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2 ore fa, thomas dice:

Walle,

tieni conto che la media è falsata dai guadagni alti di pochi (circa il 25%: ossia, 1 ogni 4).

Il 75% dei notai in esercizio fattura, all'anno, circa 60.000 lordi.

 

 

Appunto che sono un 3.000 netti al mese tanto quanto un quadro. 

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non mi era mai capitato di leggere che per un atto (pubblicazione di testamento olografo) ove le anticipazioni sono poco più di 320 euro si possa chiedere un onorario di 1.200 euro o addirittura 3000 euro. Per una pubblicazione di testamento olografo si chiede, giustamente, una somma che va dagli 800 ai 1000 euro, ove non vis sia trascrizione con accettazione di eredità.

 

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2 ore fa, Cimmarusti Michele Maria dice:

non mi era mai capitato di leggere che per un atto (pubblicazione di testamento olografo) ove le anticipazioni sono poco più di 320 euro si possa chiedere un onorario di 1.200 euro o addirittura 3000 euro. Per una pubblicazione di testamento olografo si chiede, giustamente, una somma che va dagli 800 ai 1000 euro, ove non vis sia trascrizione con accettazione di eredità.

 

Premesso che non capisco il nesso tra l'importo delle anticipazioni e quello degli onorari; in seconda battuta, quando parlo di pubblicazione di testamento faccio riferimento alla pubblicazione fatta da un Notaio serio, il quale mai si sognerebbe di lasciare il cerchio "aperto" (non facendo fare l'accettazione espressa, in oltre 10 anni non mi è mai capitato, per fortuna..). I preventivi (senza "nero" ed effettivamente riscossi) sono quelli da me riportati, validi sia nel Distretto di Torino che in quello di Milano ove lo "sbalzo" è frutto del segno dei tempi e del crollo di un sistema che ha retto fino alle lenzuolate di Bersani e, soprattutto, alla crisi del 2008..

Dal suo intervento non so se dedurre che a Bari avete sempre regalato gli atti (chiedendo tra gli 800 ed i 1.000,00 Euro, una miseria) o cosa..

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onestamente l'accettazione espressa nella pubblicazione di testamento olografo, posto che interessato può essere chiunque creda di avervi diritto e non solo l'erede istituito, come ovvio, è per me una rarità..Anzi non ne ho mai vistene. Probabilmente da voi si fa così , i presentatori sono sempre gli eredi, ma dalle mie parti è cosa assolutamente eccezionale. Mi è capitato di tutto, anche constatare che c'è chi ritenga esservi una qualche forma di accettazione nella dichiarazione di acquiescenza nel quadro D della nota di trascrizione successiva alla trascrizione di una dichiarazione di successione. 

 

Il Notai serio non chiede certo 3000 euro per una pubblicazione di testamento olografo, suvvia, non diciamo eresie.

La parametrazione della valutazione dell'atto si fa NECESSARIAMENTE sulla base della tassazione dell'atto, del valore repertoriale dello stesso e della difficoltà intrinseca, ma sono parametri lasciati alla sensibilità del notaio rogante. 

 

Se lei chiede 3000 euro per una pubblicazione di olografo ne farà pochine, immagino.

Modificato da Cimmarusti Michele Maria

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10 ore fa, Cimmarusti Michele Maria dice:

onestamente l'accettazione espressa nella pubblicazione di testamento olografo, posto che interessato può essere chiunque creda di avervi diritto e non solo l'erede istituito, come ovvio, è per me una rarità..Anzi non ne ho mai vistene. Probabilmente da voi si fa così , i presentatori sono sempre gli eredi, ma dalle mie parti è cosa assolutamente eccezionale. Mi è capitato di tutto, anche constatare che c'è chi ritenga esservi una qualche forma di accettazione nella dichiarazione di aquiescenza nel quadro D della nota di trascrizione successiva alla trascrizione di una dichiarazione di successione. 

 

Il Notai serio non chiede certo 3000 euro per una pubblicazione di testamento olografo, suvvia, non diciamo eresie.

