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blade runner 1

Tracce Pubblicate 1 mese prima

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Cari amici,

come tutti voi anche io ho richiesto l'accesso agli atti che non ho ancora ricevuto; tuttavia, in modo assolutamente casuale, qualche giorno fa ho avuto la "fortuna" di imbattermi in un libricino sul quale ho riscontrato, con sommo stupore, che le prime due tracce assegnate al nostro concorso coincidevano quasi interamente, per non dire completamente, con due quesiti ivi riportati. Ciò che mi ha fortemente colpito è che, in primo luogo detto libricino era stato pubblicato ad ottobre 2016, cioè un mese prima delle prove scritte; e, in secondo luogo, che il suo autore era un nostro collega appena ammesso, suppongo con merito, agli orali.

La mia domanda è abbastanza banale e cioè mi chiedo come avrei affrontato io gli scritti se avessi avuto modo di acquistare, se solo lo avessi saputo, quel libricino; come mai poi, mi chiedo , la commissione abbia ricopiato quelle tracce già assegnate un mese prima e dunque di dominio pubblico, o per lo meno del pubblico eletto che ne era stato informato; e, da ultimo, come sarebbe stato bello svolgere delle prove da me stesso magari immaginate, sviluppate, commentate a casa o in studio con tutta la tranquillità di questo mondo.

Io mi fermo qui e, per correttezza verso il candidato autore delle tracce non  ne faccio nome, lasciando a voi i commenti del caso.

Per quanto  mi riguarda, ritengo a questo punto di aver fatto la comparsa e che questo concorso, rebus sic stantibus, andrebbe annullato.

Un saluto a tutti e, rivolgendomi al candidato autore del libro, sottolineo che DAVVERO non c'è niente di personale contro di lui, magari un po' di risentimento con chi ha poi strumentalizzato quelle tracce.

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Non so a quale libricino magico alludi e credo di non possederlo, visto che non ho riscontrato questo "plagio" da parte della commissione. Però, credo, in tutta onestà che la commissione non abbia ricopiato le tracce (se cosìì fosse, ti prego di pubblicare un estratto di questo libro), ma semplicemente alcuni argomenti sono più papabili di altri. A dirla tutta, ad una nota scuola milanese, la settimana prima del concorso era stata assegnata come ultima traccia una traccia sul patto di famiglia, ciò non significa che la commissione ne era a conoscenza, semplicemente era un atto che statisticamente e per varie ragioni poteva essere di interesse concorsuale. io per primo ne ho tratto giovamento ma sono stato comunque bocciato. I macroargomenti sono quelli ed è possibile in un corso casistico o in un libro di casi beccarne almeno uno, soprattutto se c'è uno studio anche statistico, dietro la scelta delle tracce da parte degli autori o dei docenti.

Prima di gridare al complotto (ormai va di moda) e allo scandalo, bisognerebbe guardare le cose con oggettività.

Con affetto, un candidato che conosceva benissimo gli atti usciti al concorso (anche l'aumento con compensazione era stato oggetto di approfondimento nella suddetta scuola) ma è stato bocciato miseramente. :D 

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“Con affetto, un candidato che conosceva benissimo gli atti usciti al concorso (anche l'aumento con compensazione era stato oggetto di approfondimento nella suddetta scuola) ma è stato bocciato miseramente. :D 

Ti capisco perfettamente.

 

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55 minuti fa, blade runner 1 dice:

Cari amici,

come tutti voi anche io ho richiesto l'accesso agli atti che non ho ancora ricevuto; tuttavia, in modo assolutamente casuale, qualche giorno fa ho avuto la "fortuna" di imbattermi in un libricino sul quale ho riscontrato, con sommo stupore, che le prime due tracce assegnate al nostro concorso coincidevano quasi interamente, per non dire completamente, con due quesiti ivi riportati. Ciò che mi ha fortemente colpito è che, in primo luogo detto libricino era stato pubblicato ad ottobre 2016, cioè un mese prima delle prove scritte; e, in secondo luogo, che il suo autore era un nostro collega appena ammesso, suppongo con merito, agli orali.

La mia domanda è abbastanza banale e cioè mi chiedo come avrei affrontato io gli scritti se avessi avuto modo di acquistare, se solo lo avessi saputo, quel libricino; come mai poi, mi chiedo , la commissione abbia ricopiato quelle tracce già assegnate un mese prima e dunque di dominio pubblico, o per lo meno del pubblico eletto che ne era stato informato; e, da ultimo, come sarebbe stato bello svolgere delle prove da me stesso magari immaginate, sviluppate, commentate a casa o in studio con tutta la tranquillità di questo mondo.

