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thomas

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  1. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Anton, il futuro è quello che hai tratteggiato. Già ora, con la competenza regionale, le law firms notarili hanno in mano le quote maggioritarie del mercato: ai "nostalgici" della purezza del notai, solo le briciole. Ragazzi, prendiamone atto: il notaio deve essere anche imprenditore, fare impresa non è un delitto.
  2. thomas

    Commissione concorso 2018

    Anton, ho scritto figli di ..... (non : figli di notai e basta). E' sbagliato sostenere che solo i Notai raccomandino figli e parenti vari: in Commissione ci sono anche Magistrati e Docenti universitari. Aggiungi qualche figlio di politico e vedrai che arrivi presto a tale percentuale.
  3. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    no, hai vinto tu. Buon concorso anche a te.
  4. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Ma cosa vuol dire "stariffare"?? Ma stiamo con i piedi per terra, dai: i c.d. attifici (cioè: gli Studi di grandi dimensioni) sono semplicemente i protagonisti del mercato, quelli che, prima e meglio degli altri, hanno compreso la necessità di adeguarsi alle esigenze del mercato . E' assurdo ragionare oggi come se fossimo nel 1990. Accettate la realtà: il notaio oggi non può più limitarsi a fare il suo atto in Studio e pensare di continuare a vivere di rendita,. aspettando che i clienti vengano a bussare alla sua porta. Il notaio oggi, se vuole stare sul mercato, DEVE essere anche un imprenditore.
  5. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Pura teoria astratta. Gli errori esistevano anche quando c'era il notaio e la segretaria e nessun altro/a in Studio. Anzi, il tuo discorso potrebbe essere ribaltato dicendo che lo Studio di grandi dimensioni dispone di una molteplicità di risorse e competenze integrate che lo Studio piccolo non ha. IL dipartimento di societario si occupa, infatti, sono di atti societari, quello di real estate solo di compravendite immobiliari: con la conseguenza che in tali dipartimenti lavorano risorse che hanno maturato un elevato grado di specializzazione delle materia. In aggiunta, a valle, il controllo del Notaio. Lo vedi che, impostato in tal modo, può facilmente dirsi che uno Studio associati di tanti dipendenti offre garanzie maggiori di uno studio artigianale condotto secondo schemi novecenteschi?
  6. thomas

    Commissione concorso 2018

    Condono - ingiustamente insultato su questo Forum da qualche pirla che non ha capito che lui è dalla nostra parte - ha perfettamente ragione. Nessuno può impedire che una quota dia riservata ai figli di .... (il 50% circa). Tuttavia, possiamo rendere più difficile la vita a chi, tra i Commissari, sia stato "sensibilizzato" (diciamo così ...) per favore il figlio di .... o l'amico di .... Grazie, Condono.
  7. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Anton, gli "attifici" sono il futuro della professione notarile, chiunque, anacronisticamente o in nome di principi astratti e teorici (la "personalità" della prestazione) vagheggiasse nostalgicamente il ritorno al notaio che cura personalmente ogni dettaglio della pratica è destinato a soccombere.
  8. thomas

