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presidentecapozzi

collazione di donazioni indirette

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la collazione di donazione indirette  di immobili realizzate  mediante negozi di intestazione di beni in nome altrui può essere realizzata anche in natura o deve necessariamente essere solo  eseguita mediante imputazione del controvalore della donazione indiretta ( cfr cassazione 2010)?

Modificato da presidentecapozzi

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Ho recentemente letto a riguardo ... da quanto capito spero bene :

La collazione potrai  farla sia in natura sia x imputazione ex 746 . Se l'immobile è stato alienato solo x imputazione . fermo restando che oggetto della collazione è il bene Donato e non il denaro uscito dal patrimoni o del de cuius.

Il problema risolto dalla sentenza del 2010 è piuttosto relativo all'applicazione dei rimedi reintegrativi della legittima in caso di lesione di altri legittimari diversi dal donatario . In quanto non sono applicabili i rimedi restitutori (azione di restituzione contro terzi aventi causa dal donatario ex 563 ). 

Modificato da chiariello

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La Cassazione dice insieme a gazzoni che la collazione delle d indirette si fa solo per imputazione perché , dico io , l'immobile  che il donatario riceve non e' il credito di denaro che e ' invece l'oggetto della liberalità del negozio fine. Poiché il donatario riceve l'immobile solo dal terzo venditore,non può conferire in natura la collazione dell'immobile che non gli e  stato donato dal padre ma venduto da terzi ma solo per imputazione del controvalore in denaro.

Modificato da presidentecapozzi

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La cassazione del 2010 da quanto da me compreso parte da un presupposto già esposto in una sentenza del 92 : con entrambe si afferma che oggetto della donazione è l'immobile e non il denaro utilizzato dal de cuius x pagare . Contrariamente alla dottrina  prevalente e dominante fino ad allora che affermava che oggetto della donazione era il denaro .

Siamo d'accordo su questo è chiaro che oggetto della collazione sarà l'immobile e non il denaro . Da quanto da me letto non entra in merito ai criteri di collazione . Ma ai  criteri di restituzione in caso di lesione di legittima . E qua che subentra il discorso fatt o da te : cioè non posso restituire (ai fini della riduzione - restituzione ) l'immobile in natura xké non ha mai fatto parte del patrimonio del donante- de cuius , pertanto la legittima del leso o pretermesso  sarà ripristinata mediante diritto di  credito pari al controvalore dell'immobile .

Ora tornando alla collazione : nullanulla questio se l'immobile è stato alienato a terzi la collazione si fa x imputazione .

Ma se x assurdo appartenesse ancora al donatario essendo la collazione riunione fittizia sicuramente si può fare x imputazione ... se si ha la possibilità di farlo in natura ( domanda da te posta inizialmente ) mi pare si capire di si con il consenso del donatario . In ogni caso dubbi mi sono sorti solo x questo aspetto e andrò a riguardare la cosa 

Modificato da chiariello

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Grazie perché io ho ancora un certo margine di dubbio, nonostante la Cassazione motivi con lart 560 che dimostra che l'azione di riduzione ha per oggetto solo porzioni in natura del bene donato direttamente e che si applichi solo alle donazioni dirette,ergo per le donazioni indirette la riduzione può avere per oggetto solo il controvalore della donazioni indirette e quindi la collazione può farsi solo per imputazione del controvalore e non con il conferimento del bene donato indirettamente in natura.

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Ho riletto un paio di cose senza trovare nulla di illuminante in merito alla possibilità di effettuare la collazione dell'immobile in natura .

In ogni caso mi è chiaro che, come  già accennato oggetto di collazione è l'immobile ricevuto dal donatario (pertanto tendo a pensare che  ad esso si applicherà la disciplina della collazione ) Il codice parla di " tutto ciò che hanno ricevuto  x donazione  direttamente o indirettamente " e pertanto in quest'ultimo caso si riceve l'immobile 

Mentre x la riduzione la disciplina non è applicabile xké lo scopo è di far rientrare nel patrimonio ciò che ne è uscito ( e l'immobile nel patrimonio del de cuius non vi è mai stato ) e pertanto l' agente in riduzione Avrà diritto al sol o contro valore .

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