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Lupo Albe

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Informazioni del profilo

  • Sono
    Maschio
  • Corte d'Appello
    Genova
  1. Clausole deposito prezzo

    AGGIORNAMENTO_FORMULARIO.PDF
  2. legato alla Chiesa Cattolica...

    Questione interessante... è tutto un problema interpretativo... provando a ragionarci un po' su la cosa migliore forse sarebbe interpretare il legato come a favore della Curia vescovile del domicilio del de cuius...
  3. Vendo libri notarili

    mi associo alla richiesta grazie!
  4. Caso pratico - ricognizione di donazione di denaro

    Falli intervenire! Ti riporto uno stralcio di un articolo ben fatto al riguardo. "L’ atto, per realizzare pienamente i suoi effetti, deve provenire congiuntamente dall’autore della liberalità e dal beneficiario, essendo rivolto a documentare un accordo e, quindi, un fatto storico riconducibile alla volontà di entrambi i soggetti. La dichiarazione resa da una sola delle parti ( autore della liberalità o beneficiario della liberalità) non ha valore sostanziale ma solo rilevanza processuale, in quanto la relativa dichiarazione ricognitiva impegnerà il solo autore della dichiarazione ma non farà piena prova dell’avvenuta liberalità né produrrà effetti preclusivi per la parte che non ha condiviso la dichiarazione".
  5. straniero senza permesso di soggiorno.

    Se riguarda il settore immobiliare, la reciprocità è verificata! per cui non mi farei troppi problemi Piersimon!
  6. cancellazione parziale trascrizione domanda giudiziale

    Grazie Pintu, sei sempre disponibile...!
  7. Tizia vende alla suocera due immobili. successivamente, a seguito di una causa intentata da una Banca (creditrice nei confronti di Tizia di un sacco di soldi) il tribunale in primo grado accerta la simulazione dell'atto in questione.. Ora Tizia vuole vendere a Caio uno dei due immobili. La Banca creditrice che ha trascritto la domanda giudiziale, a seguito della suddetta vendita, prenderebbe una parte dei soldi che le spettano, con la conseguente "cancellazione parziale della trascrizione della domanda giudiziale". Al di là di una tale possibilità ( per la cui ammissibiltà si è espresso un quesito del CNN del 2009) mi chiedo: cosa succede se il giudizio va avanti accertando in via definitiva la simulazione dell'atto in questione, visto che riguarda i due immobili (compreso quello della vendita)? Con l'assenso alla "cancellazione parziale della trascrizione della domanda giudiziale" relativamente ad un immobile, questo esce dalla causa, con la conseguenza che la causa va avanti solo per l'altro immobile? oppure la causa va avanti per entrambi gli immobili?L'acquirente può stare tranquillo? Grazie a chiunque possa/voglia rispondere!
  8. Ciao Groovy prova a dare un occhio all'articolo di Bucelli "usufrutto su quote societarie e diritto di voto"! lo trovi nel numero omaggio (liberamente consultabile sul sito dell'ipsoa) della rivista "le Società"
  9. detrazioni fiscali per ristrutturazione e donazione

    Circolare 24 febbraio 1998 N. 57. "In caso di vendita dell'unita' immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi elencati nel paragrafo precedente, le quote di detrazioni non utilizzate in tutto o in parte dal venditore spettano per i rimanenti periodi d'imposta all'acquirente persona fisica dell'unita' immobiliare. In pratica, il legislatore ha voluto stabilire che in caso di vendita dell'unita' immobiliare prima che il venditore abbia fruito di tutte o di alcune delle quote di detrazione spettanti per i singoli periodi d'imposta la detrazione, invece di rimanere attribuita al soggetto che ha posto in essere gli interventi si trasferisca all'acquirente. La realizzazione degli interventi, aumentando il valore dell'immobile ne ha influenzato il prezzo di acquisto ed ha comportato una traslazione dell'onere economico sostenuto per la realizzazione degli interventi stessi e il pagamento delle imposte conseguenti al passaggio di proprieta'. Tenuto conto della finalita' perseguita dal legislatore, al fine di evitare che situazioni analoghe abbiano un diverso trattamento fiscale, che si tradurrebbe in una discriminazione di alcuni tipi di passaggi di proprieta', si deve ritenere che, benche' il legislatore abbia utilizzato il termine "vendita" la disposizione possa trovare applicazione in tutte le ipotesi in cui si ha una cessione dell'immobile e, quindi, anche nelle cessioni a titolo gratuito. Pertanto, anche in caso di decesso del contribuente la detrazione che non puo' essere piu' fruita dal deceduto si trasmette agli eredi del contribuente deceduto ed in caso di donazione e' attribuita al donatario". Ciò non toglie la possibiltà per le parti di stabilire che la detrazione rimanga in capo al donante
  10. Problema Terreno Culturale

