albeleg

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  1. Decisamente complessa, ma anche in questo caso non lunare.....peccato aver fatto così così il primo giorno.....se no 'sta volta me la giocavo.....vabbhe
  2. Tracci abbordabilissima, ma giusta per un concorso: è evidente che la differenza la farà, soprattutto, la parte teorica....
  3. Butto lì la mia: vogliamo liberalizzare? Bene: consentiamo a chi ha vinto il concorso notarile ed ha superato l'esame per l'ammissione alla professione di avvocato, di esercitare entrambe le professioni.....:-)
  4. Potresi postare per favore gli estremi della sentenza del Tribunale di Roma???
  5. Trovo che la commissione vada ringraziata anche per la qualità delle tracce elaborate, finalmente "concorsuali" e non necessariamente riservate a chi frequenta questa o quella scuola notarile....
  6. Venerdì sera, in zona Trastevere, ho ritrovato a terra un cartellino si un concorrente di nome Alessandro che risulata aver consegnato le tre prove.....Attendo di esser contattato per recapitarglielo.....
  7. Credo che puddu99 abbia centrato prefettamente il problema.....e credo sarebbe opportuno poter monitorare il Tar del Lazio per sapere se c'è chi, tra i candidati presenti al momento della sospensione, abbia avuto la "bella" idea di impugnare la decisione di ri-ammettere anche coloro che non si sono presentati il 27.10, ovvero che si sono ritirati o siano stati espulsi prima della sospensione: annullare le prove non mi pare voglia dire annullare anche gli atti relativi alla mancata presentazione, al ritiro o all'espuslione.....ma forse mi sbaglio: bel pasticcio....: Viva l'Italia!
  8. Ho letto tutto......e mi vien solo da dire: Viva l'Italia!!
  9. Spero che la seguente questione sia portata all'attenzione di chi di dovere prima che, a cose fatte, ci siano ulteriori problemi (leggasi: valanga di ricorsi). Mi chiedevo, a fronte della decisione del Ministero di annullare le prove svolte per farle rifare tutte tenendo buono il bando, chi avrà diritto a presentarsi per sostenere ex novo l'esame: anche chi non si è presentato il 27.10?? anche chì si è ritirato prima della sospensione del 29.10?? Verranno riaperti i termini di iscrizione?? E coloro che son rimasti lì sino alla sospensione del 29.10, avranno qualcosa da obiettare nel caso debbano concorrere con più candidati di quanti non ne fossero rimasti in quel frangente?? Voi che ne pensate??
  10. A me pare che quel che vanno chiamando "imperdonabile leggerezza" debba invece essere chiamata per quel che è: "violazione di precise norme di legge" da parte di coloro che dovrebbero essere i massimi garanti della legalità..... E mi chiedo cosa avranno scritto sul verbale: che si sono trovati alle 6,30 ed hanno proceduto alla redazione dei testi delle prove??? Se così fosse, dovremmo credo ritenere altresì sussistente il falso in atto pubblico, visto che in realtà non hanno redatto nulla ma han preso per buona una traccia già scritta, o no??
  11. Apro questa discussione per sottoporre all'opinare di quanti vorranno interevnire un'idea che m'è venuta in mente rimuginando quanto è accaduto settimana scorsa. Come è stato scritto, le attualiti modalità con le quali si svolge il concorso notarile avvicinano quest'ultimo più ad una competizione atletica che ad un alto cimento giuridico, e credo che anche per questo - e cioè per la stanchezza e lo stress che si accumulano in quei fatidici tre giorni - aumentino i rischi di disordini (peraltro la settimana scorsa la protesta è stata a mio avviso sacrosanta). Mi chiedevo, allora, se non sia cosa buona e giusta proporre una riforma che preveda di eseguire le tre prove non già in tre giorni consecutivi, ma a distanza di tre/quattro mesi l'una dall'altra, ammettendo alla seconda solo i candidati che avessero superata la prima, e alla terza solo i promossi anche alla seconda, fermo restando che la consegna della prima prova vale a "bruciare" una delle tre possibilità attualmente fissate come limite di partecipazione al concorso. Credo che in questo modo si avrebbero notevoli vantaggi e, in particolare: a) una quantità di elaborati da correggere oggettivamente limitata sin da subito, con conseguenti tempi certi, e decisamente più brevi, di correzione (le date delle tre prove andrebbero fissate fin dall'inizio, stabilendo così i tempi massimi di correzione quantomento della prima e della seconda prova); b) possibilità per i candidati di concentrarsi e prepararsi per ogni singola prova in modo più approfondito, aumentando così la qualità della preparazione stessa e, quindi, la qualità professionale di coloro che alla fine risulteranno vincitori; c) eliminazione delle "doti di resistenza fisica" dai fattori che possono incidere sull'esito della partecipazione al concorso. Qualcuno potrebbe obiettare che in tal modo ci sarebbero costi molto più elevati, considarti i giorni aggiuntivi di "consegna codici", ma mi pare che tale problema possa essere facilmente superato stabilendo che i codici vengano controllati il giorno stesso della prima prova, all'atto dell'accesso di ogni singolo candidato. Voi che ne pensate???
