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Aflaib

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  1. Auspico che si proceda come consentito dal decreto rilancio. Sarebbe ingiustificato e ingiusto nei confronti dei candidati fermare le procedure di correzione a fronte della possibilità di procedere con modalità telematiche.
  2. La lettera inviata ieri dal Presidente di FEDERNOTAI Al ministro Guardasigilli Messina, 8 maggio 2020 Egregio On. Avv. Alfonso Bonafede Ministro della Giustizia Oggetto: bozza d.l. Rilancio - parere sulla proposta in tema di concorso notarile e applicabile alla procedura di correzione del concorso a 300 posti di notaio, indetto con Decreto 16 novembre 2018 (pubblicato nella G.U. n. 93 del 23 novembre 2018 - 4a serie speciale - concorsi). Illustre signor Ministro, in relazione a quanto in oggetto e sulla base delle notizie informali apprese su una bozza del c.d. d.l. Rilancio, al punto 10 (Misure urgenti in tema di concorso notarile ed esame di abilitazione all'esercizio della professione forense), FEDERNOTAI – IL SINDACATO DEI NOTAI ITALIANI, che partecipa al c.d. Tavolo Tecnico presso il Suo Ministero per la riforma dell'accesso e della professione notarile, esprime il proprio parere negativo, sulla base delle considerazioni di seguito riportate. In primo luogo, com'è noto, gli elaborati delle prove scritte del concorso notarile, indetto con il Decreto indicato, sono stati già in buona parte oggetto di correzione secondo i criteri “tradizionali” e, in particolare, la presenza fisica a Roma dei componenti la Commissione. Pur nella straordinarietà dell'emergenza COVID- 19, FEDERNOTAI ritiene che un cambio delle regole di correzione delle prove scritte possa determinare un rischio elevato di ricorsi in sede amministrativa con il connesso pregiudizio per i potenziali vincitori e la copertura dei posti messi concorso. Le diverse modalità di correzione potrebbero indurre a eccepire, tra l'altro, la possibile violazione del principio di parità di trattamento nella valutazione tra i candidati. Gli elaborati del concorso notarile constano, infatti, di una parte teorica e di una pratica, consistente questa ultima nella redazione di un atto notarile. Proprio la correzione di questa porzione degli elaborati implica una delicata verifica del rispetto delle formalità previste dalla legge notarile. Due esempi per tutti sono le modalità di scritturazione delle c.d. postille o dell'identificazione delle parti dell'atto. Si tratta di elementi la cui presenza o meno o una certa tecnica redazionale possono implicare l'esclusione del candidato; una loro efficiente verifica può realizzarsi con la presenza fisica del commissari notai in particolare o, quantomeno, la messa a disposizione di tutti dei testi scritti. La proposta, inoltre, non sembra contenere specifiche e puntuali indicazioni dirette a garantire la tutela della privacy e anonimato dei candidati e del lavoro dei commissari; per questi ultimi, in particolare, non vi sono precise indicazioni sul luogo dal quale avverrebbe il collegamento a distanza. Infine, un rallentamento nelle correzioni dovuto all'emergenza in corso potrà esser recuperato attraverso un incremento delle riunioni, una volta cessata la fase più critica attuale. Ciò tenuto anche conto che, alla luce delle attuali norme in materia di distanziamento sociale, il nuovo concorso di nomina a notaio, già bandito, s’immagina sarà oggetto di differimento nello svolgimento rispetto alle iniziali previsioni ministeriali. E una tale probabile decisione consentirà di evitare un accavallamento con il concorso in oggetto, come da prassi amministrativa. FEERNOTAI è favorevole a una riforma dell'accesso al concorso che introduca modalità di correzione delle prove anche con strumenti di comunicazione a distanza e di ciò ne ha dato prova nelle riunioni del Tavolo Tecnico. Tuttavia il Sindacato che rappresento auspica che le stesse si applichino ai concorsi futuri e, in ogni caso, prevedano almeno la presenza nel medesimo luogo di un rappresentante delle varie figure che compongono la Commissione esaminatrice (magistrati, professori universitari e notai). L'occasione mi è gradita per porgerLe un cordiale saluto. Giovanni Liotta Presidente di Federnotai
  3. @Alaskan Haida il tuo tono mi sembra assolutamente inopportuno. È inutile fare la morale in una circostanza in cui ciascuno di noi concorsisti almeno una volta al giorno si pone questa domanda. Questo è un forum per aspiranti notai e trovo sacrosanto che si affrontino le questioni che ci riguardano, alla luce di quello che sta succedendo. E tu non sei nessuno per venire a dire a qualcuno di cosa ci si deve preoccupare o per cosa dobbiamo ringraziare.
  4. Grazie Pintu. Sì sono d'accordo con te, ma mi tocca studiarlo per esigenze lavorative. Allora già che c'ero ho cercato di capire quale sia un testo idoneo!
  5. Buonasera colleghi. Vorrei capire, col vostro aiuto, quali siano i testi (o il testo) che generalmente vengono utilizzati per lo studio del diritto tributario richiesto per le prove orali. So che viene spesso consigliato il Santarcangelo, ma mi chiedo se vi siano anche testi, consigliati e generalmente utilizzati, con un taglio più teorico o didattico o che dir si voglia. Grazie a chi vorrà darmi riscontro!
  6. Ma no.. Mica siamo nel 46 TUE..
  7. Nello stesso atto due coppie di coniugi, entrambe in regime di comunione legale, acquistano,: - la prima, la quota dell'80% di un immobile; - la seconda, la quota del 20%. Imposta di registro: - la prima coppia non beneficia delle agevolazioni prima casa, quindi versa il 9 %; - la seconda coppia beneficia delle agevolazioni prima casa, quindi versa il 2 %, ma l'importo è di circa 400 €. La domanda è: la seconda coppia deve comunque pagare il minimo di 1000 € oppure va bene se pagano solo 400 €?
  8. Aflaib

