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presidentecapozzi

Novazione compensazione delegazione accollo espromissione

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Come ricevere nel testamento  e con quali strumenti giuridici e tecnici:

la novazione di un debito del testatore o di un terzo

L'accollo del debito del testatore o di un terzo

La compensazione legale e volontaria

La delegazione passiva , attiva, promittendi e di pagamento

L'espromissione

La remissione del debito

Modificato da presidentecapozzi

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Proviamo a caldo senza studiare:

il legato non può essere di debito perché non ha spirito di liberalità, se il testatore ha un debito e vuole che qualcuno lo paghi  deve fare un’attribuzione e metterci li il debito, ad es. con un onere. Ovviamente con tutti i limiti che ci stanno es art 549

questa risposta  vale pure per l’accollo del debito del testatore o di un terzo, stessa cosa

la novazione è un contratto e non puoi farla tra un vivo ed un morto: In successione cade il rapporto così com’è, dal lato attivo o passivo e non puoi modificare la posizione della controparte. 

compensazione: se è legale appunto è legale, opera da sola; quella volontaria è un contratto e direi che la soluzione è la stessa della novazione, non puoi farne oggetto di disposizione testamentaria nei confronti della controparte  del rapporto

la delegazione di pagamento riguarda un debito del delegante e non puoi disporla mortis causa, sarebbe come un legato di debito a meno che non attribuisci il denaro con onere di pagare il debito o fai un mandato post mortem fornendo i mezzi per adempiere; qui bisogna vedere cosa dice la legge assegni se muore il traente 

espromissione: il testatore paga un debito altrui? Da vivo ok, se è post mortem deve mettere i soldi in busta e spedirli al creditore (😀) oppure fare un mandato post mortem fornendo al mandatario i mezzi per adempiere

remissione del debito: lo scrivi in testamento, il testatore libera il debitore dal debito; forse il problema può essere la misura di questa liberalità, potrebbe incidere sui diritti dei legittinari

 A caldo, in nove minuti quindi con diritto a sbagliare 

 

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La maggior parte mediante Legati obbligatori ma non tutti :

Novazione testatore debitore : ai sensi dell'art.... lego a favore del creditoreil diritto a pretendere da... la sostituzione e l'estinzione ...dell'obbigazione .....a titolo di novazione .... 

Se il testatore è creditore : lego in favore del debitore la liberazione dal debito....  sotto la condizione sospensiva che stipuli con... un contratto di novazione .... 

Remissione del debito mediante legato diretto di liberazione da debito ex art. 658

Compensazione se è legale va solo eccepita appunto xké si verifica già x legge ; se è volontaria va sotto forma di legato diretto  di compensazione sotto la condizione che la controparte presti il consenso ... cioè devi recuperare la bilateralitá

Delegazione lego in favore di "debitore del testatore " la liberazione dal debito sotto la condizione sospensiva che versi a "creditore del testatore " ( ovvero si assuma l'obbligo nei confronti di ....) la somma di ... a tacitazione del mio debito . 

Se non vi è rapporto di valuta il versamento a... avviene alla persona x e senza tacitazione .

Espromissione : lego in favore di"creditore "   il diritto a pretendere da...  la stipulazione di un contratto di espromissione... 

L'accollo : se il testatore è debitore lego a carico di.... ed in favore di "terzo " il diritto a pretendere la stipulazione di un contratto di accollo ... 

Se il testatore è il terzo " lego a carico di .. ed in favore di "debitore"  il diritto a pretendere la stipulazione di un contratto di accollo ...

Spero di esser stato sintetico e diretto ... in ogni caso perdonate errori ... tutte queste figure assieme🤯🤯🤯

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 sono sempre più convinto che la delegazione in alcuni casi (passiva)possa avvenire direttamente con il veicolo testamentario - anche aderendo alla ricostruzione dello iussum come contratto ( di mandato ) e non come mera  autorizzazione- e  ciò in quanto ho una espressa disposizione legislativa ( 1270  che   derogherebbe  al 1722)  - : insomma l'incarico delegatorio potrebbe essere  semplicemente sparato nel testamento  come contenuto atipico in questo modo :" delego ...."(potendo appunto, per espressa disposizione normativa, l'incarico essere accettato dopo la morte del delegante ) 

tuttavia anche aderendo a questa opinione , alcuni ritengono dover accompagnare  la disposizione di cui sopra con un beneficio  ( legato ) al delegato , questa cosa mi pare incoerente. o si o no . tertium non datur😁

.

Modificato da mcg8

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26 minuti fa, mcg8 dice:

 sono sempre più convinto che la delegazione in alcuni casi (passiva)possa avvenire direttamente con il veicolo testamentario - anche aderendo alla ricostruzione dello iussum come contratto ( di mandato ) e non come mera  autorizzazione- e  ciò in quanto ho una espressa disposizione legislativa ( 1270  che   derogherebbe  al 1722)  - : insomma l'incarico delegatorio potrebbe essere  semplicemente sparato nel testamento  come contenuto atipico in questo modo :" delego ...."(potendo appunto, per espressa disposizione normativa, l'incarico essere accettato dopo la morte del delegante ) 

tuttavia anche aderendo a questa opinione , alcuni ritengono dover accompagnare  la disposizione di cui sopra con un beneficio  ( legato ) al delegato , questa cosa mi pare incoerente. o si o no . tertium non datur😁

.