  12. Bhe, per me, invece, anche se vieti la locazione, l'usufrutto rimane tale e, a differenza dell'uso o dell'abitazione, lo puoi cedere ed anche ipotecare....o no??
  13. Condivido la valutazione di denisince e, poi, mi chiedo: la commissione non dovrebbe essere integralmente sostituita??? E' possibile, in caso di sostituizione e di "convalida" dalla prima prova, che la nuova commissione correga gli elaborati di una traccia da essa non assegnata??
  14. Quel che è successo è inaccettabile e sto valutando seriamente di proporre una causa di risarcimento danni nei personali confronti dei commissari, a partire dal Presidente (che, accertata l'identità della traccia mortis causa con quella data all'Anselmi avrebbe a mio avviso dovuto sospendere immediatamente le operazioni concorsuali, e non portarci tutti - tenendoci lì per ore e con l'evidente forzatura di letture incomprensibili - alla baraonda), fino alla commissaria che per giorni ci ha apostrofato con il termine "ragazzi" come se fossimo dei liceali...e che è arrivata a prospettare soluzioni deliranti, quale quella di mettere a disposizione di circa 1700 concorrenti (io ero nel padiglione 8) ben 20 fotocopie della traccia di commerciale..... Io ho famiglia e figli, sono avvocato da 14 anni, iscritto all'albo dei cassazionisti e, modestamente, porto avanti uno studio legale che funziona. Ho sacrificato alla studio notti, fine settimana e tutto il tempo libero che avevo, sottraendolo ai miei cari....per poi constatare che il concorso è truccato e vedermi trattato come un ragazzino.... La vita è una cosa seria: ognuno della propria fa ciò che vuole, mentre non si può e non si deve giocare con quella degli altri. C'è qualcuno che mi sa dire come si chiama la commissaria che sì è comportata come una professoressa di liceo??
  15. Eccomi qui, sono l'autore della cosiddetta "tesi Bergamo" (quello che, in buona sostanza, ha fatto l'intervento da questa desolata terra nordica per sostenere che il legato a favore di Imelda era possibile sottoponendolo alla condizione sospensiva della conciliazione avanti la Commissione di Conciliazione presso l'ufficio provinciale del lavoro). "Lego a favore della mia domestica Imelda, a soddisfazione di ogni ragione di credito nei miei confronti derivante dal rapporto di lavoro, l'usufrutto per 5 anni su uno dei miei beni immobili siti in Roma......sotto condizione sospensiva che la stessa Imelda presti il proprio consenso a ritenere il presente legato satisfattivo delle proprie ragioni di credito avanti la Commissione di Conciliazione ai sensi degli artt......" I dubbi sollevati sulla validità di una siffatta disposizione potrebbero forse essere superati considerando: a) che l'accordo conciliativo sarà evidentemetne stipulato, avanti la Commissione, tra Imelda e eredi eredi, subentrati nel debito ed onerati del legato; b) che non occorre necessariamente che avanti la Commissione si svolga una vera e propria trattativa (che di fatto il più delle volte non si svolge affatto, arrivando le parti già con l'accordo raggiunto); c) che il consenso che Imelda riterrà di prestare, sarà comunque un "consenso assistito" dalla rappresentanza sindacale di catogoria in seno alla Commissione, onde l'accordo conciliativo così stipulato non sarà certo impugnabile, rendendo con ciò efficace il legato. Che ne pensate?? Già che ci sono aggiungo qui l'intervento che si voleva fare questa sera, ma non s'è fatto. Sulla traccia di societario, vista la volontà dei soci di revocare lo stato di liquidazione in considerazione delle prospettive di mercato in relazione al preteso ulteriore oggetto sociale, e considerata l'incompatibilità tra l'attività di compravendita di immobili e l'attività di mediazione, ci si è chiesti, qui da BBBBERGAMO, se non si potesse immaginare una scissione, in modo da avere alla fine due società (stessi soci partecipanti nella medesima misura al capitale sociale), l'una dedicata alla compravendita ecc..., l'altra alla mediazione. Il problema era se prospettare, alla fine, due Spa (per il che si doveva immaginare un aumento di capitale parzialmente a pagamento per 20mila Euro), o se tenersi la Srl e creare una Spa (per il che bastavano le riserve a bilancio). Non so se ho reso l'idea, ma mi piacerebbe sapere il Vostro stimato pensiero. Un caro saluto a tutti.