    Fido

    La società con il suo patrimonio, se esistente, e il fideiussore. Lei non è responsabile per quel debito.
  9. Se qualcuno ha notizie su paletti o criteri vari li condivida!
  10. Esatto. Le deduzioni di alcune pronunce di merito riportate nell'articolo sono molto persuasive, dato che la fattispecie della alienazione dell'unico bene e lo scioglimento volontario del fondo possono essere sostanzialmente equiparate. Tuttavia, in linea con l'opinione cui perviene l'autore, ricordo di aver appreso, esaminando i vari orientamenti dottrinari sul punto, che si tende a tenere distinte le due fattispecie, motivo per cui, con riguardo al caso di specie, io non riterrei necessaria l'autorizzazione giudiziaria, sebbene ciò possa comportare un rischio in sede di giudizio, dati gli oscillamenti giurisprudenziali sul punto.
  11. Io no, residuando comunque un margine di possibile coercizione riguardante un diritto fondamentale. Credo, comunque, che su tale aspetto si potesse adottare ciascuna delle due opposte soluzioni. Probabilmente la Commissione voleva soltanto farci argomentare sul punto. O almeno mi auguro. Era una parte troppo ambigua della traccia per farne un elemento di bocciatura.
  12. Anche io ho fatto acquistare l'usufrutto congiuntivamente a entrambi mediante parziale deviazione degli effetti.
  13. Passato un concorso se ne fa un altro... 😂 Apro questa discussione per raccogliere informazioni circa gli aggiornamenti sulle correzioni ed eventuali notizie su paletti concorsuali relative agli scritti di aprile 2019. Chiedo gentilmente a chi ne abbia, purché provenienti da fonti affidabili, di condividerle qui a beneficio di tutti. Vi prego di non lasciarvi andare a considerazioni personali e connotate da leggerezza, soprattutto se riguardanti i paletti. Cerchiamo di tenere questa discussione ordinata e, mi auguro, civile.
  14. Se si seguisse questo atteggiamento approssimativo il sistema di previdenza di categoria rovinerebbe in poco tempo.
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