Certo è una tesi questa .... come lo è anche quella che prevede la possibilità di creare estinguere modificate mediante testamento vari rapporti giuridici ... quindi creare mediante legato diretto  nel testamento l'espromissione ecc... ma purtroppo minoritaria.( tesi del legato a contenuto contrattuale ) ...

Vedremo l'evolversi dottinaria in merito 

X il momento ci atteniamo agli strumenti giuridici in ns. Possesso 

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Ma se tu sei il debitore e viene da te il creditore con il testamento con il legato di novazione non gli rispondi che lo usi per accendere il caminetto?

pensi che abbia valore giuridico?

allora Totò faceva bene a vendere la fontana di Trevi!

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ma se tu leghi al debitore la liberazione dal debito con un sublegato a suo carico di altra prestazione( o a condizione di effettuare una diversa prestazione , vedi come vuoi costruirla poi...) al massimo ti risponde: Rinunzio al legato.E' chiaro che non puoi pestarlo per farlo "aderire" , o per lo meno si dice non sarebbe corretto menare le mani!( opinioni eh...).( al massimo potrà il testatore ingolosirlo con una prestazione meno "gravosa")

Modificato da mcg8

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33 minuti fa, Riccardo Reis dice:

Ma se tu sei il debitore e viene da te il creditore con il testamento con il legato di novazione non gli rispondi che lo usi per accendere il caminetto?

pensi che abbia valore giuridico?

allora Totò faceva bene a vendere la fontana di Trevi!

A parte l'ironia .....Non colgo niente di costruttivo .

Che la novazione testamentaria sia possibile mediante legato di contratto non lo dico io .... lo dice la dottrina .

Che si possa legare la Novazione in maniera diretta ... Non lo dico neanche io ... dottrina scarsa e minoritaria.

Tutto fa bene ad essere conosciuto ai fini concorsuali.

Certo poi nella realtà hanno scarso rilievo pratico sono casi di scuola ... ma che fa male parlarne??

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Dai scherzavo 

io credo che esista un principio fondante del diritto privato che parte del diritto romano: nihil de me sine me e che trovi codificato nelk’art. 23 cost., nell’efficacia interna del contratto (art1372: non produce effetti rispetto ai terzi) e che si sostanzia  nel  principio di autonomia contrattuale (art 1322)

se il creditore non può imporre al suo debitore la novazione tantomeno il suo erede può avere diritti maggiori 

nemo plus iuris trsnsferre potest quam ipse habet 

quindi il legatario drl creditore non può imporre nulla al debitore 

che ne pensi?

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Prova ad immaginare: sei il notaio cui il cliente ha versato in anticipo l’onorario per una vendita da stipulare fra una settimana

Poi arriva il suo erede con il legato di novazione  e tu devi fare una fusione invece di una vendita

ci può stare?

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È che alle volte gli autori non pensano alla concretezza di quello che dicono 

e poi come coyote quando insegue beep beep e si trova sulla nuvola sospesa nel vuoto, precipitano nel baratro delle astrazioni

Secondo me al di là del capello spaccato in otto parti, nel dubbio  la risposta sta sempre nei principi generali 

appunto  nihil de me sine me

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2 ore fa, mcg8 dice:

ma se tu leghi al debitore la liberazione dal debito con un sublegato a suo carico di altra prestazione( o a condizione di effettuare una diversa prestazione , vedi come vuoi costruirla poi...) al massimo ti risponde: Rinunzio al legato.E' chiaro che non puoi pestarlo per farlo "aderire" , o per lo meno si dice non sarebbe corretto menare le mani!( opinioni eh...).( al massimo potrà il testatore ingolosirlo con una prestazione meno "gravosa")

Concordo ....

2 ore fa, Riccardo Reis dice:

Prova ad immaginare: sei il notaio cui il cliente ha versato in anticipo l’onorario per una vendita da stipulare fra una settimana

Poi arriva il suo erede con il legato di novazione  e tu devi fare una fusione invece di una vendita

ci può stare?

Al massimo il notaio ,al quale è stata legata la liberazione dal debito ( stipulare la fusione ) .. rifiuta ...

Ma anche se non fosse mortis causa e fatta direttamente dal creditore cliente,    il notaio potrebbe non accettare la eventuale  proposta di novazione .

Allora che si fa ?? Se c'è la novazione è xké x qualche interesse nella pratica deve pur perseguire ...

È chiaro non può obbligare il cliente figuriamoci il suo legatario ... ma se vi è ad esempio una prestazione meno gravosa come detto da mcg8 ci può stare .... il creditore può beneficiare  solo di una possibile novazione con il consenso del debitore ed è questa possibilità che trasferisce . Il legato di contratto è solo il mezzo tecnico giuridico . L'accettazione del debitore equivale al consenso , in mancanza cioè rifiuto non se ne fa niente.

E se anziché la fusione vuole fare solo la dichiarazione di successione ??

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Quale è l’utilità pratica del testatore creditore di legare la novazione  al legatario se la novazione è subordinata al consenso del debitore?

se diventa una pura proposta basta attribuire il credito all’erede o al legatario e lui se vuole propone al debitore la novazione

non capisco cioè la ragione di usare il testamento per dire a qualcuno che può proporre a qualcun altro qualcosa, come se non fosse in grado di fare di testa propria

se il debitore non ha alcun interesse non farà niente; altro è se gli leghi qualcosa con onere (o meglio ancora con condizione) di accettare la novazione che leghi ad un altro perché qui c’è l’interesse a ricevere

se no mi pare francamente inutile

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