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thomas

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  1. Ti arrampichi sui vetri. In precedenza ti ho snocciolato numeri e dati di fatto, ai quali non hai risposto. Non so se te ne sei reso conto: sei l'unico, in tutto il Forum, a continuare a parlare di fatturati da almeno 300k, ville al mare e Ferrari. Ti rinnovo l'invito: esci dalla stanzetta dei sogni e inizia a vivere nella realtà: puoi farcela, siamo tutti con te.
  2. Tutto vero, Anton: Una sola precisazione: la perdita del fatturato è, in media, pari a quasi il 50% (48%, a volere essere pedanti). E il dimezzamento del fatturato è la media: il che vuol dire, come tutti i dati ufficiali confermano, che pochi notai (il 25%) ha risentito meno della crisi e continua a fatturare cifre importanti, mentre la stra-grande maggioranza (il 75% dei notai) fattura MENO DI 70.000 lordi per anno. A me è stato addirittura riferito (ma a ciò neanche io credo) che alcuni studi notarili avrebbero avuto un crollo del fatturato vicino al 70% .
  3. Hai ragione ..... Scusa: tutti i forumisti, il Corriere della Sera, il Notaio Mistretta, già Presidente della Cassa, hanno sbagliato: una gigantesca Spectre finalizzata a fare credere il falso. Anche i notai che bazzicano Romolo Romani hanno raccontato il falso: nessuna crisi, il più sfigato (ma proprio, il più pezzente) fattura almeno 200k. in realta’, come giustamente hai intuito tu, unico in Italia, nulla è mai cambiato: dal 2008 in avanti la crisi ha investito tutte le libere professioni (e non solo), ma non i notai, i quali, anzi, hanno quintuplicato gli affari. ora, Federico, bisognerà però pagare gli attori (anzi, i figuranti) che hanno interpretato il ruolo di dipendenti degli studi notarili e che, d’intesa con i notai, gli studi legali e le Direzioni territoriali del Lavoro, hanno fatto finta di essere licenziati in massa: era una gigantesca messinscena planetaria, in realtà i dipendenti non sono stati mai licenziati e continuano a lavorare, di nascosto, dai notai che, oggi come nel 2008, fatturano almeno 300K e girano in Ferrari o Porsche. i licenziamenti collettivi dei dipendenti degli studi notarili era, in realtà, una messinscena, finalizzata a fare credere, d’intesa con studi legali e Direzioni territoriali, che anche i notai avevano risentito della crisi: ma non è così e tu ci hai svelato la verità, occultata con la compiacenza di organi di stampa prezzolati. Sogni d’oro, Federico ....
  4. La classica domanda che denota che non capisci un cazzo (come già si era intuito quando, grottescamente, ci dicevi che i neo notai da pochi anni tuoi amici fatturano 300k e vanno in giro in Ferrari ...) Ti rispondo dicendo che io non gioisco di tale situazione è non mi fa piacere constatare che la professione notarile ormai non rende più: cerco, come tutti gli altri, di farti aprire gli occhi, perché vivere con la testa ani anni ‘90 significa semplicemente fuggire dalla realtà. se non credi a me, rileggi ciò che i notai (Condono, da ultimo) hanno scritto a più riprese qui. ogni tanto, Federico, esci dalla stanzetta in cui vivi e entra nel mondo reale .... vivere di favole, come fai tu, non ti fa bene.
  5. Federico, non so che dirti: per fortuna ti hanno già risposto in tanti altri. i dati UFFICIALI ( e non le chiacchiere da bar) dicono che il 75% dei notai fattura MENO di 70000 euro lordi: il tutto senza considerare le spese di studio, costi dei collaboratori ecc , che riducono ulteriormente il netto che resta in tasca a fine mese. Ti rinvio ad un documentato e puntuale articolo pubblicato in prima pagina sul Corriere della Sera - il più autorevole quotidiano italiano- di febbraio 2017 (da allora la situazione non è migliorata): crisi del notariato, crollo verticale del fatturato (in media, il 50%), drastica diminuzione del numero di iscritti alla pratica. Ti aggiungo che il mio studio legale ha curato la riduzione di organico di tre importanti studi notarili a Milano: diminuzioni di organico del 40% ine” media. Ti confermo, senza mezze parole, ciò che altri (notai e non) hanno, più autorevolmente di me, spiegato: da 10 anni a oggi, la professione di Notaio non attira più e non è più remunerativa. tu continui a favoleggiare di cifre (300k) e di beni materiali (auto ecc) che pochi notai (il 25%) possono permettersi: te lo ripeto, come già ha scritto Condono, SE VUOI FARE I SOLDI, CAMBIA STRADA. Accetta la realtà: il notaio è, in alcuni ambiti, ancora considerato figura autorevole, ma non è più, da 10 anni, una professione redditizia, tanto è vero che il crollo dei praticanti è, in alcuni distretti, di quasi il 50%! i tempi lunghi in c’entrano nulla, in passato i tempi erano ancora più lunghi, eppure i candidati erano più numerosi: l’unica verità è che ormai in pochissimi scelgono di affrontare un percorso lungo, incerto e aleatorio per poi guadagnare, alla fine, una cifra mensile che potrebbe tranquillamente guadagnarsi facendo, bene, altro. I motivi del decadimento economico del notariato sono arci noti, se ne è parlato diffusamente in questo Forum: usa la funzione “cerca” e capirai quale è la realtà vera del notaio di oggi. buona serata
