Vai al contenuto

Locus loci

Utente Registrato
  • Numero contenuti

    69
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    1

Locus loci last won the day on December 2 2018

Locus loci had the most liked content!

Reputazione Forum

5 Neutral

Informazioni del profilo

  • Sono
    Maschio
  • Corte d'Appello
    Bologna

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. Rispondo in ritardo, ma sarei interessato anche io ad avere la banca dati degli elaborati idonei del Concorso 2016.
  2. Se il titolo in forza del quale ottiene la proprietà esclusiva è una divisione, anche se con conguaglio, il bene è personale ex 179 lett. B). Se il titolo è una vendita il bene cade in comunione ex 177 lett. A).
  3. Non è come affermi: anche volendo sostenere che la legge ciechi su applichi all'atto notarile, gli assistenti obbligatori dell'articolo 4 "assorbono" quello facoltativo dell'articolo 3, assolvendo alla medesima funzione di assistere il cieco e non certo partecipando alla redazione dell'atto. FIAT.
  4. Una volta correttamente premesso che altro è lo scioglimento altro è l'alienazione del bene (foss'anche l'unico bene), per vendere non devi sciogliere: 169 e non 171. Seguendo il 169 il bene è venduto libero dal vincolo.
  5. Auspico cambiamento di opinione.
  6. Fonte del rinvio di magistratura? Io sapevo che hanno gli scritti a gennaio loro.
  7. Ragazzi ma è stato sempre così... non vedo "anomalie"
  8. Perché date per scontato o proprietà o locazione? E se il godimento aveva titolo in un contratto di comodato? Ma chi lo può sapere, nel silenzio della traccia????
  9. No: il legittimario che intenda esperire l'azione di riduzione nei confronti di donatari o legatari diversi dai coeredi ha L'onere di accettare con beneficio di inventario ma ben può accettare in tal modo, agire in riduzione e, indi, decadere dal beneficio. La ratio è infatti individuata nel dar evidenza, con l'inventario, della lesione di legittima.
  10. Approfitto di questa discussione per segnalare un dubbio che ho sempre avuto al riguardo studiando il contributo di SANTARCANGELO, in Tecniche Contrattuali di Notariato, nel quale l'Autore fa intervenire il curatore speciale, legale rappresentante del minore, autorizzato ai sensi dell'articolo 374, e non del 375. La scelta è giustificata dall'Autore sia in ragione della sentenza della Cassazione (che ha ammesso lo scioglimento convenzionale del fondo patrimoniale in presenza di figli minori), nella quale si accenna al giudice tutelare, e non al Tribunale, sia in ragione della non sussistenza di alcun atto di "alienazione". Ora vero è che la discussione in oggetto è incentrata sull'esclusione convenzionale di uno dei beni facenti parte del fondo. Ma non è men vero che se la Cassazione e SANTARCANGELO dovessero avere ragione (ed io non sono nessuno per dubitare di ciò) sullo scioglimento dell'intero fondo, non saprei giustificare perché lo stesso principio non debba valere anche per l'esclusione convenzionale di un unico bene in esso conferito!!!
  11. La mia fonte non è un formulario scritto male ma il testo dell'articolo 46, primo comma, ultima proposizione del DPR 380/01 che qui di seguito trascrivo: "Tali disposizioni non si applicano agli atti costitutivi, modificativi o ESTINTIVI di diritti reali di garanzia o di servitù". Da tale norma, a contrario, desumo che la rinunzia DEBBA avere le menzioni urbanistiche perché, altrimenti, propenderei per un'interpretatio abrogans della citata proposizione del primo comma.
×
×
  • Crea Nuovo...