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Fava

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  1. Lottizzazione degli anni 80. Accordo tra i proprietari ed il Comune per la cessione allo stesso della strada interna. Trasferimento mai formalizzato. Per tutti questi anni il Comune tratta la strada come propria. Oggi il nuovo Sindaco dice che la strada è privata ad uso pubblico e che, a norma di legge, parteciperà alle spese solo in una percentuale compresa tra il 20 e il 50 %. Domande: - i proprietari usucapiti sono legittimati a chiedere la sentenza dichiarativa? - il Comune potrebbe rinunciare all'usucapione? (Ricordo che la questione è dibattuta.)
  2. Buongiorno. E' possibile costruire un garage senza impianto elettrico e venderlo come tale, specie se pertinenza di un'abitazione? Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere?
  3. Fdr, buongiorno. Rileggevo adesso la discussione. A parte la natura di tali diritti e della mia convinzione che la legge non impedisce affatto di trasferirli (come il grano è il frutto del terreno agricolo così i diritti edificatori sono il frutto di un terreno edificabile, quale che sia la natura del terreno, la legge impedisce solo di non poter edificare su quel terreno per il termine stabilito e non vuole certo privare delle potenzialità economiche e di scambio. Un terreno edificabile privato della possibilità di costruire e della possibilità di sfruttare i suoi frutti è sostanzialmente inu
  4. Fdr, brevemente, solo per riepiologare: 1) per me il diritto edificatorio e bene autonomo rispetto al terreno a cui é riferito. Come il grano è bene autonomo rispetto al terreno agricolo, Il diritto edificatorio è il frutto autonomo del terreno edificabile. Se non convieni con tale assunto come puoi ammettere la cessione di diritti edificatori in volo, cioè totalmente sganciati dal terreno di partenza e da quello di arrivo? Come può esserci un diritto reale parziale senza il bene reale? 2) Il proprietario del terreno agricolo percorso dal fuoco non può edificare ma può vendere il grano? La leg
  5. Fdr, in linea generale, a me sembra di capire dalle tue parole che per te la novità sui diritti edificatori non incida più di tanto nei rapporti fra privati né tra privati e Comune. Io sono di altro avviso. Non concordo con te quando affermi che il diritto edificatorio assume autonomia solo quando viene trasferito per poi agganciarsi ad un altro fondo. Tanto è vero che è ben possibile avere un diritto edificatori "in volo", cioè staccato sia dal suolo di origine sia da quello di arrivo che al momento della cessione può anche non essere identificato. Tale diritto in volo può a sua volta essere
  6. Fdr82 ciao. Concordo con te sul punto che la normativa si applica anche ai terreni che hanno già un indice di edificabilità, argomentando proprio dalla lettera della legge. Come dici te non si possono assentire nuovi interventi sul quel terreno. Da questa affermazione io deduco due conseguenze: - la prima è che, come sostenevo prima, la norma è rivolta al Comune che non può assentire nuove costruzione; - la seconda è che il vincolo riguarda solo il terreno incendiato. Il punto è che qui l'intervento edilizio riguarda un altro terreno. Riguardo la natura del diritto edificatorio. - Se fosse ben
  7. Non solo concordo con pvp 1439, ma presumo anche che qui il diritto edificatorio sia preesistente all'incendio (non credo che il Comune abbia assegnato una capacità edificatoria ad un terreno dopo che lo stesso è stato percorso dal fuoco). Ora la ratio della norma è proprio quella di evitare che un terreno agricolo o boschivo, dietro il pretesto che oramai è stato percorso dal fuoco, diventi "facilmente" edificatorio. In questo senso la norma si rivolge al Comune e non al proprietario. Se io ho già un terreno edificabile quale sarebbe il mio vantaggio derivante da un eventuale incendio "fortui
  8. L'errore è proprio quello di considerare l'accettazione nel momento in cui Tizio fa il testamento e non al momento in cui si apre la successione di Tizio stesso. Mas, pensa all'ipotesi in cui Tizio muore oltre i dieci anni dalla morte di Caio. La disposizione di Tizio non avrà effetto perché si è prescritto il suo diritto di accettare e non perché ha accettato prima della morte di Caio.
  9. Fava

    2645 ter

    Se non ricordo male, Gazzoni faceva riferimento a quelle fattispecie che poi hanno trovato collazione nel nuovo 2645-quater e, anche, al regolamento di condominio.
  10. Che ci sia chi può garantire la vincita del concorso è certo. Purtroppo non bastano 100 Euro.......ma in compenso non serve seguire delle lezioni.
  11. Però l'assegno non coperto è un pagamento illecito a prescindere dal tentativo di incassarlo, con tutte le conseguenze sull'atto a prescindere dalla quietanza. Senza considerare i rilievi di carattere penale.
  12. Notaio Barone : Notariato = Santanchè : PDL Dopo ogni intervento il gradimento cala.
  13. Quando il barbaresco ha portato i propri cavalli dalla stalla alla linea di partenza ha finito il suo compito. . . saluta e se va.
  14. se c'è la nomina io non vedo un contratto plurilaterale, ma vedo due contratti con tutte le conseguenze del caso anche fiscali.
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