Io mi fermo qui e, per correttezza verso il candidato autore delle tracce non  ne faccio nome, lasciando a voi i commenti del caso.

Per quanto  mi riguarda, ritengo a questo punto di aver fatto la comparsa e che questo concorso, rebus sic stantibus, andrebbe annullato.

Un saluto a tutti e, rivolgendomi al candidato autore del libro, sottolineo che DAVVERO non c'è niente di personale contro di lui, magari un po' di risentimento con chi ha poi strumentalizzato quelle tracce.

Credo che il tuo concetto di "coincidere" sia alquanto distorto.

Ad ogni modo i problemi inerenti ad entrambe le tracce di commerciale ed inter vivos del concorso, come già scritto da @oxford999, erano dei "grandi classici" affrontati più e più volte credo in quasi tutte le scuole notarili che forse tu, per aver scritto questo post, probabilmente non hai mai frequentato.

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Cari colleghi,

so bene che proporre argomenti trattati ad una scuola sia normale, ma ciò che "denuncio" è la quasi identità tra le prime due tracce del "libricino magico" e quelle assegnate al concorso; credo vi sia onestamente una certa differenza.

Il fatto poi che si possa essere bocciati pur conoscendo quegli argomenti, lo trovo possibile, non fisiologico del tutto, e probabile come accaduto anche a me che, diversamente da quanto pensa un eletto collega che mi ha cortesemente risposto, ho frequentato la migliore scuola notarile di Italia a Napoli guidata dal mai troppo lodato e compianto Guido Capozzi, e in passato sono andato "a punti": scusa se è poco.

Con vivi saluti.

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2 minuti fa, blade runner 1 dice:

Cari colleghi,

so bene che proporre argomenti trattati ad una scuola sia normale, ma ciò che "denuncio" è la quasi identità tra le prime due tracce del "libricino magico" e quelle assegnate al concorso; credo vi sia onestamente una certa differenza.

Il fatto poi che si possa essere bocciati pur conoscendo quegli argomenti, lo trovo possibile, non fisiologico del tutto, e probabile come accaduto anche a me che, diversamente da quanto pensa un eletto collega che mi ha cortesemente risposto, ho frequentato la migliore scuola notarile di Italia a Napoli guidata dal mai troppo lodato e compianto Guido Capozzi, e in passato sono andato "a punti": scusa se è poco.

Con vivi saluti.

Allora scrivi il testo delle tracce incriminate così possiamo fare un confronto

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Ci ho pensato a lungo e forse lo farò; non vorrei sollevare un vespaio e questo mi induce alla prudenza.

A tempo debito, ma non troppo lontano, avrai la giusta soddisfazione alla tua richiesta legittima e valuterai con i tuoi occhi.

Da ultimo, ti pare giusto che l'autore del libro abbia partecipato al concorso vincendolo...? Non ci trovi niente di strano?

Un libro pubblicato solo un mese prima degli scritti...? Tutto normale per te?

Un cordiale e sincero saluto.

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17 minuti fa, blade runner 1 dice:

Ci ho pensato a lungo e forse lo farò; non vorrei sollevare un vespaio e questo mi induce alla prudenza.

A tempo debito, ma non troppo lontano, avrai la giusta soddisfazione alla tua richiesta legittima e valuterai con i tuoi occhi.

Da ultimo, ti pare giusto che l'autore del libro abbia partecipato al concorso vincendolo...? Non ci trovi niente di strano?

Un libro pubblicato solo un mese prima degli scritti...? Tutto normale per te?

Un cordiale e sincero saluto.

Guarda forse la rabbia del momento ti induce a fare valutazioni poco lucide. Gli argomenti concorsuali più caldi vengono affrontati in quasi tutte le scuole e libri a ridosso del concorso. Aver indovinato qualche argomento su una marea di casi trattati non credo sia argomento tale da accusare qualcuno di una cosa così grave......Io sinceramente, avendo il libro, non vedo nessuna affinità tra le tracce del libro e quelle del concorso, salvo qualche argomento indovinato (cosa che è sempre capitata). Il problema serio è che lo studiare per casi anzichè per principi, provoca questi disguidi perchè si pensa di poter ridurre il concorso notarile ad una cozzaglia di casi trascurando la parte teorica, alla quale va dato maggior peso perchè è da essa che si vede la preparazione di un candidato

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Mi ricordo perfettamente che in una discussione di questo forum gli utenti avessero chiesto al noto autore notizie sulla uscita dei suoi lavori e ne avessero avuto risposta pubblicamente qui dallo stesso destinatario della richiesta, pertanto non mi sembra che il vincitore di quel concorso e autore del ‘libricino’ si sia comportato in modo ambiguo. E ne avresti potuto usufruire anche tu andando in libreria. Ricordo inoltre che Il patto di famiglia nonché l’aumento misto erano stati trattati anche in un altro libro di casi notarili. 

