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vespasiano

avviso ai notai: tutelatevi

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Ho sempre stima di chi vuol condividere il proprio lavoro e ricerca, ma non è scandaloso farsi aiutare, specie nella correzione delle bozze (e te lo dice uno che faceva il correttore di bozze...);

P.S. pensavo che ci fosse l'aggancio storico, visto che tito era figlio di vespasiano .....

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Comunque, io ringrazio Vespasiano per il suo apporto "esterno", :almeno  su questo sito - da aspiranti notai - dovremmo concordare con lei ; invece sembra che vi siano alcuni -   posso pure capire l'odio per il CNN e i notai (ora che si sta fuori, poi dentro ci si allinea e copre) -  che non hanno nemmeno capito il ruolo e la funzione del notaio: sarà da suggerire come prossima domanda degli esami orali (in modo che, almeno in quella occasione, questi alcuni dovranno fare "penitenza" se voglio superare l'esame...).

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Guest tito

tranquillo anton3: mando bozze in tutta Italia, e non di atti semplici, aiuto anche tantissimi notai; mi basta avere la stima di chi mi conosce e mi apprezza; poco male se il notariato (o una commissione specifica) mi ha fatto una porcata; tanto, una più, una meno, cambia poco

Vedi, sono "vecchio": non credo più alle favole, e non dovete crederci neanche voi giovani.

5000, 10000, 20000, notai.

Ma dove?

Cui prodest? A quelli che vedono ogni nuovo arrivato come fumo negli occhi? Concorrente che ti "ruba" reddito?

Credimi: pochi fanno i notai per passione; molti si ammazzano per il repertorio, per fare soldi, soldi, soldi. Ci si "prostituisce" anche per 50 euro in meno ripetto al collega.

Adesso vogliono coprire qualche posto in più, perchè ci sono pochi praticanti? Ma"praticanti" di cosa? Delle scuole, perchè pratica negli studi non ne vedo fare a nessuno. Gente che comincia ad esercitare senza neanche sapere cosa sia l'onorario di repertorio. E' questa la pratica?

A discapito della qualità, chiaramente! Ma tanto la qualità della prestazione (come la personalità, bellissima parola) non interessa.

Abbassimo i "paletti" adesso? Troppo comodo! E chi in passato avrebbe meritato e ha subito porcate perchè il "numero" doveva essere quello e basta? Chi ha subito motivazioni di bocciature ridicole?

Va bene, va tutto bene, fino a quando non si autodistruggeranno, come stanno già facendo.

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Tito conosco bene il notariato, e la giustizia non è- purtroppo- di questo mondo; quei difetti che riscontri nei notai io li vedo già adesso, potenzialmente, in diversi  praticanti e per questo li contesto, anche prendendomi qualche "contestazione".  Oggi la maggioranza dei notai è figlia di Romolo Romani, ma non tutti hanno, per fortuna, dimenticato cosa hanno patito per superare il concorso, e vi è chi stanno ponendo, fra i notai, come elemento essenziale e preliminare di modifica del concorso, l'eliminazione del limite delle tre consegne. Tutte le altre proposte, che ho sentito, sono fuffa e non risolvono i veri problemi che dipendono solo dalla "natura umana" dei commissari e difficilmente le leggi possono incidervi.

Comunque, partecipare al concorso è credere ad una favola, certamente; che poi si trasformi in un incubo per alcuni, fa parte ahimé del gioco, ma ci sono quelli che lo passano al primo tentativo, senza colpo ferire, e hanno una visione totalmente diversa dalla tua (e dalla mia).

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1 ora fa, Guest tito dice:

tranquillo anton3: mando bozze in tutta Italia, e non di atti semplici, aiuto anche tantissimi notai; mi basta avere la stima di chi mi conosce e mi apprezza; poco male se il notariato (o una commissione specifica) mi ha fatto una porcata; tanto, una più, una meno, cambia poco

Vedi, sono "vecchio": non credo più alle favole, e non dovete crederci neanche voi giovani.

