Ludovico Maria Capuano

DDL per abolizione Tre consegne

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pandemonio    558
12 ore fa, LondonJ dice:

Con rapporto 1/5000 , conto separato, ennesima ulteriore ispezione questa volta di notai su notai, alla fine nessuno vorrà più fare questo lavoro e molti giovani saranno costretti a ridare il sigillo. Continua la distruzione delle professioni.

 

2 ore fa, anton3 dice:

Sì, di questo abbiamo parlato diffusamente e annotato preoccupati; ora, stiamo presagendo di un futuro distopico, nel quale oltre a non esservi più praticanti, vi saranno notai che saranno costretti a rinunciare alla professione (salvo non farsi assumere)

...... non esaggeriano ,

al massimo ci sarà qualcuno che dovrà restiuire la felpetta,

oppure qualcuno dovrà emigrare in cina (ricordatevi che ai compagni cinesi abbiamo inseganto il notariato italiano ...)

oppure, nella peggiore delle ipotesi, bisognerà aggiungere un posto alle mense caritas (vespa docet)

12 minuti fa, beakiyo dice:

quindi, suppongo, per ritornare all'argomento della discussione, presumo che il limite delle tre consegne è stato abolito giusto ?

(ovviamente, è solo una domanda retorica - ironica)

PS

buone vacanze a tutti (facinorosi, felpette ecc.)

:bye:

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anton3    116

non esaggero non esaggero, pandemonio, tu pensa prima ad indossarla, la felpetta, senza fare la morale agli altri; se tu dovessi essere notaio, vedrai che te la metterai pure firmata

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abc19692002    732
5 ore fa, anton3 dice:

non esaggero non esaggero, pandemonio, tu pensa prima ad indossarla, la felpetta, senza fare la morale agli altri; se tu dovessi essere notaio, vedrai che te la metterai pure firmata

l'ironia di pandemonio da sempre molto fastidio, del resto, ne colpisce più la penna che la spada

p.s.

comunque, sembra che oltre ai cinesi si sono aggiunti anche i compagni russi .....

:grin:

 

tra il serio e il faceto,

il dl concorrenza ha permesso le società di avvocati con soci di capitali,

ecco che vedremo società di avvocati e notai (padri-figli / mogli - mariti) a cui affidare tutta l'attività di consulenza pre atto  e post atto e di recupero crediti ......

Modificato da abc19692002

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anton3    116

A me non dà fastidio, né mi sembra (lontanamente) ironico, francamente, mi sembra il solito che sparla da volpe che agogna l'uva, limitandosi al momento a snocciolare, come contributo, una quantità di volumi da studiare che lui per primo non ha letto

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LondonJ    238

Sono i politici che fanno le norme e non I notai. Ai politici non gliene frega niente del limite delle 3 consegne ma solo delle grandi aziende e banche. Secondo voi perché hanno permesso società di capitali di avvocati con socio esterno ? Lo hanno fatto perchè le grandi aziende si erano rotte di pagare mega parcelle, in questo modo le aziende si fanno lo studio legale tutto loro e si riprendono parte della parcella sotto forma di utili. Per quanto riguarda i notai, i politici vogliono solo renderli più poveri perché sono demagogicamente convinti che i notai sono tutti Ricchi (quando i ricchi sono una piccola % che alza il reddito medio), dimenticando che la terzietá e l'indipendenza sono garantiti dal reddito.

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Deimos320    32

Parafrasando un recente successo cinematografico "Leggi fantastiche e come approvarle".

Potranno anche portare i notai a 1 ogni 8 abitanti... finché non indicheranno MODALITA' e TEMPI, ste leggi avranno la stessa utilità dei rotoloni Regina!

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abc19692002    732
1 ora fa, Crispolto di Perosopo dice:

Il numero dei notai potrà essere elevato anche a 100.000 o a 1.000.000, ma nei fatti resterà sostanzialmente invariato... già da anni il numero dei professionisti in esercizio è inferiore a quello previsto.

 

 

26 minuti fa, Deimos320 dice:

Parafrasando un recente successo cinematografico "Leggi fantastiche e come approvarle".

Potranno anche portare i notai a 1 ogni 8 abitanti... finché non indicheranno MODALITA' e TEMPI, ste leggi avranno la stessa utilità dei rotoloni Regina!

.... aggiungo, che , poi, bisognerà distribuire le sedi sul territorio  ...... e, ovviamente, un ricorsino  (sacrosanto) al Tar al  Consiglio di Stato ci stà (!)

PS 

se non ricordo male l'aumento della pianta organica è stata accettata dal cnn per evitare di dare competenze agli avvocati (!) 

Modificato da abc19692002

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anton3    116

No abc, non credo ci fu baratto aumento/mantenimento competenze; le due misure furono entrambe originariamente previste nel Decreto. Mi ricordo invece che l'allora Presidenza CNN si è poco battuta per eliminare anche questa norma, tanto era presa dalla battaglia sull'altro fronte, quello delle competenze  che pensava fosse il male peggiore.  Insomma, riteneva che portare a casa entrambi i risultati fosse impossibile e allora ha dato la sensazione di "mollare" l'aumento.

Allora, mi chiedo: se fossero passate entrambe (con il rischio, in futuro, dell'allargamento anche all'abitativo e di attacco prossimo al societario, già iniziato con srls e start up), sarebbe ancora valso fare il notaio ? 

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Pocholoco    62
4 ore fa, gillet dice:

bello...bellissimo....raddoppio dei notai e limite 3 consegne...sono dei geni al Ministero...

Per non parlare della competenza regionale, che, secondo me, creerà ancora maggiori squilibri tra studi-opifici e studi di medie piccole dimensioni.

 

Questo dl concorrenza mi pare una genialata (leggasi "maialata") senza precedenti.

Modificato da Pocholoco

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Agri    85

Io mi,e vi chiedo, perché tutta questa paura per l'aumento della pianta organica? L'impressione che mi son fatto è che ciò dipenda dal fatto che i notai vecchi, cioè quelli che hanno investito nei loro studi, personale etc., hanno bisogno di un numero limitato affinché un certo guadagno sia garantito. Certi notai già ora si lamentano dicendo che i posti disponibili sono pochi. Francamente, trovo questo atteggiamento piuttosto sgradevole. È meglio consentire l'ingresso delle nuove generazioni, offrendo loro l'occasione di imparare e svolgere la professione. La storia che poi entreranno capre perché il numero aumenta è semplicemente ridicola. Se davvero avessero a cuore la qualità dei colleghi futuri, allora investirebbero nella loro formazione durante la pratica. Ribadisco il paradosso che già avevo segnalato: una scuola notarile prevede il corso di "pratica notarile"! In sostanza, si dice, non andate negli studi ma vi diciamo noi ciò che serve per far credere chi ci siate passati. Allora, ai notai in esercizio, se per caso dovessero leggerci,  direi: comprendiamo le vostre perplessità ma lavorate con noi per selezionare i migliori. Cominciate ad occuparvi della totale inutilità delle scuole istituzionali, per come ora organizzate. Fate qualcosa! Non è possibile relegare la formazione dei futuri notai a gente - soprattutto dominus delle scuole private - che consiglia di non studiare ( i libri veri, s'intende) ma di esercitarsi a scrivere a manetta, manco fossero amanuensi cocainomani. Gli stessi padri, che insegnano nelle scuole dei consigli, mandano i figli in quelle scuole, con ciò affermando implicitamente che è importante solo vincere il concorso e poi si vedrà. Tanto c'è il papi, che ti prende in studio o ti salva il c... se hai bisogno di ingranare. Ribadisco, notai fate qualcosa!Altrimenti la vedo dura. I notarietti che hanno letto a malapena capozzi non riusciranno a far passare il principio ( secondo me sacrosanto) che un giurista come il notaio debba essere preservato come filtro di legalità diffuso in tutto il territorio. Se non sarà così saranno c.... amari

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anton3    116

Ricordo che l'aumento della pianta organica non è indolore è per le finanze dello Stato (cosa che non è ben compresa dai politici), perché il notariato deve essere controllato dalla Stato stesso con ispezioni (biennali, ecc.), sia per l'interesse dei cittadini che dei notai stessi. Quindi, l'aumento di numero significa aumento dell'organico dei controllori : anche se il  numero degli atti rimane sostanzialmente lo stesso, aumenta il numero dei fascicoli ministeriali   da predisporre al Ministero, in Procura e  in Archivio distrettuale per singoli notai. Un numero non eccessivo consente un maggior (e più facile) controllo (anche all'interno della stessa categoria), e questo è un principio naturale e logico.

Per Agri: non bisogna sempre invocare forze esterne, se si vogliono rifiutare le scuole "private", vi sia un'azione unitaria da parte dei praticanti tese a boicottarle, altrimenti nulla cambierà. Ma immagino che ciò non avverrà, perché come manca la compattezza fra i notai, così manca fra i praticanti (che del resto, sono i futuri notai, non migliori e non peggiori, ma della stessa pasta)

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patmar    50

L'aumento della pianta organica non serve a niente se poi tale pianta non la si riempe con dei concorsi. È la riforma dell' accesso al notariato non c'è stata né ci sarà a breve. Al notarito frega poco L'aumento della pianta organica se tanto poi di notai non se ne nominano 

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Agri    85

Anton, come possono i praticanti boicottare le scuole private se sono le sole che garantiscono la vittoria del concorso? Io mi riferivo ad un'iniziativa tesa e rendere quelle scuole non più adatte a formare i notai. Non certo con una legge ma con un'intesa volta a disciplinare la formazione del praticante .  A cominciare da una pratica fatta con dedizione e serietá. 

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patmar    50
1 ora fa, Agri dice:

Io mi,e vi chiedo, perché tutta questa paura per l'aumento della pianta organica? L'impressione che mi son fatto è che ciò dipenda dal fatto che i notai vecchi, cioè quelli che hanno investito nei loro studi, personale etc., hanno bisogno di un numero limitato affinché un certo guadagno sia garantito. Certi notai già ora si lamentano dicendo che i posti disponibili sono pochi. Francamente, trovo questo atteggiamento piuttosto sgradevole. È meglio consentire l'ingresso delle nuove generazioni, offrendo loro l'occasione di imparare e svolgere la professione. La storia che poi entreranno capre perché il numero aumenta è semplicemente ridicola. Se davvero avessero a cuore la qualità dei colleghi futuri, allora investirebbero nella loro formazione durante la pratica. Ribadisco il paradosso che già avevo segnalato: una scuola notarile prevede il corso di "pratica notarile"! In sostanza, si dice, non andate negli studi ma vi diciamo noi ciò che serve per far credere chi ci siate passati. Allora, ai notai in esercizio, se per caso dovessero leggerci,  direi: comprendiamo le vostre perplessità ma lavorate con noi per selezionare i migliori. Cominciate ad occuparvi della totale inutilità delle scuole istituzionali, per come ora organizzate. Fate qualcosa! Non è possibile relegare la formazione dei futuri notai a gente - soprattutto dominus delle scuole private - che consiglia di non studiare ( i libri veri, s'intende) ma di esercitarsi a scrivere a manetta, manco fossero amanuensi cocainomani. Gli stessi padri, che insegnano nelle scuole dei consigli, mandano i figli in quelle scuole, con ciò affermando implicitamente che è importante solo vincere il concorso e poi si vedrà. Tanto c'è il papi, che ti prende in studio o ti salva il c... se hai bisogno di ingranare. Ribadisco, notai fate qualcosa!Altrimenti la vedo dura. I notarietti che hanno letto a malapena capozzi non riusciranno a far passare il principio ( secondo me sacrosanto) che un giurista come il notaio debba essere preservato come filtro di legalità diffuso in tutto il territorio. Se non sarà così saranno c.... amari

Non te la prendere con le scuole private. Fanno il loro lavoro ossia ti aiutano a passare l'esame che è cosa ben diversa che fare il notaio. Stare negli studi a fare il notaio non ti farà passare il concorso

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anton3    116

Patmar, l'aumento potrebbe avvenire anche senza concorsi, o con particolari concorsi, in caso di emergenza straordinaria, ove mancassero i canditati; nel dopoguerra fu fatta una legge ad hoc per le sedi disagiate (ossia a favore di non vincitori di concorso), legge poi abrogata (solo) negli anni Novanta. Questo i notai lo sanno, se lo ricordano, e lo temono 

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Agri    85

Guarda che io non me la prendo con le scuole private ma con i notai. Credevo si fosse capito. Io stesso le ho dovute frequentare perché tengo a vincere il concorso. A mio avviso delegare,come si è fatto, la formazione dei notai alle scuole private è e sarà sempre un errore. Un giovane laureato ora, in virtù della sempre maggiore complessità del lavoro, non può limitarsi, soprattutto, a scrivere tracce ma deve essere temprato nel cervello. Deve imparare a ragionare con la sua capoccia, studiando sui testi che spingono a fare questo. Il lato pratico perfetto, ma accompagnato da uno studio serio. Cmq , per carità, resta un'opinione personale, forse maturata per effetto dell'influenza di qualche buon maestro. Ognuno, come sempre, scelga il suo destino. 

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anton3    116

Agri, non vi è stata alcuna delega alle scuole private da parte dei notai, anzi quelle scuole "private" sono invise  al notariato che si alimenta anche con gli introiti delle scuole "pubbliche". E' stato il "mercato" a premiarle, ossia i praticanti hanno capito che a frequentarle vi è maggior possibilità di vittoria, e siccome nessuno è tafazziano, gioco forza dette scuole hanno avuto successo. 

 

 

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Agri    85
5 minuti fa, anton3 dice:

Agri, non vi è stata alcuna delega alle scuole private da parte dei notai, anzi quelle scuole "private" sono invise  al notariato che si alimenta anche con gli introiti delle scuole "pubbliche". E' stato il "mercato" a premiarle, ossia i praticanti hanno capito che a frequentarle vi è maggior possibilità di vittoria, e siccome nessuno è tafazziano, gioco forza dette scuole hanno avuto successo. 

 

 

Anton, ti prego,  lo so anch'io. I notai hanno implicitamente delegato, lasciando correre, non facendo le barricate col Ministero per la scadenza dell'insegnamento, ma lamentandosene solo di facciata. Ora che i barbari stanno entrando, in assenza delle tariffe obbligatoria, con studi mastodondici da mandare avanti, vedrai, come già sta accadendo, che si riparlerà della formazione, che sarà e potrà essere l'unica salvezza della categoria. Almeno lo spero, a prescindere dal mio futuro. 

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patmar    50
29 minuti fa, anton3 dice:

Patmar, l'aumento potrebbe avvenire anche senza concorsi, o con particolari concorsi, in caso di emergenza straordinaria, ove mancassero i canditati; nel dopoguerra fu fatta una legge ad hoc per le sedi disagiate (ossia a favore di non vincitori di concorso), legge poi abrogata (solo) negli anni Novanta. Questo i notai lo sanno, se lo ricordano, e lo temono 

Questo pericolo attualmente non c'è. Meglio difendere le competenze e dare il contentino sull' aumento sedi. Quando qualcuno proporrà la legge per la nomina di nuovi notai senza concorso qualcosa studieranno per difendersi

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patmar    50
34 minuti fa, Agri dice:

Guarda che io non me la prendo con le scuole private ma con i notai. Credevo si fosse capito. Io stesso le ho dovute frequentare perché tengo a vincere il concorso. A mio avviso delegare,come si è fatto, la formazione dei notai alle scuole private è e sarà sempre un errore. Un giovane laureato ora, in virtù della sempre maggiore complessità del lavoro, non può limitarsi, soprattutto, a scrivere tracce ma deve essere temprato nel cervello. Deve imparare a ragionare con la sua capoccia, studiando sui testi che spingono a fare questo. Il lato pratico perfetto, ma accompagnato da uno studio serio. Cmq , per carità, resta un'opinione personale, forse maturata per effetto dell'influenza di qualche buon maestro. Ognuno, come sempre, scelga il suo destino. 

Quello che dici tu è vero ma anche tu appartieni alla categoria dei sognatori

Per passare il concorso serve solo molta fortuna. Puoi essere capra o genio

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