Ora non conosco il tenore letterale del ‘libricino’ perché non l’avevo acquistato, ma considera che i testi affrontano i temi ‘caldi’.

Modificato da La Simona

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Si cerca il marcio anche dove non c'è. I temi erano caldi e a scuola sono usciti più volte. Anzichè perdere il proprio tempo a far annullare i concorsi vinti da altri consiglio di concentrarsi sullo studio e sulla scrittura. Non parlo da vincitore, ma da vinto (all'ultimo concorso)

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Condivido l'intervento di Pasqualino.

Sappiate che ogni anno succede la stessa cosa, si urla allo scandalo perché questa o quella scuola, o quel libro di esercitazioni avevano trattato un certo argomento.Ormai i libri e le scuole esistono da anni ed è ovvio che quasi tutto è già stato trattato; quanto al patto di famiglia, poi, era un argomento che aspettavamo tutti dai tempi in cui anch'io studiavo per questo concorso e ogni aspetto  e problematica sottesa è stato sviscerato ormai da tanti autori e docenti.E' una cosa inevitabile e in questo caso, direi, anche abbastanza prevedibile.

Io vi consiglio di cercare di esaminare la questione con un po' più di distacco, che non può esserci all'indomani di una bocciatura.

Trovo profondamente ingiusto, poi, attaccare pubblicamente una persona di grande spessore e con un'invidiabile preparazione e che si è impegnata con  passione, dedizione e con la costanza e la tenacia che a me sono mancate  per realizzare quello che è il sogno di tutti voi; si tratta di un utente del forum, peraltro, che è sempre stato gentile, corretto e disponibile con tutti...e sempre pronto ad aiutare tutti e a rispondere alle vostre domande.(ammesso che si tratti della stessa persona alla quale sto pensando)

E, sia chiaro, questo vale per chiunque...indipendentemente dai meriti del soggetto in questione.

Cercate di elaborare la sconfitta, ci siamo passati tutti.Fate un po' di autocritica e fate ricorso (come ho già detto in altro post), se ritenete che sussistano gli estremi, ma lasciate perdere la caccia alle streghe.

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Eccomi, sono l'autore del "libricino" incriminato!!

Ho avuto, tra le tante fortune, anche quella di trattare nel suddetto temi caldi,  ma precisiamo che se ho azzeccato qualcosa, in termini più conferenti si può dire che ho azzeccato gli argomenti, non certo che le tracce erano "pubblicate un mese prima", affermazione che non commento neppure perché assolutamente infondata e credo basata sull'equivoco di una equivalenza tracce=argomenti, equazione non possibile ed al massimo utilizzata ed utilizzabile (non solo da me o dalla casa editrice per cui ho lavorato) al fine di rendere più appetibile un prodotto e cercare di valorizzarne il contenuto, cosa fatta regolarmente, e giustamente, anche da altri, oppure anche da tante scuole che poco prima avevano, per l'appunto, trattato=azzeccato gli argomenti!

Se l'equivoco, come testé precisato, si basa su argomenti da me trattati, allora tutti i candidati un mese prima sapevano detti argomenti anche senza il mio libro, perché insulterei la loro intelligenza se pensassi che avevano bisogno di esso per ripassarsi patto di famiglia o aumento misto (i temi incriminati), argomenti che credo chiunque abbia ripassato se non la sera prima al massimo entro i 15 giorni precedenti il concorso!!  

Ciò premesso, arrivare a dire "non avrebbe dovuto partecipare al concorso" e tutto ciò che segue, scusami ma  ritengo sia affermazione al limite dell'accettabile! Aver scritto un libro casi mi impediva di parteciparvi?? Avrò letto male il bando e come me anche Matteo Ceolin o Annamaria Ferrucci o Carmine Ferrentino, che quando scrissero le prime edizioni dei loro libri di casi avrebbero di lì a poco partecipato al concorso!

