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sakuragy

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  1. No non usi i termini che vuoi perché non sei su un social da ragazzini ma su un forum di aspiranti notai, quindi accetti le regole, le rispetti e mantieni i toni e un linguaggio adeguato. Avresti dovuto apprendere meglio le differenze nei registri delle conversazioni. Inoltre avresti dovuto impegnarti di più nel leggere e comprendere. A proposito sto cercando di dedicare qualche minuto a comprendere le poche e sconclusionate parole che hai riversato nel tuo post: non c'è che dire mi fai tenerezza. Provo pena per te. Addirittura augurarmi la malattia o la morte per la s
  2. il termine "cagate" lo usi con gli amici tuoi non con me nel caso, le conseguenze sono quelle di essere escluso dal concorso.
  3. Se scegli di non fare il vaccino, te ne assumi le responsabilità e ne accetti le conseguenze. Quelli che, per ragioni di salute, non possono farlo dopo aver capito l'esatto numero dovrebbero comunque esser loro garantita la possibilità di svolgere le prove in sicurezza, probabilmente in una zona totalmente a loro riservata, tale da garantire distanziamento (il problema permane sempre per i servizi piccolini in Fiera
  4. non è questione di quanti under 50 muoiono ogni anno, non ti sto neanche a dire quante successioni di under 30 ho fatto quest'anno indipendentemente dal covid. La questione è che riunire 1700 persone, più il personale amministrativo, la polizia e la commissione, anche se divise in due padiglioni, in un unico luogo è demenziale. Anche con tamponi rapidi fatti ogni giorno (pensa all'aumento dei costi e la dilatazione dei tempi di ingresso). Pensa se uno o più concorsisti il giovedì venissero trovati positivi? Tutti in quarantena fiduciaria per dieci giorni senza poter tornare a ca
  5. paure ingiustificate un cazzo. Sono morte solo 1055 persone, una quisquilla e parte i concorsisti che ne sai tu della situazione di salute di chi partecipa o di coniugi, figli o altri parenti stretti? Che ne sai della situazione lavorativa di chi partecipa e delle conseguenze in caso di malattia?
  6. un testamento olografo depositato fiduciariamente dal notaio non deve essere comunicato all'Archivio notarile Se un notaio, complici i testimoni, altera un testamento commette un reato che sfocia (interessando almeno 3 persone nell'associazione a delinquere). Non direi che sussiste un vulnus da questo punto di vista
  7. Prima della pubblicazione non è possibile visionare nessun testamento. Mai!!! Dopo la pubblicazione è possibile visionarlo sia in Tribunale (devi rivolgerti alla volontaria giurisdizione per recuperare gli estremi e in caso presso l'archivio generale) sia dal notaio Giurisprudenza non ne conosco ma puoi provare a fare ricerche Escludo che il Demanio si prenda la briga di impugnare alcunché
  8. la scheda RGT è un mero modulo se è stata sbagliata la compilazione ne può essere stata chiesta la rettifica. Quanto al testamento, se pubblicato, puoi chiederne la visione sia in Tribunale sia al Notaio e raffrontarli.
