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AllegraG

Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

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8 minuti fa, Federico1986 dice:

😂

Sinceramente,

mi sarei aspettato una risposta più articolata e argomentata ....

Ti ho postato articoli di giornale, citato numeri e riviste: da te, nessuna replica.

Quando si posta, bisogna documentarsi: ti è chiaro, Federico?

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Che permaloso.. non ti incazzare dai.. 

Se posso permettermi il tuo obiettivo dovrebbe essere di superare il concorso, non di convincermi che i notai sono diventati degli impiegatucci 

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14 minuti fa, Federico1986 dice:

Che permaloso.. non ti incazzare dai.. 

Se posso permettermi il tuo obiettivo dovrebbe essere di superare il concorso, non di convincermi che i notai sono diventati degli impiegatucci 

Ma io mica sono arrabbiato.

Non ho mai sostenuto che i notai siano impiegatucci: un impiegatuccio, a tuo giudizio, ha un reddito lordo di 70.000?

Ho detto - e ripeto - che i fatturati e i redditi lordi sono letteralmente crollati dal 2006 ad oggi (e non solo per i notai, beninteso).

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Thomas, non sono cazzari, per carità, ma quei dati io non li leggo su riviste ufficiali, sono "riportati"; io, ad es. ho sentito dire, invece, che il 25% guadagna quanto il 75%, che può essere un dato attendibile, quindi significa che il fatturato complessivo che si aggira sui 3 miliardi (considerato un onorario repertoriale complessivo annuo di 750 milioni di euro) va spartito fra i "ricchi" del 25% e i "poveri" del 75%. Ora dividendo 1,5 miliardi per 4000 notai poveri viene almeno 375 mila a testa, facciamo pure 300 mila. Ora togliamogli tutto di spese ed ecc., puro il loro breil, ma un imponibile di almeno 100 mila, ad essere comprensivi, ci scappa. Alla fine, tolte le tasse, verrà più o meno un mensile netto di ca. 5 mila euro (ma non troppo di meno), che certamente non è tantissimo rispetto ai fasti di un tempo.

Modificato da anton3
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1 ora fa, anton3 dice:

Thomas, non sono cazzari, per carità, ma quei dati io non li leggo su riviste ufficiali, sono "riportati"; io, ad es. ho sentito dire, invece, che il 25% guadagna quanto il 75%, che può essere un dato attendibile, quindi significa che il fatturato complessivo che si aggira sui 3 miliardi (considerato un onorario repertoriale complessivo annuo di 750 milioni di euro) va spartito fra i "ricchi" del 25% e i "poveri" del 75%. Ora dividendo 1,5 miliardi per 4000 notai poveri viene almeno 375 mila a testa, facciamo pure 300 mila. Ora togliamogli tutto di spese ed ecc., puro il loro breil, ma un imponibile di almeno 100 mila, ad essere comprensivi, ci scappa. Alla fine, tolte le tasse, verrà più o meno un mensile netto di ca. 5 mila euro (ma non troppo di meno), che certamente non è tantissimo rispetto ai fasti di un tempo.

Quello che dici è giusto. Mi permetto però di osservare che i notai in esercizio sono circa 4500. Il 75% sono 3.375. Dividendo tra loro 1,5 miliardi di fatturato complessivo otteniamo circa 450 mila euro di fatturato pro capite. Il dato torna, pressapoco, con quello dell’agenzia delle entrate, che parla di fatturati medi intorno ai 600 mila euro (ivi comprese, però, le big firms notarili).

giusto per la precisione. Comunque concordo coi tuoi numeri (che sono poi quelli “veri”).

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I notai erano (al 1 marzo 2018) ca. 5000 (4970) - quando ho snocciolato i dati di on. rep. - e ho calcolato l'80% (perché comunque la percentuale di divario sta salendo sempre più), ma ti posso escludere che la media sia di 450 mila per i "poveri". Ma all'interno dell'80% vi è moltissima varietà di fatturato dai 50 mila ai 500 mila, quello che conta, come detto, è come fai il notaio, che ambizioni ti poni, gli accordi che fai e le amicizie (importanti) che tieni; di certo, non si vive più di rendita. Tu potresti essere, in futuro, un supermega notaio che fattura 2 milioni, nessuno lo può escludere a priori. Quindi, è come una lotteria : puoi vincere il concorso (lotteria), ma puoi vincerè il primo premio da 5 milioni o l'ultimo da qualche spicciolo.

Modificato da anton3

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Ah dimenticavo, tieni però presente che il notariato fa le statistiche sul numero completo di 6.270 notai, per valutare il volume complessivo, perché non necessariamente più notai portano più lavoro, anzi la torta si divide. Anche l'integrazione viene calcolata su quel numero e non sul numero effettivo dei notai in esercizio.  Quindi per il notariato l'attuale media di fatturato (potenziale) sarebbe di euro 478 mila e non di 600 mila e il fatturato del 75% di ca. 300 mila. Ma allo stesso tempo, occorre tener conto che le sedi non riempite, quelle disagiate (e respinte perennemente, ossia da esse si scappa....), porterebbero poco reddito aggiuntivo (anzi nulla, perché quegli abitanti si spostano a stipulare nei centri maggiori); piuttosto se riempite tutte, metterebbero in crisi la Cassa.  

Modificato da anton3

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Vale la pena di credere nella funzione e nell’utilita’ che essa ha per la sicurezza dei traffici e lo sviluppo dell’economia e del lavoro. La felicità non è data dal guadagno, se volete il guadagno fate gli imprenditori e cercate il profitto, chi si dedica al Notariato lo fa con sacrificio per svolgere una funzione di garanzia, di tutela e di servizio allo Stato ed alla comunità dove è chiamato ad operare.

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18 ore fa, anton3 dice:

Ah dimenticavo, tieni però presente che il notariato fa le statistiche sul numero completo di 6.270 notai, per valutare il volume complessivo, perché non necessariamente più notai portano più lavoro, anzi la torta si divide. Anche l'integrazione viene calcolata su quel numero e non sul numero effettivo dei notai in esercizio.  Quindi per il notariato l'attuale media di fatturato (potenziale) sarebbe di euro 478 mila e non di 600 mila e il fatturato del 75% di ca. 300 mila. Ma allo stesso tempo, occorre tener conto che le sedi non riempite, quelle disagiate (e respinte perennemente, ossia da esse si scappa....), porterebbero poco reddito aggiuntivo (anzi nulla, perché quegli abitanti si spostano a stipulare nei centri maggiori); piuttosto se riempite tutte, metterebbero in crisi la Cassa.  

Anton scusa, ma se il notariato fa le statistiche sulle sedi teoriche (6000 malcontate) e non sui notai in esercizio (5000 malcontati), il numero al denominatore con cui dividere il fatturato totale (al numeratore) aumenta di più di mille unità, con la conseguenza che il fatturato pro capite è più basso (mentre, per l’appunto, nella realtà il fatturato pro capite è più alto, tenendo conto dei notai effettivamente in servizio). O mi sfugge qualcosa ?

 

Modificato da Federico1986

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Sull'integrazione, certamente, il calcolo è fatto sulle sedi intere, quindi l'onorario repertoriale si abbassa (e quindi anche quello che arriva all'integrato, che è poi il 40% della media). Per quanto riguarda il reddito pro capite credo che valgano gli stessi principi (ma non ne sono certo), ossia si valuta l'aspetto potenziale di tutte le sedi. D'altra parte (e al contrario)  l'A.E. fa i calcoli non su tutti i notai ma solo su una parte, ossia su un campione del 70/80%. Però come detto, vedremo con il regime dei minimi per sapere il polso della situazione. Indubbiamente, in sofferenza sono i giovani notai e i notai nelle sedi disagiate (che sono poi quelli che chiedono l'integrazione). Comunque il 20/22% dei notai sta sotto la media repertoriale annua di 70 mila euro (che ricordo non è il fatturato, né reddito lordo o imponibile)

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http://ildubbio.news/ildubbio/2019/02/03/la-consulta-allantitrust-tra-le-professioni-non-vige-il-darwinismo-mercatista/

Se i notai non sono imprese come le altre, le loro istituzioni non sono associazioni d’impresa. È questo l’altro principio che discende dalla sentenza 13 del 2019. E anzi, i Consigli notarili possono agire in modo da affermare il principio di una concorrenza sana basata sulla qualità anziché sulla fagocitazione a colpi di ribassi. Ad analogo principio si era ispirato il Consiglio nazionale forense quando era intervenuto per frenare corse ribassiste lanciate da alcuni studi in spregio alle garanzie di qualità. Interventi non a caso contrastati dalla stessa Antitrust attraverso sanzioni milionarie, il cui iter non si è ancora del tutto esaurito. Ma certo una pronuncia come quella di due giorni fa si muove in una direzione che rimette al primo posto un’idea equilibrata e non darwiniana del mercato professionale.

 

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Francamente io ho ricordi diversi della motivazione della sentenza..... la Corte ha respinto il ricorso solo perché ha ritenuto non legittimata l'Autorità a sollevare la questione costituzionale non essendo un giudice. Ha quindi invitato le parti rimettenti a rivolgersi ad un giudice, in sede di ricorso (ad es. al TAR oppure lo stesso giudice che ha giudicato il notaio): In sostanza, se il notaio è stato sospeso, confermato da una corte di appello e dalla Cassazione era in queste sedi che il notaio doveva sollevare la questione. Invece, ha cercato la scappatoia con un'Autorità che  chiaramente è di parte. Mah....

 

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Napoli, da avvocato a clochard:
chiuso lo studio, ora vive in strada

https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_avvocato_clochard-4287064.html

Laureato in giurisprudenza, avvocato e senzatetto. Dalle aule di giustizia alla strada. Lo chiameremo Ludovico, con nome di fantasia, per il rispetto che si deve al caso. Otto mesi senza mai dormire in un letto: Ludovico è uno dei tanti dimenticati, ombra nelle ombre della notte. E la sua è una storia che deve essere raccontata.

Quartiere Vomero, giovedì sera, ore 22,40. Seduto su una panchina di piazza Vanvitelli, Ludovico tira fuori da un bustone alcune coperte. Poco più in là, tra le colonne del palazzo a due passi dall’uscita della metropolitana, ha sistemato - come fa ogni sera - cartoni e un lenzuolino per passare la notte. È scena che si ripete da otto mesi: da quando è stato costretto a lasciare un letto vero, quello offertogli dal fratello, che vive in provincia di Caserta.

 
 
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La Francia conferisce valore legale alle blockchain distributed ledgers technogy (DLT).  E’ stato pubblicato infatti nella Gazzetta Ufficiale del 26 dicembre 2018 il Decreto del primo ministro n. 2018-1226 del 24 dicembre 2018, sull’utilizzo dei dispositivi elettronici di registrazione condivisi per la rappresentazione e la trasmissione di titoli finanziari e per il rilascio e il trasferimento dei cd minibons.
I minibons sono  una forma di mini-bond (titoli obbligazionari emessi da PMI) resa possibile da una legge del 2016, che possono essere emessi e scambiati solo sulle piattaforma di crowdfunding autorizzate.Il  decreto specifica le condizioni di utilizzo dei “dispositivi di registrazione elettronica condivisa” (DEEP) per la trasmissione delle varie categorie di strumenti finanziari  e per i minibons  in applicazione  dell’’Articolo L. 223-12 del codice monetario e finanziario.
Va ricordato  che la Francia ha iniziato l’integrazione della “tecnologia blockchain” nel suo sistema legale dopo aver creato i minibons con l’ordinanza n 520 del 28 aprile 2016.
Con il decreto odierno vengono quindi considerate legali a tutti gli effetti  le transazioni finanziarie attraverso i registri distribuiti.
 
 

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Se tu hai un contratto con data certa, parti certe, contenuto immodificabile,  come giustifichi il notaio? Ti diventa dura.. In Svezia e Olanda stanno mettendo tutti i registri immobiliari in blockchain. Ora in Svezia non c'è il notaio di tipo latino ma in Olanda si.. Svezia e Olanda sono stati U. E., e da ieri in Italia c'è un nuovo tipo di contratto certo. Tutti i siti di Smart contract italiani hanno come obiettivo il superamento del notaio. ( eccetto quelli finanziati dal notariato). 

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In Georgia c'è il notariato di tipo latino dal 2018 la Georgia ha messo tutti i suoi registri immobiliari su blockchain 

https://medium.com/bitcoinblase/blockchain-application-land-register-georgia-and-sweden-leading-e7fa9800170c

Georgias Blockchain register covers the sale of land titles, registration of new titles, mortgages, rentals and notary services. “You can now meet the owner on his plot, make the sale, use an app on your mobile phone and have the whole process done in 10 minutes instead of three days”, 

Costi tagliati del. 90%

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É finita! É finita! É finita!

Io sto per andere in prepensionamento (mi conviene economicamente) ... Ma la cosa che mi fa più piacere é che il latrocinio del siglillo, commesso a beneficio dei Condonati nel 2016, ormai non é servito a nulla!!

Ahahahahahahahahahahahah Risate grasse: hanno rubato e truccato un concorso per niente.

Ed ora anche le scuolette crolleranno!!! Per loro questo é l'inizio della fine.

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