    Una Fondazione è proprietaria di un terreno, sul quale una sas intende costruire una cantina per la produzione e vendita di vini. Nei pressi del terreno (non sul terreno) è presente un palazzo, dichiarato di interesse culturale con provvedimento non trascritto. Il notaio diligente: 1) chiede alla Fondazione il provvedimento che dichiara la culturalità del palazzo e accerta che il vincolo riguarda effettivamente soltanto l'edificio, non facendo alcun accenno o riferimento ai terreni vicini. 2) effettua le visure ipotecarie (sia tramite computer sia recandosi presso la Conservatoria), dalle quali non risulta alcun vincolo (neppure sul Palazzo); nel corso degli anni passati scopre anzi che alcuni terreni vicino al Palazzo sono stati oggetto di numerosi atti, dai quali ovviamente non risulta alcun vincolo che li riguardasse. 3)si documenta, attraverso vari articoli e studi del CNN che sono tutti concordi nel ritenere che il "nudo terreno in quanto tale non può essere considerato bene culturale". 4) convinto della bontà del suo operato, per un eccesso di zelo, fa presente nell'atto di vendita (tramite dichiarazione del venditore) che il vincolo riguarda soltanto il limitrofo Palazzo ma, per quanto occorrer possa, provvederà alla comunicazione alla Sovrintendenza dell'atto in questione (ca..ata!!!!!!!!!!!!) La Sovrintendenza, dopo aver dato mesi prima rispetto alla data dell'atto parere favorevole alla costruzione della cantina, con tanto di prescrizioni sui materiali e modalità attraverso le quali costruirla, ci ripensa e blocca tutto (è cambiato il Sovrintendente), riservandosi di verificare che il terreno in questione possa essere considerato bene culturale. Dopo qualche mese arriva la doccia fredda: la Sovrintendenza, accertando la culturalità del terreno, dichiara l'atto nullo, in quanto la vendita in questione risulta essere avvenuta senza che il terreno fosse stato preventivamente sottoposto al procedimento di verifica dell 'interesse culturale, risultando pertanto il bene inalienabile ex art. 54 comma 2 del D.lgs 42/2004. Oltre a essere assurdo, mi sembra veramente un casino... Più di dare la questione in mano ad un bravo avvocato, impugnando il provvedimento della Sovrintendenza, non credo si possa fare. Voi che dite? Come al solito grazie a chiunque possa o voglia rispondere!
  11. Procura a ricevere donazione

    Pigei, non saprei risponderti! Mi sembra una questione discussa, sulla quale non c'è un punto fermo...Quindi nel dubbio il mio notaio ha ritenuto di adottare la soluzione più prudente!
  12. Procura a ricevere donazione

    Grazie ad entrambi per le risposte! La procura generale in questione (solo per la cronaca) è stata fatta con i testimoni. Il mio notaio, che non vuole rogne (ha già un casino in corso con la Sovrintendenza per un terreno che ha venduto tempo fa e che la stessa Sovrintendenza considera culturale) è diventato severissimo, per cui nel caso in questione ha chiesto al donatario di fare una procura speciale con indicazione del donante e dell'oggetto della donazione. Grazie ancora :-)
  13. Procura a ricevere donazione

    Tizio, tramite una procura generale, conferisce a Caio (tra le altre cose) il potere di "accettare e d impugnare donazioni anche modali". Secondo me il principio che opera nel caso della procura a donare (donatario e oggetto della donazione devono essere specificati) vale anche per la procura a ricevere donazioni. Voi che dite? Grazie in anticipo a chiunque possa/voglia rispondere
  14. testamento dell'inabilitato

    La differenza dipende dal fatto che con la donazione l'inabilitato può danneggiare, oltre che se stesso, anche la sua famiglia, visto che il suo patrimonio subisce un depauperamento immediato. Facendo testamento, dal momento che questo avrà efficacia dopo la sua morte, l'inabilitato non si spoglia di alcun bene in vita, non potendo di conseguenza provocare alcun pregiudizio sia nei suoi confronti sia nei confronti della sua famiglia. Ciao
  15. Manuale diritto amministrativo

    All'università mi ero trovato molto bene con il Casetta delle Giuffrè.. Ciao!
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