5000, 10000, 20000, notai.

Ma dove?

Cui prodest? A quelli che vedono ogni nuovo arrivato come fumo negli occhi? Concorrente che ti "ruba" reddito?

Credimi: pochi fanno i notai per passione; molti si ammazzano per il repertorio, per fare soldi, soldi, soldi. Ci si "prostituisce" anche per 50 euro in meno ripetto al collega.

Adesso vogliono coprire qualche posto in più, perchè ci sono pochi praticanti? Ma"praticanti" di cosa? Delle scuole, perchè pratica negli studi non ne vedo fare a nessuno. Gente che comincia ad esercitare senza neanche sapere cosa sia l'onorario di repertorio. E' questa la pratica?

A discapito della qualità, chiaramente! Ma tanto la qualità della prestazione (come la personalità, bellissima parola) non interessa.

Abbassimo i "paletti" adesso? Troppo comodo! E chi in passato avrebbe meritato e ha subito porcate perchè il "numero" doveva essere quello e basta? Chi ha subito motivazioni di bocciature ridicole?

Va bene, va tutto bene, fino a quando non si autodistruggeranno, come stanno già facendo.

Difficile non concordare con quanto hai scritto.

Una sola correzione, Tito; il notariato non si sta auto-distruggendo, il notariato si è praticamente già auto - distrutto.

Rinvio, ancora una volta, all'articolo (prima pagina) del Corriere della Sera, che , fondandosi sui dati ufficiali, certifica: 1) il crollo dei candidati; 2) il crollo dei redditi (la cui media, scesa del 70% rispetto al 2008, risulta vieppiù "falsata" dai mega introiti di pochi professionisti delle grandi città: Milano e Roma, soprattutto).

Questi i numeri, il resto sono soltanto chiacchere. 

 

I

Modificato da thomas
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Non darei per morto il notariato, tutte le categorie professionali sono in difficoltà nei confronti di una globalizzazione pro-potentati. E' una fase di transizione e il notariato non è molto diverso (per i difetti) da quello di qualche anno fa; è la stessa istituzione, casomai, ad essere messa in discussione (per accaparrarsi il relativo reddito da parte di terzi) , il "comportamento" della categoria è in gran parte un pretesto da mandare in pasto all'opinione pubblica.

Il reddito del notariato nel 2016 è riaumentato (compravendite + 25%) - non che le difficoltà siano sparite - è dal 2006 che sento parlare di "autodistruzione", ma intanto si va avanti: Quindi prima ci si entra e più si fa in tempo a partecipare - per quanto possibile - alla spartizione della torta. Ogni altra professione diversa che si dovesse scegliere in Italia sarà  un problema lo stesso, anche per il futuro.

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Siete un pò paranoici. Non so chi sia Tito (è figo almeno?). Il problema è il quantitativo di voti: come politico mi conviene raccattare i voti di migliaia di avv. Per l'avvocatura non c'e' rimedio al numero. Oltre alla Spagna... Ci sono zone d'Italia dove i titoli vengono regalati da anni e non si fa nulla. Quando  chi di dovere  si deciderà a fare controlli sulle lauree, sull'antiriciclaggio, in materia di evasione, di abusi... Forse si ripulirà la categoria a vantaggio dei pochi bravi e corretti. Ma non accadrà mai sempre per motivi di convenienza politica e di voti. Un abbraccio a tutti. Zia Assunta

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Guest tito

anton3, tu parli di "istituzione", ok. Ma se è la stessa "istituzione" a non funzionare per interessi di parte?

Tutti, passati dall'altra parte, curano il loro orticello.

Mi spieghi perchè 5 notai si sono dimessi dalla commissione dell'attuale concorso?

Non interessa a nessuno della ISTITUZIONE, neanche ai vertici; perchè il notaio dovrebbe far parte di una commissione?

Chi gli rimborsa il mancato guadagno ? E con tutto il rispetto per magistrati e professori universitari, SOLO UN NOTAIO è in grado di capire se l'atto è scritto bene o no, te l'assicuro.

Vogliamo parlare della parte teorica?

Ma pensiamo davvero che stiano li a leggersi parti teoriche anche di 30 pagine?

Tu che fai il correttore, non ti rompi le scatole dopo aver letto le parti teoriche di due temi? Se non ti rompi è perchè fai un ripasso degli argomenti.

Motivi di bocciatura pre-confezionati, formulette aggiunte come "parte teorica insufficiente" e "tecnica redazionale inadeguata" o qualcosa di simile e bocciature tranchant, veramente assurde, altro che leggere le tre prove ecc. ecc.

Ti racconto solo questo episodio, e poi basta, che mi faccio male, sempre e per sempre: una candidata - ti assicuro che ho letto il tema e il verbale di correzione, non foss'altro perchè è mia parente - bocciata alla prima prova con questa motivazione: "LA COMMISSIONE.....NON IDONEO PERCHE' PARLA DI UN INESISTENTE "CONTRATTO DEI CREDITORI", e po bla bla bla: parte teorica insufficiente.

Il tema era la transazione con la curatela fallimentare: seconda facciata del tema era scritto "ACQUISITO IL PARERE FAVOREVOLE DEL COMITATO DEI CREDITORI".....

Allora: O SIAMO IN PERFETTA MALAFEDE perchè, per quanto si possa avere una pessima grafia, dire che hai scritto "CONTRATTO" quando puoi solo avere scritto COMITATO DE CREDITORI, è da poco intelligenti e non dico altro.

O non stai selezionando: STAI SOLO ANDANDO A CERCARE QUALUNQUE ANCHE STUPIDO MOTIVO PER BOCCIARE!

Ma pensiamo davvero che in passato non ci siano stati candidati preparati da coprire 200 posti?

Quindi l'ORDINE: E' TAGLIAMO TESTE; da chi provenga non lo so, se dal notariato o dal Mnistero, ma dubito che provenga dal ministero.

E poi facciamo le statistiche sui praticanti che diminuiscono, sulla crisi delle vocazioni (questa è bellissima, poi, manco si dovesse accedere al sacerdozio), sulla paura che gli avvocati pretendano materie.

SIAMO IN ITALIA, paese in cui non so quante migliaia di avvocati a catanzaro hanno fatto lo stessa tema E TUTTO E' STATO CONSIDERATO UN CASO, come il tema dell'anselmi, in cui manco sono stati capaci di cambiare l'oggetto dei legati.

Del resto la magistratura che può fare? processo alle intenzioni?

 

 

 

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Guest tito
7 minuti fa, vespasiano dice:

Siete un pò paranoici. Non so chi sia Tito (è figo almeno?). Il problema è il quantitativo di voti: come politico mi conviene raccattare i voti di migliaia di avv. Per l'avvocatura non c'e' rimedio al numero. Oltre alla Spagna... Ci sono zone d'Italia dove i titoli vengono regalati da anni e non si fa nulla. Quando  chi di dovere  si deciderà a fare controlli sulle lauree, sull'antiriciclaggio, in materia di evasione, di abusi... Forse si ripulirà la categoria a vantaggio dei pochi bravi e corretti. Ma non accadrà mai sempre per motivi di convenienza politica e di voti. Un abbraccio a tutti. Zia Assunta

le donne mi considerano molto figo, te l'assicuro, di brutto!

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3 ore fa, anton3 dice:

Comunque, io ringrazio Vespasiano per il suo apporto "esterno", :almeno  su questo sito - da aspiranti notai - dovremmo concordare con lei ; invece sembra che vi siano alcuni -   posso pure capire l'odio per il CNN e i notai (ora che si sta fuori, poi dentro ci si allinea e copre) -  che non hanno nemmeno capito il ruolo e la funzione del notaio: sarà da suggerire come prossima domanda degli esami orali (in modo che, almeno in quella occasione, questi alcuni dovranno fare "penitenza" se voglio superare l'esame...).

Figurati. Lo sto facendo solo per l'interesse mio in qualità di cittadina. Ritengo che l'Italia crescerà solo quando la smetteremo di difendere gli interessi di categoria e inizieremo a protestare per il bene comune. I rumeni hanno da insegnare. Sono in piazza pacificamente per combattere contro misure del governo ai danni della collettività, non di singoli. Condivido con te: trovo che molti non abbiano ben compreso il ruolo del notaio. Accettabile dal cittadino, da un avvocato che non ha mai lavorato in uno studio notarile, ma non da chi frequenta l'ambiente e studia per il concorso o è già notaio. Non ho mai capito convegni del tipo "A che serve il notaio" fatti da notai... La prossima volta chiamatemi e ve lo spiego. Non ho superato il concorso, ma in dodici anni di collaborazione notarile ho capito l'importanza del notaio e il danno che un notaio che eserciti in modo non corretto la sua professione possa provocare. 

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Guest tito
5 minuti fa, vespasiano dice:

Figurati. Lo sto facendo solo per l'interesse mio in qualità di cittadina. Ritengo che l'Italia crescerà solo quando la smetteremo di difendere gli interessi di categoria e inizieremo a protestare per il bene comune. I rumeni hanno da insegnare. Sono in piazza pacificamente per combattere contro misure del governo ai danni della collettività, non di singoli. Condivido con te: trovo che molti non abbiano ben compreso il ruolo del notaio. Accettabile dal cittadino, da un avvocato che non ha mai lavorato in uno studio notarile, ma non da chi frequenta l'ambiente e studia per il concorso o è già notaio. Non ho mai capito convegni del tipo "A che serve il notaio" fatti da notai... La prossima volta chiamatemi e ve lo spiego. Non ho superato il concorso, ma in dodici anni di collaborazione notarile ho capito l'importanza del notaio e il danno che un notaio che eserciti in modo non corretto la sua professione possa provocare. 

zia assunta, se vuoi scriviamo insieme il libro degli scempi, io ho 40 anni di esperienza

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Guest gue

Gli avvocati hanno dalla loro il numero essendo  50 volte superiori rispetto ai notai.

Però la reputazione degli avvocati, non induce il politico ad attribuirgli funzioni super-partes, anche se hanno un maggior peso politico ed influenza nel mondo dei bottoni.

E' vero che le funzioni notarili più semplici sarebbero alla portata di un bravo avvocato, una procura a vendere, un piccolo testamento, una donazione e vendita di basso valore, ma il problema rimarrà sempre quello della imparzialità, cioè l'avvocato dovrà cancellarsi dall'albo se vuole fare il clerk.

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Ma anche le vendite di basso valore possono avere difficoltà tecniche di rilievo, con accertamenti di proprietà e di legittimazione, trascrizioni accettazioni tacite,, conformità catastali, questioni urbanistiche, ipoteche, vincoli, agevolazioni prima casa per pertinenze, ecc.; non ne parliamo per terreni (agricoli naturalmente, perché edificabili sono di valore), con prelazioni, vendite per possesso, CDU, ecc. Allora tanti notai, che sono stati avvocati (almeno 80%), possono fare tutte le piccole cause, ad iniziare dai decreti ingiuntivi per farsi pagare le parcelle

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Tito, scusa la domanda, ma se hai 40 anni di esperienza vuol dire che hai almeno 65 anni ?!? ho iniziato a frequentare i notai dalla culla?

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Guest tito
5 minuti fa, anton3 dice:

Tito, scusa la domanda, ma se hai 40 anni di esperienza vuol dire che hai almeno 65 anni ?!? ho iniziato a frequentare i notai dalla culla?

anton3, ero sicuro che avrei destato la tua curiosità; non ne ho 65, tranquillo, solo che - tu ci creda o no - ho cominciato a lavorare a 10 anni nei mesi di vacanze estive, natalizie e pasquali e al pomeriggio dopo i compiti; e non mi sono mai potuto permettere scuole di sorta; evidentemente sono troppo caprone per non aver passato il concorso, ma sopravvivo lo stesso

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(allora facendo 2 conti, 50 e non 65...)

