Ludovico Maria Capuano

DDL per abolizione Tre consegne

Rate this topic

1139 risposte in questa discussione

Allora:

sono al corrente che nella proposta di legge una consegna delle vecchie tre vale come una seduta delle nuove 5.

Ci tenevo a dire che concordo. So che moltissimi concordano: volevo solo dirlo a chi ha aperto il post. è possibile? o se ne deve uscire sempre mangiati vivi? la mia parola vale come carta straccia, quindi prendetela serenamente.

Saltiamo le motivazioni, le ho già esposte. Non ho mai detto di avere consegnato o no, non parlo di me personalmente, parlo per principio. Per rispetto di una regola che ha comportato delle scelte per tutti, che dovevano essere consapevoli e non coraggiose (perché la consegna non è un atto da leoni, ma un atto consapevole...altrimenti veramente il concorso non ha senso).

Ora vi saluto, buona continuazione.

è piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Il concorso notarile è la patria dei due pesi e due misure in sede di correzione, per quanto, non ne conosco i motivi.

Questo basta per affermare che qualsiasi intento di rendere più omogenee, ma, direi, almeno equilibrate le correzioni è andato a farsi benedire, così come è andato a fasi benedire il paventato intento di ridurre i tempi che, anzi, sono aumentati in modo più che proporzionale alle sviste o dormite dei commissari, ciò che rappresenta un autentico dilemma o paradosso, che dir si voglia.

A dir la verità non scorgo alcun interesse meritevole di tutela tra quelli gridati da Dil: il fatto che l'aumento delle prove concorsuali sostenibili leda chi non ha consegnato non è assolutamente un problema di diritto giacchè la posizione soggettiva di tutti i candidati non è selezionata sulla base di chi consegna e non; la sfera delle decisioni personali non può essere usata a scriminante per l'applicazione di una norma perché ci troveremmpo nell'assurda situazione per la quale nel ipotesi ( fantasiosa) in cui rimanesse solo un candidato a non aver consegnato, la norma non potrebbe entrare in vigore per le pretese di quest'ultimo. Ci troveremmo, quindi, in una normazione ad personam, che pone a principio di diritto una situazione di mero fatto.

Hai contestato il sacro steccato (cit.)

Non si contesta il sacro steccato (cit.)

Pasqualino non si può omettere il dato, oggettivo, che le tre consegne hanno di fatto anche mediamente diminuito il livello qualitativo richiesto per passare il concorso!!!

  • Se ci fossero stati 2000 e passa compiti da correggere, pensi sarebbero passati nell'ordine :Costituzione di Settimio, condizione sospensiva del consenso, preliminare di divisione in favore di terzo (parola mia su questo non ci dormo la notte!)??? Ed al conc precedente : Niente taic, delega + surroga, massima 122 (non richiesta), servitù in deroga alle distanze legali anche diretta???

Oggettivamente le tre consegne hanno aggravato sotto molteplici aspetti un sistema già fallace, che ovviamente faceva già abbastanza schifo prima!! Certo non saranno le 5 partecipazioni a migliorarlo!

hai contestato il sacro steccato (cit.)

non si contesta il sacro steccato (cit.)

Allora:

sono al corrente che nella proposta di legge una consegna delle vecchie tre vale come una seduta delle nuove 5.

Ci tenevo a dire che concordo. So che moltissimi concordano: volevo solo dirlo a chi ha aperto il post. è possibile? o se ne deve uscire sempre mangiati vivi? la mia parola vale come carta straccia, quindi prendetela serenamente.

Saltiamo le motivazioni, le ho già esposte. Non ho mai detto di avere consegnato o no, non parlo di me personalmente, parlo per principio. Per rispetto di una regola che ha comportato delle scelte per tutti, che dovevano essere consapevoli e non coraggiose (perché la consegna non è un atto da leoni, ma un atto consapevole...altrimenti veramente il concorso non ha senso).

