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RomoloRomani1

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  1. Chiarissimo grazie mille! Hai ragione sulla tesi di TRIMARCHI avevo sbagliato io nel formulare la domanda... Quindi a Roma si procede con questa riserva che in caso di mancata conversione fa venir meno un aumento di capitale deliberato, per giunta gratuito! Trimarchi ci ha visto giusto per me, comunque grazie ancora!
  2. Buongiorno a tutti Vi espongo le seguenti osservazioni per avere un parere su come comportarsi in caso di aumento in parte accantonato con riferimento alla sorte delle azioni sulla parte accantonata, in linea di massima esistono tre ipotesi: 1) Non emetto azioni, creo una riserva e in caso di mancata conversione la riserva diventa disponibile facendo venir meno la parte di aumento in modo implicito; 2) Emetto azioni e le affido alla società, creo una riserva e in caso di mancata conversione la imputo a capitale con il problema relativo alla azioni che permane poiché bisogna s
  3. Esattamente, su questo non possiamo che concordare. Ti ringrazio per le risposte e ti auguro una buona domenica 😄
  4. Concordo perfettamente con te, a discapito di ciò che dice il Comitato del Triveneto, la riduzione risulta nello statuto solo dopo i 90 giorni. Tuttavia il 2412 c.c. si riferisce al capitale risultante dal bilancio, quindi presumo che anche il bilancio non può riportare una riduzione non ancora avvenuta finché non scadono i 90 giorni... o sbaglio?
  5. Innanzitutto grazie per la risposta. Mi è piaciuta sin dall'inizio l'idea di subordinare il prestito alla riduzione del capitale sociale, tesi che condivido per assicurare una tutela agli obbligazionisti... tuttavia il mio problema riguarda più che altro capire dopo quanto tempo risulterà dal bilancio la riduzione del capitale (immediatamente o solo dopo i 90 giorni?) Perché se risulta prima dell'assemblea io ho già un bilancio che m'impone come limite massimo ex 2412 la cifra di 1 milione di euro... e quindi per me nulla questio. Viceversa se tale riduzione dal bilancio (straordinari
  6. Buonasera a tutti. Sto riscontrando un problema in merito alla seguente fattispecie: Mi chiedevo cosa accade se la società delibera una riduzione del capitale ex art 2445 cc e dunque produrrà i suoi effetti tra 90 giorni e contestualmente si decida di emettere obbligazioni ordinarie stante il limite di cui al 2412 c.c. ESEMPIO: Alfa spa cap. soc. 1 milione si decide di ridurlo a 500mila euro Soluzione 1 - Le obbligazioni devono essere emesse per 2 milioni perché tale cifra risulta dall'ultimo bilancio approvato ai sensi del 2412, tuttavia per me è un'elusione del 2412 c.
  7. Chiarissimo e gentilissimo! Mi fa piacere ottenere questa risposta perché mi hai confermato alcune cose che immaginavo. Buona giornata
  8. Buonasera a tutti, volevo sottoporvi un quesito molto semplice che rileva solo sotto un punto di vista redazionale, essendo alle prime armi. Dovrei redigere un verbale assembleare ed uno dei punti all'ordine del giorno è contrario alle norme di legge, come si comporta il candidato (non il notaio)? Ad esempio la traccia dice: "La società ad unanimità vorrebbe deliberare la modificazione della denominazione sociale in "Nome di un'altra società gia operante sul mercato" s.p.a. oppure in subordine "Denominazione contraria al buon costume" s.p.a." entrambe non consentite. Le mie osserv
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