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paomama

decadenza benefici prima casa e mandato ad alienare senza rappresentanza

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Ciao a tutti avrei bisogno di un aiuto: marito e moglie hanno riacquistato immobile adibito a prima casa dichiarando in atto di procedere entro l'anno alla vendita dell'abitazione già di proprietà ed acquistata usufruendo dell'agevolazione. Ovviamente l'anno sta scadendo e pur trovato l'acquirente, quest'ultimo ha difficoltà ad ottenere il mutuo per l'acquisto.

Per salvare capra e cavoli il notaio suggerisce mandato ad alienare. Interpellata l'Agenzia delle Entrate storce il naso, solo una commissione tributaria di FIrenze per il momento si è espressa favorevolmente. Per quale soluzione optereste voi? Vendita a familiare? Mandato ad alienare senza rappresentanza o... ravvedimento operoso?

Vedete implicazione a livello fiscale per il mandatario? eventualmente a quale tassazione assoggettereste il mandato (si tratterebbe di mandato a familiare, a titolo gratuito).

Mi rendo conto che potrebbe essre per voi un problema banale... ma sono alle prime esperienze. Grazie!

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ravvedimento operoso..oppure vendita con prezzo dilazionato e si tengono l'ipoteca legale (ma ha un suo bel costo...), loro cedono la proprietà ma son tutelati per il mancato pagamento del prezzo...

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il mandato ad alienare è una soluzione comune nella prassi (prima della modifica alla legge, i notai per garantire il trasferimento del bene ad un altro soggetto proponevano la donazione). Il mandato sconta di base l'imposta di registro al 3% poi si dovrebbero verificare altre cose.

Questa soluzione tuttavia tutela il venditore che ha fretta di vendere entro l'anno.....ora non conosco i dettagli e provo ad immaginare....ma come soluzione potrebbe andare anche una compravendita del bene per l'acquirente con pagamento rateale nel tempo? In questo caso avrebbe il tempo di poter pagare il prezzo di acquisto.

Oppure un'alienazione del bene all'acquirente con contestuale presenza della banca che costituisce ipoteca sullo stesso bene acquistato (in questo modo la banca, avvertita prima dell'atto, si convincerà a concedere un mutuo).

Che ne pensi?

 

Modificato da GioDema

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anche reggio emilia si è espressa a favore del mandato senza rappresentanza.

Attenzione però ad avvertire il cliente che l'accertamento è pressoché sicuro.

Anche dal punto di vista dei costi mi sembra un salasso.

Concordo con Piersimon o ravvedimento operoso o vendita dilazionata con ipoteca legale (salata sì ma meno del combinato mandato + cessione)

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sei già juventino non le puoi sbagliare tutte :D

poi dalle domande che fai qui su Quid Iuris, hai veramente una serie di clienti rompi coglioni di primissima categoria, e quindi esperienza in queste soluzioni 

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