Non sono uno di quelli che crede che chi non passa il concorso sia un caprone (e il notariato ha perso valenti persone preparate), perché  ci sono stati prof. universitari di commissione che, paradossalmente, non l'hanno passato (magari hanno forse fatto uno o pochi tentativi), mentre credo al fatto che non tutti quelli che lo passano siano dei fenomeni, anzi.... Nel mondo non tutti hanno quello che si meritano, mentre il merito non è degno di tanti

Però cerco anche di non cadere nell'opposto, seppur umanamente comprensibile, nella convinzione di ritenere che il notariato italiano, senza la mia presenza, sia pieno di incapaci e gli atti zeppi di errori (sapendo che comunque il notaio è condannato in cause nello 0,029% dei casi e che anche l'attificatore più incallito non ha tantissimi rilievi dall'ispezione biennale). E' proprio l'orgoglio che me lo impedisce, non l'istinto di sopravvivere.

Comunque, conosco persone che hanno superato l'esame senza frequentare le scuole iperspecializzate: mosche bianche ci sono, magari un poco fortunate, ma ci sono

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Guest tito
8 minuti fa, anton3 dice:

(allora facendo 2 conti, 50 e non 65...)

Non sono uno di quelli che crede che chi non passa il concorso sia un caprone (e il notariato ha perso valenti persone preparate), perché  ci sono stati prof. universitari di commissione che, paradossalmente, non l'hanno passato (magari hanno forse fatto uno o pochi tentativi), mentre credo al fatto che non tutti quelli che lo passano siano dei fenomeni, anzi.... Nel mondo non tutti hanno quello che si meritano, mentre il merito non è degno di tanti

Però cerco anche di non cadere nell'opposto, seppur umanamente comprensibile, nella convinzione di ritenere che il notariato italiano, senza la mia presenza, sia pieno di incapaci e gli atti zeppi di errori (sapendo che comunque il notaio è condannato in cause nello 0,029% dei casi e che anche l'attificatore più incallito non ha tantissimi rilievi dall'ispezione biennale). E' proprio l'orgoglio che me lo impedisce, non l'istinto di sopravvivere.

Comunque, conosco persone che hanno superato l'esame senza frequentare le scuole iperspecializzate: mosche bianche ci sono, magari un poco fortunate, ma ci sono

tranquillo anton3: anch'io penso e vedo che ci sono tanti preparati e meritevoli (anzi alcuni, secondo me, fin troppo preparati l'hanno passato troppo tardi)

mi infastidisce solo l'ipocrisia di tanti e ammiro chi ammette - e ne conosco tanti - che per passare ci vuole anche una buona dose di "fortuna" per non dire culo

ma anche questa è un stortura, come i cambi delle soluzioni accettate in corso d'opera, le "distrazioni" dei commissari stanchi, ecc.

ma si rendono conto che c'è gente che dedica anni, denaro, passione, sacrifica famiglie, moglie, figli ecc. per lo studio. Per cosa? Per l'aleatorietà quasi assoluta?

No, mi spiace, questo non l'accetto! Se non te la senti di fare il commissario non vai; se decidi dall'inizio che le soluzioni accettabili siano due o più non cambi dopo mesi, decidendo che la soluzione diventa UNA.