La rabbia per le storture del concorso l'ho avuta e ce l'ho anche io, fidati! Ma fidati altrettanto che esse non vanno identificate con un libricino che, fino a prova contraria, se è di casi notarili, di certo non conterrà la nuova ricetta della carbonara o meglio argomenti che la mente malata del suo autore ritenga poco probabili, non credi?

Se sarai a Roma ad aprile avrò il piacere di offrirti un caffè in amicizia!

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L'aumento misto era nell'aria da molto tempo, è stato trattato in quasi (o forse tutte) le scuole. Anche con conferimento mediante compensazione. Così anche il patto di famiglia lo si aspettava...la persona in questione ha scritto tante cose in questi anni ed ha superato il concorso solo adesso. Se vogliamo fare considerazioni sensate, facciamole sugli ottanta posti in meno! 

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Lasciatemi stare Marco!!!

Ciò che ha ottenuto è frutto di anni ed anni di fatica ... e molti di noi, che lo conosciamo, lo sappiamo bene.

Ora, chiedo all'Amministratore di cancellare questa discussione priva di senso!

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38 minuti fa, Antonio Mattera dice:

Lasciatemi stare Marco!!!

Ciò che ha ottenuto è frutto di anni ed anni di fatica ... e molti di noi, che lo conosciamo, lo sappiamo bene.

Ora, chiedo all'Amministratore di cancellare questa discussione priva di senso!

Mi associo ad Antonio in tutto quello che ha detto

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Credo che ne sentiremo delle altre, questo è solo l'inizio.....  Nulla di nuovo, monteranno le polemiche, come al solito.

Ad ogni concorso, sin dagli anni Ottanta, quando molti di voi erano appena nati, si parlava di tracce possibili, e in parte, immancabilmente, uscivano certi argomenti papabili. 

Magari, la commissione, a corto di idee, si legge qualche traccia, qua e là; e alla fine, vince anche chi  legge e affronta, qua e là, più tracce, questo è un concorso da mors tua vita mea, più spendo, più leggo, più studio, più vinco,  non ha spirito olimpico e non fa prigionieri.

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6 ore fa, blade runner 1 dice:

Cari amici,

come tutti voi anche io ho richiesto l'accesso agli atti che non ho ancora ricevuto; tuttavia, in modo assolutamente casuale, qualche giorno fa ho avuto la "fortuna" di imbattermi in un libricino sul quale ho riscontrato, con sommo stupore, che le prime due tracce assegnate al nostro concorso coincidevano quasi interamente, per non dire completamente, con due quesiti ivi riportati. Ciò che mi ha fortemente colpito è che, in primo luogo detto libricino era stato pubblicato ad ottobre 2016, cioè un mese prima delle prove scritte; e, in secondo luogo, che il suo autore era un nostro collega appena ammesso, suppongo con merito, agli orali.

La mia domanda è abbastanza banale e cioè mi chiedo come avrei affrontato io gli scritti se avessi avuto modo di acquistare, se solo lo avessi saputo, quel libricino; come mai poi, mi chiedo , la commissione abbia ricopiato quelle tracce già assegnate un mese prima e dunque di dominio pubblico, o per lo meno del pubblico eletto che ne era stato informato; e, da ultimo, come sarebbe stato bello svolgere delle prove da me stesso magari immaginate, sviluppate, commentate a casa o in studio con tutta la tranquillità di questo mondo.

Io mi fermo qui e, per correttezza verso il candidato autore delle tracce non  ne faccio nome, lasciando a voi i commenti del caso.

Per quanto  mi riguarda, ritengo a questo punto di aver fatto la comparsa e che questo concorso, rebus sic stantibus, andrebbe annullato.

Un saluto a tutti e, rivolgendomi al candidato autore del libro, sottolineo che DAVVERO non c'è niente di personale contro di lui, magari un po' di risentimento con chi ha poi strumentalizzato quelle tracce.

A mio modesto avviso

Il tuo discorsino non merita proprio alcun commento.

 

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2 ore fa, Antonio Mattera dice:

Lasciatemi stare Marco!!!

Ciò che ha ottenuto è frutto di anni ed anni di fatica ... e molti di noi, che lo conosciamo, lo sappiamo bene.

Ora, chiedo all'Amministratore di cancellare questa discussione priva di senso!