  9. quindi il notaio ha mandato all'archivio notarile la scheda rgt con scritto testamento olografo invece che testamento pubblico? Notaio sicuramente sanzionato non incide sulla validità del testamento
  10. Il testamento pubblico non è nullo per il semplice fatto che non manca la sottoscrizione finale (606 comma 1) e la violazione del n. 12 dell'art. 51 LN non è sanzionato con la nullità dell'atto (art. 58 LN ) Chi sostiene che sia annullabile lo considera altro difetto di forma ex 606 comma 2 Per me non è neanche annullabile. E' sbagliato parlare di testimonianza del notaio, il notaio ha ricevuto l'atto e lo ha sottoscritto unitamente a testimoni e testatore Se mancasse del tutto la firma del testatore senza spiegare perché non appone la sottoscrizione allora sarebbe nullo (m
  11. Ciao, innanzitutto potresti chiarire se il tuo è un caso pratico, una traccia o sei uno studente? Da come è posto il quesito mi sembra tu abbia le idee alquanto confuse. Innanzitutto il cieco che sa sottoscrivere può, anzi deve apporre la propria firma sull'atto (sono altre le tutele eventualmente che può richiedere) Inoltre sembri confondere le ipotesi di testamento pubblico da quella di testamento olografo Se parliamo di testamento pubblico: la mancanza delle firme marginali non comporta assolutamente la nullità dell'atto (ad essere rigorosi si potrebbe pensar
  12. le agevolazioni prima casa sono una fattispecie a formazione progressiva: ciò vuol dire che si realizzano nel momento che sussistono tutti i requisisti richiesti dalla legge. Questo comporta che non è possibile rinunciare agli stessi una volta che la fattispecie si è realizzata (faccio un esempio uno dei requisiti è il trasferimento della residenza nel comune dove si trova l'immobile acquistato entro 18 mesi dall'acquisto: prima del trasferimento della residenza potrei presentare un'istanza all'AE spiegando di non essere in grado di trasferirmi e quindi si potrebbe richiedere la decadenza dall
  13. se il box sarà acquistato da entrambi i coniugi il problema è solo fiscale (parto dal presupposto di assenza di specifiche convenzioni) e pertanto: il coniuge proprietario dell''immobile potrà chiedere l'applicazione del prezzo-valore ed eventualmente le agevolazioni prima casa l'altro coniuge dovrà pagare le imposte come seconda casa sulla quota parte del prezzo
  14. Ci sono due ipotesi: a) atto trilaterale tra banca Alfa, banca Beta e Tizio. Tutti intervengono nello stesso atto con cui si stipula il nuovo mutuo finalizzato ad estingue il mutuo originario con surrogazione nella garanzia ipotecaria. Alfa interviene per dare quietanza dell'importo e impegnandosi a non cancellare l'ipoteca. L'atto viene annotato a margine dell'ipoteca orgiginaria b) mutuo bilaterale e successiva atto di quietanza. Prima si stipula il mutuo tra Beta e Tizio con lo stesso scopo. Dopo si stipula l'atto unilaterale di quietanza con Alfa. Dopo quest'atto si può fare l'a
  15. Dopo anni di prevalenza della non applicabilità della sospensione feriale dei termini molte Camere di Commercio guidate da quella di Milano hanno iniziato ad applicare (se non ricordo male dal 2018) la sospensione dei termini. Di fatto i notai si sono dovuti adeguare a questo cambio dopo che per 14/15 anni il termine non è mai stato applicato
  16. Dal momento che l'ammontare dell'accertamento è determinabile a priori, il venditore deve lasciare depositato presso il notaio che riceverà l'atto un assegno intestato all'acquirente di importo pari a quello dell'accertamento. Tale assegno verrà restituito al venditore dietro presentazione: di dichiarazione da parte di un notaio dell'acquisto entro un anno di altra casa di abitazione con richiesta delle agevolazioni prima casa o di ricevuta di avvenuto pagamento dell'accertamento da parte dell'agenzia delle entrate della sanzione relativa alla decedenza Tale assegno verrà consegnato
  17. Non esiste rappresentazione nel caso da te prospettato. L'articolo 572 cc precisa che non vi è distinzione di linea: quindi i cugini ereditano in parti uguali tra loro
  18. Dipende da chi è l'errore. Se l'errore dipende da un mancato controllo del notaio (la giustificazione del catasto è ridicola in quanto il catasto non è probatorio sulla proprietà), ovvero carenza di visure ipotecarie (non fatte o fatte male) o se allo stesso era stata fornita anche quella sentenza e lui non l'ha guardata, è un errore professionale e deve pagare lui per rimediare. Se non gli è stata data la documentazione e le visure sono state fatte e la sentenza non risulta trascritta e quindi il Notaio non poteva conoscere questa sentenza, allora la rettifica è a carico delle parti
  19. la mera rateizzazione non equivale a riservato dominio, il quale deve essere espressamente indicato e regolamentato in atto e riportato poi nella nota di trascrizione
  20. dovresti specificare meglio quello che ti chiede la traccia o se è un caso reale cosa vogliono fare le parti
  21. se fossi in Caio: - inizierei l'inventario con i dati che ho rinviandolo per il completamento a data ulteriore - presenterei istanza di proroga motivata sul fatto che non gli è stato dato accesso all'immobile. - mi riserverei di fare causa a Tizio per il danno occorso e comunque nella causa di reintegra (anche in mediazione) porterei il comportamento non corretto di Tizio
  22. Sì non bisogna fare come con le tabaccherie. abbiamo fatto un unico atto. non ho trovato studi
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