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alessandros

LETTERA PRESIDENTE LAURINI PUBBLICATA NEL NOTIZIARIO DEL 28.12.2010

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la differenza enorme è però che in studio nessuno sarebbe così pazzo da scrivere proprio quell'atto in otto ore e senza aprire altro che non il codice.

In studio, apro formulari, cerco sul cnn, leggo appunti e monografie (eventualmente le acquisto), mi confronto in lista sigillo e su Romoloromani (dove sono più preparati :rolleyes: ), chiedo il parere di colleghi, mi informo, scrivo l'atto, ci dormo sopra, lo rileggo e lo riscrivo, chiamo il Conservatore, e poi, forse, lo stipulo o, se sono incerto dico che "nun se po' ffà".

Al praticante chiedo di fare tutto questo alla cieca...

Le cose stanno proprio cosi :thumbsup:

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Perdonami Neonotaio Sala ma non condivido una sola parola di quanto dici e se ci troviamo in queste condizioni, con tracce inavvicinabili algli stessi notai

Ma perche' fare di tutta l'erba un fascio? Alcune tracce erano inavvicinabili, altre no: ti faccio anche notare che tutti i notai che in buona fede e quasi in diretta hanno commentato le tracce di quest'anno del Concorso, ex post scandalo, hanno tutti in coro detto, oh finalmente, delle tracce "notarili", questo per dire che il bubbone e' scoppiato non su tracce astruse ma su tracce che gli stessi notai hanno giudicato "potabili" peccato che pero' erano in parte (grande, a quanto pare) plagiate.

Era gia' successo negli scritti 2005 che una traccia (quella sulla cessione in garanzia) fosse quasi del tutto presa da un libro: la stessa cosa mi sembra NON sia avvenuta per gli scritti 2007 (tracce notarili e lineari, a quanto ne so NON frutto di scopiazzatura, ma non e' che conosco tutte le tracce edite) ne' per quelli 2009 (tracce piu' complesse ma tutto sommato non cosi' astruse come si vuole farle passare).

Non c'e' un sistema per cui le tracce devono essere assurde: sono i singoli commissari che lo decidono, e' la qualita' delle persone che va in Commissione che fa la differenza, e' l'attenzione con la quale si predispongono alla prova concorsuale che fa pendere il pendolo ora da una parte ora dall'altra, e' la personalita' del Presidente di Commissione che puo' imporre un ritmo a un altro.

Bisogna iniziare a rivalutare i meriti e le responsabilita' INDIVIDUALI, contano altrettanto del sistema per raggiungere l'obiettivo di un concorso piu' trasparente e meritocratico.

, commissari costretti a copiare e scuole costosissime, mi dispiace dirlo ma proprio grazie a chi ragiona come te.....

Io non ho mai fatto scuole costosissime, forse questo mi e' costato piu' tempo per padroneggiare tutto il know how che serve per superare un concorso come quello notarile, ma non mi ha precluso di superare il concorso: certo, se tutti si preparano in un modo che richiede molti sforzi economici, molta determinazione,scuole impostate in un certo modo, molto di tutto, poi chi non segue quel metodo ne ricava svantaggi trovandosi a competere con super candidati!

Ma anche qui, facciamo delle valutazioni concrete: io sono andato alla scuola di Milano del locale consiglio dove insegnavano dei veri maestri del diritto notarile (Avanzini, Mascheroni, Caspani, Iberati ecc. ecc.); ci sono tornato 10 anni dopo a fare un paio di corsi esercitativi ed e' stata tutta un'altra cosa semplicemente per il metodo, molto piu' focalizzato sul concorso come e' OGGI.

Preferisci una scuola dove insegnano grandissimi maestri ma dove il lavoro da fare e' lasciato tutto alla tua buona volonta' o una scuola dove insegnano notai magari un po' meno rinomati ma dove ti seguono passo passo arrivando a conoscerti bene, e facendoti non solo studiare ma obbligandoti a scrivere?

Succede nel mondo notarile quello che succede in ogni competizione, sportiva e non: stamattina ho visto al TG uno che si sta allenando per le olimpiadi di Londra 2012 e che fa 20 km di nuoto al giorno per 130 km a settimana tutti i giorni tutte le settimane :hyper: . Quello si e' messo in testa di vincere una medaglia e cosi' fa, va ad allenarsi dove lo preparano per la gara che deve vincere.

Uno si mette in testa di passare il concorso notarile e va ad allenarsi dove lo preparano per vincerlo, non dove dicono che insegna il campione olimpico Mark Spitz o Pietro Mennea.

E' la determinazione e quanto richiedono coloro che vanno al concorso che fanno nascere le scuole notarili in un certo modo, le scuole iper costose e super specializzate sono l'effetto, non la causa dei mali del concorso.

Non mi pare che Capozzi o Genghini abbiano mai chiesto di andare in Commissione, non e' avendo in Commissione il Maestro che il Capozziano o il Genghiniano passa.

Ciao

Claudio

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Tra le tante qualità di Giorgio, in dieci anni di amicizia quella che ho sempre amato di più è la totale mancanza di ipocrisia, così imperante altrove.

Grazie Giorgio, e buon anno.

Grazie Ubi, sei un vero e grande amico!

Ed aggiungo che io di Ubi apprezzo tantissimo la pacatezza dei toni, pur nella fermezza delle idee, e la limpidezza di immagine (io e lui siamo gli unici noti con nome e cognome sul sito...)

Un grandissimo augurio di buon anno anche a te, Ubi!

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non e' avendo in Commissione il Maestro che il Capozziano o il Genghiniano passa.

Ciao

Claudio

Sarà...

Se lo dici tu - che sei notaio, a differenza di me che non lo sono e forse non lo sarò mai - allora ti credo per fede, anche se - devo ammetterlo - con qualche sforzo...

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Sarà...

Se lo dici tu - che sei notaio, a differenza di me che non lo sono e forse non lo sarò mai - allora ti credo per fede, anche se - devo ammetterlo - con qualche sforzo...

Io penso ,permettete l'intrusione, che ok se hai seguito per tot anni la scuola di capozzi piuttosto che quella di Genghini hai sicuramentela la forma mentis che ti ha inculcato lui

Tuttavia Il praticante non capozziano o genghiniano preparato e aggiornato (dopo anni di intenso studio e preparazione)é in grado di affrontare qualunque traccia anche con il componente capozziano o genghiniano in commissione..

Io la penso cosi

Gaia

Con stima

Modificato da LRo9Ujj

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(tracce notarili e lineari, a quanto ne so NON frutto di scopiazzatura, ma non e' che conosco tutte le tracce edite)

La traccia mortis causa, che poi è stata quella decisiva, al contrario di quanto sostieni, era fortemente ispirata al testo di Ieva, tanto che, nello scopiazzare, sono andati a beccare forse l'unica formula infelice di quel testo, quella del legato di mantenimento che mantenimento non è ma al limite alimenti. Tra l'altro, nonostante la configurazione in termini di mantenimento fosse almeno dubbia, si può notare che alcuni vincitori non solo hanno qualificato come mantenimento senza esitazioni, ma poi si sono dimostati molto dotti sull'argomento, mentre stranamente su altri argomenti, anche più facili,hanno faticato e stentato.

Non solo, ma anche le correzioni sono state fortemente ispirate a quel testo, tanto che, ad esempio, nel caso del legato di usufrutto con facoltà di vendere in caso di bisogno, la facoltà è diventata, per arbitrio della commissione, coercizione, in quanto è stato considerato errore il non aver previsto la condizione risolutiva per il caso di mancata vendita entro un certo termine. Questo, appunto, solo perchè lo dice Ieva, ma ovviamente Ieva lo dice in relazione all' ipotesi in cui il testatore voglia coartare, non semplicemente facoltizzare, come nel caso della traccia.

Comunque si tratta di inezie rispetto ai condomini che acquistano legati ed agli asini che volano. In ogni caso il mio odio verso quella commissione è ancora vivo, più vivo che mai ....

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ti faccio anche notare che tutti i notai che in buona fede e quasi in diretta hanno commentato le tracce di quest'anno del Concorso, ex post scandalo, hanno tutti in coro detto, oh finalmente, delle tracce "notarili", questo per dire che il bubbone e' scoppiato non su tracce astruse ma su tracce che gli stessi notai hanno giudicato "potabili" peccato che pero' erano in parte (grande, a quanto pare) plagiate.

Ah sì ? Allora vatti a rivedere, per esempio, il commento del notaio Reccia su lista sigillo (28/10), segno evidente che nemmeno nella stessa categoria interessata esiste unanime veduta sulla vera funzione del concorso notarile quale scrematura fra candidati preparati in maniera diversa.

