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novello18

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    Palermo
  1. Sono arrivato alla conclusione che è inutile ormai arrabbiarsi o cercare spiegazioni ragionevoli a quello che sta accadendo. Se può essere utile, un mio compagno di studi che segue una scuola, mi ha detto che ci sarebbe la volontà di far uscire i risultati prima del concorso ma che ovviamente non è ancora possibile stabilirlo perchè appunto mancano ancora 200 compiti da correggere e dipenderà da quanto spediti andranno. Se come dice Condono, si "accontenteranno" di trovare 10 idonei, potrebbero anche bocciare tutti gli ultimi candidati e accelerare a questo punto l'uscita dei risultati. E' auspicabile che l'uscita dei risultati non avvenga la settimana del concorso ma a questo punto tutto può succedere.
  2. Io sono un figlio di nessuno. Non ho parenti, conoscenze o altro nel mondo del notariato o della politica. Mi sono trovato quasi "per caso" ad intraprendere questo percorso e non ne sono ancora venuto fuori. Quello che scrivete è avvilente e sono certo che corrisponda in parte alla realtà. L'Italia è famosa per essere la patria delle raccomandazioni e non mi stupisco di sapere che molti notai sono diventati tali grazie a favori, favoritismi e amicizie importanti. Non mi stupisce che il concorso sia "marcio", non mi stupiscono i 423 ammessi nel 2016 e i forse 100 del 2018, non mi stupisce Ferro, non mi stupisce nemmeno Condono che con passione difende il "Notariato puro". Insomma tutto quello che ci diciamo è noto e arcinoto e solo chi non ha contatto con la realtà può credere che i concorsi pubblici brillino per trasparenza. Però, e questo è più importante della premessa, io sono altrettanto certo che il concorso non sia solo questo. Nel mio percorso di studi ho conosciuto figli di nessuno preparati e studiosi che sono riusciti a superare il concorso (magari non al primo, qualcuno anche al primo tentativo). Ho conosciuto figli di nessuno meno preparati che comunque con un po' di studio e di fortuna sono riusciti a superare il concorso. Questo per dire che non riesco a credere che non si possa superare il concorso "semplicemente" con la propria preparazione e senza aiutini esterni. Ci vuole studio, costanza e anche capacità di accettare la sconfitta con la consapevolezza che la stessa possa essere ingiusta. Ma se avete un sogno, se avete un obiettivo, perchè trincerarsi dietro i soliti alibi delle raccomandazioni? Quelle ci sono, ci sono state e ci saranno sempre, ma non per questo chi non le ha è escluso in partenza. Quindi non demoralizziamoci. Buono studio a tutti!
  3. mi hanno detto di si, non so quando ma sicuramente a breve
  4. io ho la prima edizione e non la trovo così tanto utile. Diciamo che è un sunto del sunto di quello che si dovrebbe conoscere. Magari per un super ripasso in pochi giorni va bene, ma devi aver prima studiato su altri testi, altrimenti lascia il tempo che trova.
  5. Non è che così non potranno esperire l'azione di riduzione in assoluto, semplicemente saranno messi davanti alla scelta se accettare il legato in sostituzione o agire in riduzione. Ma se decidono di conseguire il legato non possono più chiedere la legittima. SUi creditori quoto quello detto Pasquale.
  6. ci sono novità in merito all'uscita di libri di raccolte di casi?
  7. Ringrazio il notaio De Costa per la risposta puntuale ed esauriente. Nel caso di specie trattandosi di una scrittura privata non autenticata avente ad oggetto una cessione di credito a titolo oneroso, con evidente contenuto patrimoniale, sarà dunque necessario procedere alla registrazione in termine fisso. L'imposta cui è soggetta va calcolata in misura proporzionale con aliquota 0,50% parametrata sul valore del credito. Grazie a tutti coloro che sono intervenuti
  8. Ma non c'è una norma da cui si può evincere il tutto? A questo punto, in astratto, potrei non registrare. Ma dovendo poi enunciare questa scrittura in un successivo atto notarile, sono costretto a registrare. Ma nulla mi impone di fare una scrittura privata autenticata. 😖 Chiedo a qualche notaio o esperto delucidazioni e/o conferme.
  9. grazie per la risposta. Quindi è necessario sempre procedere con l'autentica? in pratica questa cessione di credito è prodromica ad un successivo atto notarile, al fine di poterla enunciare in tale atto occorre registrarla ma mi chiedevo se si potesse registrarla senza autenticarla. ma mi sembra di capire di no. grazie
  10. Buonasera, spero che qualcuno potrà aiutarmi in quanto non sono ancora molto esperto in materia fiscale. La cessione di credito stipulata per atto pubblico è soggetta ad imposta di registro in misura proporzionale con aliquota 0,50% (come stabilito dal TUR). La norma parla di cessione stipulata per atto pubblico o scrittura privata autenticata, quid iuris per la cessione stipulata per scrittura privata non autenticata? Laddove si intendesse registrarla, quale è la norma di riferimento? sconta la medesima imposta? Grazie a chi mi aiuterà e scusate per la banalità o stupidità della domanda.
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