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thomas

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  1. Condono, voncere il concorso notarile è, sul piano professionale, un merito enorme e inalienabile. ma sul piano pratico, già oggi (e a maggiore ragione in futuro) è ormai solo una vittoria di Pirro. guardiamo in faccia alla realtà: il notariato è ormai (quasi) finito.
  2. Grazie, Anton. Le prospettive sono a dir poco desolanti.
  3. Scusate, una domanda finalizzata a fare chiarezza. Dato che la recente riforma va a profilare una fortissima concorrenza degli smart contracts per il mercato immobiliare, possiamo stare più sereni quantomeno sul societario? Per quali atti il notaio subisce la concorrenza del commercialista? Solo in materia di srl?
  4. Stai scherzando, vero? I notai stanno sotto i mediatori???? Non ci credo ........................
  5. Il notariato è gia agonizzante ora, anzi è moribondo. Così, è definitivamente finito. P.s. Chi vuole raccontare la favoletta secondo cui il crollo dei candidati (meno 70%) sarebbe dovuto ai tempi lunghi del concorso??? Dai, qualcuno si faccia avanti con la storiellina .................
  6. "Almeno una volta" = tutte le altre volte il concorso era truccato.
  7. Condono, qui molti non hanno capito che tu difendi i "figli di nessuno". Non ti biasimo se non sporgi denunzia: nessuno può chiedere a nessuno di fare l'eroe, tu saresti sottoposto ad un attacco massacrante dalla Cupola mafiosa notarile, che ordisce nell'ombra alla stessa stregua delle Commissioni provinciali di Cosa Nostra. Forse hai ecceduto nei toni, ma obiettivamente merito apprezzamento per come ti sei battuto in favore dei più deboli.
  8. hai detto bene, Fabio ......... immagino le "nobili" motivazioni alla base del subingresso ........
  9. Antonio, perdonami: è una puttanata colossale. Ti basti ciò: chi non ha la fortuna di avere una famiglia economicamente solida alle spalle deve, di necessità, abbandonare il concorso, prima o poi. Bene, se così è, il "suo" turno potrebbe non arrivare mai: e ciò in quanto, se pure facesse dei buoni elaborati, il posto a lui spettante sarebbe occupato dai "raccomandati" di turno, almeno sino a quando (dopo magari 7 o 8 tentativi) non si liberasse un posto per lui. Ma a quel punto sarebbe troppo tardi, perchè il "Nostro" avrebbe già cambiato percorso professionale.
  10. Ferrari, ovviamente non ti chiedo di dire pubblicamente la fonte di queste tue notizie. Semplicemente, ti chiedo una cosa: sei certo di ciò che dici oppure stai riportando mere voci di corridoio? Ti chiedo solo questo: non ti chiedo di dirmi la tua fonte né come l'hai saputo. Grazie.
  11. Ovviamente questo meccanismo ha senso solo nei casi in cui il Presidente della Commissione, come fa di solito, non dice ai candidati di infilare nella busta grande anche la BRUTTA COPIA. Perchè sulla BRUTTA COPIA io posso scrivere NOME, COGNOME, LUOGO e DATA DI NASCITA. E così, la Commissione sa, sin da subito e prima ancora di aprire la busta piccola, a quale candidato è riconducibile l'elaborato in corso di correzione.
  12. Condono, una domanda : qual è, di regola, la percentuale di posti riservati ai raccomandati per ciascun concorso (salvo quello in atto)?? il 3o%%??? Il 50%%
  13. ... diciamo a prenderlo nel culo senza vaselina (scusa il francesismo, gameguy).
  14. Dai, ma è evidente ciò che è successo: non prendiamoci in giro. Al precedente concorso è stato ammesso un numero ampio di candidati. il CNN, allarmato dal rischio di una maggiore competizione, ha preteso dal Ministero una Commissione e un Presidente disponibili a obbedire ad un imperativo: ammettere un numero bassissimo di candidati, al fine di compensare l’elevato numero di ammessi al precedente concorso. La Commissione, designata con questo specifico scopo, si è adeguata, sterminando e falciando un numero elevatissimo di candidati: alla fine, quasi il 70% dei posti messi a bando resterà scoperto. Cosi la casta si è auto - tutelata, preservando il principio per cui “meno concorrenza c’è, meglio è “. Alla fine, abbiamo appreso che: 1) le tracce vengono distribuite prima; 2) le “brutte copie” , immesse nelle buste, servono a identificare senza errori i raccomandati; 3) la Commissione stabilisce a tavolino la percentuale di ammessi, prima di iniziare le correzioni e indipendentemente dai meriti o demeriti dei candidati. E chissà quante cose non abbiamo mai saputo e, forse, mai sapremo....