    Condono notarile vs Vero concorso

    Il "Regno del bengodi" è ormai terminato da almeno 10 anni, salvo che per un numero ridotto di pochi notai (il 25% circa) che continua a fatturare cifre importanti. La netta maggioranza (il 75%) fattura né più né meno che come un buon avvocato di Milano (e NON mi riferisco certo ai Partners di Erede Bonelli, Gianni Origoni, Chiomenti, Nctm, ecc. ...., ma a un avvocato, magari pure socio, di uno studio legale di medie dimensioni), tanto da avere un buon stile di vita, ma nulla di più di quanto si possa ottenere facendo altro: la ricchezza è ALTRA COSA, bene saperlo in anticipo, per non essere deluso dopo, al momento dell'impatto con la realtà lavorativa. Sono decine e decine i dipendenti di studi notarili messi in mezzo alla strada: chiunque sognasse di fare il notaio per "fare i soldi", dovrebbe, infatti, uscire di tanto in tanto dalla stanzetta in cui è rinchiuso da anni ed entrare in contato con il mondo reale; scoprirebbe che è - purtroppo - assai lontano dal mondo ideale di ricchezze facili e smisurate che aveva immaginato nel chiuso della sua stanzetta. Questo concorso ha senso, semmai, solo per il fascino della sfida che pone, perchè ti insegna il vero diritto e perchè ti "apre la mente" ed insegna a ragionare: non è poco, intendiamoci, sono valori aggiunti importanti. Ma chiunque lo facesse perchè vuole diventare ricco, farebbe bene a porsi altri obiettivi.
  9. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Condivido. Era conoscenze occasionali, persone incontrate lungo la strada della vita e con le quali ci si è trovati a condividere un pezzetto di percorso. Anche se, a ben pensarci, tutto ciò mette molta tristezza.
  10. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Si, questo è vero. Anche se ovviamente non giustifica tale atteggiamento (lo so che non intendevi dire ciò, Anton: lo sottolineo io, a scanso di equivoci).
  11. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Concordo. parlare di "amica" in questo caso è assurdo, spero tu l'abbia bloccata ovunque.
  12. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Ciò che Walle ha descritto corrisponde, purtroppo, alla realtà. Provo a fare una sintesi, anche se quanto scriverò risulterà, sotto alcuni profili, impopolare. 1) I C.D. ATTIFICI In questo Forum alcuni utenti, la maggior parte dei quali NON ha mai lavorato, ma si è dedicato per anni ad uno studio intenso e mirato, vanno sostenendo che la causa del decadimento della professione sarebbero gli Attifici, i cui titolari vengono spregiativamente appellati come "stariffatori" o, peggio "cani". Ciò è il frutto di un equivoco di fondo: la professione di notaio è cosa DIVERSA dalla condizione di candidato aspirante alla professione di notaio. Per fare bene il notaio (vale a dire: per essere un notaio di successo) oggi non serve più tanto essere un fine conoscitore delle tesi di Gazzoni o Capozzi: ciò è del tutto inutile dato che - nella prassi - i casi che presentano i veri clienti non comportano problemi di masse plurime, condizioni risolutive di inadempimento e patti marciani, tutti insieme, come se fosse una traccia teorica: tanto ciò è vero che le pratiche, dall'assunzione in carico, alla interlocuzione del cliente ed alla scritturazione al computer dell'atto è curata dai collaboratori del notaio (e, di rado, dal notaio in persona). Le qualità che rilevano per essere un professionista di successo OGGI (ANNO DEL SIGNORE 2019) sono: - la capacità relazionale e commerciale; - la scelta di bravi collaboratori, per costituire una "macchina" efficiente; - sapere gestire uno studio professionale come un'impresa. Sì, avete letto bene: come un'impresa. Perchè oggi, nel 2019, un notaio di successo è anche un imprenditore, ragion per cui se un notaio NON ha capacità imprenditoriali (con tutto ciò che significa: marketing, capacità commerciali, ecc., cura della propria immagine anche sui media) è destinato a una professionale di ripiego, trascorsa a rimpiangere, nostalgicamente, ciò che era la professione notarile nel anni '80 2) I C.D. STARIFFATORI I c.d. "stariffatori" non sono altro, che Notai: vale a dire, professionisti (di successo) che hanno superato la medesima difficilissima prova. La vera differenza sta in ciò; che i c.d. "stariffatori" NON si sono limitati a restare "studenti di legge" a vita, ma hanno dimostrato capacità imprenditoriali, sotto vari profili sopra enunciati, tali da consentire loro di emergere come protagonisti nella vita professionale. E' stupefacente doverlo ricordare ancora oggi: un conto è essere un candidato di concorso, un conto è essere un vero professionista nel mondo del lavoro. 3) IL PRINCIPIO DI PERSONALITA' DELLA PRESTAZIONE. A fronte di ciò, alcuni Utenti si appellano al principio di personalità. Anzitutto, non si comprende il motivo per tale principio per cui tale principio dovrebbe valere solo per i notai e non anche per gli avvocati: con la conseguenza che, se applicato rigorosamente, tutti gli studi associati più in vista (i nome li conoscete senz'altro) andrebbero a pezzi in un secondo. Qui va detto con chiarezza: la professione di notaio è cambiata, chiunque pensasse di fare il notaio in termini tradizionali (il notaio che cura personalmente ogni singolo dettaglio, esercitando la "classica" professione intellettuale) è destinato ad un ruolo di ripiego, rimanendo ai margini dei deals più importanti, nell'incapacità di essere un "player" dominante nel mercato. Ma questo, chiunque lavori, lo sa benissimo: andrebbe, semmai, spiegato a chi vive murato in casa a studiare teorie fini a se stessi, privo di qualunque contatto con la realtà del mondo del lavoro. 4) IL FUTURO DELLA PROFESSIONE Qui sta il problema vero. Se oggi non hai parenti e/o amicizie e/o entrature tali da consentirti di collaborare con una law firm notarile, sei destinato a dividerti le briciole di ciò che lasciano le suddette law firms. Detto questo, puoi "menartela" per avere il sigillo notarile, ma, a conti fatti, ciò rappresenta soprattutto una mera soddisfazione fine a se stessa, ma con ricadute pratiche assolutamente non proporzionali alle fatiche, alle rinunzie ed ai sacrifici di anni e anni necessari per passare il concorso: diversamente detto, il concorso ormai è una prova per nostalgici irriducibili, le nuove leve - direi: saggiamente - si dedicano ad altro, sulla base del ragionamento (semplicistico forse, ma molto pragmatico) che non vale più la pena buttare anni e anni di studio, rinviare sine die l'ingresso nel mondo del lavoro e spendere migliaia di euro (scuole, libri, trasferte, ecc....) per avere un ritorno economico conseguibile tranquillamente facendo altre professioni. Questo è ciò che avviene già oggi: i numeri dicono ciò, fate un confronto tra i "numeri" degli iscritti a concorso 10 anni fa e "i numeri" degli iscritti" oggi .... un crollo impressionante. Il discorso, ora, si sposta sul "futuro" della professione. Da punto di vista soggettivo, sopravviveranno solo gli Studi associati, specialmente ora che è stata estesa la competenza territoriale all'intera Regione: i notai "nostalgici", custodi di una verginità professionale un po' "patetica" e ridicola, nella migliore delle ipotesi saranno meri "domiciliatari" delle law firms notarili nelle sedi regionali meno importanti: giusto per esibire, sulla carta intestata dello Studio associato, la presenza sull'intero territorio regionale. Dal punto di vista oggettivo, alcune competenze sono già state sottratte: la sopravvivenza (di ciò si tratta) dipende dall'implementazione del sistema di compravendite immobiliari mediante smart contracts e blockchains. Qui si possono fare previsioni, poi vedremo come andrà a finire.
  13. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    ......... ché poi: tutto questo zelo per una professione che sta andando agli stracci.
  14. thomas

    CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018

    Chiamalo "eccesso di zelo", Condono. Quasi il 94% di bocciati. La mia solidarietà umana a chi è stato vittima di tale assurda mattanza.
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