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massigu

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  1. e poi dicono che sto concorso se n'è andato in vacca...
  2. La rettifica è un atto di secondo grado che incide sul negozio primario di cui va rispettata la forma. Non solo metterei i testimoni ma farei intervenire le parti del negozio originario.
  3. Certe supposizioni, mentre la gente studia e tenta di trovare la concentrazione giusta, io non le farei. Ormai la quarta è prassi e i tempi, in un paese civbile, sarebbero più che maturi per eliminare il limite in toto; sarebbe sufficiente che le commissioni lavorassero e se per far questo bisogna pagarle, ben venga. Ma il deconcentrare gli altri mi fa pensare a chi non vorrebbe concorrenti. Proprio qui ad un concorso cui si iscriverà mezzo mondo!
  4. E Maltoni. P.s.: La correttezze di quanto sostiene zombo sta in ciò, che Maltoni riconduce la scissione soggettiva alla asimmetrica. La suddivisione cioè della vecchia compagine sociale in gruppi distinti e ripartiti tra le diverse beneficiarie è un esempio di riorganizzazione sociale che sotto il nuovo codice trova disciplina nella asimmetrica.
  5. Stante la natura distributivo attributiva della divisione, la bersani non ci va.
  6. massigu

    630

    Seguendo la tesi di Santoro Passarelli, per cui il 630 prevede l'eccezionale conversione di un negozio nullo in una disposizione valida, per le sottese ragioni etico sociali che la animano, la norma non si può estendere analogicamente. A conclusioni diverse non si può arrivare nemmeno abbracciando la tesi di chi vede nella disposizione un legato, perché si ricade nella nullità segnalata da pintu, che condivido.
  7. Prima di pubblicare un articolo sui costi di una compravendita, un giornalista dovrebbe quanto meno informarsi e verificare le fonti. Ma questa è un'utopia già in generale. Nello specifico, mi sembra che stiano preparando il terreno per una spallata alle professioni. L'ennesima tesa a rendere la nostra società un mercato senza garanzie. Tutti consumatori. E nemmeno un rigo sull'art. 120 quater del ddl che mette i mutuatari nelle fauci delle banche, perché se è vero che hanno corretto il tiro con il patto marciano (e non era necessario visto che il 2744 è norma imperativa,per quanto dia fastidi
  8. Il primo problema che ti dovresti porre, piuttosto, è se nel caso di specie si applica l'articolo. 54 o 55 della legge notarile. In entrambe le ipotesi, il costituito deve sottoscrivere e là conformità della sottoscrizione (o corrispondenza) a quella rappresentata graficamente in caratteri latini, sarà attestata dal notaio o dal l'interprete che conoscono la lingua straniera. Pertanto, bisogna vedere come va trattato chi non sa sottoscrivere in italiano. Non puoi accontentarti di dire che non sa vergare la firma in italiano o che non sa sottoscrivere e basta, perché lui sa sottoscrivere m
  9. La 122 è una massima border line che nessuno, salvo a concorso turandosi debitamente le narici, applicherebbe mai, anche se letta nel dettaglio, non contraddice il principio di fondo per cui le perdite vanno riassorbite senza se e senza ma, ma fa dei distinguo e delle precisazioni che non sono altro che toppe messe li per rabberciare chissà quale verbale fatto ad poenem segugii (la ricapitalizzazione entro un "congruo" termine che apre ad una valutazione controvertibile ciò che non lo è), ne sono la prova. Ma bisogna conoscerla questa massima, pur criticabile nel merito.
  10. Qui come altrove, vi faccio le mie congratulazioni. A parte i selfie che doverosamente arriveranno, in reltà dovrebbe essere il vostro l'autografo in calce ad un lavoro encomiabile. Bravi!
  11. ogni concorso è storia a se, se ci mettiamo pure a fare le statistiche incrociate non finiscono più i mal di pancia.
  12. Autorevolmente sostenuta (Ferri, capozzi, Azzariti) è la tesi che inquadra l'accettazione nell'ambito dei negozi adesivi, fonte di un effetto primario che è l'acquisizione della complessiva posizione giuridica offerta dal de cuius, cui il delatore fa aditio. il patrimonio ereditario può comprendere beni immobili, e al riguardo il 2648 cc, prevede la trascrizione del l'accettazione che importi l'acquisto di taluno dei diritti di cui al 2643. Per il modo in cui è espresso il quesito, però non farei rientrare l'accettazione dell'eredita nell'ambito dei negozi traslativi di cui all'art. 1 del
  13. Si ma lo farebbero anche nel caso di ora per allora "per relationem " perché il fatto da rilevare ai fini del deposito dello statuto corretto è rimesso alla loro responsabilità.
  14. Oppure: "Delibera di portare il capitale sociale alla maggior cifra risultante dalle sottoscrizioni dei soci, i quali, contestualmente, conferiscono all'organo amministrativo mandato agli adempimenti conseguenti l'adozione delle deliberazioni e al deposito dello statuto nella sua versione aggiornata".
  15. A quanto detto da Roger si può solo aggiungere che la cassazoine sembra avre avallato l'opinione della esperibilità del rimedio anche dal destinatario dell'usufrutto sulla scorta della qualificazione dell'istituzione nell'usufrutto universale, come eredità.
  16. Notai - Concorso 26 settembre 2014 - Correzione elaborati 4 aprile 2016 Alla data del 31 marzo 2016 sono stati corretti 1138 elaborati. Sono stati valutati idonei 194 candidati.
  17. La mia non era una critica, ma semplicemente una provocazione. E' evidente che la gestione concorsuale faccia acqua e che lo scaricabarile per le responsabilità sia un gioco che "copre" lo stallo sulle tre consegne (che andrebbero abolite). Il punto è che il governo se ne frega dei concorsisti come se ne fraga dei notai (visti, anzi, come un problema), per cui c'è poco da stare allegri. A loro interessa solo coltivare il loro orto ben recintato e fare affari sulla pelle della gente. Poi, se uno va la e gli dice di abbassare il limite a 2 consegne, ricomincia lo scaricabarile. Tutti (loro) cont
  18. Io non capisco perché ve la prendete tanto per le dimissioni del ministro del sottosviluppo economico...tanto peggio di così non potrebbe andare e la barca affonda senza timoniere e senza che nessuno la "guidi"...
  19. L'ansia è nociva. Ti toglie lucidità. Vai, ti siedi e fai quello che devi. Poi confrontandoti con gli altri, se pensi di aver fatto un errore particolarmente grave, non consegni. ma l'ansia va gestita. Almeno per chi non ha l'unico problema di farsi riconoscere citando Shakespeare.
  20. Il call center del ministero ti dice che devi leggere il post del sito. E per avere questa risposta geniale, devi trovarne uno: a) che abbia tempo e voglia di rispondere; b) che sappia parlare; In pratica anche li è un po' un delirio. Bisogna aspettare, aspettare e invecchiare aspettando...
  21. UFFICIO STUDI Quesito n. 134-2014/I S.N.C. CON UNICO SOCIO, CESSIONE DI QUOTE E REVOCA DELLO STATO DI LIQUIDAZIONE Si prospetta la seguente fattispecie: l’unico socio di una s.n.c. in stato di scioglimento, a causa del decorso del termine semestrale per la ricostituzione della pluralità di soci, intende revocare lo stato di scioglimento cedendo la sua partecipazione (quindi l’intera quota costituente il capitale sociale) a due diverse s.r.l.s. di nuova costituzione. Ne deriva che la s.n.c. sarà partecipata da due società di capitali e no
  22. La sentenza non è innovativa, mentre sulle conseguenze penso che le ricostruzioni finora fatte siano plausibili. In particolare modo, la vendita per effetto del principio consensualistico, è valida con l'espressione del consenso, ma inopponibile, cioè inefficace rispetto alla compagine sociale che è rimasta fedele al dettato dello statuto. Il che, secondo me, non riduce la tutela alla responsabilità risarcitorie delle parti che hanno fatto una cessione in spregio dello statuto, ma dovrebbe mantenere efficacia reale. Quindi se la camera di commercio non rifiuta l'iscrizione, presumo, ma non son
  23. La colonna d'aria è la proiezione nello spazio della proprietà. Non è, secondo me, un diritto edificatorioe ancora prima un diritto reale, ma una proiezione nello spazio del diritto dominicale. La cassazione, in un primo momento, l'ha inquadrata nella superficie, per cambiare indirizzo e sostenere la possibilità di una tutela possessoria attivabile in condizioni di normale sfruttamento del fondo sottostante. La proprietà non è più un diritto assoluto esteso usque ad sidera et usque ad inferos, ma un diritto conformato da norme imperative che la rendano socialmente compatibile con esigenze supe
  24. Monti l'ha sollecitata nel primo decreto salva sta cippa in cui si parlò per la prima volta dei concorsi di (fino a ) 500 posti. Di riforme organiche non c'è traccia né la vo,onta di metterci mano, perché subentrerebbe una disorganicità inorganica.
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