La parametrazione della valutazione dell'atto si fa NECESSARIAMENTE sulla base della tassazione dell'atto, del valore repertoriale dello stesso e della difficoltà intrinseca, ma sono parametri lasciati alla sensibilità del notaio rogante. 

 

Se lei chiede 3000 euro per una pubblicazione di olografo ne farà pochine, immagino.

Perdonami ma, se non fosse che hai scritto con nome e cognome-cosa non da poco, te ne do atto- penserei che non solo non sei realmente un Notaio ma anche che non hai mai vissuto l'attività di uno Studio, specie del Nord. Qui abbiamo delle realtà, le c.d. boutique del Notariato, dove è normale chiedere 3.000 Euro, che i clienti sono ben felici di pagare ed altre, i c.d.attifici, dove ci si accontenta di 800 Euro perché si guadagna sulla quantità.

Ma non voglio polemizzare  proprio con te, Cimax.

Senza rancore né polemica, a presto

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a dire la verità pensavo lo stesso di te, giuro, mi sembra davvero incredibile che ciò che hai scritto corrisponda al vero.

 

Certamente, nessun problema, io di pubblicazioni ne ho fatte almeno 30, ovviamente non al nord( la facoltà di rogito nazionale, come sai :P, , fortunatamente non c'è ancora, ma credo che con 3000 euro avresti serie difficoltà a convincere un cliente, salvo sia bello danaroso

Modificato da Cimmarusti Michele Maria

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Guarda, come ti ho scritto la boutique e l'attificio-almeno qui al nord-amplificano all'ennesima potenza le differenze di clientela e relativa capacità di spesa ma rappresentano una sparuta minoranza -meno di una decina gli Studi modello boutique ed altrettanti gli Studi attifici- il problema e'che nel mezzo si pongono tutti gli altri Studi del Distretto che fanno un'enorme fatica..

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9 ore fa, Condono2016 dice:

Bem detto, Alexander!

L'atto notarile non é un prodotto da mercato comunale.

Ti ringrazio per le tue.

Non ti nascondo che, forse, la clientela sta tornando a cercare la qualità della prestazione,probabilmente dopo aver avuto contezza- tramite persone terze- degli errori e delle mancanze degli studi poco professionali..ricordiamoci che, nonostante il numero di sinistri sia esploso, la maggior parte non viene rilevata dalle statistiche perché sovente il Notaio che ha fatto un errore preferisce non aprire il sinistro e pagare di tasca propria..

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9 ore fa, Cimmarusti Michele Maria dice:

a dire la verità pensavo lo stesso di te, giuro, mi sembra davvero incredibile che ciò che hai scritto corrisponda al vero.

 

Certamente, nessun problema, io di pubblicazioni ne ho fatte almeno 30, ovviamente non al nord( la facoltà di rogito nazionale, come sai :P, , fortunatamente non c'è ancora, ma credo che con 3000 euro avresti serie difficoltà a convincere un cliente, salvo sia bello danaroso

Per quanto riguarda la competenza territoriale temo che entro 10 anni -se non prima- coloro i quali considerano il Notariato un intralcio alla realizzazione dei loro disegni, riusciranno ad addivenire al suo superamento..

Spero di sbagliarmi

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ragazzi, qui non si tratta di svilire l'atto pubblico, questi prezzi sono assolutamente fuori dalla realtà economica nazionale e certamente fuori dalle realtà sociali dei piccoli paesi di provincia ove si presente una povera vedova e chiede di pubblicare il testamento del marito, vedova che 3000 euro non ha. Se poi si presentano 10 eredi allora puoi pure spacchettare l'onorario e renderlo più cospicuo, ma dalle mie parti è dura.

 

 

Quanto alla facoltà di rogito nazionale non credo, sarebbe solo una riforma fittizia per la stragrande maggioranza dei notai ….

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@Cimax: attento: quando scrivi che: “..sarebbe solo una riforma fittizia per la stragrande maggioranza dei notai” non pensi al fatto che, quanto più una riforma appare inutile e senza una effettiva funzionalità tanto più devi chiederti perchè sia stata approvata (tanta fatica per nulla?) e, soprattutto, chi l’abbia ispirata..

@Condono, hai ragione: a Torino e Milano già esistono (e le conosco molto bene) realtà ad esse prodromiche: associazioni inter ed intra professionali con Notai, avvocati e commercialisti (e centinaia di dipendenti oltre a soci fondatori, associati, associati-dipendenti e collaboratori esterni/lavoratori a cottimo); il futuro vedrà alcuni di questi mega Studi aprire sedi distaccate (distruggendo anche le più piccole zone franche) presso altre città costringendo i piccoli e piccolissimi Notai ad associarvisi per raccogliere le briciole dietro un miserrimo ma – almeno - assicurato stipendio, quotarsi – ma solo due o tre - in Borsa (come le grandi law firms), il tutto grazie alla compiacenza e, forse, all’appoggio delle big companies transnazionali ed i grossi gruppi bancari stranieri, senza nemmeno poter più contare sull’appoggio del grande Capitalismo italiano (che ha sempre - comunque  - riconosciuto la validità dei pochissimi grandi Notai della Vecchia Scuola, pur considerandoli una “voce di spesa” da ridurre il più possibile, al pari di tutte le altre), i cui eredi – incompetenti e con la tendenza allo sperpero – si sono consegnati alla Finanza, abbandonando la propria vocazione imprenditoriale considerata “un gioco che non vale più la candela” (basta guardare come è realmente composto l’azionariato dei nostri grandi gruppi industriali, ivi comprese alcune squadre di calcio).

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13 ore fa, alexander1981 dice:

Perdonami ma, se non fosse che hai scritto con nome e cognome-cosa non da poco, te ne do atto- penserei che non solo non sei realmente un Notaio ma anche che non hai mai vissuto l'attività di uno Studio, specie del Nord. Qui abbiamo delle realtà, le c.d. boutique del Notariato, dove è normale chiedere 3.000 Euro, che i clienti sono ben felici di pagare ed altre, i c.d.attifici, dove ci si accontenta di 800 Euro perché si guadagna sulla quantità.

Ma non voglio polemizzare  proprio con te, Cimax.

Senza rancore né polemica, a presto

A parte il fatto che questo rimane sempre il topic per parlare del nuovo bando di concorso. Ma dico io, si può sempre e solo parlare di compensi? 

Facendomi trascinare dall’off Topic: ma ci rendiamo conto che siamo in Italia dove la maggior parte degli italiani (le statistiche parlano di una percentuale che supera il 40%) percepisce meno di 1.000 euro al mese e per la pubblicazione di un testamento olografo, a mio avviso, 800 euro van più bene. Questo dovrebbe essere un atto a carico dello stato e non del privato cittadino e tanto di cappello ai notai che vanno incontro ai cittadini. 

Poi, per carità se si pubblica un testamento olografo di un altro genere con decine di legati é un altro può di maniche. Per i testamenti di persone semplici e dove l’attività di studio, se va bene, non supera le dieci ore ma come si fa a chiedere 3.000 euro di onorari? Poi chi è notaio faccia quel che vuole ma non si lamenti se i cittadini odiano la categoria.

 

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Chiedo scusa a Tutti gli utenti ma Vi sarei grato se Vi atteneste al topic. Grazie.  

P.S. Trovo di cattivo gusto degradare la professione ad un mero mercimonio. Il Notaio è prima di tutto un Pubblico Ufficiale, è un servizio che si rende alla comunità, questo non va mai dimenticato. 

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Guarda che chi degrada la Professione è proprio colui il quale stariffa come un cane, riducendola ad un mero atto di 'prestazione di servizi' con conseguente applicazione delle regole del libero mercato.Ti consiglio di leggerti i verbali del Consiglio del tuo Distretto per renderti conto di cosa si intende per 'agire in spregio al decoro della Professione'..Poi ne riparliamo.

P.S.Ti ringrazio per il tentativo di spiegarmi la funzione del Notaio ma penso di averla ben  presente, credimi..

