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2^ prova 24/11 concorso 2016

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Per tutti voi :)

 

     Tizio, titolare di un'impresa corrente in Roma, dove risiede, è coniugato con Lucilla, dalla quale ha avuto tre figli: Primo, Secondo e il minore Terzo.

     Tizio e Lucilla sono legalmente separati, senza reciproci addebiti né obblighi di mantenimento, e Lucilla, che risiede a Milano, è affidataria esclusiva del minore Terzo.
     Tizio intende divorziare da Lucilla.

     L'azienda è gestita in forma di impresa familiare con i due figli collaboratori Primo e Secondo.

     Tizio non intende più esercitare l'attività di impresa e, a tal fine, ha già corrisposto al figlio Secondo quanto a lui spettante ai sensi dell'art. 230-bis c.c. mentre, a egual titolo, deve ancora corrispondere al figlio Primo la somma in denaro di euro 100.000.

     I soggetti legittimatisi rivolgono al notaio Romolo Romani, con studio in Roma, via Arenula n. 1, ed espongono che:
     1) Tizio intende trasferire la detta azienda in Roma al figlio Primo, che ritiene il più idoneo a continuare l'attività;
     2) contestualmente Primo intende liquidare il fratello Secondo con il trasferimento di una quota di sua proprietà della Gamma S.r.l., con sede in Roma, gravata da pegno in favore della Banca Alfa S.p.A., a garanzia di un finanziamento in corso;
     3) Tizio è d'accordo con Primo a liquidare Terzo mediante il trasferimento di un appartamento a uso civile abitazione in Roma, in via Tuscolana n. 1, di proprietà di Tizio. Tale trasferimento avrà anche l'effetto, per espressa volontà delle parti, di estinguere il suddetto debito di Tizio verso Primo, derivante dalla collaborazione nell'impresa familiare;
     4) Lucilla, fisicamente impedita a sottoscrivere, è disposta a prestare il consenso al predetto accordo a fronte di una rendita vitalizia di euro cinquecento al mese.

     Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, dati per acquisiti i documenti e i provvedimenti necessari, rediga l'atto richiesto, motivi la soluzione adottata e, premessi brevi cenni sull'impresa familiare, tratti degli istituti aventi diretta attinenza con la traccia e, in particolare, della struttura e natura del patto di famiglia.

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marlon75    7
4 minuti fa, Raffaele Viggiani dice:

Per tutti voi :)

 

     Tizio, titolare di un'impresa corrente in Roma, dove risiede, è coniugato con Lucilla, dalla quale ha avuto tre figli: Primo, Secondo e il minore Terzo.

     Tizio e Lucilla sono legalmente separati, senza reciproci addebiti né obblighi di mantenimento, e Lucilla, che risiede a Milano, è affidataria esclusiva del minore Terzo.
     Tizio intende divorziare da Lucilla.

     L'azienda è gestita in forma di impresa familiare con i due figli collaboratori Primo e Secondo.

     Tizio non intende più esercitare l'attività di impresa e, a tal fine, ha già corrisposto al figlio Secondo quanto a lui spettante ai sensi dell'art. 230-bis c.c. mentre, a egual titolo, deve ancora corrispondere al figlio Primo la somma in denaro di euro 100.000.

     I soggetti legittimatisi rivolgono al notaio Romolo Romani, con studio in Roma, via Arenula n. 1, ed espongono che:
     1) Tizio intende trasferire la detta azienda in Roma al figlio Primo, che ritiene il più idoneo a continuare l'attività;
     2) contestualmente Primo intende liquidare il fratello Secondo con il trasferimento di una quota di sua proprietà della Gamma S.r.l., con sede in Roma, gravata da pegno in favore della Banca Alfa S.p.A., a garanzia di un finanziamento in corso;
     3) Tizio è d'accordo con Primo a liquidare Terzo mediante il trasferimento di un appartamento a uso civile abitazione in Roma, in via Tuscolana n. 1, di proprietà di Tizio. Tale trasferimento avrà anche l'effetto, per espressa volontà delle parti, di estinguere il suddetto debito di Tizio verso Primo, derivante dalla collaborazione nell'impresa familiare;
     4) Lucilla, fisicamente impedita a sottoscrivere, è disposta a prestare il consenso al predetto accordo a fronte di una rendita vitalizia di euro cinquecento al mese.

     Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, dati per acquisiti i documenti e i provvedimenti necessari, rediga l'atto richiesto, motivi la soluzione adottata e, premessi brevi cenni sull'impresa familiare, tratti degli istituti aventi diretta attinenza con la traccia e, in particolare, della struttura e natura del patto di famiglia.

Grazie Viggio

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Guest senza scuole   
Guest senza scuole

il nuovo corso del concorso notarile rende l'esame alla portata di tutti, la frequenza di una scuola è ormai superflua... peccato che ormai un notaio (con tutte le sue spese e le sue responsabilità) guadagni meno di un buon avvocato... questo spiega perchè dal 2010 a oggi i numeri degli aspiranti siano più che dimezzati... il calo demografico, la crisi economica e immobiliare, l'incessante progresso tecnologico e la semplificazione della PA hanno reso il notaio una figura secondaria... RIP notaro!

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Guest Guest star   
Guest Guest star
13 minuti fa, Guest SNV dice:

Dopo l'aumento di capitale Viggiani becca anche il patto di famiglia. Pazzesco 

Già.... veramente incredibile....

Magari riesce a prevedere pure i terremoti

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Guest SNV   
Guest SNV
10 minuti fa, Guest Guest star dice:

Già.... veramente incredibile....

Magari riesce a prevedere pure i terremoti

Suvvia non ti "pungere"...era solo un'osservazione. Mica vi ho detto di cambiare scuola ? 

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marlon75    7
13 minuti fa, Guest Guest star dice:

Già.... veramente incredibile....

Magari riesce a prevedere pure i terremoti

bisogna leggere le tracce per capire quanto ci abbia azzeccato ;-)

non basta solo l'istituto perchè ogni traccia si costruisce sui problemi posti.

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marlon75    7
1 minuto fa, Guest Lori dice:

Ragazzi come vi sembra la traccia?semplice o difficile? 8 ore sono sufficienti per scrivere tutto?

la traccia è fattibile perchè ti evita 2 grossi problemi di diritto:

assenza di uno dei legittimari

pagamento del disponente donationis causa.

tuttavia a concorso anche le cose facili diventano lunghe e difficili perciò......

cmq il tempo c'è

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Guest GUEST RR   
Guest GUEST RR

Tizio, titolare di un'impresa corrente in Roma, dove risiede, è coniugato con Lucilla, dalla quale ha avuto tre figli: Primo, Secondo e il minore Terzo.

     Tizio e Lucilla sono legalmente separati, senza reciproci addebiti né obblighi di mantenimento, e Lucilla, che risiede a Milano, è affidataria esclusiva del minore Terzo.
     Tizio intende divorziare da Lucilla.

     L'azienda è gestita in forma di impresa familiare con i due figli collaboratori Primo e Secondo.

     Tizio non intende più esercitare l'attività di impresa e, a tal fine, ha già corrisposto al figlio Secondo quanto a lui spettante ai sensi dell'art. 230-bis c.c. mentre, a egual titolo, deve ancora corrispondere al figlio Primo la somma in denaro di euro 100.000.

     I soggetti legittimatisi rivolgono al notaio Romolo Romani, con studio in Roma, via Arenula n. 1, ed espongono che:
     1) Tizio intende trasferire la detta azienda in Roma al figlio Primo, che ritiene il più idoneo a continuare l'attività;
     2) contestualmente Primo intende liquidare il fratello Secondo con il trasferimento di una quota di sua proprietà della Gamma S.r.l., con sede in Roma, gravata da pegno in favore della Banca Alfa S.p.A., a garanzia di un finanziamento in corso;
     3) Tizio è d'accordo con Primo a liquidare Terzo mediante il trasferimento di un appartamento a uso civile abitazione in Roma, in via Tuscolana n. 1, di proprietà di Tizio. Tale trasferimento avrà anche l'effetto, per espressa volontà delle parti, di estinguere il suddetto debito di Tizio verso Primo, derivante dalla collaborazione nell'impresa familiare;
     4) Lucilla, fisicamente impedita a sottoscrivere, è disposta a prestare il consenso al predetto accordo a fronte di una rendita vitalizia di euro cinquecento al mese.

     Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, dati per acquisiti i documenti e i provvedimenti necessari, rediga l'atto richiesto, motivi la soluzione adottata e, premessi brevi cenni sull'impresa familiare, tratti degli istituti aventi diretta attinenza con la traccia e, in particolare, della struttura e natura del patto di famiglia.

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Paper9    1

Si la traccia è fattibile, considerando anche il fatto che il patto di famiglia se lo saranno riguardato tutti i candidati. E' da anni che deve uscire. 

Ma da qui a dire che è facile ce ne corre. Ci sono diversi problemi su cui è facile cadere. 

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thomas    286

scusate, ma ha qualche particolare ragione il fatto che la traccia indichi che la quota di srl è gravata da pegno a favore di Banca Alfa s.p.a.?

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