  15. . beh, così non è corretto, però. Significa che il Presidente Ferro è il materiale esecutore di una direttiva del C.N.N. tesa a "compensare", attraverso una restrizione di maglie, l'abnorme numero di ammessi del Concorso del 2016. In altre parole, vuol dire che il Presidente Ferro si è prestato a strumentalizzazioni del genere.
  16. Ma io mica sono arrabbiato. Non ho mai sostenuto che i notai siano impiegatucci: un impiegatuccio, a tuo giudizio, ha un reddito lordo di 70.000? Ho detto - e ripeto - che i fatturati e i redditi lordi sono letteralmente crollati dal 2006 ad oggi (e non solo per i notai, beninteso).
  17. Sinceramente, mi sarei aspettato una risposta più articolata e argomentata .... Ti ho postato articoli di giornale, citato numeri e riviste: da te, nessuna replica. Quando si posta, bisogna documentarsi: ti è chiaro, Federico?
  18. Anton, sono articoli di giornale che riportano dichiarazioni di diversi esponenti del Notariato, tutti con funzioni istituzionali. Dubito seriamente che costoro abbiano "inventato" di sana pianta numeri e statistiche: parlano, all'evidenza, sulla base di numeri e dati obiettivamente verificati e riscontrati. Come abbiamo (io e altri) sottolineato, il fatturato "medio" e il reddito lordo "medio", sono assolutamente fuorvianti. Essendo pochi i notai in esercizio (meno di 5.000, se non erro), è evidente che qualsiasi scostamento tra il fatturato (o il reddito lordo: scegliete voi il parametro che più vi aggrada) di quel 25% che continua a fatturare (o avere redditi lordi) in modo importante e il 75% che invece fattura (o ha redditi lordi) nettamente inferiori determina una media ponderata assolutamente fuorviante. Inutile girarci attorno, Anton: i numeri sono questi ormai, piacciano o meno. Serve a poco insinuare il sospetto che tutti gli esponenti del Notariato e/o della Cassa siano cazzari che sparano cifre a casaccio ..........
  19. Walle: il tuo post è esemplare. io pure ho buttato anni e anni dietro a un corcorso perverso: con l’aggravante che oggi, anche vincendo il concorso, si arriverebbe a meno di 70.000 euro lordi all’anno. cifra che si può raggiungere facendo il giurista di impresa o il partner di uno studio legale a Milano (il quale prende molto di più), previa una esperienza di lavoro e studio a Londra per l’inglese ..
  20. Anton, gli articoli che ho postato sono tutti del 2017 o dell’anno scorso. i numeri sono quelli, inutile girarci attorno o mistificare le statistiche: il 75% dei Notai (e non il 50%) ha un reddito LORDO di meno di 70.000 euro. qui non c’è nulla da interpretare: basta leggere ciò che è scritto nei numerosi articoli che ho postato (una minima parte, sennò inondavo il forum). tutti, a malincuore, dobbiamo prenderne atto , anche se è difficile guardare in faccia alla realtà: il Notariato, salvo che per pochi studi notarili (il 25%), significa per il restante 75% un reddito LORDO di meno di 70.000 euro. questi i numeri: il resto sono opinioni individuali che lasciano il tempo che trovano.
  21. A scanso di equivoci: 70.000 lordi all'anno sono comunque nettamente al di sopra della media. A ciò mi riferisco quando parlo di cifre (70.000 euro lordi all'anno) in grado di assicurare un tenore di vita più che decoroso. Le situazioni di crisi sono ben altre: non dimentichiamolo mai.
  22. Mi aspettavo una replica più articolata e documentata: ma vabbè, i numeri non sono opinabili. Ti faccio tuttavia presente, fermo quanto or ora eccepito, argomentato e documento, che tu continui a citare dati "medi", che, come ti ho dimostrato non significano assolutamente nulla, in ragione di quanto più volte evidenziato. E' proprio questo vizio di fondo che inficia la tua falsa convinzione. Quanto al fatto che gli articoli di giornale da me postati sarebbero falsi e costruiti a tavolino sulla base di statistiche create ad arte per ingannare l'opinione pubblica, ti faccio notare solo una cosa. il Corriere della Sera è controllato dalle Banche: vai a vedere la composizione azionaria del capitale sociale del Gruppo Rcs e vedrai che nel Corriere comandano le Banca (Intesa San Paolo, id est Giovanni Bazoli, soprattutto); con la conseguenza che - se fosse vero ciò che dici - le Banche, attraverso il Corriere della Sera, avrebbero dovuto perseguire l'obiettivo opposto, vale a dire alienare all'opinione pubblica il consenso ai notai evidenziando lauti guadagni anche in tempo di crisi. Invece, l'esatto opposto. P.s. A margine di ciò, ti evidenzio che nel 2019 , la carta stampata non condizione più alcunchè: la propaganda si fa in tv e, soprattutto, on line.
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