
  20. Infatti si tratta di una interpretazione nella quale si può dar peso ad un elemento piuttosto che ad un altro. Quello che conta (sempre che la memoria lo permetta) e tenere conto di tutte le opinioni e di far leva sugli argomenti più ficcanti per avallare la soluzione richiesta dalla commissione. Ragionando in termini concorsuali.
  21. L'equivalenza tra ammissibilita della donazione obbligatoria e preliminare di donazione mi solleva qualche perplessità solo pensando al fatto che nel primo caso lo spoglio è coevo alla donazione in cui è presente l'animo liberale, nel secondo il trasferimento di ricchezza che integra il depauperamento e l'arricchimento sono spostati in avanti in un atto che nell'essere dovuto toglie alla spontaneità corpo e peso. Tanto che garzoni preferisce inquadrare nel preliminare i requisiti della donazione. Ma su questo argomento ci sarebbero fiumi di inchiostro da spendere, alla fine dei quali concluder
  22. Si inseriscono, come evidenziato in altra discussione, per l'orientamento che si va consolidando, della cassazione, che con varie motivazioni ha qualificato come nullo il preliminare che ne è privo.
  23. 1. Il patrimonio del Fondo è costituto dai contributi dei notai, dalle somme ottenute a titolo di rivalsa per i risarcimenti erogati, dalla dotazione residua del fondo volontario temporaneo di solidarietà, già istituito dal consiglio nazionale del notariato e dagli incrementi conseguenti alla gestione del Fondo. 2. I contributi dei notai sono acquisiti definitivamente al patrimonio del Fondo e non danno diritto a restituzione. 3. L'erogazione dell'indennizzo a favore dei soggetti danneggiati è, comunque, subordinata: a) al passaggio in giudicato della sen
  24. Togli il forse. Le ultime tre sentenze della cassazione sono conformi nel qualificare come nullo il preliminare di vendita di immobile abusivo. Per cui il preliminare è una soluzione idonea a vincolare le parti consentendogli nelle more di provvedere all'abbattimento e alla messa in pristino del terreno. Per il prezzo, invece, penso sia questione di merito e devono regolarsi le parti.
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