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AllegraG

Vale ancora la pena fare il concorso per notaio?

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Guest Romolo Rimmel

certo a noi vecchietti trentenni/quarantenni piace il fruscio della carta leggendo il giornale al mattino al bar... ma siamo romantici e nostalgici... i ventenni non sanno cosa sia il giornale... ricordati che purtroppo:

"nuovo è sempre meglio" - Barney Stinson 

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Qui si confonde fra innovazione tecnologica (e i notai sono stati al passo coi tempi, con adempimenti telematici, atto informatico, firma digitale, aste telematiche ecc.) e aspirazioni di una categoria professionale che vuole invadere il campo altrui alla ricerca di nuove forme di guadagno, avendo  a che fare con un numero abnorme di iscritti che devono in qualche modo  sopravvivere. E' un tentativo non nuovo, che va avanti con forza da almeno 10 anni (riforma Lulli, ricordate?) e che oggi ripresentano ogni volta, perché fiutano il vento e pensano di poter far breccia, prima o poi, coi nuovi governanti.

Non si tratta né di stare al passo coi tempi (che poi suppongo sarebbe quello di far aumentare le sedi notarili,in modo tale che ogni aspirante possa passare il concorso, salvo poi, una volta notaio, allinearsi subito, come sempre succede, per far sprangare "la porta" di accesso). Il notariato è così (numero chiuso, selettivo, fortino, accentratore, quello che vi pare) da decenni e proprio per questo "attrae", inutile fare gli ipocriti, perché assicura un "discreto benessere" e solo così lo può assicurare per tutti.

E infatti, si è visto, appena la situazione economica è di profitto è diventata critica .......... - 70% in pochi anni (oltre alla questione del limite delle tre consegne). E anche sei i notai fossero 10 mila o 20 mila (come chiedono alcuni e come prospettava Giugni una trentina di anni fa), gli avvocati  insisteranno sempre a chiedere la loro fetta di mercato, non gli interessa proprio del numero dei notai e del mondo che cambia (magari un giorno si potesse fare a meno anche di loro...).

Comunque, nessuno costringe a fare il notaio, se si teme per il futuro, o si va avanti perché questa professione la si ama veramente (e poi si vedrà), altrimenti ci sono tante bellissime professioni e tanti bei mestieri  là fuori nel mondo

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6 ore fa, ferrari f430 dice:

però per i porno meglio internet che i vecchi giornalini!

Lascia stare, che le pagine stropicciate dei vecchi TeleTutto non si dimenticano facilmente!

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Guest dinosauro
On 14/2/2017 at 12:11, Crispolto di Perosopo dice:

La situazione del notariato non sarà delle migliori, ma mi sembra che le valutazioni dei notai - come spesso accade - non tengano conto di quello che succede al di là dello steccato (crisi economica, disoccupazione, precarietà professionale e personale che impedisce il formarsi di nuove famiglie e, quindi, preclude scelte di acquisto di case ed altri beni, fallimenti, delocalizzazione della produzione, ecc.).

In ogni caso, è evidente che le spese di studio, l'IVA, l'IRPEF, i contributi previdenziali, gli eventuali collaboratori. ecc., non siano un costo a carico dei soli notai, ma riguardino tutti coloro che svolgono una professione (e, più in generale, una attività di impresa, divenuta ormai antieconomica in Italia).

Quanto al fatto che i notai stipulino atti a 50 euro netti, la circostanza è inverosimile. I dati, riportati anche su questo sito, indicano redditi comunque più elevati di quelli di altre categorie (200.000 euro di media, 90.000 euro senza considerare l'effetto statistico della presenza in "classifica" di notai milionari) e, considerata la situazione generale del Paese, più che dignitosi. Oggi, poter guadagnare 45.000 euro netti (3.750 mensili, ma potremmo dire anche 3.000) è una condizione che in Italia compete a pochi (anche se qualificati) e, a prescindere dalle aspettative personali, consente senz'altro di sopravvivere.

Di certo, chi aveva sognato una vita da nababbo sarà rimasto deluso, ma occorre anche considerare che il mondo è cambiato e che la prestazione notarile, pur avendo una sua persistente importanza, ha - che lo si voglia o meno - un suo "valore di mercato", che non è più quello del 1913 o del 1990. Non è un caso che i notai che stipulano atti di grande complessità riescano ancora a ricevere compensi elevati per la prestazione erogata; il mero "copia e incolla" della minuta del mutuo inviata dalla banca, di contro, non può avere, neanche in un contesto a numero chiuso, un "valore" particolarmente elevato.

Guardando in Francia: gli avvocati sono trentamila e non hanno bisogno per lavorare delle competenze notarili.

I notai hanno molte diverse responsabilità nelle transazioni immobiliari Francesi. Sono responsabili della ricerca dei titoli per i mutui, gli usufrutti, le restrizioni, la pianificazione, la suddivisione, e tutto quel che può concernere il valore e l'uso di una proprietà. Il notaio controllerà che non vi siano fattori di disturbo come piombo, amianto, termiti etc., verificare che tutti i diritti di prelazione siano stati rispettati, stabilire i costi di mantenimento dell'immobile ed i nuovi investimenti, tutto questo ricade nelle mansioni del Notaio Francese. E' sufficiente dire che questo esteso processo non è rapido, in realtà potrebbero essere necessari fino a tre mesi, prima che la transazione immobiliare possa essere completata.

L'aspetto finanziario della transazione immobiliare è gestito dal notaio. Qualsiasi mutuo sulla proprietà dev'essere pagato completamente ed è il notaio che contatta il finanziatore per stabilire la somma finale dovuta. I notai Francesi calcoleranno inoltre le tasse sul passaggio di proprietà. Gli onorari dovuti al notaio sono fissati da un decreto. Il giorno della stipula, il notaio funge da agente depositario ricevendo l'intera somma dall'acquirente e poi girandolo alle competenti autorità fiscali, finanziatori o altri venditori, e rimettendo al venditore qualsiasi provento residuo.

La documentazione necessaria al trasferimento di proprietà in Francia è preparata, registrata ed aggiornata dal notaio Francese. Il notaio preparerà l'atto e lo leggerà completamente il giorno della stipula sia al venditore che all'acquirente. Dopodichè, l'atto sarà registrato al Catasto e terrà l'originale indefinitamente. Una copia sarà fornita all'acquirente come certificazione di proprietà.

Il notaio Francese è parte integrante in ogni compravendita immobiliare, pertanto scegliete oculatamente il vostro notaio

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Sì, il notaio francese ha grande tradizione ed è uno dei notariati latini più potenti (e si fa giustamente pagare bene, meglio dei notai italiani)

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Non pensavo che la discussione fosse proseguita tanto a lungo.

A leggere i vostri ultimi interventi state delineando un quadro veramente inquietante per chi deve fare delle scelte.

Sia chiaro: non mi riferisco al solo aspetto economico, ma anche al fatto che in molti stiate mettendo fortemente a rischio il futuro della professione e l'esistenza stessa del notaio.

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Guest sos
On 1/3/2017 at 11:14, AllegraG dice:

Non pensavo che la discussione fosse proseguita tanto a lungo.

A leggere i vostri ultimi interventi state delineando un quadro veramente inquietante per chi deve fare delle scelte.

Sia chiaro: non mi riferisco al solo aspetto economico, ma anche al fatto che in molti stiate mettendo fortemente a rischio il futuro della professione e l'esistenza stessa del notaio.

Le funzioni notarili, quelle rimarrano sempre.

E' la figura del notaio che va evolvendosi.

Molto più tecnologico, che avrà meno impiegati e più concorrenza, in un bacino territoriale più ampio.

Forse verranno meno col tempo le integrazioni al reddito della cassa notarile.

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Guest Futuro
On 1 marzo 2017 at 11:14, AllegraG dice:

Non pensavo che la discussione fosse proseguita tanto a lungo.

A leggere i vostri ultimi interventi state delineando un quadro veramente inquietante per chi deve fare delle scelte.

Sia chiaro: non mi riferisco al solo aspetto economico, ma anche al fatto che in molti stiate mettendo fortemente a rischio il futuro della professione e l'esistenza stessa del notaio.

chiedi al papà notaio cosa fare! Lui ti saprà consigliare sicuramente meglio di quattro forumisti allo sbaraglio. 

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Guest Futuro

Perché il papà notaio mica sa quelle che succede ??

Tutta questa è una discussione tra il patetico e il ridicolo. Buona continuazione.

 

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Si probabilmente saremo patetici, ma se la cosa non ti interessa e non hai la pazienza di leggere ....... dispensaci allora dalle tue "illuminazioni"

Allegra G ha esordito dicendo

"Tutte le persone con cui sino ad ora ho parlato sono ormai disilluse e non credono che la situazione possa riprendersi in futuro. Anzi.

Però c'è da dire che si tratta per lo più di "vecchi" notai  (e quindi anche il padre ndr) che vivono del confronto con i fasti del passato peccando forse di obbiettività di giudizio. Mi riferisco tanto alla situazione economica quanto alle condizioni di lavoro."

Quindi, chiedeva la nostra posizione, per quello che può valere, dopo -  chiaramente, "dopo"  - aver sentito il padre....  

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