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thomas

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  1. Condono, ma come avviene in concreto la corruzione. Le tracce vengono distribuite in anticipo??? No, perchè a me risultava che e tracce fossero scritte alla mattina dei giorni delle prove concorsuali .. Oppure la corruzione avviene attraverso una correzione più morbida e indulgente? E, in questo caso, stante la pubblicazione dei compiti, non sarebbe rischioso per i raccomandati??
  2. questo vorrebbe dire che 120 posti sono già pre-assegnati e si concorre per soli 100 posti liberi?? Annamo bene ............
  3. Guarda che sulla brutta puoi tranquillamente scrivere il tuo nome, cognome, luogo e data di nascita. non servono farfalle i disegni strani ....
  4. Non mi riferivo a questo specifico concorso: a quelli precedenti il Presidente di commissione espressamente richiedeva l'inserimeto della brutta nella busta grande.
  5. ..... ma vogliamo parlare dell'invito, rivolto dai Commissari, a inserire nella busta grande anche i FOGLI DI BRUTTA???? Tenete conto del fatto che sui FOGLI DI BRUTTA, un candidato può scrivere ciò che vuole: un candidato può tranquillamente apporre NOME e COGNOME, LUOGO e DATA DI NASCITA. Nessuno lo saprebbe mai, in quanto il Ministero, come è ovvio, non rilascia copia dei fogli di brutta ai richiedenti.
  6. sarei curioso di leggere una traccia di esame degli anni ottanta .....
  7. Anton, io non ho parlato di tracce più facili. parlo di tracce più lineari e meno involute, astruse ed enigmatiche, perfino nella esposizione. E’ troppo chiedere una traccia scritta in italiano comprensibile?
  8. questo è vero. Le tracce di oggi sono, spesso, al limite del fanta - diritto. Qui ha ragione Condono: se, oggi, il concorso notarile è più simile ad un enigma della sfinge ovvero ai quiz del Sudoku che non ad un esame di diritto ragionato, il "merito" è di una famosa scuola casistica di Napoli e delle altre che ne hanno seguito l'esempio.
  9. Cazzo, ma te l'abbiamo spiegato decine e decine di volte. Il reddito medio non vuol dire un cazzo, perchè è falsato dal rapporto tra quello, importante, di pochi (il 25%) e quello, modesto, della netta maggioranza dei notai (il 75%). Essendo i notai in numero minore degli avvocati (circa 5.000 notai), la media è falsata, perché il divisore è basso (5000: numero dei notai) e non alto (240.000: numero di avvocati). Lascio perdere, dato che la considero una barzelletta, l'ultima tua "perla": quella secondo cui i notai collaboratori e non associati "portano comunque a casa 150/200 mila euro lordi" ........ pensavo di avere letto ogni bizzaria, nma mi sbagliavo: questa la batte tutte. E' inutile che continui a prendere il dato medio per auto - convincerti che ci sia il Bengodi pronto ad accoglierti .... poi se voi continuare a credere alle favole, nonostante tutto il Forum ti abbia spiegato il contrario, sei ovviamente libero di farlo. Post scriptum: vai a rileggere i post di Alberto e Londonj (Notai veri) del febbraio 2017 nel topic "Vale ancora la pena fare il concorso notarile?". Troverai spiegazioni illuminanti (e per , molto deludenti) su cosa significhi fare il notaio oggi. Buona lettura.
  10. Che meraviglia ... Andiamo a fare il concorso, sapendo che alcuni avranno avuto, in anticipo ed in via riservata, importanti anticipazioni sulle tracce d'esame. Non pensavo che il concorso fosse così marcio ...
  11. Scusa, una domanda un po' ingenua. Se ho ben capito, il novo concorso - a tuo dire - sarebbe stato indetto per favorire l'accesso dei figli di qualche potente Notaio, che non è riuscito a superare l'accesso al concorso in essere per il quale stanno terminando le correzioni. Come avverrebbe, in concreto, questa forma di favoritismo? Ad es., mediante anticipazione delle tracce ( o degli argomenti che formeranno oggetto delle tracce) o attraverso una correzione più indulgente?
  12. Alfredo, credo, allora, che siamo d'accordo: nessuno qui ha sostenuto che il notaio prende 1.200 euro al mese (tale è, di media, lo stipendio di un impiegato), semplicemente abbiamo detto tutti (tranne un utente, che ragiona come se fossimo nel 1990) che i notai (rectius: il 75% - 80% dei notai in esercizio) oggi fatturano quanto qualsiasi altro buon libero professionista (avv., commercialista, architetto, ecc.): tanto da vivere decorosamente, ma nulla di più. Quanto alle law firms, siamo d'accordo: tendono, quantomeno a Milano, a fare tabula rasa, anche su base regionale. Ma tant'é: spiace, ma la realtà oggi è questa e a poco serve rimpiangere i tempi d'oro degli anni '90 o dei primi anni del 2000. Ciao
  13. Ma guarda che non è proprio così. Proprio a Milano stanno sviluppandosi (poche) law firms notarili, vere e proprie macchine da guerra capaci di fare tabula rasa del mercato: ai notai che non fanno parte di queste mega - strutture restano soltanto le briciole. Sappiamo tutti quali sono i 7-8 studi notarili che a Milano (e, più in generale, in Lombardia) hanno in mano il mercato: non voglio fare nomi, ma sono studi professionali molto strutturati che sono noti a tutti.
  14. Più che gli iscritti, sarebbe utile calcolare, quantomeno approssimativamente, quanti si sono presentati alle prove scritte. Se gli iscritti erano 2400, si saranno presentati in 2000
  15. Di questo passo, il concorso notarile, a breve, sarà tenuto in un monolocale.
  16. dovrebbe essere la settimana dal 1 aprile. P.s. il numero di iscritti mi risulta ulteriormente in calo rispetto ai numeri, già ribassati, dei precedenti concorsi. Risulta anche a voi?
  17. Ti arrampichi sui vetri. In precedenza ti ho snocciolato numeri e dati di fatto, ai quali non hai risposto. Non so se te ne sei reso conto: sei l'unico, in tutto il Forum, a continuare a parlare di fatturati da almeno 300k, ville al mare e Ferrari. Ti rinnovo l'invito: esci dalla stanzetta dei sogni e inizia a vivere nella realtà: puoi farcela, siamo tutti con te.
  18. Tutto vero, Anton: Una sola precisazione: la perdita del fatturato è, in media, pari a quasi il 50% (48%, a volere essere pedanti). E il dimezzamento del fatturato è la media: il che vuol dire, come tutti i dati ufficiali confermano, che pochi notai (il 25%) ha risentito meno della crisi e continua a fatturare cifre importanti, mentre la stra-grande maggioranza (il 75% dei notai) fattura MENO DI 70.000 lordi per anno. A me è stato addirittura riferito (ma a ciò neanche io credo) che alcuni studi notarili avrebbero avuto un crollo del fatturato vicino al 70% .
  19. Hai ragione ..... Scusa: tutti i forumisti, il Corriere della Sera, il Notaio Mistretta, già Presidente della Cassa, hanno sbagliato: una gigantesca Spectre finalizzata a fare credere il falso. Anche i notai che bazzicano Romolo Romani hanno raccontato il falso: nessuna crisi, il più sfigato (ma proprio, il più pezzente) fattura almeno 200k. in realta’, come giustamente hai intuito tu, unico in Italia, nulla è mai cambiato: dal 2008 in avanti la crisi ha investito tutte le libere professioni (e non solo), ma non i notai, i quali, anzi, hanno quintuplicato gli affari. ora, Federico, bisognerà però pagare gli attori (anzi, i figuranti) che hanno interpretato il ruolo di dipendenti degli studi notarili e che, d’intesa con i notai, gli studi legali e le Direzioni territoriali del Lavoro, hanno fatto finta di essere licenziati in massa: era una gigantesca messinscena planetaria, in realtà i dipendenti non sono stati mai licenziati e continuano a lavorare, di nascosto, dai notai che, oggi come nel 2008, fatturano almeno 300K e girano in Ferrari o Porsche. i licenziamenti collettivi dei dipendenti degli studi notarili era, in realtà, una messinscena, finalizzata a fare credere, d’intesa con studi legali e Direzioni territoriali, che anche i notai avevano risentito della crisi: ma non è così e tu ci hai svelato la verità, occultata con la compiacenza di organi di stampa prezzolati. Sogni d’oro, Federico ....
  20. La classica domanda che denota che non capisci un cazzo (come già si era intuito quando, grottescamente, ci dicevi che i neo notai da pochi anni tuoi amici fatturano 300k e vanno in giro in Ferrari ...) Ti rispondo dicendo che io non gioisco di tale situazione è non mi fa piacere constatare che la professione notarile ormai non rende più: cerco, come tutti gli altri, di farti aprire gli occhi, perché vivere con la testa ani anni ‘90 significa semplicemente fuggire dalla realtà. se non credi a me, rileggi ciò che i notai (Condono, da ultimo) hanno scritto a più riprese qui. ogni tanto, Federico, esci dalla stanzetta in cui vivi e entra nel mondo reale .... vivere di favole, come fai tu, non ti fa bene.
  21. Federico, non so che dirti: per fortuna ti hanno già risposto in tanti altri. i dati UFFICIALI ( e non le chiacchiere da bar) dicono che il 75% dei notai fattura MENO di 70000 euro lordi: il tutto senza considerare le spese di studio, costi dei collaboratori ecc , che riducono ulteriormente il netto che resta in tasca a fine mese. Ti rinvio ad un documentato e puntuale articolo pubblicato in prima pagina sul Corriere della Sera - il più autorevole quotidiano italiano- di febbraio 2017 (da allora la situazione non è migliorata): crisi del notariato, crollo verticale del fatturato (in media, il 50%), drastica diminuzione del numero di iscritti alla pratica. Ti aggiungo che il mio studio legale ha curato la riduzione di organico di tre importanti studi notarili a Milano: diminuzioni di organico del 40% ine” media. Ti confermo, senza mezze parole, ciò che altri (notai e non) hanno, più autorevolmente di me, spiegato: da 10 anni a oggi, la professione di Notaio non attira più e non è più remunerativa. tu continui a favoleggiare di cifre (300k) e di beni materiali (auto ecc) che pochi notai (il 25%) possono permettersi: te lo ripeto, come già ha scritto Condono, SE VUOI FARE I SOLDI, CAMBIA STRADA. Accetta la realtà: il notaio è, in alcuni ambiti, ancora considerato figura autorevole, ma non è più, da 10 anni, una professione redditizia, tanto è vero che il crollo dei praticanti è, in alcuni distretti, di quasi il 50%! i tempi lunghi in c’entrano nulla, in passato i tempi erano ancora più lunghi, eppure i candidati erano più numerosi: l’unica verità è che ormai in pochissimi scelgono di affrontare un percorso lungo, incerto e aleatorio per poi guadagnare, alla fine, una cifra mensile che potrebbe tranquillamente guadagnarsi facendo, bene, altro. I motivi del decadimento economico del notariato sono arci noti, se ne è parlato diffusamente in questo Forum: usa la funzione “cerca” e capirai quale è la realtà vera del notaio di oggi. buona serata
  22. Non è così Federico: i tempi lunghi non c’entrano nulla. quando c’era la preselezione informatica i tempi erano ancora più lunghi: eppure i candidati erano molto più numerosi. oggi i candidati sono pochi per una ragione semplice: perché le prospettive economiche sono cambiate, i notai guadagnano quanto (e spesso: meno) di altri liberi professionisti, ad eccezione di quel25% che continua a fatturare cifre importanti. oggi i notai guadagnano tanto quanto serve a vivere più che decorosamente, come i commercialisti, (alcuni, non tutti) avvocati, partner di studio, ecc... e allora, quasi nessuno vuole affrontare un percorso così lungo, aleatorio e incerto per guadagnare quanto potrebbe incassare facendo tanti altri mestieri (con meno responsabilità). questa è la realtà, va accettata e basta: dal 2008, i tempi sono, purtroppo, drasticamente peggiorati (salvo che per il 25% sei notai)
  23. Ma infatti è così. Sino al 2007 l'accesso al notariato effettivamente ti cambiava la vita: oggi, come è noto a tutti, non è più così, tanto è vero che il concorso notarile registra un numero sempre minore di iscrizioni. La professione non attira più, il notaio è una professione come tutte le altre: nulla è più restato del prestigio (sociale, economico, ecc...) di 10 anni fa. Da un lato mi spiace, il notariato era uno dei pochi fiori all'occhiello di questo disgraziato Paese; da un altro lato no, la boria e l'arroganza di parte della casta notarile è stata giustamente punita.
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