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LukeWarren

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    Maschio
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    Napoli
  1. Tizio possiede un fondo in centro città. Lo asfalta, recinta, piazza un cancello elettrico e illuminazione. Lo ripartisce in 10 posti auto scoperti, disegnandoli semplicemente con una striscia bianca e senza realizzare alcun volume. Dopo aver realizzato ciò, vorrebbe alienare questi posti. Domanda: di che documentazione deve esibire Tizio al Notaio e che menzioni formali devono essere indicate in atto?
  2. Si, ho pensato anche io a questa possibilità sullo scioglimento del contratto, però mi domandavo se fosse possibile prevedere tutto nell'atto di cessione di azienda. Sarebbe un atto multiplo? Oppure esiste una qualche clausola particolare affinché il dominus possa trasferire semplicemente il diritto di uso al nuovo usuario? p.s. da sapere che il dominus in questione dà il suo assenso a tutto ciò.
  3. Buonasera colleghi. Devo inserire in un atto di cessione di azienda (bar/tabacchi) una cessione del diritto di uso su un locale adibito a deposito. Premetto di essere a conoscenza che ai sensi dell'art. 1024 cc i diritti di uso e abitazione non si possono cedere o locare ma è possibile derogare questo divieto tramite accordo tra dominus e usuario (Cass. Civ., Sez. II, 8507/2015; Cass. Civ. Sez. II, 3565/89). Mi domandavo però, essendo novizio, quale fosse la clausola giusta da inserire in atto e dove inserirla. Inoltre se ho inteso male e ho sbagliato nel ragionamento correggetemi pure! Grazie!
  4. Secondo voi? Ripartizione impresa.

    Capito! Ti ringrazio Pinturicchio!
  5. Secondo voi? Ripartizione impresa.

    Dici che lo status di coniuge divorziato non può essere equiparato alla condizione di celibe o vedovo non potendosi in questo caso ritenere valida la prestazione periodica condizionato allo stato di celibato o vedovanza ex art. 636?
  6. Secondo voi? Ripartizione impresa.

    No la traccia riporta anche altre due disposizioni. Adesso te la riporto tutta. Tizio, sordo che non ha mai frequentato le scuole intende disporre delle sue sostanze con testamento pubblico. All'uopo, recatosi dal Notaio Romolo Romani di Roma, dichiara che vorrebbe nei limiti del possibile: -ripartire la sua impresa di trasporti tra i due figli Tizietto e Caietto, attribuendo al primo l'azienda costituita da un capannone , due furgoni e attrezzature varie, e al secondo i brevetti, la ditta e i marchi; -attribuire alla nipote Filana la somma di euro 10.000 mila perché rinunzi ad agire in riduzione nei confronti della sorella per la successione materna; -legare a Tizia, con cui ha divorziato anni fa, la somma di 10.000 euro annui fino a che non si risposi. La prima disposizione avevo pensato di riceverla come legato d'azienda verso il figlio Tizietto mentre legato ex art. 633 cc per il figlio Caietto. La seconda come legato sottoposto a condizione di non fare o non dare ex art. 638 cc; La terza come legato sottoposto a condizione risolutivo potestativa riguardante il momento in cui la ex moglie convoli a nuove nozze. Chiaramente facendo dovuto riferimento alla condizione del testatore sordo e che non ha frequentato le scuole ritenendolo incapace di leggere l'atto e prevedendo la presenza di quattro testimoni e di un interprete come richiesto dalla legge.
  7. Tizio, tramite testamento pubblico, vorrebbe ripartire la sua impresa di trasporti tra i due figli Tizietto e Caietto, attribuendo al primo l'azienda costituita da un capannone , due furgoni e attrezzature varie, e al secondo i brevetti, la ditta e i marchi. Sono indeciso tra il legato d'azienda e l'art. 588 ultimo comma. Voi cosa ne pensate?
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