  6. Non è così Federico: i tempi lunghi non c’entrano nulla. quando c’era la preselezione informatica i tempi erano ancora più lunghi: eppure i candidati erano molto più numerosi. oggi i candidati sono pochi per una ragione semplice: perché le prospettive economiche sono cambiate, i notai guadagnano quanto (e spesso: meno) di altri liberi professionisti, ad eccezione di quel25% che continua a fatturare cifre importanti. oggi i notai guadagnano tanto quanto serve a vivere più che decorosamente, come i commercialisti, (alcuni, non tutti) avvocati, partner di studio, ecc... e allora, quasi nessuno vuole affrontare un percorso così lungo, aleatorio e incerto per guadagnare quanto potrebbe incassare facendo tanti altri mestieri (con meno responsabilità). questa è la realtà, va accettata e basta: dal 2008, i tempi sono, purtroppo, drasticamente peggiorati (salvo che per il 25% sei notai)
  7. Ma infatti è così. Sino al 2007 l'accesso al notariato effettivamente ti cambiava la vita: oggi, come è noto a tutti, non è più così, tanto è vero che il concorso notarile registra un numero sempre minore di iscrizioni. La professione non attira più, il notaio è una professione come tutte le altre: nulla è più restato del prestigio (sociale, economico, ecc...) di 10 anni fa. Da un lato mi spiace, il notariato era uno dei pochi fiori all'occhiello di questo disgraziato Paese; da un altro lato no, la boria e l'arroganza di parte della casta notarile è stata giustamente punita.
  8. se ne è parlato tante volte. L'abolizione dei minimi tariffari è una delle principali cause, ma non la sola: aumento numero notai, crisi mercato immobiliare, sottrazione di competenze a vantaggio di altre categorie e creazione di law firms (ora con competenza regionale) che determina la concetrazione delle ricchezze in pochi (20-25%) e la netta maggioranza (75%) a spartirsi quel che resta. Comunque, ne hanno parlati tanti qui, soprattutto notai. Inutile tornarci sopra, la situazione ormai è questa.
  9. I notai (anzi: gli studi notarili) che hanno moli clienti sono ormai il 20%. Il resto (80%) vive più che decorosamente, ma lontanissimo dai fasti di 10 anni fa (prima del 2008). Non sei il solo a lavorare poco, consolati: ormai la festa è finita (quasi) per tutti.
  10. Walle, tieni conto che la media è falsata dai guadagni alti di pochi (circa il 25%: ossia, 1 ogni 4). Il 75% dei notai in esercizio fattura, all'anno, circa 60.000 lordi.
  11. Walle, le persone che vivono nella realtà lo sanno tutti. Non sto qui a citare le fonti che confermano il crollo della professione notarile (ma sarebbe meglio dire: di tutte le libere professioni, purtroppo): basta parlare con qualsiasi Notaio in attività e confermerà,, senza esitazioni, quanto detto dai forumisti in queste ore.
  12. ........ meno male che si comincia ad ammettere che ormai, dal punto vista economico, il notariato è già finito. Questo concorso ha senso ormai soltanto perchè è una meravigliosa sfida con se stessi e perchè ha ad oggetto il diritto civile ed il diritto societario: vale a dire, le due materie più belle ed affascinanti del Diritto, IMHO. Perchè, dal punto di vista economico, il Notariato è ormai morto - come del resto anche le altre libere professioni - dal 2008 ....
  13. Questo tuo post presuppone che, di regola, una certo numero di candidati sappia IN ANTICIPO le tracce di concorso: quantomeno, se non le tracce vere e proprie, almeno gli argomenti. Vi sembra credibile ciò?
  14. Marco Giorgianni è preparatissimo. Ha pubblicato su riviste notarili ed ha elaborato tracce utili, raccolte in volumi, per lo studio concorsuale. Ve lo consiglio.
  15. Ma, infatti, il punto è questo, hai ragione. Dato che, ormai, fare il notaio non assicura più, né ora né in futuro, lauti guadagni (anzi ......), molti tuoi colleghi hanno ripiegato sull'insegnamento, nella speranza di compensare, almeno in parte, i gravissimi contraccolpi che la professione ha subito a livello economico. Solo che, oramai, tutti si sentono in diritto di fondare una scuola, quando invece insegnare Diritto dovrebbe - stante la difficoltà obiettiva della materia - essere prerogativa di pochi.
  16. Brazzers ormai è più serio di RR. Spiace dirlo, ma questo forum è ormai lo specchio fedele di ciò che è la professione notarle: ormai finita, da 10 anni, e priva di qualsiasi prospettiva, sia economica (come ampiamente documentato) sia professionale. Per quel poco che valgono le mie parole, esprimo solidarietà ai nomi ingiustamente infangati su questo forum.
  17. P.S Dopo il post di London J, c'era un intervento del Moderatore, Alberto. Ma qualcuno di Voi sa che fine ha fatto Alberto oppure dobbiamo rivolgerci a Chi l'ha visto?
  18. Lascio che a risponderti siano altri, se lo vogliono. io ti ho risposto in passato, rischierei di ripetermi e di annoiare chi legge.
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