Non ammetto quelle che vengono defintite le storture; parliamo di vita delle persone

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Sì, purtroppo a questo progetto di vita si fa molto affidamento e quindi ci si mette in gioco la "vita", il difficile sta proprio nel non cadere in questo gorgo, specialmente senza un paracadute e motivazioni in altro. Comunque a me infastidisce - e molto - chi non vede la "fortuna" nel superamento del concorso, ma chi lo supera al primo tentativo non può non far fatica a comprenderlo, salvo che abbia avuto la tacita bastonata (indolore) di aver partecipato a due concorsi di fila accavallati e di aver superato il primo e non il secondo  

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Guest tito

e si! ma quando nella vita fai solo quello diventa difficle riciclarti; rispondo al tuo post sulla institutio; siccome mi è sempre piaciuto "sfidare" la commissione; nel concorso in cui sono stato bocciato alla terza. per una bella porcata, nel testamento ho fatto l'institutio (che tutti sconsigliano di fare, noooooo): passata (sebbene poi hanno scritto che non avevo motivato bene); così come ho passato indenne l'aver fatto presiedere assemblea a presidente che non poteva firmare SENZA INTERVENTO DEI TESTIMONI. Evidentemente avevo motivato bene!

Diciamo che ci vuole fortuna e io non l'ho avuta, ma la vita continua....

 

P.S. Quasi quasi cominci a starmi simpatico! Uahahahahah

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Il c.d. travisamento della traccia (ossia lo sbaglio della soluzione) è la causa di maggior bocciatura dei ragazzi molto preparati e purtroppo non conviene mai sfidare la commissione e soprattutto la soluzione che ti "suggerisce" la traccia 

 

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On ‎01‎/‎03‎/‎2017 at 10:52, vespasiano dice:

Riporto di seguito articolo dell'AIGA. I legali vogliono le competenze notarili. Si ponga fine a questa diatriba nell'interesse del cittadino:  la mia categoria non ha preparazione e controlli per potere svolgere la funzione di notaio (e in molti casi nemmeno quella di avvocato).

Si deve intervenire non per difendere interessi di categoria, ma per tutelare i cittadini.

Grazie

http://www.studiocataldi.it/articoli/25300-crisi-di-vocazione-dei-notai-aiga-dare-piu-competenze-agli-avvocati.asp

 

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2017/03/09/corte-uesolo-notai-possono-autenticare-firme-in-immobiliare_b5d1980f-6cd1-4479-9c7b-826c4738c1c2.html

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il notariato non è morto

semplicemente è uno zombi !

ricordiamo he uno dei cavalli di battaglia è quello di imporre il notaio per avere la consultazione (si la mera consultazione) del registro delle successioni tenuto presso i tribunali (accesso oggi disponibile a tutti liberamente) !

mi chiedo dove sono le associazioni dei consumatori ......

e mi chiedo quando verrà affidato il casellario giudiziario ai geometri

p.s.

prima di postare linck sulla UE sarebbe opportuno leggere il contentuo della'rticolo nel quale si afferma chiaramente che gli stati possono (non debbono) limitare la concorrenza affidando l'autentica delle firme immobiliari ai notai ... possono non debbono e senza notai (o senza un congruo numero di notai) è abbastanza intuitivo immaginare il futuro

.. per fortuna ci sono i compagni cinesi .....

 

Modificato da pandemonio

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Guest Domiziano

La Corte ue garantisce con tale sentenza la massima flessibilità.

I sistemi di common law continuino a vivere senza notaio, gli altri sono liberi di attribuire in via esclusiva i rogiti solo ai notai.

Ogni Stato europeo è libero di abrogare o istituire i notai, oppure di attribuire le funzioni notarili in concorrenza ad altri professionisti.

Ogni stato europeo è libero di stabilire un numero chiuso e basso di notai, oppure  un numero aperto e diffuso di notai.

Ogni stato europeo è libero di stabilire le modalità per diventare notaio, stabilendo se occorra superare un concorso difficilissimo, oppure cooptare nella casta notarile gli avvocati che hanno un dottorato o  una specializzazione in diritto civile oppure una certa anzianità professionale e che si cancellano dall'albo degli avvocati.

Tale sentenza quindi non esclude nemmeno la possibilità allo Stato europeo di attribuire le autentiche di trasferimenti immobiliari di minor valore agli avvocati, se non va contro la certezza del diritto quanto alle transazioni immobiliari e il buon funzionamento del libro fondiario, cioè se l'avvocato autenticatore abbia competenza e onestà.

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