Sottoscrivo

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11 ore fa, pinturicchio81 dice:

Se sarai a Roma ad aprile avrò il piacere di offrirti un caffè in amicizia!

Pintu, se vai a Roma ad aprile sei più pazzo di quanto credessi, a meno che non vai per gli orali!:D

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Cari colleghi,

ribadisco che non ho attaccato l'autore del libro, al quale rinnovo gli auguri e raccolgo l'invito del caffè, ma probabilmente non sono stato chiaro nella mia disamina.

Il concorso , secondo me, deve essere trasparente dal principio alla fine e, a mio modesto avviso, i quesiti del libricino sono stati riproposti in modo troppo disinvolto dalla commissione. Ho trovato delle equivalenze in termini di azioni proprie, aumento misto, compensazione del credito, patto di famiglia, adempimento del terzo e finanche nella richiesta degli argomenti di parte teorica relativi alla impresa familiare e patto di famiglia medesimo: troppo!

Abbiate almeno pacatamente la onestà di riconoscere che la commissione ha "quasi" ricopiato quelle tracce elaborandole poi a modo suo. Mi domando, ma davvero si alzano alle 5.30 del mattino per elaborare cosa?????

La mia censura si ferma qui, e, poiché siamo in una paese apparentemente democratico, ho tutto il diritto, senza accusare nessuno, cosa che appunto non ho fatto, di esprimere la mia opinione che piaccia o no.

Da qui a dire che il collega non sia meritevole, ce ne passa ed io credo di aver scritto l'esatto contrario.

Rivolgendomi all'autore del libro, senza ripeto nulla di personale, ma secondo me non avresti dovuto né tu né i precedenti colleghi che hai citato, e dai cui libri anche io ho studiato, partecipare al concorso; delle due cose l'una: o scrivi libri e ti astieni, oppure non li scrivi e fai il concorso come tutti.

Ma affrontare in aula temi che hai trattato in prima persona, e vedere tracce concorsuali che ricalcano quasi pedissequamente i tuoi quesiti, solo dopo un mese dalla pubblicazione del libro, per me è inaccettabile. Perdonami se ti senti in qualche maniera offeso, ma, per l'ennesima volta, non ce l'ho con te ma con chi  ha STRUMENTALIZZATO il tuo lavoro.

Mettiamola così, con una clausola di destinazione fai deviare gli effetti di ciò che ho scritto verso chi se lo merita.

Io accetto la bocciatura, giusta o sbagliata che sia, non proporrò ricorso che non serve a niente, ma almeno lasciatemi dire, con civiltà ed educazione, quello che penso.

Non vedo perchè l'amministratore dovrebbe cancellare l'intervento come se fossimo nella vecchia URSS o, senza andare lontano nel tempo, in Corea del Nord.

Un saluto e ancora auguri al vincitore!  

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Mi sento di entrare nella discussione e dire la mia, come giustamente - in quanto paese democratico - sei stato autorizzato a fare tu. 

Il fatto che la commissione prenda spunti da argomenti caldi che escono su libri di temi di preparazione o nelle tracce delle varie scuole o ancora in studi più o meno recenti del CNN è un dato notorio e direi anche abbastanza scontato. Seriamente pensi che, per esempio, un magistrato oberato di lavoro, la sera nei mesi prima del concorso si mette lì e si fa un mazzo tanto per studiare tot argomenti e n sfaccettature dei medesimi? E per cortesia evitiamo le frasi fatte del "eh ma dovrebbe essere così", perché lo sappiamo tutti che Utopia esiste solo nella mente di Thomas More e la realtà della vita è ben lungi dall'essere perfetta, corretta e meravigliosamente equa.

Inoltre permettimi di dire, in qualità di utente finale, che prepara il concorso e che spende fior fior di quattrini tra scuole notarili e libri di testo per prepararsi, che spero e prego affinché il buon Marco (o chi per lui, tra i vari autori di libri e notai delle scuole notarili) ci azzecchino anche stavolta, con le loro tracce, per il bene e la gloria di tutti! Perché sinceramente, a differenza tua, mi indignerei e  mi sentirei più presa per i fondelli dal sapere che il tempo e i soldi che investo nella preparazione non portino a nulla, che non dal vedere accanto a me l'autore di qualche libro che passa il concorso (nota a margine: ritengo che se uno arriva a scrivere libri e viene pubblicato è perché ha un livello di preparazione tale sull'argomento da poterlo padroneggiare, quindi se lo merita di passare il concorso IMHO).