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2 ore fa, alexander1981 dice:

Guarda che chi degrada la Professione è proprio colui il quale stariffa come un cane, riducendola ad un mero atto di 'prestazione di servizi' con conseguente applicazione delle regole del libero mercato.Ti consiglio di leggerti i verbali del Consiglio del tuo Distretto per renderti conto di cosa si intende per 'agire in spregio al decoro della Professione'..Poi ne riparliamo.

P.S.Ti ringrazio per il tentativo di spiegarmi la funzione del Notaio ma penso di averla ben  presente, credimi..

Sante Parole! Davvero credo che tu sia meritevole. Per me già solo il tuo modo di ragionare andrebbe premiato.

Si vede subito che tu abbia avuto a che fare con chi ha esercitato la professione con decoro e dignità!

Presto il sigillo sarà consegnato ai Condonati: sta per arrivare un altro branco di cani affamato!

Per fortuna che la Commissione in atto ha posto un margine all'anti-selezione ... É già questo un primo passo!

Modificato da Condono2016

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9 ore fa, Condono2016 dice:

Sante Parole! Davvero credo che tu sia meritevole. Per me già solo il tuo modo di ragionare andrebbe premiato.

Si vede subito che tu abbia avuto a che fare con chi ha esercitato la professione con decoro e dignità!

Presto il sigillo sarà consegnato ai Condonati: sta per arrivare un altro branco di cani affamato!

Per fortuna che la Commissione in atto ha pisto.un margine all'anti-selezione ... É già questo un primo passo!

Ti ringrazio, sai già che la pensiamo allo stesso modo su molte problematiche che affliggono il Notariato.

A presto

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3 ore fa, gauge dice:

Chiedo scusa a Tutti gli utenti ma Vi sarei grato se Vi atteneste al topic. Grazie.  

P.S. Trovo di cattivo gusto degradare la professione ad un mero mercimonio. Il Notaio è prima di tutto un Pubblico Ufficiale, è un servizio che si rende alla comunità, questo non va mai dimenticato. 

Condivido Gauge. Si parla troppo o quasi solo di soldi dimenticandosi troppo spesso il ruolo del notaio. Poi, tra tutti gli esempi che si potevano fare proprio la pubblicazione del testamento olografo è strata scelta come esempio. Altro che servizio al cittadino. Solo al denaro si pensa. 

Torniamo al Topic perfavore. Tutti quelli aperti su questo forum oramai vengono portati sempre sullo stesso argomento: il compenso. 

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6 minuti fa, superg dice:

Condivido Gauge. Si parla troppo o quasi solo di soldi dimenticandosi troppo spesso il ruolo del notaio. Poi, tra tutti gli esempi che si potevano fare proprio la pubblicazione del testamento olografo è strata scelta come esempio. Altro che servizio al cittadino. Solo al denaro si pensa. 

Torniamo al Topic perfavore. Tutti quelli aperti su questo forum oramai vengono portati sempre sullo stesso argomento: il compenso. 

Stimata,

temo che tuti sia "persa" i post in cui si è parlato di c/v e mutuo con mutuo "omaggio", affitti di azienda a "prezzo fisso" come i peggiori "mangi quanto vuoi" dei giapponesi tarocchi/cinesini, ecc..

Dimmi la verità: stai cercando di "ricattare" "condono2016"; vuoi farti portare fuori a cena da lui o, in caso contrario, continui a martellarlo con i tuoi post??

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On 9/12/2018 at 13:23, Cimmarusti Michele Maria dice:

non mi era mai capitato di leggere che per un atto (pubblicazione di testamento olografo) ove le anticipazioni sono poco più di 320 euro si possa chiedere un onorario di 1.200 euro o addirittura 3000 euro. Per una pubblicazione di testamento olografo si chiede, giustamente, una somma che va dagli 800 ai 1000 euro, ove non vis sia trascrizione con accettazione di eredità.

 

Anche a Milano centro gli importi sono tendenzialmente quelli da te indicati. Credo che l'utente con cui ti sei confrontato sia solo un provocatore al pari di condono.

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