Vai al contenuto

La.Ne

Utente Registrato
  • Numero contenuti

    71
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    1

Tutti i contenuti di La.Ne

  1. Grazie per aver risposto😊 Si, in effetti, il mio dubbio riguarda proprio il fatto che la Cassazione constante, comprese due sentenze recenti, sostenga che non possa essere derogato il 746 cc. Grazie ancora!
  2. La.Ne

    Deroga art. 746 cc

    Ciao ragazzi, Praticamente più vado avanti con gli studi e piu quelle poche certezze che ho crollano😅 Comunque il dubbio di oggi riguarda la collazione volontaria, e in particolare la possibilità pel testatore di imporre la collazione per imputazione, e quindi di derogare l' art 746 c.c. Io ho sempre studiato - anche attraverso le simulazioni - che il testatore può imporre la collazione per imputazione, ma nel non può imporre la collazione per natura. La ratio di questa distinzione la si ravvisa nella diversità ontologica dei due beni (quindi il fatto che il denaro sia be
  3. La.Ne

    Art 627 co 3 cc

    Ciao a tutti, L' art 627 co 3 cc secondo voi in sostanza che cosa vuol dire? Vuol dire che è ammessa la azione in giudizio per accertare le disposizioni fatte alla persona ( che è una persona fiduciaria e che pertanto poi deve dare i lasciti, ricevuti a titolo di disposizione testamentaria, all' effettiva persona beneficiaria che è incapace ex artt 596 e se cc) sono in realtà a favore di una persona incapace ex artt 596 ss cc?
  4. Ciao a tutti, Nell' ambito della cautela sociniana ex art 550 cc nel caso in cui il legittimario sia beneficiario del legato, secondo la tesi prevalente trova applicazione l' art 550 cc. e, sempre secondo la tesi prevalente, il legittimario, in un primo momento legatario, dopo aver esercitato il diritto potetativo di abbandono diventa erede e quindi non trova applicazione l' art 550 co 1 prima parte cc quando dice che esercitando la facoltà di scelta il legittimario non acquista la qualità erede (perché questa fattispecie riguarda solo l' ipotesi in cui il legato è all' estraneo ed erede
  5. Grazie per aver risposto, anche io aderirei alla prima tesi. Per quanto riguarda la volontà delle parti di volere un' unica contrattazione, vi deve essere una specifica richiesta da parte della traccia?Rispetto agli acquirenti, la solidarietà passiva dovrebbe presumersi ex art 1294 cc ( in assenza di diversa pattuizioni tra le parti), mentre per quanto riguarda gli alienanti, la solidarietà attiva bisognerebbe prevederla espressamente, concordi con me?
  6. Ciao a tutti, Nel caso in cui il titolare del diritto di nuda proprietà insieme al titolare di del diritto di usufrutto cedano tali diritti che esercitano su un bene un bene, secondo voi al concorso è meglio sostenere la tesi che vi sono due vendite ( perché si considerano i due diritti) o la tesi che la vendita è una (perché si considera la piena proprietà)?
  7. Ciao a tutti, Nel caso in cui il titolare del diritto di nuda proprietà insieme al titolare di del diritto di usufrutto cedano tali diritti che esercitano su un bene un bene, secondo voi al concorso è meglio sostenere la tesi che vi sono due vendite ( perché si considerano i due diritti) o la tesi che la vendita è una (perché si considera la piena proprietà)?
  8. Grazie per avermi risposto! Il dubbio, infatti, mi era sorto in relazione all' art 1920cc confrontando il testo di Capozzi con quello di Genghini! Approfondirò l' argomento anche in base agli autori da te citati!
  9. Per quanto riguarda i patti successori: 1) sono vietati quelli indiretti come il contratto a favore del terzo ex art 1411 cc con designazione del beneficiario per testamento. Si tratta di una disposizione m.c. perché solo al momenti dell' apertura della successione si conosce il beneficiario. 2) è valido il contratto (Inter vivos ), ex art 1412cc, perché lo stipulante designa il beneficiario (la designazione potrebbe avvenire anche nel prosieguo, purché non per testamento).Pertanto, il contratto è valido perché l' attribuzione e' immediata ed e' solo l' esecuzione ad essere differita
  10. Buon pomeriggio, Rispetto al legato di azienda e ai debiti aziendali, 1)limitatamente ai rapporti interni, per la tesi dell' universitas facti sono a carico degli eredi ex art 752 cc, mentre per la tesi dell' universitas iuris sono a carico del legario nei limiti del 671cc 2) rispetto ai rapporti esterni si applica, a prescindere dalla tesi a cui si aderisce della natura giuridica, lart 2650 e pertanto vi è un accollo cumulativo ex legge (cioè rispondono in primis gli eredi e in via sussidiaria il legatario) Concordate con me?
  11. Ciao a tutti, Per quanto riguarda la natura giuridica della cessione del credito in luogo dell' adempimento ex art 1198 in dottrina vi sono due tesi: T.1 - g su tratta di una cessione del credito ex art 1267 T.2 + Datio in solutum avente ad oggetto un crediti Qualcuno sa qual è la differenza sul piano delle garanzie?
  12. Ciao a tutti, Per la portabilità del mutuo e' corretto quest' esempio: 1)Tizio chiede un mutuo alla banca alfa e concede ipoteca sul bene x 2) Tizio vuole " sostituire " la banca alfa con la banca beta (che offre delle condizioni migliori)quindi concluso il contratto con la banca beta, la banca beta si sostituisce alla banca alfa (e ha tutte le garanzie che assistevano il credito della banca alfa) 3)Quindi, in sostanza il mutuo della banca " alfa" si estingue e si stipula un nuovo contratto con la banca beta 4) si evita la cancellazione e la nuova costituzione di ipot
  13. Ciao a tutti, i dati dell' impresa li mettete: A) nel protocollo, subito dopo le generalità dell' imprenditore B) nella premessa, perché nel protocollo vi sono solo generalità dell' imprenditore (come qualsiasi altro comparente persona fisica)?
  14. Solitamente la percentuale dei promossi qual è? Tipo 1 su 5?
  15. Ciao a ttt, premesso che più vado avanti con gli studi e piu sento che quelle poche certezze vengono meno (spero che sia fisiologico) vorrei chiedervi qual è la tesi preferibili da seguire riguardo il recesso del socio in seguito alla revisione di stima ex art 2343 c.c.. In dottrina vi sono tre orientamenti: 1) t.1 riduzione reale ex art 2445 cc 2) t.2 riduzione nominale ex art 2446 cc 3) t.3 riduzione in parte nominale (per le azioni scoperte) e in parte reale (per le azioni coperte) Io ho sempre sostenuto la t. 3 considerata prevalente, solo che confrontandomi c
  16. Ciao a tutti, Per quanto riguarda il legato di usufrutto con facoltà di vendere nel caso di bisogno come lo costruite? Seguendo la giurisprudenza e quindi con due legati,e precisamente: 1) un legato di usufrutto senza condizione; 2) un legato sottoposto alla condizione sospensiva dello stato di bisogno e avente ad oggetto o una somma di denaro (si tratterebbe di un legato obbligatorio posto a carico sia dell' onerato - che ha la nuda proprietà - sia del legatario - che ha l' usufrutto; il ricavato della vendita, ovviamente, è destinata al lagatario) o la nuda proprietà (si tratt
  17. Ciao a tutti, Se il testatore vuole legare i diritti ex art 540 co 2 cc (o cmq il diritto di proprietà, che ricomprende anche quelli di abitazione e di uso ex art 540 co 2 cc) ad un beneficiario con cui non sussiste il rapporto di coniugio come risolvete il questito ? A)legato al beneficiario (non coniuge) sotto la condizione sospensiva che il coniuge rinunci ai diritti ex art 540 co 2 cc; B) attribuzione (a titolo di legato o eredità )al coniuge sotto condizione sospensiva che rinunci ai diritti ex art 540 co cc e legato al beneficiario non coniuge non condizionato ( e quindi
  18. Esatto anche io la penso esattamente come te...cmq manca poco a venerdì, ma l' attesa e' davvero lunga!!!
×
×
  • Crea Nuovo...