Tra l'altro se conoscessi Marco sapresti quanto sia una persona umile, preparata e quanto se lo sia sudato e meritato quel suo nome sull'elenco!  

 

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1 ora fa, blade runner 1 dice:

Cari colleghi,

ribadisco che non ho attaccato l'autore del libro, al quale rinnovo gli auguri e raccolgo l'invito del caffè, ma probabilmente non sono stato chiaro nella mia disamina.

Il concorso , secondo me, deve essere trasparente dal principio alla fine e, a mio modesto avviso, i quesiti del libricino sono stati riproposti in modo troppo disinvolto dalla commissione. Ho trovato delle equivalenze in termini di azioni proprie, aumento misto, compensazione del credito, patto di famiglia, adempimento del terzo e finanche nella richiesta degli argomenti di parte teorica relativi alla impresa familiare e patto di famiglia medesimo: troppo!

Abbiate almeno pacatamente la onestà di riconoscere che la commissione ha "quasi" ricopiato quelle tracce elaborandole poi a modo suo. Mi domando, ma davvero si alzano alle 5.30 del mattino per elaborare cosa?????

La mia censura si ferma qui, e, poiché siamo in una paese apparentemente democratico, ho tutto il diritto, senza accusare nessuno, cosa che appunto non ho fatto, di esprimere la mia opinione che piaccia o no.

Da qui a dire che il collega non sia meritevole, ce ne passa ed io credo di aver scritto l'esatto contrario.

Rivolgendomi all'autore del libro, senza ripeto nulla di personale, ma secondo me non avresti dovuto né tu né i precedenti colleghi che hai citato, e dai cui libri anche io ho studiato, partecipare al concorso; delle due cose l'una: o scrivi libri e ti astieni, oppure non li scrivi e fai il concorso come tutti.

Ma affrontare in aula temi che hai trattato in prima persona, e vedere tracce concorsuali che ricalcano quasi pedissequamente i tuoi quesiti, solo dopo un mese dalla pubblicazione del libro, per me è inaccettabile. Perdonami se ti senti in qualche maniera offeso, ma, per l'ennesima volta, non ce l'ho con te ma con chi  ha STRUMENTALIZZATO il tuo lavoro.

Mettiamola così, con una clausola di destinazione fai deviare gli effetti di ciò che ho scritto verso chi se lo merita.

Io accetto la bocciatura, giusta o sbagliata che sia, non proporrò ricorso che non serve a niente, ma almeno lasciatemi dire, con civiltà ed educazione, quello che penso.

Non vedo perchè l'amministratore dovrebbe cancellare l'intervento come se fossimo nella vecchia URSS o, senza andare lontano nel tempo, in Corea del Nord.

Un saluto e ancora auguri al vincitore!  

Mi dispiace ma su questi punti sbagli di grosso.

Cosa vuol dire: se io studio da solo trovo degli argomenti papabili e non li condivido sono bravo e merito la vittoria del concorso, se però li pubblico in un volume e li rendo disponibili a tutti dovevo starmene a casa?

Se ci pensi è folle.

Sarebbe come dire che un docente universitario, dal momento che ha scritto dei manuali, monografie o articoli non possa partecipare al concorso, perché a posteriori le idee dello stesso sono condivise dai membri della commissione

Il discorso sarebbe diverso se un membro della commissione fosse membro o titolare di una scuola. I più anziani si ricorderanno che anni fa su questo forum è stata combattuta una battaglia che ha portato alle dimissioni del commissario, perché insegnante in una scuola

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Scusate la mia banalità, ma ho provato a guardare le traccie, tutta questa coincidenza non la vedo.

Ho trovato gli stessi argomenti trattati ma è cosa ben diversa da una traccia che coincide .... (per chi ricorda la fiera quella era una traccia che coincideva ....).

Ho sbagliato libro?

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io stamane, anche se la neve era  alta 50 cm, sono andato il libreria a comprare il nuovo libro di Marco.  non si sa mai. ad ogni modo, secondo me  la spiegazione per certe affermazioni (come quella da cui è scaturita questa discussione, ma in verità anche di altre, che mi capita di leggere) probabilmente è da ricercare nel tipo di studio che facciamo, che inevitabilmente brucia qualche neurone a tutti. colgo l'occasione per fare i complimenti all'autore del libro, che spero vorrà offrire il caffe anche a me, visto che per acquistare il suo libro sono uscito di casa con condizioni proibitive :)

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