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Mortimello

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  1. Salve, qualcuno sa dirmi quali sono i testi di diritto commerciale consigliati dalla Scuola Notarile Viggiani. Grazie mille
  2. Mortimello

    QUESITO CNN N. 225-2014/I

    Salve a tutti, cerco il Quesito n. 225-2014/I di Boggiali-Ruotolo: “Conferimento di usufrutto in società di persone in pendenza di altro usufrutto sullo stesso bene”. Grazie mille in anticipo
  3. Ragazzi, qualcuno di voi ha qualche notizia sulla possibilità che venga pubblicata la nuova edizione del libro della collana notarile "G. Capozzi” dedicato alle società di capitali e alle cooperative. Grazie mille. Buona serata
  4. Mortimello

    Testamento ex art 616 c.c.

    Ciao Irok, ritengo che la questione, da te proposta, possa essere risolta attraverso un esame meramente letterale delle disposizioni che vengono in questione nel caso in esame (artt. 615 - 616). In particolare, dalla prima emerge come il testamento redatto a bordo di aeromobile perda efficacia decorsi tre mesi dallo sbarco del testatore in un luogo in cui è possibile fare testamento nelle forme ordinarie. La seconda, invece, regola i requisiti formali, indispensabili ai fini della validità, del testamento speciale ricevuto dal comandante di aeromobile, prevedendo la presenza di uno o due testimoni. Pertanto, occorre tenere distinte le due fattispecie – testamento speciale e testamento ordinario (in questo caso pubblico) –, alle quali corrispondono formalità diverse. Al successivo testamento “ordinario“, confermativo del precedente testamento speciale, andranno, perciò, applicate, senza eccezioni, le prescrizioni formali previste, in via generale, dal codice civile (che, in caso di testamento pubblico ex art. 603, include la presenza, a pena di nullità, di almeno due testimoni). Spero di aver chiarito i tuoi dubbi. Buona Pasqua
  5. Mortimello

    T.A.I.C.

    Grazie mille.
  6. Mortimello

    T.A.I.C.

    Ragazzi, qualcuno, tra voi, mi potrebbe indicare dei testi o degli articoli recenti sul T.A.I.C. Grazie in anticipo
  7. Mortimello

    Parcheggi tognoli

    Di nulla pearl1. Si fa quel che si può. Buon lavoro
  8. Mortimello

    Parcheggi tognoli

    In realtà, la fattispecie, espressamente, prevista dalla legge “Tognoli" è quella della cessione separata del parcheggio e non anche quella della cessione separata dell'immobile con riserva di proprietà del parcheggio. Credo, però, che stante l'analogia di effetti tra le due fattispecie (che andrebbe ravvisata nella scissione del vincolo di pertinenzialità) una riserva di parcheggio e la sua successiva cessione sarebbero entrambe operazioni giuridiche valide ed efficace, sul presupposto che la Convenzione consenta la cessione separata del parcheggio. Devo dire che questo caso non mi era mai presentato, prima d'ora, e quindi non so darti certezze. Ti allego lo studio del CNN sui parcheggi “Tognoli”, nel quale non ho trovato tracce dell'ipotesi da te presentata, però potrebbe comunque esserti utile. La nuova disciplina dei parcheggi Tognoli (STUDIO CNN).pdf
  9. Mortimello

    Parcheggi tognoli

    Ma dal punto di vista sostanziale, la fattispecie consistente trasferire la sola proprietà del parcheggio e riservarsi quella dell'immobile non è identica a quella consistente nel trasferire la proprietà dell'immobile e riservarsi quella del parcheggio. Ciò che non muta, in entrambi i casi, è l'effetto giuridico: scissione del vincolo di pertinenzialità sussistente tra i due beni
  10. Mortimello

    Parcheggi tognoli

    Nel caso di parcheggi “Tognoli” P.U.P., l'alienazione separata del box auto dall'appartamento è possibile nel rispetto, in via alternativa, di due condizioni: a) assenso del Comune all'atto di cessione; b) espressa previsione contenuta nella Convenzione stipulata con il Comune al momento della realizzazione dei parcheggi stessi. Fermo restando, che l'art. 9, 4° co., L. 122/1989, non prevede, differentemente dai Tognoli “Privati”, la contestuale destinazione del parcheggio, da parte dell'acquirente, a pertinenza di altra unità abitativa di sua proprietà sita nel medesimo Comune in cui si trova il parcheggio. Quindi, io, in atto farei emergere una delle due condizioni: o facendo intervenire il Dirigente del Comune autorizzato a rendere in atto la dichiarazione (cfr. D.Lgs. 18.8.2000, n. 267) ovvero allegando la Convenzione stipulata con il Comune da cui risulta la previsione della cessione separata del parcheggio dall'immobile di cui è pertinenza.
  11. Mortimello

    Revoca parziale

    Ciao Irok, la potere del testatore di revocare, in qualsiasi tempo, fino all'ultimo istante di vista, le precedenti disposizioni testamentarie comprende, tanto il complesso delle stesse, tanto, in quanto parte del tutto, alcune soltanto di esse. Di conseguenza, non credo ci sia alcun problema a configurare una revoca parziale. Io, al tuo posto, scriverei: «Dichiaro di revocare espressamente, ai sensi dell'art. 680 c.c., tutte le disposizioni testamentarie contenute in un mio precedente testamento olografo, ad eccezione ...».
  12. Mortimello

    Novazione testamentaria

    Quello che intendevo dire è che è ben possibile utilizzare il legato di posizione contrattuale per costituire direttamente, a carico ed in favore degli eredi, la novazione, di modo che il legatario “accettando” il legato, determinerà automaticamente l'effetto novativo. Credo, però, che la natura contrattuale della novazione renderebbe preferibile costruire la disposizione testamentaria – come hai già sottolineato tu – come legato ad effetti obbligatori aventi ad oggetto il diritto di creditore a prendere la conclusione del contratto di novazione.
  13. Mortimello

    Novazione testamentaria

    La formula – che prevede il sorgere della novazione, direttamente, a carico degli eredi e a favore del creditore – può considerarsi corretta soltanto se si aderisce a quella concezione secondo la quale il testatore ha il potere di creare direttamente, per testamento, rapporti giuridici in capo ai terzi, attraverso l'utilizzo del c.d. legato di posizione contrattuale. In questo caso, in particolare, il testamento può produrre effetti “direttamente” nella sfera del terzo (creditore), per due ordini di ragioni: 1) il legato ha, è vero, un effetto negativo per il creditore (estinzione della precedente obbligazione), ma produce anche un effetto “positivo” (la sua sostituzione con altra obbligazione); 2) il legatario conserva, in ogni caso, la facoltà di rinunciare al legato in suo favore, così da poter pretendere dagli eredi l'adempimento di quella obbligazione (che, invece, il testatore voleva novare); Io, al tuo posto, opterei per un legato di contratto di novazione – il quale, ovviamente, presuppone l'adesione alla teoria contrattualistica della novazione –, che vedrà come parti, una volta apertasi la successione, gli eredi e il creditore del de cuius. “Lego, a carico dell'eredità, ed in favore del mio creditore signor ... (generalità), il diritto a pretendere la stipulazione di un contratto di novazione dell'obbligazione, a mio carico, avente ad oggetto la prestazione “...” (precisazioni) nascente da ... (indicazione del titolo dell'obbligazione) con l'obbligazione avente ad oggetto la prestazione “...” (precisazioni), da concludersi entro il termine di ... (precisazioni) dall'apertura della mia successione. Per il caso in cui, a tale momento, l'obbligazione risulti già, in tutto o in parte, adempiuta dispongo che: ... (precisazioni)
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