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Trovato 3 risultati

  1. Ciao a tutti a qualcuno è mai capitato di costituire una rendita vitalizia a fronte di una cessione quote di società di persone? non riesco a trovare alcuna normativa di riferimento per la tassazione. Nel caso in cui il corrispettivo di cessione di quota di snc sia costituito dall'attribuzione di una rendita vitalizia che imposta di registro applico? La cessione quota/modifica dei patti sociali sconta l'imposta fissa. L'art. 46 T.U. determina la base imponibile in caso di rendite vitalizie ma non menziona alcuna aliquota applicabile. Non so se comportarmi come nella cessione di immobili, in cui l'mposta dovuta è quella per il trasferimento immobiliare (e quindi nel nostro caso, trattandosi di cessione quota snc, sarebbe dovuta solo l'imposta fissa) o se applicare un generico 3%. A qualcuno è mai capitato? Ringrazio fin da ora per i possibili preziosi consigli
  2. L'aumento dell'imposta di registro non toccherà solo i trasferimenti di beni immobili: nella programmat riforma della tassazione (delineata dall'articolo 26 del Dl Istruzione - 104/2013), da leggersi in combinazione con l'articolo 10 del Dlgs 23/2011, emergono parecchie altre novità. Infatti, secondo la nuova normativa, in ogni fattispecie in cui a oggi (o, meglio, al prossimo 31 dicembre) siano applicabili le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 168 euro, si renderà applicabile la nuova misura fissa di 200 euro. Il Dl 104/2013 stabilisce infatti che «l'importo di ciascuna delle imposte di registro, ipotecaria e catastale stabilito in misura fissa di euro 168 da disposizioni vigenti anteriormente al 1° gennaio 2014 è elevato ad euro 200». di Angelo Busani - Il Sole 24 Ore L'aumento concerne non solo gli atti traslativi di beni immobili. Infatti si paga l'imposta fissa di registro su molti altri atti, per esempio: gli atti di accettazione e rinuncia di eredità; la procura; le convenzioni matrimoniali (quali la separazione dei beni e il fondo patrimoniale); le convenzioni urbanistiche; gli atti d'obbligo unilaterale; tutti gli atti societari per i quali vi è l'obbligo della registrazione con l'imposta fissa (gli atti costitutivi di società e gli aumenti di capitale che prevedano conferimenti diversi dai beni immobili, gli atti modificativi dei patti sociali, le trasformazioni, le fusioni, le scissioni eccetera); i contratti di comodato di beni immobili; il contratto preliminare di compravendita immobiliare. Va notato che viene ritoccata solo l'imposta fissa attualmente di 168 euro, mentre non vengono fatte oggetto di aumento le altre imposte fisse previste dalla legge di registro. E così, in particolare, restano stabilite negli attuali importi: le imposte fisse previste per unità da diporto (che vanno da un minimo di euro 71 a un massimo di euro 5.055, a seconda della lunghezza del battello); l'imposta di euro 67 attualmente dovuta per la cessione senza corrispettivo dei contratti di locazione immobiliare è pure dovuta in ogni caso in cui l'applicazione delle aliquote del 2 e dell'1% dovute per la registrazione dei contratti di locazione immobiliare porta a un risultato inferiore al predetto importo di 67 euro. Ancora, con riguardo all'importo minimo dovuto per la registrazione, va ricordato che, al di fuori del predetto ambito dei contratti di locazione immobiliare, la legge di registro contiene una regola (articolo 41, comma 2, Dpr 131/1986) per la quale l'ammontare dell'imposta di registro non può essere inferiore alla misura fissa di euro 168: cosicché, quando l'applicazione della tassazione proporzionale conduce a un importo di entità minore rispetto alla soglia di 168 euro, la somma da versare va ragguagliata all'importo di 168 euro. Ebbene, tutto questo discorso andrà ripetuto, dal 1° gennaio prossimo in avanti, ragionando sull'importo di 200 euro e non più su quello di 168 euro. Ne faranno le spese gli atti di più piccola entità. Se si pensa, per esempio, alla cessione di un credito del valore di 30.000 euro, si ha un'imposta di registro proporzionale di euro 150 (0,5% x 30.000). Se si registrasse oggi, questo importo di euro 150 andrebbe ragguagliato a 168 euro, mentre dal 1° gennaio prossimo in avanti per registrare occorrerà operare un aumento fino a 200 euro. IL QUADRO COMPLESSIVO 01 | Gli altri atti L'aumento scatta su molti altri atti non immobiliari, per esempio: gli atti di accettazione e rinuncia di eredità; la procura; le convenzioni matrimoniali (quali la separazione dei beni e il fondo patrimoniale); le convenzioni urbanistiche; gli atti d'obbligo unilaterale; tutti gli atti societari per i quali vi è l'obbligo della registrazione con l'imposta fissa (gli atti costitutivi di società e gli aumenti di capitale che prevedano conferimenti diversi dai beni immobili, gli atti modificativi dei patti sociali, le trasformazioni, le fusioni, le scissioni, eccetera); i contratti di comodato di beni immobili; il contratto preliminare di compravendita immobiliare 02 | La differenza Il Dl 104/2013 stabilisce che l'importo di ciascuna della imposte di registro, ipotecaria e catastale nella «misura fissa» di euro 168 sale a 200 euro. Le altre "imposte fisse" (come quella per le unità da diporto e per la cessione senza corrispettivo dei contratti di locazione immobiliare), invece, non cambiano di Angelo Busani - Il Sole 24 Ore di Angelo Busani - Il Sole 24 Ore - leggi su RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 26 (DL 104/2013) (Modifiche alle imposte di registro, ipotecaria e catastale) 1. Il comma 3 dell'articolo 10 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e' sostituito dal seguente: "3. Gli atti assoggettati all'imposta di cui ai commi 1 e 2 e tutti gli atti e le formalita' direttamente conseguenti posti in essere per effettuare gli adempimenti presso il catasto ed i registri immobiliari sono esenti dall'imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie e sono soggetti a ciascuna delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro cinquanta.". 2. L'importo di ciascuna delle imposte di registro, ipotecaria e catastale stabilito in misura fissa di euro 168 da disposizioni vigenti anteriormente al 1° gennaio 2014 e' elevato ad euro 200. 3. Le disposizioni del comma 2 hanno effetto dal 1° gennaio 2014 e, in particolare, hanno effetto per gli atti giudiziari pubblicati o emanati, per gli atti pubblici formati, per le donazioni fatte e per le scritture private autenticate a partire da tale data, per le scritture private non autenticate e per le denunce presentate per la registrazione dalla medesima data, nonche' per le formalita' di trascrizione, di iscrizione, di rinnovazione eseguite e per le domande di annotazione presentate a decorrere dalla stessa data. Art. 28 (DL 104/2013) (Entrata in vigore) 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. http://www.gazzettau...rale/originario _____________________________________________________________________ Articolo 10 del Dlgs 23/2011 Applicazione dei tributi nell'ipotesi di trasferimento immobiliare 1 All'articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 e' sostituito dal seguente: « --------------------------------------------------------------- 1. Atti traslativi a titolo oneroso della | proprieta' di beni immobili in genere e | atti traslativi o costitutivi di diritti reali | immobiliari di godimento, compresi la rinuncia | pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di | espropriazione per pubblica utilita' e i trasferi- | menti coattivi | 9 per cento --------------------------------------------------------------- Se il trasferimento ha per oggetto case | di abitazione, ad eccezione di quelle di | categoria catastale A1, A8 e A9 , ove | ricorrano le condizioni di cui alla nota | II-bis) | 2 per cento --------------------------------------------------------------- » b) sono abrogate le note del predetto articolo 1, ad eccezione della nota II-bis); c) nella nota II-bis) dell'articolo 1, le parole: «dell'aliquota del 3 per cento», sono sostituite dalle seguenti: «dell'aliquota del 2 per cento». 2. Nei casi di cui al comma 1, l'imposta, comunque, non puo' essere inferiore a 1.000 euro. ((3. Gli atti assoggettati all'imposta di cui ai commi 1 e 2 e tutti gli atti e le formalita' direttamente conseguenti posti in essere per effettuare gli adempimenti presso il catasto ed i registri immobiliari sono esenti dall'imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie e sono soggetti a ciascuna delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro cinquanta.)) 4. In relazione agli atti di cui ai commi 1 e 2 sono soppresse tutte le esenzioni e le agevolazioni tributarie, anche se previste in leggi speciali. 5. Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2014. http://www.normattiv...oArticolo=0#art Click here to view the articolo
  3. Devo fare un atto con cui Tizio e Caio (persone fisiche) espromettono la società Alfa e Mevio (persona fisica) da un debito nei confronti della società Beta e da un debito verso Filano. Quesito: come si tassano le espromissioni ai fini dell'imposta di registro ? Personalmente riterrei allo 0,50% (aliquota prevista per le cessioni di credito) Un commercialista opina per il 3% (aliquota generica). Che ne pensate ?