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Chiaraeffe

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  1. Ciao Alessandro, provo a risponderti ai punti che hai elencato, per quella che è la mia esperienza: 1) non si può studiare per avere la certezza di vincere, ma solo per limitare al minimo le possibilità di essere bocciati; purtroppo, essendo un esame è inevitabile che vi sia dell’alea. Ciò detto, io credo fortemente che per conseguire questo risultato evitando spreco di tempo e fatica sia assolutamente necessario utilizzare un metodo di preparazione non solo efficace, ma soprattutto efficiente. Per approfondimenti, vai al punto 3)bis 2) sì, il diritto civile si studia molto nello specifico. Si arriva a livelli di approfondimento che, è inutile negarlo, non sono neppure immaginabili negli altri concorsi...lo svantaggio è che anche all'interno dello stesso diritto civile alcune materie sono messe in secondo piano (es.responsabilità civile). Però questo vale per il contenuto e non per il contenitore, nel senso che studiando il contenuto tu apprendi anche un metodo, sia di studio concorsuale, sia di analisi giuridica che ti serve per qualunque concorso tu voglia provare. Esistono persone che in una manciata di anni hanno vinto notariato, magistratura e avvocatura...non sono tanti, probabilmente hanno capacità ben oltre la media, la sorte non è stata severa con loro...però esistono. Ciò non sarebbe neppure concepibile se vi fosse sempre uno studio "da zero" per tutti i concorsi...la mole è davvero eccessiva: quindi deve esserci per forza un quid di “riclabile”. E sul metodo c'è da imparare...l'università sono i 100m, questa è la maratona...tu li prepareresti uguale a livello di allenamento? Non credo. 3) io credo che se questo è il tuo sogno, devi avere il coraggio di buttartici a capofitto. E senza troppe distrazioni, se ne hai la possibilità (leggi: studio concorsuale a tempo pieno, soprattutto all’inizio): ogni momento non investito rischia di essere tempo che ti allontana da sigillo. Se hai questa possibilità, non devi avere fretta di diventare indipendente economicamente, perché è la tua stessa scelta che rischia di essere incompatibile…calm down. Ovviamente esistono persone che hanno vinto pur lavorando: io le ammiro il doppio, ma non si può negare, logicamente, che aggiungere a questo impegno anche il lavoro rende il tutto più complicato. Ti diranno di tutto, criticheranno la tua scelta (qualunque essa sia) e questa è la dimostrazione che solo tu ha il potere e dovere di decidere in base a quello che senti perchè in questo percorso (e in tutti gli altri così lunghi e incerti) la testa, la motivazione fanno davvero la differenza, nel bene e nel male. Chi parte determinato come lo sei tu (almeno dalla lettura del messaggio) ha già un vantaggio competitivo, sarebbe un peccato non sfruttarlo. Tanto più che ora, appena usciti dall'università, abbiamo ancora la voglia e la follia di metterci in gioco, senza troppe responsabilità/preoccupazioni. 3bis) per quella che è la mia esperienza, ti consiglio di iscriverti ad una Scuola Notarile (attendo insulti di Condono fra 3...2...1...; (Condono è un utente del forum)). Ti imposta il metodo, ti dà le indicazioni su come e cosa studiare (i potenziali materiali sono infiniti), su come e quando iniziare ad approcciarti alla redazione dell'atto notarile (il cuore del concorso) e, soprattutto, ti dà l'occasione di incontrare persone che hanno il tuo stesso obiettivo, il che è fondamentale sia a fini didattici, sia umani (oltre che essere molto divertente, per quanto mi riguarda). In fondo, qualunque cosa ne dica Condono, le scuole notarili hanno maturato una certa esperienza nel settore concorsuale...quindi affidarsi a chi ne sa più di te credo sia sempre una buona idea al fine di incappare in errori di inesperienza (evitabili, il che li rende ancora più fastidiosi), che ti fanno solo perdere tempo e pazienza preziosi, soprattutto all'inizio. Tornando al paragone sopra, è come se avessi una schiera di allenatori fra cui scegliere, ma tu decidessi di fare da solo. Ciò detto, in attesa del secondo, più deciso, linciaggio di Condono e i suoi fratelli, io ti dico che sto frequentando la Scuola Notarile Viggiani (SNV) di Milano di cui non posso che parlarti alla grandissima🤩; in merito a tutti i profili di cui al punto 3bis)✍🏼🥳. Il mio consiglio, a questo proposito, è quello di visitare il sito della/e scuola che ti interessa, magari vedere/venire alla presentazione dei corsi, sentire opinioni (persone, sondaggio Romolo Romani sul gradimento delle scuole,...). Se hai piacere di fare due chiacchiere sul punto, scrivimi pure un messaggio in privato qui, da RRomani
  2. Grazie mille dell’incoraggiamento...per fortuna il corso per quest’anno è coperto (😊), certo che le spese abitative, i libri e il diletto rimangono comunque da (auto-) finanziare😂 Intanto in bocca al lupo per il tuo addottoramento🙃😉
  3. 🍀🌶🌶🍀. Il problema semmai è che....non troppi di quel 25% stia molto sotto, vista la fatica🤣
  4. Se studiassi per il portafoglio, forse sarebbe il caso di volgersi a lidi diversi dal notariato e dal dottorato, visto che non ho santi in paradiso (i.e. baroni) o ancore di salvezza (i.e. parenti titolari di studi forensi o notarili). 😉
  5. Buonasera a tutti, sono una novella aspirante notaio. Mi laureerò a brevissimo (ottobre) e inizierò a frequentare la Viggiani🤩. Sin dal terzo anno di università, ho iniziato a maturare l'idea di curare ANCHE la carriera accademica che, almeno in Italia, pare essere ancora più aleatoria del concorso notarile (😡). L'ambito che mi interesserebbe è quello del diritto commerciale. In realtà mi sono già iscritta a un paio di concorsi (Cattolica e TN), di cui sosterrò la prova scritta fra pochi giorni con speranze praticamente a zero visto che: 1)non sono una "predestinata"; 2)ho studiato davvero poco a causa dell'impegno richiestomi dalla redazione tesi. Ma al di là di ciò, che mi dite: a) della COMPATIBILITà fra PREPARAZIONE CONCORSUALE (da zero praticamente) e DOTTORATO DI RICERCA in COMMERCIALE...eventualmente, QUANTO e COME si possono sovrapporre? b) ha un SENSO LOGICO? Può essere un connubio proficuo? Grazie a tutti e vi prego abbiate pietà dell' "entusiasmo del principiante"...anche perché sono assai testarda 😂
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