Phalaenopsis

Trasformazione da ed in impresa individuale: no.

Recommended Posts

Phalaenopsis    39

Tratto da http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/6794.php

Tribunale Piacenza, 02 dicembre 2011 - - Pres., est. Schiaffino.

Società - Trasformazione - Trasformazione eterogenea - Trasformazione da società di capitali in impresa individuale - Impossibilità.

Società - Trasformazione eterogenea - Entità plurisoggettive con patrimonio separato.

Società - Trasformazione di società di capitali - Comunioni di azienda.

Società - Trasformazione di società di capitali ad impresa individuale - Estinzione dell'ente preesistente.

Non è configurabile, dopo la riforma del diritto societario, la trasformazione eterogenea atipica da società di capitali in impresa individuale. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

Le norme in tema di trasformazione eterogenea presuppongono sempre che essa interessi enti plurisoggettivi con patrimonio separato indipendentemente dalla disomogeneità causale. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

La previsione di trasformazione di società di capitali da e per comunioni di azienda, non può giustificare una interpretazione estensiva trattandosi di trasformazione comunque tra enti plurisoggettivi con la peculiarità di avere ad oggetto una gestione di mero godimento che in qualunque momento può trasformarsi nuovamente in società. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

Nell’ipotesi di passaggio da società di capitali ad impresa individuale non si verifica una trasformazione in senso tecnico ma una successione con mutamento qualitativo del soggetto da ente a soggetto fisico e con conseguente estinzione dell’ente preesistente.

Qui, si può visionare il testo integrale della sentenza.

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/6794.pdf

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi
Pigei    535
Le norme in tema di trasformazione eterogenea presuppongono sempre che essa interessi enti plurisoggettivi con patrimonio separato indipendentemente dalla disomogeneità causale. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

E la trasformazione da/in comunione d'azienda che ente non è... come la mettiamo?

La previsione di trasformazione di società di capitali da e per comunioni di azienda, non può giustificare una interpretazione estensiva trattandosi di trasformazione comunque tra enti plurisoggettivi con la peculiarità di avere ad oggetto una gestione di mero godimento che in qualunque momento può trasformarsi nuovamente in società. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

Ah già, la comunione d'azienda è un ente... che scemo che sono... :sweat:

Modificato da Pigei
  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi
maffi    133

E la trasformazione da/in comunione d'azienda che ente non è... come la mettiamo?

Ah già, la comunione d'azienda è un ente... che scemo che sono... :sweat:

:laugh: :laugh: :laugh:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi
Ross86    278

E la trasformazione da/in comunione d'azienda che ente non è... come la mettiamo?

Ah già, la comunione d'azienda è un ente... che scemo che sono... :sweat:

ahahah certo che "ogni tanto" la sparano "qualche" cazzata i giudici

(ad es. non ho mai capito che cacchio c'entri il diritto d'uso nei parcheggi Ponte: pura invenzione o presa di posizione!!!!che poi a che serve il diritto d'uso del parcheggio al vecchietto che vende l'unità immobiliare e magari non ha manco la macchina.. no però ha il diritto d'uso)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

al di là delle affermazioni sugli enti però non mi pare che ci sia nulla di nuovo...

nel senso che la giurisprudenza (poca) sino ad ora esprime la stessa posizione...!

da società (anche temporaneamente) unipersonale ad impresa individuale non si ha trasformazione ma al più, liquidazione e assegnazione dell'azienda...

il tutto sempre aspettando indagini più approfondite della dottrina...!

sss

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

al di là delle affermazioni sugli enti però non mi pare che ci sia nulla di nuovo...

nel senso che la giurisprudenza (poca) sino ad ora esprime la stessa posizione...!

da società (anche temporaneamente) unipersonale ad impresa individuale non si ha trasformazione ma al più, liquidazione e assegnazione dell'azienda...

il tutto sempre aspettando indagini più approfondite della dottrina...!

sss

Infatti.. L'ultima (ottima) analisi (che parla addirittura di trasformazione omogenea) è di Tassinari, sul libro della Collana Laurini..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi
saceresto    23

Io resto per il sì... di dottrina recente c'è anche il Neonotaio G.M. PLASMATI, La trasformazione eterogenea in comunione d'azienda e in altre entità prive di continuità d'impresa, Padova, Cedam, 2011, p. 182.

Magari dopo Appello Torino 2010 e Tribunale Piacenza 2011 ci penserei un po' di più, ma non sono Cassazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi
peron    61

Io resto per il sì... di dottrina recente c'è anche il Neonotaio G.M. PLASMATI, La trasformazione eterogenea in comunione d'azienda e in altre entità prive di continuità d'impresa, Padova, Cedam, 2011, p. 182.

Magari dopo Appello Torino 2010 e Tribunale Piacenza 2011 ci penserei un po' di più, ma non sono Cassazione.

Il numero dei soggetti titolari della azienda derivante da trasformazione può esser di impedimento alla stessa?

Una trasformazione di srl unipersonale in azienda il cui titolare diverrebbe il socio unico in cosa differisce qualitativamente dalla azienda in comunione a due soci?!

La trasformazione in impresa individuale per me è scorretta perchè il passaggio è relativo a situazioni dominicali e non ad attività come è l'impresa per definizione.

Pertanto a mio modesto avviso una trasformazione di srl unipersonale in azienda è lecita; dopo di che il titolare d'azienda potrà divenir imprenditore oppure affittar la stessa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Il numero dei soggetti titolari della azienda derivante da trasformazione può esser di impedimento alla stessa?

Una trasformazione di srl unipersonale in azienda il cui titolare diverrebbe il socio unico in cosa differisce qualitativamente dalla azienda in comunione a due soci?!

La trasformazione in impresa individuale per me è scorretta perchè il passaggio è relativo a situazioni dominicali e non ad attività come è l'impresa per definizione.

Pertanto a mio modesto avviso una trasformazione di srl unipersonale in azienda è lecita; dopo di che il titolare d'azienda potrà divenir imprenditore oppure affittar la stessa.

Concordo.. C'è una soluzione di continuità soggettiva, ma non nel complesso aziendale.. La maggiore continuità di questa ipotesi rispetto a quella della comunione d'azienda, è che in caso di azienda individuale che comporti esercizio di attività di impresa, almeno vi è continuità nell'esercizio di tale attività d'impresa.. Nel caso di comunione d'azienda, manco quella!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi
saceresto    23

Secondo me, invece, il passaggio non concerne qui la sola azienda, ma proprio l'impresa, prima esercitata in forma societaria e poi no.

Nel passaggio da società unipersonale a impresa individuale la continuità è nello svolgimento dell'attività e nell'unico soggetto titolare. Muta semmai il tipo di organizzazione.

Il fatto, su cui concordo, che la trasformazione in azienda non differisca da quella in comunione d'azienda non prova il contrario, anzi la giurisprudenza di merito che qui commentiamo la escluderebbe sulla base di una presunta tassatività delle ipotesi di trasformazione. Anzi, la trasformabilità in comunione d'azienda e la sua equipollenza a quell'azienda che abbia un solo proprietario è argomento usato per sostenere la tesi favorevole (Studium Iuris 10/2011).

A mio modesto avviso si può perciò parlare di trasformazione in impresa individuale. Anche Santangelo (pur autodefinitosi solitamente molto cauto in tema di trasformazioni) a lezione nel 2009-2010 la dava come tesi ormai maggioritaria in dottrina.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi
peron    61

Come è possibile che vi sia continuità nello svolgimento della attività?Questo tipo di trasformazione sì che sarebbe inammissibile.

Nella disciplina della trasformazione non vi è posto per un tal tipo di trasformazione che riguardi l'attività e non un complesso di beni.

Probabilmente c'è un momento logico in cui vi è assegnazione dell'azienda ed inizio dell'attività di impresa da parte del singolo.

Mancherebbe in tutto ciò il procedimento di trasformazione per cui:

1) nel caso in cui non vi sia tale procedimento, vi sarà assegnazione della azienda ed inizio dell'attività da parte del singolo;

2) si rispetta la procedura di trasformazione eterogenea ed allora vi è trasformazione di società unipersonale in azienda individuale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora