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vera82

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  1. perdonami, ma se la quota di legittima di un fratello non è stata lesa, la quota che il de cuius ha lasciato per testamento, e che supera la quota disponibile, non potrà in questo caso essere ridotta però??
  2. ciao a tutti! tizio muore e lascia come eredi universali i due figli caio e sempronio. ma tizio aveva fatto donazioni indirette in vita a caio (un contratto di locazione a lui intestato da cui prendeva l'affitti per un locale di proprietà del de cuius) per un totale di canoni di affitti percepiti 200 mila euro. caio rinuncia all'eredità e subentra caietto. lascia per testamento a caietto una casa del valore di 150 mila. totale relictum 300 piu donatum (canoni) 200 mila= asse 500 mila diviso 3, 166 per uno (due quote di legittima e una disponibile) Domanda: in caso di azione di riduzione da parte di sempronio, mi confermate che la quota disponile di caietto (ovvero la casa lasciata come legato per testamento) non verrà ridotta?? ma semmai sempronio chiederà la riduzione solamente della donazione indiretta effettuata a caio , quindi per rappresentazione a caietto, gli chiederà una somma di denaro? grazieeeeeeeee
  3. anche secondo me è una donazione indiretta anche se vi è il comodato. grazie
  4. ciao a tutti, il de cuius, proprietario di un locale affittato, aveva intestato, previo contratto di comodato, il contratto di locazione del suddetto locale ai figli quali locatari e percettori degli affitti. Ai fini dell'azione di riduzione, potrei farle rientrare come donazione indirette del decuius ai figli??grazie
  5. scusate ma perchè la raccomandata no per avvertire ìl conduttore, come lo avverte??
  6. ciao a tutti, tizio, ha due figli caio e sempronio, muore lasciando per testamento casa al nipote(figlio di caio che nel frattempo rinuncia all'eredita passando al figlio). sempronio vuole fare azione di riduzione per lesione quota legittima. due domande: anche se il figlio di caio diventa erede perchè il padre rinuncia, sempronio dovrà sempre fare l'inventario prima di esperire azione di riduzione??entro quanto tempo?
  7. ciao a tutti, muore il padre che ha un locale affittato ed una casa indivisa con i figli (ma loro non hanno li la residenza), i figli sono indebitati con l'equitalia, ora, per paura di un accettazione tacita, gli faccio mandare una raccomandata al conduttore del locale dicendo di accreditare, in attesa dell'accettazione o meno dell'eredità, il canone di locazione ai nipoti?? per la casa siccome non hanno residenza li non farei fare nulla, e poi li faccio rinunciare entro 3 mesi senza fare a questo punto l'inventario. è giusto??che voi sappiate l'equitalia impugna la rinuncia nei 5 anni??
  8. Il credito nell'art. 524 cc mi sembra che non debba essere per forza esigibile e certo giusto? penso anche ipotetico ed eventuale.. mentre nel 2901 deve essere determinato nel suo ammontare. mi confermate??
  9. per quanto concerne i creditori dei legittimari che possono agire in surrogatoria l'art 2900 recita "Il creditore, per assicurare che siano soddisfatte o conservate le sue ragioni, può esercitare i diritti e le azioni che spettano verso i terzi al proprio debitore e che questi trascura di esercitare, purchè i diritti e le azioni abbiano contenuto patrimoniale e non si tratti di diritti o di azioni che, per loro natura o per disposizione di legge, non possono essere esercitati se non dal loro titolare " ecco perche avevo pensato di far lasciare come legato nel testamento il diritto di abitazione all indebitato cosi i creditori non potevano agira con revocatoria!
  10. ok, quindi nel testamento deve esserci scritto "lascio la casa x a tizio come legato in sostituzione della legittima", ok cosi gli eredi legittimi non potranno esperire azione di riduzione. Ma i creditori dei legittimari potrebbero poi impugnare con la revocatoria questa cosa??
  11. nessuno risponde? per favore è importante grazie!
  12. salve a tutti, se gli eredi legittimi sono indebitati può il de cuius fare un testamento in cui lascia tutto ai nipoti e da il diritto di abitazione ai figli indebitati??(tanto ci sono due case ereditate) così l azione revocatoria non sarebbe esperibili dai creditori perchè si tratta di diritto personalissimo giusto?? nel contempo i nipoti non si fidano dei genitori legittimari, hanno paura che potrebbero fare azione di riduzione per la loro quota piu in la.... ma se accettano il testamento i figli legittimi (quindi il diritto di abitazione che sarebbe un legato) possono in un secondo momento fare azione di riduzione??non penso chiedo a voi cosa ne dite grazieeee
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