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Ordine sottoscrizioni in presenza di assistenti del cieco

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Per rispettare l'ordine delle sottoscrizioni siamo soliti tenere a mente le formule: FIAT o PAFINASTENO, ove A e AS si riferiscono agli assistenti del cieco.

Sul presupposto che si aderisca all'orientamento che vuole applicabile la legge in favore dei ciechi anche all'atto notarile, ovvero per tutti i casi in cui il notaio scelga di accogliere, pur non essendovi obbligato, la richiesta del cieco di cui all'art. 3 della legge n. 18/1975 (assistente facoltativo), mi è sopraggiunto un dubbio sulla collocazione della sottoscrizione di tale assistente facoltativo ovvero di quella dei due assistenti obbligatori previsti dall'art. 4 per il caso in cui il cieco non possa sottoscrivere (per quest'ultimo caso, sempre sul presupposto dell'applicabilità della legge in questione all'atto notarile).

Ai sensi dell'art. 3, comma secondo, l'assistente facoltativo deve apporre la sottoscrizione "dopo la firma del cieco".
L'ordine sarebbe dunque questo?
... (sottoscrizione di Tizio cieco)
Il testimone ... (sottoscrizione dell'assistente facoltativo)
... (sottoscrizione di Caio altra parte dell'atto)
... (sottoscrizione del primo testimone)
... (sottoscrizione del secondo testimone)
Romolo Romani notaio (sigillo)

Se così è, le formule in principio richiamate varrebbero soltanto per il caso di cui all'art. 4 della legge sui ciechi, ovvero per gli assistenti obbligatori, qualora tale legge si ritenga applicabile?
L'ordine, in tale ultimo caso, sarebbe questo?
... (sottoscrizione di Tizio cieco)
... (sottoscrizione di Caio altra parte dell'atto)
Il testimone ... (sottoscrizione dell'assistente obbligatorio)
Il testimone ... (sottoscrizione dell'assistente obbligatorio)
... (sottoscrizione del primo testimone)
... (sottoscrizione del secondo testimone)
Romolo Romani notaio (sigillo)

Per il caso in cui intervengano gli assistenti obbligatori, quindi, non può essere estesa la disposizione di cui all'art. 3, comma secondo, legge sui ciechi, che vale soltanto per l'assistente facoltativo.
Le formule che utilizziamo si riferiscono, quindi, ai soli casi di intervento degli assistenti obbligatori, quelli di cui all'art. 4, ma non dobbiamo tenerle in considerazione per il caso dell'assistente facoltativo, perché qui la sottoscrizione va apposta subito dopo la sottoscrizione del cieco e prima di quella di altre parti dell'atto.

E' così?

Grazie a chi vorrà darmi delle delucidazioni!

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On 21/1/2019 at 10:00, Aflaib dice:

Per rispettare l'ordine delle sottoscrizioni siamo soliti tenere a mente le formule: FIAT o PAFINASTENO, ove A e AS si riferiscono agli assistenti del cieco.

Sul presupposto che si aderisca all'orientamento che vuole applicabile la legge in favore dei ciechi anche all'atto notarile, ovvero per tutti i casi in cui il notaio scelga di accogliere, pur non essendovi obbligato, la richiesta del cieco di cui all'art. 3 della legge n. 18/1975 (assistente facoltativo), mi è sopraggiunto un dubbio sulla collocazione della sottoscrizione di tale assistente facoltativo ovvero di quella dei due assistenti obbligatori previsti dall'art. 4 per il caso in cui il cieco non possa sottoscrivere (per quest'ultimo caso, sempre sul presupposto dell'applicabilità della legge in questione all'atto notarile).

Ai sensi dell'art. 3, comma secondo, l'assistente facoltativo deve apporre la sottoscrizione "dopo la firma del cieco".
L'ordine sarebbe dunque questo?
... (sottoscrizione di Tizio cieco)
Il testimone ... (sottoscrizione dell'assistente facoltativo)
... (sottoscrizione di Caio altra parte dell'atto)
... (sottoscrizione del primo testimone)
... (sottoscrizione del secondo testimone)
Romolo Romani notaio (sigillo)

Se così è, le formule in principio richiamate varrebbero soltanto per il caso di cui all'art. 4 della legge sui ciechi, ovvero per gli assistenti obbligatori, qualora tale legge si ritenga applicabile?
L'ordine, in tale ultimo caso, sarebbe questo?
... (sottoscrizione di Tizio cieco)
... (sottoscrizione di Caio altra parte dell'atto)
Il testimone ... (sottoscrizione dell'assistente obbligatorio)
Il testimone ... (sottoscrizione dell'assistente obbligatorio)
... (sottoscrizione del primo testimone)
... (sottoscrizione del secondo testimone)
Romolo Romani notaio (sigillo)

Per il caso in cui intervengano gli assistenti obbligatori, quindi, non può essere estesa la disposizione di cui all'art. 3, comma secondo, legge sui ciechi, che vale soltanto per l'assistente facoltativo.
Le formule che utilizziamo si riferiscono, quindi, ai soli casi di intervento degli assistenti obbligatori, quelli di cui all'art. 4, ma non dobbiamo tenerle in considerazione per il caso dell'assistente facoltativo, perché qui la sottoscrizione va apposta subito dopo la sottoscrizione del cieco e prima di quella di altre parti dell'atto.

E' così?

Grazie a chi vorrà darmi delle delucidazioni!

Non è come affermi: anche volendo sostenere che la legge ciechi su applichi all'atto notarile, gli assistenti obbligatori dell'articolo 4 "assorbono" quello facoltativo dell'articolo 3, assolvendo alla medesima funzione di assistere il cieco e non certo partecipando alla redazione dell'atto. FIAT.

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