Lo affermai a suo tempo a coloro a cui ne parlai e lo riscrivo qui: ma il concorso notarile serve a preparare notai, che incontreranno, nel loro lavoro di tutti i giorni, clienti con pratiche per la maggior parte "ordinarie" oppure magistrati della cassazione civile, che dovranno per forza essere abituati a scervellarsi ogni giorno su rogne giuridiche su cui, magari, non esistono nemmeno precedenti ? Oppure professori universitari di diritto, che per forza di cose finiscono per fare anche dottrina ?

ilrogitolampo

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La traccia mortis causa, che poi è stata quella decisiva, al contrario di quanto sostieni, era fortemente ispirata al testo di Ieva

Cosa vuol dire "ispirata al testo di Ieva"? Riporta se puoi i passi di Ieva e quelli della traccia 2007.

, tanto che, nello scopiazzare, sono andati a beccare forse l'unica formula infelice di quel testo, quella del legato di mantenimento che mantenimento non è ma al limite alimenti. Tra l'altro, nonostante la configurazione in termini di mantenimento fosse almeno dubbia, si può notare che alcuni vincitori non solo hanno qualificato come mantenimento senza esitazioni, ma poi si sono dimostati molto dotti sull'argomento, mentre stranamente su altri argomenti, anche più facili,hanno faticato e stentato.

Non solo, ma anche le correzioni sono state fortemente ispirate a quel testo, tanto che, ad esempio, nel caso del legato di usufrutto con facoltà di vendere in caso di bisogno, la facoltà è diventata, per arbitrio della commissione, coercizione, in quanto è stato considerato errore il non aver previsto la condizione risolutiva per il caso di mancata vendita entro un certo termine. Questo, appunto, solo perchè lo dice Ieva, ma ovviamente Ieva lo dice in relazione all' ipotesi in cui il testatore voglia coartare, non semplicemente facoltizzare, come nel caso della traccia.

Comunque si tratta di inezie rispetto ai condomini che acquistano legati ed agli asini che volano. In ogni caso il mio odio verso quella commissione è ancora vivo, più vivo che mai ....

Non mi pare che quello che tu "denunci" rientri sotto la fattispecie che ha scandalizzato tutti come nell'ultimo concorso.

Che la traccia sia fatta con i libri aperti e' scontato ed e' giusto, secondo me che sia cosi': soltanto che, avendo i libri aperti, e' giusto pretendere dai Commissari di valore che ricavino una traccia ORIGINALE e non che ne copino paro paro un'altra gia' edita, cosi' come un Commissario di valore stara' sveglio di notte 20 giorni prima del concorso e si studiera' un centinaio di tracce o pezzi di tracce.

Come il candidato va al concorso essendosi fatto IL MAZZO, anche il Commissario deve andarci PREPARATO: il che non vuol dire andarci con 10 tracce svolte "chiavi in mano" in tasca, ma andarci con il materiale, gli appunti, i libri, i codici che servono per scrivere in quel momento o, al limite, per assemblare IN QUEL MOMENTO, insieme agli altri commissari, una traccia coerente, razionale, possibilmente non fuori dal mondo e comunque ORIGINALE.

Questo e' uno sforzo che devono fare i singoli, il sistema puo' solo fare pressione perche' cio' avvenga e per selezionare ai massimi livelli Commissari con la "C" maiuscola: di solito queste persone sono anche quelle che partecipano alle scuole notarili, che lavorano nelle istituzioni notarili, gente a cui puoi chiedere SACRIFICI perche' la loro carriera e' testimonianza di sacrificio per un bene piu' elevato rispetto al proprio piccolo tornaconto personale.

Resta poi aperto il problema di come selezionare i professori universitari e i magistrati, tenuto conto che il lassismo (per non dire peggio) dilaga anche nei NON notai.

Io di commissioni ne ho viste 4 all'opera (2003, 2005, 2007 e 2009), avranno commesso errori, ci saranno stati arbitrii, qualche ispirazione un po' troppo fedele a tracce edite, ma nessuno come quelli della Commissione 2010 :baby:

Ciao

Claudio

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"Bisogna iniziare a rivalutare i meriti e le responsabilita' INDIVIDUALI, contano altrettanto del sistema per raggiungere l'obiettivo di un concorso piu' trasparente e meritocratico."

Ecco super Claudio, qui tocchi un punto fondamentale, di chi è stata la responsabilità di ottobre? Sono stati presi provvedimenti almeno verso la componente notarile della commissione (visto che per gli altri sono extra notariato gli organi competenti)? Si è parlato al Congresso delle "eventuali" responsabilità e sanzioni conseguenti? Perché se si vuole dare un segno davvero di trasparenza e di voltare pagina come dicono i vertici in lettere lacrimose, non basta implorare i notai docenti (sono poi i migliori notai?) a rendersi disponibili e dire tutto il resto dipende dal Ministero. Non basta ritornare all'Ergife, magari accolti come i pastori sardi a Civitavecchia, per ridare un immagine di serietà, non basta pubblicare una graduatoria che avrebbe dovuto esserci 9 mesi fa, dopo aver inglobato qualcuno che doveva salire sul carrozzone.

Se si inizia a rispettare le regole, le procedure a comminare le giuste e meritate sanzioni allora diventa secondario e irrilevante il curriculum dei commissari, la correttezza, la capacità e la serietà non dipendono dall'essere o meno docenti, nè il fatto di esserlo ne limita la valenza.

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Lo affermai a suo tempo a coloro a cui ne parlai e lo riscrivo qui: ma il concorso notarile serve a preparare notai, che incontreranno, nel loro lavoro di tutti i giorni, clienti con pratiche per la maggior parte "ordinarie" oppure magistrati della cassazione civile, che dovranno per forza essere abituati a scervellarsi ogni giorno su rogne giuridiche su cui, magari, non esistono nemmeno precedenti ? Oppure professori universitari di diritto, che per forza di cose finiscono per fare anche dottrina ?

ilrogitolampo

Ma se il concorso funzionasse (come asserito da alcuni) per selezionare magistrati di cassazione civile oppure professori universitari, perche' i notai selezionati, in maggioranza, NON sono magistrati o professori universitari in termini di preparazione?

Ancora: se un notaio ha 30 anni di onorata carriera e si mette a selezionare usando come metro valutativo quello che sa dopo 30 anni di carriera, chi credi che verra' selezionato? Io dico, al 70% il figlio del notaio che per 20 anni ha respirato l'aria dello studio notarile. In cosa differisce cio', dal nepotismo?

Infine: qual e' L'UNICO pregio riconosciuto come tale alla categoria notarile in una misura praticamente assoluta?

La preparazione GIURIDICA: se cosi' e', se cioe' si riconosce che come categoria il notariato e' affollato da gente preparata, mediamente ben preparata, significa che siamo come categoria messi meglio dei magistrati o dei professori universitari che questa preparazione superiore non hanno ne' viene loro riconosciuta. Il concorso fa preparazione, richiedendo un certo tipo di studio apparentemente "esagerato", quindi ben venga qualsiasi suggerimento volto a finalizzare meglio lo studio per il concorso, ma no a ragionamenti di tipo assiomatici per i quali TUTTE le tracce degli ultimi 10 concorsi o 20 concorsi sarebbero tutte astruse.

Ciao

Claudio

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Io di commissioni ne ho viste 4 all'opera (2003, 2005, 2007 e 2009), avranno commesso errori, ci saranno stati arbitrii, qualche ispirazione un po' troppo fedele a tracce edite, ma nessuno come quelli della Commissione 2010 :baby:

Ciao

Claudio

se la Commissione non è preparata non puo' succedere altrimenti...

han mandato gli scarti degli scarti ed il risultato è stato sotto gli occhi di tutti...

quando ha detto: "le persone con codici civili commentati sno pregati di portarli al tavolo della commissione" mi sono caduti i coglioni...ed ero in prima fila ho visto prima 1, poi 2 poi 3 banchetti riempirsi di codici...

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"Bisogna iniziare a rivalutare i meriti e le responsabilita' INDIVIDUALI, contano altrettanto del sistema per raggiungere l'obiettivo di un concorso piu' trasparente e meritocratico."

Ecco super Claudio, qui tocchi un punto fondamentale, di chi è stata la responsabilità di ottobre? Sono stati presi provvedimenti almeno verso la componente notarile della commissione (visto che per gli altri sono extra notariato gli organi competenti)? Si è parlato al Congresso delle "eventuali" responsabilità e sanzioni conseguenti? Perché se si vuole dare un segno davvero di trasparenza e di voltare pagina come dicono i vertici in lettere lacrimose, non basta implorare i notai docenti (sono poi i migliori notai?) a rendersi disponibili e dire tutto il resto dipende dal Ministero. Non basta ritornare all'Ergife, magari accolti come i pastori sardi a Civitavecchia, per ridare un immagine di serietà, non basta pubblicare una graduatoria che avrebbe dovuto esserci 9 mesi fa, dopo aver inglobato qualcuno che doveva salire sul carrozzone.

Se si inizia a rispettare le regole, le procedure a comminare le giuste e meritate sanzioni allora diventa secondario e irrilevante il curriculum dei commissari, la correttezza, la capacità e la serietà non dipendono dall'essere o meno docenti, nè il fatto di esserlo ne limita la valenza.

Quoto in toto!!!

Come al solito mi trovo pienamente d'accordo con il mio caro amico Ubi, che mi ha tolto le parole di bocca ed ha pienamente toccato il punto fondamentale del problema, dicendo le cose come stanno.

Per riprendere le fila del suo discorso: perchè il DN competente od il PM del luogo non iniziano l'azione disciplinare verso quel notaio (il cui nome è scritto ormai su tutti i giornali) che ha proposto la traccia?

Perchè la Procura di Roma, anzichè aprire un fascicolo contro ignoti per abuso d'ufficio, non ne ha aperto uno nominativo per falso (ideologico) in atto pubblico, a carico del Presidente e del Segretario che hanno verbalizzato il fatto che la commissione "ha formato tre temi", quando invece non ha "formato" alcunchè, bensì "copiato" una traccia bella che pronta portata da fuori?

Sono questi i modi con cui si ristabilisce l'immagine infangata del notariato! Altro che le 30 borse di studio...

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"Bisogna iniziare a rivalutare i meriti e le responsabilita' INDIVIDUALI, contano altrettanto del sistema per raggiungere l'obiettivo di un concorso piu' trasparente e meritocratico."

Ecco super Claudio, qui tocchi un punto fondamentale, di chi è stata la responsabilità di ottobre? Sono stati presi provvedimenti almeno verso la componente notarile della commissione (visto che per gli altri sono extra notariato gli organi competenti)? Si è parlato al Congresso delle "eventuali" responsabilità e sanzioni conseguenti? Perché se si vuole dare un segno davvero di trasparenza e di voltare pagina come dicono i vertici in lettere lacrimose, non basta implorare i notai docenti (sono poi i migliori notai?) a rendersi disponibili e dire tutto il resto dipende dal Ministero. Non basta ritornare all'Ergife, magari accolti come i pastori sardi a Civitavecchia, per ridare un immagine di serietà, non basta pubblicare una graduatoria che avrebbe dovuto esserci 9 mesi fa, dopo aver inglobato qualcuno che doveva salire sul carrozzone.

Se si inizia a rispettare le regole, le procedure a comminare le giuste e meritate sanzioni allora diventa secondario e irrilevante il curriculum dei commissari, la correttezza, la capacità e la serietà non dipendono dall'essere o meno docenti, nè il fatto di esserlo ne limita la valenza.

Standing ovation!!!

Ma d'altronde sai, tutto si dimentica, tutto si cancella, tutto scompare senza lasciar traccia... come molti messaggi di denuncia scritti su queste pagine... Anzi, mi sa che il prossimo sarà quello di Piersimon di cui sopra. :D

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"Bisogna iniziare a rivalutare i meriti e le responsabilita' INDIVIDUALI, contano altrettanto del sistema per raggiungere l'obiettivo di un concorso piu' trasparente e meritocratico."

Ecco super Claudio, qui tocchi un punto fondamentale, di chi è stata la responsabilità di ottobre? Sono stati presi provvedimenti almeno verso la componente notarile della commissione (visto che per gli altri sono extra notariato gli organi competenti)? Si è parlato al Congresso delle "eventuali" responsabilità e sanzioni conseguenti? Perché se si vuole dare un segno davvero di trasparenza e di voltare pagina come dicono i vertici in lettere lacrimose, non basta implorare i notai docenti (sono poi i migliori notai?) a rendersi disponibili e dire tutto il resto dipende dal Ministero. Non basta ritornare all'Ergife, magari accolti come i pastori sardi a Civitavecchia, per ridare un immagine di serietà, non basta pubblicare una graduatoria che avrebbe dovuto esserci 9 mesi fa, dopo aver inglobato qualcuno che doveva salire sul carrozzone.

Se si inizia a rispettare le regole, le procedure a comminare le giuste e meritate sanzioni allora diventa secondario e irrilevante il curriculum dei commissari, la correttezza, la capacità e la serietà non dipendono dall'essere o meno docenti, nè il fatto di esserlo ne limita la valenza.

Pienamente d'accordo con Te, caro ubi. Il problema è che, all'epoca degli scritti, le polemiche hanno coinvolto tutti: i concorsisti, i praticanti, i notai stessi, la stampa; sono venute fuori critiche su diversi punti che hanno generato malcontento per le modalità di svolgimento dell'attuale concorso... però di questo polverone cos'è rimasto ? Alfano aveva invocato la "buona fede" della Commissione prima ancora di leggersi i verbali; Laurini di cosa avrà parlato nelle successive riunioni ? Avrà fatto chiarezza su cosa sia successo e sul perché ? Io l'ho letto solo congratularsi per la decisione di Alfano di salvare il bando per poi barcamenarsi per salvare la faccia del notariato da un lato invocando *anche* la disinformazione dovuta alla stampa e dall'altro implorando esponenti curriculati (e soggetti a preventiva approvazione) della categoria che non facciano fare altre figure di merda alla categoria stessa. E così alla fine una protesta che, per la sua pubblicità, doveva e poteva avere il giusto impatto sull'organizzazione dei concorsi futuri è stata stroncata (e questo è il bello) in seno a se stessa.

ilrogitolampo

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Ecco super Claudio, qui tocchi un punto fondamentale, di chi è stata la responsabilità di ottobre?

Dei Commissari in primis, sia di quelli che hanno somministrato materialmente le tracce ma anche di quelli che le hanno accettate.

Poi c'e' il problema di che cosa significhi OGGI fare il commissario e di chi ci va e per quali ideali ci va.

Sono stati presi provvedimenti almeno verso la componente notarile della commissione (visto che per gli altri sono extra notariato gli organi competenti)?

I provvedimenti di cui parli sono nelle mani della magistratura (azione penale e o di risarcimento danni), del ministero (revoca dell'incarico ecc.) e dei CND (azione disciplinare per aver leso il decoro della categoria). C'e' poi una responsabilita' politica del CNN per come ha formato la rosa dei 18 candidati segnalati alla Commissione.

L'epurazione non sara' ne' facile, ne' immediata, ne' facilmente percepibile: il che non vuol dire che non succedera' niente, ma che le cose che devono succedere hanno lunghezze d'onda ampie e quindi tempi lunghi.

Si è parlato al Congresso delle "eventuali" responsabilità e sanzioni conseguenti?

Si, moltissimo: siccome pero' ogni occasione e' buona per "dargli al notaio", la linea non sara' quella della lapidazione in piazza ma una sorte di notte dai lunghi coltelli, preceduta dal solito cerino che passa di mano in mano e vedremo dove si fermera'.

Perché se si vuole dare un segno davvero di trasparenza e di voltare pagina come dicono i vertici in lettere lacrimose, non basta implorare i notai docenti (sono poi i migliori notai?) a rendersi disponibili e dire tutto il resto dipende dal Ministero. Non basta ritornare all'Ergife, magari accolti come i pastori sardi a Civitavecchia, per ridare un immagine di serietà, non basta pubblicare una graduatoria che avrebbe dovuto esserci 9 mesi fa, dopo aver inglobato qualcuno che doveva salire sul carrozzone.

Giusto, non basta.

Se si inizia a rispettare le regole, le procedure a comminare le giuste e meritate sanzioni allora diventa secondario e irrilevante il curriculum dei commissari, la correttezza, la capacità e la serietà non dipendono dall'essere o meno docenti, nè il fatto di esserlo ne limita la valenza.

Il rispetto delle regole richiedera' un decennio per essere attuato: schiacci il bottone oggi e vedi l'effetto tra 10 anni, se hai sbagliato bottone, tra dieci anni siamo tutti a spasso o inguaiati ancora come oggi.

Siamo alla frutta ma proprio per questo ci si aggrappa a chi anche se sa di essere alla frutta il suo DOVERE lo fa, come quando sotto i bombardamenti in Germania c'era gente che andava a pagare le tasse comunque: sono queste persone che potranno tenere in piedi la baracca del notariato, gente che non guardando in faccia a nessuno fara' il suo dovere CON ONORE!

Io come tutti voi, sono a tratti allibito per il contesto in cui ci troviamo, ma il messaggio del mio Presidente (anche se non era rivolto a me) l'ho sentito e so che nel notariato c'e' gente che quando si tratta di adempiere al proprio dovere uscira' dal proprio studio, se ne FOTTERA' altamente di tutto il marcio che si trovera' tra i piedi, e a testa alta si presentera' a Roma, in quella merda di Hotel Ergife e sarete voi a vederli e a raccontarmi chi e' arrivato e come si e' comportato.

Ciao

Claudio

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Guest Spiderman

Basta leggersi le tracce contenute nella bella raccolta "Il concorso per la nomina a notaio", a cura del noto reazionario Luca Iberati, per comprendere come negli ultimi 15 anni si sia via via perso il senso delle proporzioni dettando traccia astruse e lontanissime dalla realtà, senza considerare che questa (la realtà) viene affrontata oggi come mai con una dovizia di mezzi che al concorso ci si può solo sognare, non fosse solo che per la possibilità di utilizzare un motore di ricerca euristico applicato alla raccolta dello scibile normativo e dottrinale, cosa che al concorso ti puoi sognare.

Sul piano della preparazione dottrinale dei notai in esercizio, poi, avrei qualche riserva.

E pur vero che l'avere avuto la ventura di frequentare il meglio della piazza di Milano mi ha abituato forse male, ma da quando lavorando da avvocato sto frequentando la normalità, spesso mi si rizzano i capelli.

Comunque a mio avviso sino a che le cose staranno così, andare a Roma è come giocare al superenalotto o andare al casinò e considerato quello che costa la trasferta, se devo tentare la sorte, preferisco il gioco d'azzardo.

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Cosa vuol dire "ispirata al testo di Ieva"? Riporta se puoi i passi di Ieva e quelli della traccia 2007.

Significa che il 90% dei problemi, e le relative soluzioni (con l'aggravante che queste ultime sono state imposte per il solo fatto di essere proposte da Ieva, a prescindere dalla loro aderenza alla traccia così come formulata) sono stati tratti dal testo di Ieva, che come tutti sanno, non è un mega-trattato ma un piccolo (anche se molto utile) testo di diritto successorio.

Se poi aggiungi il sorteggio-farsa (posto che le tre tracce vertevano in gran parte sugli stessi argomenti), e l'aggiustamento di qualche criterio di correzione (vedi lo scandaloso legato «di debito» al condominio), non ci vuole molto a capire l'imbroglio che sta dietro quel concorso.

Peraltro, quella percentuale, forse minoritaria, che ha vinto onestamente è doppiamente meritevole, come già da altri osservato.

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Inizio dalla fine

Siamo alla frutta ma proprio per questo ci si aggrappa a chi anche se sa di essere alla frutta il suo DOVERE lo fa, come quando sotto i bombardamenti in Germania c'era gente che andava a pagare le tasse comunque: sono queste persone che potranno tenere in piedi la baracca del notariato, gente che non guardando in faccia a nessuno fara' il suo dovere CON ONORE!

Io come tutti voi, sono a tratti allibito per il contesto in cui ci troviamo, ma il messaggio del mio Presidente (anche se non era rivolto a me) l'ho sentito e so che nel notariato c'e' gente che quando si tratta di adempiere al proprio dovere uscira' dal proprio studio, se ne FOTTERA' altamente di tutto il marcio che si trovera' tra i piedi, e a testa alta si presentera' a Roma, in quella merda di Hotel Ergife e sarete voi a vederli e a raccontarmi chi e' arrivato e come si e' comportato.

Ciao

Claudio

A parte che siamo già oltre al caffè... ma questo ottimismo da capodanno, per quanto auspicabile e apprezzabile, non è supportato da nulla di concreto, il rischio che sia solo una mera utopia è altissimo.

I provvedimenti di cui parli sono nelle mani della magistratura (azione penale e o di risarcimento danni.

A me finora, risulta si sia parlato solo di problemi di ordine pubblico e ci sia procedimento a carico di "ignoti" o ci sono risvolti nuovi che non conosco?

L'epurazione non sara' ne' facile, ne' immediata, ne' facilmente percepibile: il che non vuol dire che non succedera' niente, ma che le cose che devono succedere hanno lunghezze d'onda ampie e quindi tempi lunghi.

Si, moltissimo: siccome pero' ogni occasione e' buona per "dargli al notaio", la linea non sara' quella della lapidazione in piazza ma una sorte di notte dai lunghi coltelli, preceduta dal solito cerino che passa di mano in mano e vedremo dove si fermera'.

Giusto, non basta.

Il rispetto delle regole richiedera' un decennio per essere attuato: schiacci il bottone oggi e vedi l'effetto tra 10 anni, se hai sbagliato bottone, tra dieci anni siamo tutti a spasso o inguaiati ancora come oggi.

Di tempo per ridarsi una nuova immagine ce ne è poco, se c'è la volontà di prendere provvedimenti si fa abbastanza in fretta senza calpestare i sacrosanti diritti di difesa di alcuno dei protagonisti.

Dal momento che l'azione disciplinare almeno nella parte iniziale è interna alla categoria, non si può parlare di lapidazione di piazza, ma anzi sarebbe un segnale positivo proveniente dalla categoria stessa.

A me non risulta che l'aspetto responsabilità-sanzioni sia stato molto centrale al Congresso, centrale è stato l'accesso e la figurazza fatta, ma sulle conseguenze individuali c'è stato un notevole disinteresse.

Fare passare tempo, in questo nostro paese, sa solo di insabbiamento, come tante troppe volte succede.

Ciao, Imperator!

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Tutti quelli di una certa età sanno perfettamente che i capozziani avevano una turnazione nel superare il concorso e tutti aspirassero a diventare i discepoli e adepti del Maestro proprio per quello. E' anche vero che si facevano un fondo così...bisogna essere onesti e riconoscerglielo.

I genghiniani sono delle vere e proprie macchine da guerra, tanto di cappello anche a loro!

Noi milanesi arranchiamo e ogni tanto il concorso o passiamo ma sì sa le vie del signore sono infinite...e con questo chiudo, mi adeguero' al sudoko concorsuale...e Dio me la mandi buona!

Baci e abbracci

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Uh...sei la seconda persona che conosco che concorda con me.....

Caro Antonio, allora io sn la terza persona: io non partecipai al concorso, ma era legato alimentare a contenuto specifico, come si arguisce facilmente dal disposto di cui all'alrt. 660 c.c. dove si dice che il legato di alimenti comprende le somministrazioni ex art 438 c.c., SALVO che diversamente abbia disposto il testatore (ovvero il caso del legato a Giovanna).

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Inizio dalla fine

A parte che siamo già oltre al caffè... ma questo ottimismo da capodanno, per quanto auspicabile e apprezzabile, non è supportato da nulla di concreto, il rischio che sia solo una mera utopia è altissimo.

Senza utopie saremmo scimmie e forse staremmo anche meglio :tongue:

A me finora, risulta si sia parlato solo di problemi di ordine pubblico e ci sia procedimento a carico di "ignoti" o ci sono risvolti nuovi che non conosco?

Pare che ci sara' una sentenza di condanna da 1155 pagine ispirata al caso Ganzer: i giudici delineeranno un identikit della personalita' degli imputati, facinorosi e commissari, e diranno chi e' colpevole e di cosa in base a questo identikit. Io saro' chiamato come testimone della difesa da qualche facinoroso il cui avvocato mi chiedera' se avessi mai avuto sentore della personalita' disturbata, asserita tale dall'accusa. Altro non so :faceless:

Di tempo per ridarsi una nuova immagine ce ne è poco, se c'è la volontà di prendere provvedimenti si fa abbastanza in fretta senza calpestare i sacrosanti diritti di difesa di alcuno dei protagonisti.

Dal momento che l'azione disciplinare almeno nella parte iniziale è interna alla categoria, non si può parlare di lapidazione di piazza, ma anzi sarebbe un segnale positivo proveniente dalla categoria stessa.

Si certo, quando la sanzione sara' una di quelle contemplate dal codice deontologico per il notaio che pregiudica il decoro della professione per la prima volta, forse lo sputtanamento sara' totale!

A me non risulta che l'aspetto responsabilità-sanzioni sia stato molto centrale al Congresso, centrale è stato l'accesso e la figurazza fatta, ma sulle conseguenze individuali c'è stato un notevole disinteresse.

Ti diro': io c'ero andato con le pietre nelle tasche perche' mi aspettavo una lapidazione, poi e' passata la linea morbida dell'ergastolo, sono mancate solo le norme in base al quale comminarlo ma la cosa e' un dettaglio! A parte gli scherzi, queste son cose che si giudicano col tempo e non sotto l'ondata (peraltro piu' che giustificata) dell'emozione: sono state fatte cose ALLUCINANTI, ci vorra un po' per farsi passare le allucinazioni.

Fare passare tempo, in questo nostro paese, sa solo di insabbiamento, come tante troppe volte succede.

Ciao, Imperator!

Ciao Ubi, il tempo passa ma tu rimani un mito: non mollare che pure io per uscire dalla melma ne ho impiegato di tempo e poi, dove sono arrivato, c'e' piu' melma di dove ero partito :no:

Ciao

Claudio

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