Ora vi saluto, buona continuazione.

qui puoi dire tutto,

il problema, semmai, è considerare

migliorativa la sitauzione di 5 sedute rispetto 3 consegne ........

ma chi siamo noi per fare tali valutazioni ?

e, soprattutto, è miglirativa la situazione che equipara le consegne alle sedute ?

o che sostituisce le consegne alle sedute ?

ma chi siamo, noi, per fare questo tipo di valutazioni ?

:cry:

Modificato da pandemonio

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

si potrebbe tentare di trasformare nel ddl - notte tempo - le 5 partecipazioni in " fino a 6 consegne".

in tal modo

chi si trova a metà del percorso può finire "tranquillamente" senza subire l'ennesimo cambiamento delle regole;

chi decide di iniziare, può valutare bene e avere il tempo necessario per portare a conclusione gli studi

siamo tutti contenti se qualcuno vuole battersi veramente per noi.

restano comunque pezze a colori.

l'unica riforma da fare è sempre quella di...................eliminare il limite delle tre consegne

e tornare al concorso vecchio stampo

almeno noi praticanti cerchiamo di non farci intortare con la storia che non si può fare perchè il governo, la crisi, il buco dell'ozono etc...

è piace a 3 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

ma si può vedere questa proposta??

Non appena verrà pubblicata sul sito della Camera.

Ad occhio (guardando le altre proposte di legge) è necessario da 7 a più di 30 giorni...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Non ho tempo per leggere tutta la discussione: sono abbastanza vecchia da capire, alla prima parola, quando qualcuno prende per il deretano.

Il notariato, furbescamente, continua da anni (o forse da sempre), a scaricare le colpe sul Ministero: chi ci sta dentro sa che non è così.

La volontà è tenere fuori chi non è dentro il sistema (che sia o meno figlio o parente di notaio) . Negli anni la cosa è diventata sempre più evidente e schifosa.

Fatevene una ragione: o entrate dentro il sistema o fate fuoco e fiamme (non in senso metaforico) per cambiarlo.

Tanti anni fa un commissario mi disse, senza sapere le mie conoscenze e capacità, che era più facile che io vincessi al supernalotto. Un'altro commissario mi disse palesemente che quelli che restano in commissione, stanno lì "per interesse" (in realtà fu molto più esplicito); un altro ancora mi spiegò i "meccanismi di selezione". Tutto registrato (audio e video).

Lo volete capire che le 3 consegne, le 5 partecipazioni, le 10 pugnette, sono solo fumo negli occhi?

Ciò che va riformato è il concorso in sè: RENDERLO TRASPARENTE E NON DISCREZIONALE. Finchè rimarrà così aleatorio, tanto da potersi ancorare a "sviste"per mascherare il marcio ( e i marci), NON SI RISOLVERA' NULLA. Avranno sempre ragione loro: con buona pace di chi ci ha buttato anche la vita....APRITE GLI OCCHI.

Non a caso ci sono stati pochi ma insigni Notai che si sono espressi in questo senso.... rimanendo bellamente inascoltati.

Meditate, gente, meditate...

è piace a 3 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Tanti anni fa un commissario mi disse, senza sapere le mie conoscenze e capacità, che era più facile che io vincessi al supernalotto. Un'altro commissario mi disse palesemente che quelli che restano in commissione, stanno lì "per interesse" (in realtà fu molto più esplicito); un altro ancora mi spiegò i "meccanismi di selezione". Tutto registrato (audio e video)

e questi audio e video sono visibili?io li avrei venduti a peso d'oro a qualche giornale
è piaciuto a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Lo volete capire che 10 pugnette, sono solo fumo negli occhi?

questo la sapevo

Modificato da Pirlone
è piace a 3 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

e questi audio e video sono visibili?io li avrei venduti a peso d'oro a qualche giornale

oppure direttamente in procura...

è piace a 5 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Scusate l'intromissione ma, se posso, avrei una domanda che mi ronza in testa da anni: in che modo le 3 consegne, le 5 partecipazioni, la preselezione informatica o qualunque altro sistema per cercare di ridurre il numero dei consegnanti sarebbe un vantaggio per i notai in esercizio?

Mi spiego meglio: posto che quando un bando di concorso esiste all'esito delle correzioni saranno in ogni caso nominati tot nuovi notai qual è il vantaggio per la categoria nello sponsorizzare il mantenimento del limite? Cosa cambia, in termini assoluti, in termini di concorrenza, se passa Tizio alla seconda consegna piuttosto che Caio alla terza o se Sempronio non passerà mai perché ha esaurito i tentativi?

Naturalmente per Sempronio l'esistenza del limite farà tutta la differenza del mondo ma, vi chiedo, per la categoria nel suo complesso che differenza fa? Perché il notariato dovrebbe a tutti i costi volere l'eliminazione di quel poveretto di Sempronio?

Io penserei che, posta l'ineluttabilità della nomina di nuovi professionisti, il notariato preferisca avere gente preparata e scrupolosa piuttosto che vincitori casuali perché ne va della sua stessa sopravvivenza.

In sostanza non credo (e non lo credevo nemmeno prima) che questo limite sia effettivamente difeso da qualcuno nel notariato perché non ne vedo proprio il motivo. Anzi, a ben vedere, l'interessa sarebbe esattamente l'opposto poiché più consegnanti vuol dire tempi più lunghi e meno concorsi.

Se il mio ragionamento è corretto tenderei quindi a pensare che la proposta fatta da ASIGN vada nella direzione di favorire chi deve sostenere il concorso e non in quella di ostacolarli perché, come detto, il risultato finale per la categoria è neutro...

Poi se a qualcuno fa piacere pensare che l'idoneità arriva solo per i santi in paradiso allora mi taccio essendo un ateo convinto :smile:

Modificato da Iacopo Chianese
è piace a 4 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

non lo trovo un gran vantaggio onestamente...ma invece una riforma sensata con dei crediti a seconda della partecipazione allo studio, a convegni, a corsi di formazione e dopo un tot di anni un esame (come in svizzera) no??? per forza questa via crucis di miseria e povertà???

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

a me invece un ex commissario una volta disse che al concorso ci sono due categorie di temi :1) quelli che non fanno perdere tempo; 2) quelli che invece fanno perdere tempo. :thumbsup:

è piaciuto a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Al notariato non giovano tre consegne, 5 partecipazioni o 10 pugnette, giova gettare fumo negli occhi con la paventata eccellenza!!!!

Tre consegne, cinque partecipazioni o la Madonna del SS Spirito giovano al Ministero!!

Il punto d'incontro tra Notariato e Ministero è però quando il primo deve scongiurare ddl e aumento sedi con controproposte più o meno serie!! Si ottiene quel che si vuole, scongiurando il pericolo e poi ce se ne fotte bellamente della promessa controproposta trincerandosi dietro al Ministero che fa muro!

è piaciuto a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Scusate l'intromissione ma, se posso, avrei una domanda che mi ronza in testa da anni: in che modo le 3 consegne, le 5 partecipazioni, la preselezione informatica o qualunque altro sistema per cercare di ridurre il numero dei consegnanti sarebbe un vantaggio per i notai in esercizio?

Mi spiego meglio: posto che quando un bando di concorso esiste all'esito delle correzioni saranno in ogni caso nominati tot nuovi notai qual è il vantaggio per la categoria nello sponsorizzare il mantenimento del limite? Cosa cambia, in termini assoluti, in termini di concorrenza, se passa Tizio alla seconda consegna piuttosto che Caio alla terza o se Sempronio non passerà mai perché ha esaurito i tentativi?

Naturalmente per Sempronio l'esistenza del limite farà tutta la differenza del mondo ma, vi chiedo, per la categoria nel suo complesso che differenza fa? Perché il notariato dovrebbe a tutti i costi volere l'eliminazione di quel poveretto di Sempronio?

Io penserei che, posta l'ineluttabilità della nomina di nuovi professionisti, il notariato preferisca avere gente preparata e scrupolosa piuttosto che vincitori casuali perché ne va della sua stessa sopravvivenza.

In sostanza non credo (e non lo credevo nemmeno prima) che questo limite sia effettivamente difeso da qualcuno nel notariato perché non ne vedo proprio il motivo. Anzi, a ben vedere, l'interessa sarebbe esattamente l'opposto poiché più consegnanti vuol dire tempi più lunghi e meno concorsi.

Se il mio ragionamento è corretto tenderei quindi a pensare che la proposta fatta da ASIGN vada nella direzione di favorire chi deve sostenere il concorso e non in quella di ostacolarli perché, come detto, il risultato finale per la categoria è neutro...

Poi se a qualcuno fa piacere pensare che l'idoneità arriva solo per i santi in paradiso allora mi taccio essendo un ateo convinto :smile:

scusa , permettimi di risponderti con una domanda: questi meccanismi ( preselezione/3 consegne/ 5 presenze...) hanno portato ai fini sperati ? (maggiore celerità ed "accuratezza" nelle correzioni? ) .

I dati infatti sembrano non confortare le aspettative....

a me sembra( diversamente da chi il concorso l'ha sostenuto lustri fa senza vincoli di sorta e ora pontifica sulla bontà del limite ) che l'unico risultato concreto sia stato quello di peggiorare la già precaria situazione del candidato costretto ora anche ad una preventiva autovalutazione stante 'sta spada di Damocle del numero di consegne ,più le innumerevoli"variabili "già presenti in passato ....

E' probabile che dinnanzi a dilatate(aberranti ) tempistiche di correzioni, qualcuno ,forse costretto, abbia ritenuto" opportuno" porre un freno :tra diverse soluzioni che realmente potevano precludere ,quantomeno , una discrezionalità così ampia nella tempistica ( è chiaramente superfluo rimarcare quale incidenza possa avere l'immissione di "nuove unità nel mercato "....) se ne è scelta una tutta diversa, la "migliore" ( per loro... ) , quella cioè che grava unicamente sull'esaminando , ma che -guarda caso - permette alla fine di mantenere immutati "i precedenti usi ed abitudini " ...e molto realisticamente quand'anche in un prossimo futuro , manente il limite delle consegne,fisiologicamente il numero di candidati sarà inferiore all'attuale , ci vorranno sempre (diversi ) anni prima di vedere nominate nuove leve .

Tutto questo a ben vedere è un ottimo risultato : in pratica nessuna modifica -come volevo - ,con la possibilità di scaricare eventuali "responsabilità" su altri (ministero )

Concedimi infine di dubitare ,anche solo per un istante, che le reali intenzioni del notariato siano quelle da te prospettate.

ciao :smile:

Modificato da geppetto il fenomeno

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

scusa , permettimi di risponderti con una domanda: questi meccanismi ( preselezione/3 consegne/ 5 presenze...) hanno portato ai fini sperati ? (maggiore celerità ed "accuratezza" nelle correzioni? ) .

I dati infatti sembrano non confortare le aspettative....

a me sembra( diversamente da chi il concorso l'ha sostenuto lustri fa senza vincoli di sorta e ora pontifica sulla bontà del limite ) che l'unico risultato concreto sia stato quello di peggiorare la già precaria situazione del candidato costretto ora anche ad una preventiva autovalutazione stante 'sta spada di Damocle del numero di consegne ,più le innumerevoli"variabili "già presenti in passato ....

E' probabile che dinnanzi a dilatate(aberranti ) tempistiche di correzioni, qualcuno ,forse costretto, abbia ritenuto" opportuno" porre un freno :tra diverse soluzioni che realmente potevano precludere ,quantomeno , una discrezionalità così ampia nella tempistica ( e per inciso è chiaramente superfluo rimarcare quale incidenza possa avere l'immissione di "nuove unità nel mercato "....) se ne è scelta una tutta diversa, la "migliore" ( per loro... ) , quella cioè che grava unicamente sull'esaminando , ma che -guarda caso - permette alla fine di mantenere immutati "i precedenti usi ed abitudini " ...e molto realisticamente quand'anche in un prossimo futuro , manente il limite delle consegne,fisiologicamente il numero di candidati sarà inferiore all'attuale , ci vorranno sempre (diversi ) anni prima di vedere nominate nuove leve .

Tutto questo a ben vedere è un ottimo risultato : in pratica nessuna modifica -come volevo - ,con la possibilità di scaricare eventuali "responsabilità" su altri (ministero )

Concedimi infine di dubitare ,anche solo per un istante, che le reali intenzioni del notariato siano quelle da te prospettate.

ciao :smile:

Allora, il mio primo concorso è stato quello le cui prove si sono tenute nel marzo 2009. C'era ancora la preselezione che, mi pare, feci nell'ottobre o novembre 2008. Non ricordo di quando fosse il bando ma era probabilmente dell'inizio del 2008.

I risultati sono usciti il 20 gennaio 2011 ovvero 22 mesi dopo lo svolgimento delle prove scritte, tre anni dal bando.

Totale nuovi notai, al netto dei bis, circa 200 se non ricordo male.

L'ultimo mio concorso è stato bandito il 22 marzo 2013, prove scritte a novembre 2013, risultati a novembre 2014. 20 mesi, quasi la metà che nel 2009.

Totale nuovi notai, al netto dei bis, 200.

Quindi la risposta è: si, le 3 consegne hanno consentito di ridurre (drasticamente) i tempi di correzione. Sull'accuratezza delle correzioni non credo ci possa essere una risposta obiettiva. Quando mi hanno segato, ed è successo più di una volta, al di la dell'arrabbiatura iniziale, ho sempre finito con l'ammettere (almeno con me stesso) che proprio tutti i torti non li avessero. Certo magari le motivazioni delle bocciature non sono sempre attendibili perché è più facile imputarti errori di diritto, magari astrusi, piuttosto che dirti un sano "il tuo atto fa schifo anche se formalmente non è nullo".

Sul fatto che le 3 consegne spostino tutto il peso sul candidato sono assolutamente d'accordo e, quindi, se uno strumento per ridurre i tempi deve essere trovato, non mi sembra stupida l'idea di sostituirlo con tot numero di partecipazioni. Certo non è il sistema perfetto, però secondo me è migliorativo.

Giusto per info io mi sono beccato sia la preselezione (abolita subito dopo quando, secondo le regole in vigore fino a quel momento, avrei dovuto aver garantita la partecipazione a 3 concorsi senza doverla rifare) sia le 3 consegne (ed ho vinto alla terza).

è piace a 3 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Allora, il mio primo concorso è stato quello le cui prove si sono tenute nel marzo 2009. C'era ancora la preselezione che, mi pare, feci nell'ottobre o novembre 2008. Non ricordo di quando fosse il bando ma era probabilmente dell'inizio del 2008.

I risultati sono usciti il 20 gennaio 2011 ovvero 22 mesi dopo lo svolgimento delle prove scritte, tre anni dal bando.

Totale nuovi notai, al netto dei bis, circa 200 se non ricordo male.

L'ultimo mio concorso è stato bandito il 22 marzo 2013, prove scritte a novembre 2013, risultati a novembre 2014. 20 mesi, quasi la metà che nel 2009.

Totale nuovi notai, al netto dei bis, 200.

Quindi la risposta è: si, le 3 consegne hanno consentito di ridurre (drasticamente) i tempi di correzione. Sull'accuratezza delle correzioni non credo ci possa essere una risposta obiettiva. Quando mi hanno segato, ed è successo più di una volta, al di la dell'arrabbiatura iniziale, ho sempre finito con l'ammettere (almeno con me stesso) che proprio tutti i torti non li avessero. Certo magari le motivazioni delle bocciature non sono sempre attendibili perché è più facile imputarti errori di diritto, magari astrusi, piuttosto che dirti un sano "il tuo atto fa schifo anche se formalmente non è nullo".

