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Jess

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  1. Art. 173 del codice dei beni culturali: reclusione fino a un anno e multa da 1.549,50 a 77.649
  2. purtroppo, e dico purtroppo, mentre leggo me a ricordo anche io questa.
  3. lo hai mai fatto un esame di abilitazione in una corte d'appello seria? Non credo.
  4. Ma infatti a chi si accinge a studiare adesso, io mai consiglierei questa strada. Ci sono nel ballo, e continuo a ballare. Ma non ho mai escluso i piani B.
  5. Ho scritto oggi a dike. Io codici genghini sono anch'essi in fase di stampa.
  6. Salve a tutti, Ho provato a fare una rapida ricerca sul forum ma non sono riuscita a ritrovare discussioni a riguardo. Devo risolvere una traccia in cui il testatore mi chiede di prevedere il divieto di concorrenza a carico di tutti gli eredi. Nello specifico, due degli eredi sono istituiti nella sola quota di legittima. E' un peso ex art. 549 secondo voi?
  7. Quesito n. 98-2008/I CLAUSOLA “SIMUL STABUNT, SIMUL CADENT” NELLA SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI Si chiede se sia legittima la previsione della clausola “simul stabunt, simul cadent” nella società in accomandita per azioni. Deve premettersi che, in assenza di precedenti giurisprudenziali sul punto, e a fronte di una scarsa e discordante dottrina, la risposta si limiterà a prendere atto dei diversi orientamenti, non essendo possibile in questa sede assumere una posizione definitiva. Secondo alcuni Autori, infatti, l’inserimento della clausola in questione, che con la riforma del diritto societario ha trovato espressa legittimazione nel 4° comma dell’art. 2386, c.c., non potrebbe ritenersi legittimo con riferimento allo statuto della società in accomandita per azioni, “dal momento che anche la nuova disciplina dettata dall'art. 2386 cod. civ per le s.pa., resta comunque soggetta all'ordinaria verifica di compatibilità di cui all'art. 2454. Ed è, per l'appunto, proprio tale verifica che induce a negare, alla clausola de qua, ogni diritto di cittadinanza rispetto ad un tipo sociale ove gli accomandatari-amministratori sono a tempo indeterminato e ove, soprattutto, essi dispongono di un potere di veto sulla nomina dei nuovi membri dell'organo gestorio (art. 2457)” (Barcellona, Costi, Grande Stevens, Della società in accomandita per azioni, sub art. 2455-2459, in Commentario Scialoja-Branca, Bologna – Roma, 2005, 165). “È, infatti, di intuitiva evidenza che, nel contesto di una accomandita per azioni, la clausola «simul stabunt, simul cadent» finirebbe col rendere strutturalmente non più operativo quel meccanismo di cooptazione che certamente costituisce uno dei tratti essenziali del tipo. In altri termini, per effetto di una siffatta clausola, gli amministratori di accomandita per azioni finirebbero coll'essere altrettanto «instabili» di quelli di società per azioni, così offuscandosi gravemente quelle linee discretive che giustificano l'autonomia normativa dei due tipi sociali” (Barcellona, Costi, Grande Stevens, Della società in accomandita per azioni, sub art. 2455-2459, cit., 165). In definitiva, secondo questa prima impostazione, l’inserimento nello statuto di un'accomandita della clausola simul stabunt, simul cadent comporterebbe lo snaturamento del tipo (Barcellona, Costi, Grande Stevens, Della società in accomandita per azioni, sub art. 2455-2459, cit., 166). V’è da rilevare, tuttavia, come nella precedente edizione dello stesso Commentario citato, si perveniva all’opposta conclusione per cui “quando si accolga la tesi dominante (favorevole alla ammissibilità della clausola simul stabunt, simul cadent nelle s.p.a., n.d.r.), la stessa soluzione deve essere estesa alla società in accomandita per azioni dal momento che non esistono motivi peculiari a questo tipo di società che spingano ad adottare una soluzione diversa da quella accolta per la società per azioni (Costi, Della società in accomandita per azioni, sub art. 2465-2469, in Commentario Scialoja-Branca, Bologna – Roma, 1973, 66, nt. 16, cui adde Marocco, Morano, Raynaud, Società in accomandita per azioni, Milano, 1990, 142, nonché Corsi, Le società in accomandita per azioni, in Tratt. Rescigno, 17, Torino, 1985, 242). La diversità di opinioni sul punto, se non permette di concludere per la illegittimità o meno della previsione statutaria, vale tuttavia ad escludere che siffatta clausola possa considerarsi manifestamente contraria a norme imperative: ne consegue, per il notaio, lo spostamento dall’alveo della irricevibilità a quello della più completa informazione alle parti sulla possibile inefficacia della clausola. Spero di esserti stata utile! :)
  8. Sono d'accordo e io l'ho usato proprio per quello scopo. Il ripasso negli ultimi giorni.
  9. Qualcuno ha avuto modo di sfogliarlo? Ci sono novità significative rispetto alla prima edizione? Io non ho possibilità di sfogliarlo ma dovrei ordinarlo a scatola chiusa su internet. Grazie.
  10. Si grazie ragazzi ho trovato qualcosa a prezzi umani in zona. Riproverò più in là.
  11. Jess

    Camera concorso

    Qualcuno ha magari prenotato una camera a prezzi più umani nelle settimane prima in più ed è disposto a cederla?
  12. La gazzetta esce sempre nel tardi pomeriggio, io speravo in un comunicato un po' prima del ministero.
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