Sul fatto che le 3 consegne spostino tutto il peso sul candidato sono assolutamente d'accordo e, quindi, se uno strumento per ridurre i tempi deve essere trovato, non mi sembra stupida l'idea di sostituirlo con tot numero di partecipazioni. Certo non è il sistema perfetto, però secondo me è migliorativo.

Giusto per info io mi sono beccato sia la preselezione (abolita subito dopo quando, secondo le regole in vigore fino a quel momento, avrei dovuto aver garantita la partecipazione a 3 concorsi senza doverla rifare) sia le 3 consegne (ed ho vinto alla terza).

pretendere di mantenere pure , come scritto , le aberranti tempistiche passate era davvero "cosa troppo zozza",ecco perchè si è stati costretti obtorto collo ad un rimedio ....e ripeto tra i possibili si è scelto "naturalmente" quello che grava solo ed esclusivamente sul candidato,chissà perchè?

E' così difficile stabilire: un concorso ogni tot , a date prefissate ,a x numero di posti ?Tanto scusa, non ci sono più di cinquemila sedi da coprire? Quale la difficoltà?

Possibile che 'sto ministero abbia tutto 'sto potere...?Se sosteniamo ciò, davvero "facciamo sorridere " chi ci legge.....

Sulle bocciature si può discutere in eterno : con le consegne limitate però si è notato che i vari" schachspeare & figli" non siano deceduti !

Ora alcuni(molti ) elaborati segati faranno certamente pena, altrettanto alcuni promossi.(ma questa stortura , come dimostrato , non dipende dalle tempistiche ...) .

Non credo che tutti i bocciati abbiano" diritto ad una giustificazione" , tantomeno però -e bisogna essere sinceri - alcuni vincitori non possono dirsi "superiori " ( in termini di bontà dell'elaborato ) agli esclusi .

Prendendosi così tanto tempo per le correzioni , con limiti vari ecc..,penso di poter tranquillamente pretendere e sostenere, senza paura di essere smentita, che "errori di percorso " nella valutazione non devono assolutamente più esserci..diversamente è solo un gran presa per il "didrio "

Giusto per info(cosa che davvero già in prima battuta volevo specificare e che temevo potesse essere inteso come un affronto personale ) : l'inciso in parentesi nel precedente post circa i sostenitori della bontà del limite non era a te riferito :thumbsup:

è piaciuto a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

pretendere di mantenere pure , come scritto , le aberranti tempistiche passate era davvero "cosa troppo zozza",ecco perchè si è stati costretti obtorto collo ad un rimedio ....e ripeto tra i possibili si è scelto "naturalmente" quello che grava solo ed esclusivamente sul candidato,chissà perchè?

E' così difficile stabilire: un concorso ogni tot , a date prefissate ,a x numero di posti ?Tanto scusa, non ci sono più di cinquemila sedi da coprire? Quale la difficoltà?

Possibile che 'sto ministero abbia tutto 'sto potere...?Se sosteniamo ciò, davvero "facciamo sorridere " chi ci legge.....

Sulle bocciature si può discutere in eterno : con le consegne limitate però si è notato che i vari" schachspeare & figli" non siano deceduti !

Ora alcuni(molti ) elaborati segati faranno certamente pena, altrettanto alcuni promossi.(ma questa stortura , come dimostrato , non dipende dalle tempistiche ...) .

Non credo che tutti i bocciati abbiano" diritto ad una giustificazione" , tantomeno però -e bisogna essere sinceri - alcuni vincitori non possono dirsi "superiori " ( in termini di bontà dell'elaborato ) agli esclusi .

Prendendosi così tanto tempo per le correzioni , con limiti vari ecc..,penso di poter tranquillamente pretendere e sostenere, senza paura di essere smentita, che "errori di percorso " nella valutazione non devono assolutamente più esserci..diversamente è solo un gran presa per il "didrio "

Giusto per info(cosa che davvero già in prima battuta volevo specificare e che temevo potesse essere inteso come un affronto personale ) : l'inciso in parentesi nel precedente post circa i sostenitori della bontà del limite non era a te riferito :thumbsup:

Condivido tutto. Purtroppo nella pratica (al netto di ogni discorso relativo a raccomandazioni e amici di amici che non deve essere tollerato) la correzione è gestita da esseri umani che, come tali, non potranno mai garantire totale uniformità di giudizio.

Mi pare (spero di non essere clamorosamente smentito) che nella proposta ci sia anche l'inserimento del concorso a cadenza fissa annuale stile esame da avvocato. Se così fosse naturalmente il rischio è quello di avere anche correzioni in tinta con quelle dell'esame da avvocato. E questo non mi parrebbe un miglioramento.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Allora, il mio primo concorso è stato quello le cui prove si sono tenute nel marzo 2009. C'era ancora la preselezione che, mi pare, feci nell'ottobre o novembre 2008. Non ricordo di quando fosse il bando ma era probabilmente dell'inizio del 2008.

I risultati sono usciti il 20 gennaio 2011 ovvero 22 mesi dopo lo svolgimento delle prove scritte, tre anni dal bando.

Totale nuovi notai, al netto dei bis, circa 200 se non ricordo male.

L'ultimo mio concorso è stato bandito il 22 marzo 2013, prove scritte a novembre 2013, risultati a novembre 2014. 20 mesi, quasi la metà che nel 2009.

Totale nuovi notai, al netto dei bis, 200.

Quindi la risposta è: si, le 3 consegne hanno consentito di ridurre (drasticamente) i tempi di correzione. Sull'accuratezza delle correzioni non credo ci possa essere una risposta obiettiva. Quando mi hanno segato, ed è successo più di una volta, al di la dell'arrabbiatura iniziale, ho sempre finito con l'ammettere (almeno con me stesso) che proprio tutti i torti non li avessero. Certo magari le motivazioni delle bocciature non sono sempre attendibili perché è più facile imputarti errori di diritto, magari astrusi, piuttosto che dirti un sano "il tuo atto fa schifo anche se formalmente non è nullo".

Sul fatto che le 3 consegne spostino tutto il peso sul candidato sono assolutamente d'accordo e, quindi, se uno strumento per ridurre i tempi deve essere trovato, non mi sembra stupida l'idea di sostituirlo con tot numero di partecipazioni. Certo non è il sistema perfetto, però secondo me è migliorativo.

Giusto per info io mi sono beccato sia la preselezione (abolita subito dopo quando, secondo le regole in vigore fino a quel momento, avrei dovuto aver garantita la partecipazione a 3 concorsi senza doverla rifare) sia le 3 consegne (ed ho vinto alla terza).

per punti e brevemente, cominciando dal fondo:

- anche secondo me tra 5 partecipazioni e 3 consegne e migliorativo, almeno leggermente. Ti toglie i pensieri dell'ultimo giorno e dai il tutto per tutto.

- anche su questo sono d'accordo, il problema è che poi vai a leggere dei compiti idonei e, rispetto al tuo, avevano ben poco di più "idoneo". E allora ti chiedi perché. Pur vero che se dovessero promuovere solo quelli perfetti non passerebbe quasi nessuno. Ma allora bisognerebbe fermarsi a riflettere su come è impostato lo scritto e sulla difficoltà dello stesso.

- sulla drastica riduzione dei tempi continuo a non essere d'accordo. O meglio, la riduzione non è affatto proporzionale alla drastica (questa sì) riduzione del numero di consegnanti. L'unica altra cosa che è scesa drasticamente, probabilmente, è l'impegno dei commissari nelle correzioni: al primo concorso con il limite hanno consegnato in 1.992, mentre al terzo soli 805. Il tempo di correzione è passato da 16 a 12 mesi. 4 mesi con 1.100 compiti in meno non giustificano la responsabilità data ai candidati di auto-valutarsi.

è piaciuto a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Scusate l'intromissione ma, se posso, avrei una domanda che mi ronza in testa da anni: in che modo le 3 consegne, le 5 partecipazioni, la preselezione informatica o qualunque altro sistema per cercare di ridurre il numero dei consegnanti sarebbe un vantaggio per i notai in esercizio?

Al notariato non giovano tre consegne, 5 partecipazioni o 10 pugnette, giova gettare fumo negli occhi con la paventata eccellenza!!!!

Tre consegne, cinque partecipazioni o la Madonna del SS Spirito giovano al Ministero!!

Il punto d'incontro tra Notariato e Ministero è però quando il primo deve scongiurare ddl e aumento sedi con controproposte più o meno serie!! Si ottiene quel che si vuole, scongiurando il pericolo e poi ce se ne fotte bellamente della promessa controproposta trincerandosi dietro al Ministero che fa muro!

..... amen!

è piaciuto a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

secondo me basterebbe reintrodurre la preselezione per coloro che non la hanno mai superata. In questo modo passa chi veramente studia e si riduce il numero dei partecipanti. Tutto il resto è FUFFA

Modificato da pasqualino82

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Guarda, io studio e la preselezione non l'ho mai superata, non avendo ancora sostenuto il primo concorso; ma studiare a memoria il codice non mi sembra il modo migliore di selezionare i migliori. Anche un cretino, ben ammaestrato, saprebbe farlo. Inoltre, proprio per questo, i concorrenti anche con la preselezione erano numerosi. Non che esista un metodo infallibile, ognuno ha le proprie idee. Cinque partecipazioni forse non sono da buttare, basta non penalizzare le situazioni pregresse.

è piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Guarda, io studio e la preselezione non l'ho mai superata, non avendo ancora sostenuto il primo concorso; ma studiare a memoria il codice non mi sembra il modo migliore di selezionare i migliori. Anche un cretino, ben ammaestrato, saprebbe farlo. Inoltre, proprio per questo, i concorrenti anche con la preselezione erano numerosi. Non che esista un metodo infallibile, ognuno ha le proprie idee. Cinque partecipazioni forse non sono da buttare, basta non penalizzare le situazioni pregresse.

la preselezione serve a selezionare chi si impegna a studiare. Requisito base per fare il concorso.....premia anche la logica e non solo la memoria. Purtroppo le universitáson quel che sono oggi e ci vuole un filtro per forza di cose. Cn i tempi che corriamo fra poco selezioneranno in base alla grandezza del seno o del pene della concorrente o del concorrente. Ormai non c'é piú religione
è piaciuto a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Pasqualino, non lo so, le Università fanno cagare eppure coloro che passano il concorso sembrano essere proprio i più giovani. Io ho sempre pensato che la preselezione imponesse uno studio mnemonico ( il mio notaio me lo ha detto, dicendomi altresì che tale prova favoriva i più giovani, perché più freschi ed energici). Non l'ho fatta e non voglio insistere. Ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Ragazzi realisticamente penso che le tre consegne rimarranno in auge, non esiste allo stato altro metodo per deflazionare le consegne che sia + efficace e semplice. Questa modifica delle 5 partecipazioni potrebbe essere approvata solo in vista di una volontà effettiva e ferma di aumentare il numero delle sedi e dei notai in breve periodo, collegata quindi all' espletamento di frequenti e successivi concorsi con molti posti. Ma tutto questo sembra troppo bello per essere vero. Personalmente penso che non cambierà nulla e che nella migliore delle ipotesi ci sarà un nuovo concorso da 300 posti ad ottobre. Inutile stare qui a lamentarsi...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora