Settimio

Utente Registrato
  • Numero contenuti

    320
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    11

Tutti i contenuti di Settimio

  1. https://mioblog.notaiopescaradambrosio.it/striscia-la-notizia-srl-semplificate-e-notai/
  2. Infatti....tuttavia nella prassi il commercialista in sede di costituzione lo fa fare sempre al Notaio. Quindi paradosso del paradosso, fai anche lavoro altrui e mentre il commercialista percepisce esosa parcella il Notaio deve fare anche il suo lavoro rimettendoci....siamo alla follia
  3. gli euro sono 302 di spese fisse. Spese variabili (costi di studio) possiamo discutere. Onorario non é dovuto. Il presidente sicuramente ha dato una risposta diplomatica. Pero almeno i 2 euro di repertorio potevano aggiungerli. Se ne costituisci 50 al mese ci rimetti 100 euro al mese dunque 1200 euro annui. Mi sembra logico. Il presidente aveva ragione come dici ma almeno questo andava precisato
  4. niente onorario si ma il rimborso spese soggette iva mi sembra giusto. Cosa c'entra l'onorario con le spese fisse. Avete mai visto una fattura?e comunque a 300 euro sicuro i 2 euro di repertorio li rimetti...
  5. tu lavori gratis anzi in perdita o ti prendi il rimborso delle spese?nel tuo studio i dipendenti lavorano gratis...i programmi non li pagano. La carta i toner sn omaggio?quale stato conosci che impone a qualcuno di lavorare in perdita?la legge dice che non ci sono onorari ma le spese non sono solo quelle riportate da luca Abete....un rimborso spese minimo mi sembra ovvio. Poi non so magari anche Abete paga per lavorare. Sono spese imponibili iva e non onorari. Per una srls che costituisci in perdita devi controllare oggetto sociale....Leggi 138bis legge notarile. Devi lavorare in perdita e rischiare grosso in sede di ispezione. Ma a questo punto cosa studiamo a fare? tra l'altro ci sono anche 2 euro fissi di repertorio che striscia giustamente non sa nemmeno cosa sia. Chi ha fatto quel servizio non sa nemmeno di cosa parla.
  6. condivido in pieno. Ma in realtá il vero costo per i cittadini é la mole di avvocati. Molte cause sono temerarie....le cazzate forensi sono all'ordine del giorno. Alcuni atti di citazione e comparsa stentano persino nella lingua italiana......ormai il lavoro si crea dal nulla con conseguente aggravio del carico dei tribunali e della mole di lavoro per magistrati e cancellieri. L'Italia ha più avvocati di tutto il resto di europa....possono dargli anche la competenza esclusiva a vendere il pane ma i loro problemi non si risolverebbero. Bisogna iniziare ad usare pugno duro nelle universitá, nei tribunali e all'esame di abilitazione che tutti sappiamo essere una farsa incredibile.
  7. esatto. Sará stato davvero un convegno interessante. Peccato non esserci andato......anni fa sprecavo il mio tempo ad ascoltare le lezioni di Galgano. Oggi abbiamo l'aiaf
  8. infatti sia gli avv.ti che il giudice estensore del decreto pochi mesi fa han tenuto questo convegno assieme sul punto. Leggi leggi.... http://www.regione.fvg.it/rafvg/comunicati/comunicato.act;jsessionid=C86FA710BB55D34152740B4F4FDB7192?dir=&nm=20150918181703003 diciamo che tutto é molto chiaro...si tratta di orientamento consolidato a mio avviso. Adesso per caso ho trovato su internet sta cosa....una tesi che si sta "consolidando" nonostante la legge e la Corte U.E. dicano ben altro. Modificheranno il capitolo sulle fonti del diritto nei manuali di privato. Il tribunale di Pordenone prevale rispetto alla legge ordinaria e alle sentenze della Corte U.E.
  9. il fatto che sia una balla colossale quello che dici é anche testimoniato dalle stesse linee guida che molti tribunali han dettato in tema di negoziazione assistita... eccone alcune: 1) procura di latina http://www.ordineavvocatilatina.it/UserFiles/Linee_guida/LINEE_GUIDA_NEGOZIAZIONE_ASSISTITA__COA_PROCURA.pdf 2) procura di bari http://www.osservatoriofamiglia.it/moduli/17505970__LINEE GUIDA NEGOZIAZIONE ASSISTITA PROCURA BARI.pdf
  10. alle separazioni del tribunale di Pordenone. Catania, genova, lecce, bari, Milano invece richiedono atto notarile. E cmq é l'omologa del giudice/nullaosta del pm che rende possibile la trascrizione
  11. suk sito www.leggepertutti.it ricordo di aver letto anche un articolo a dir poco esilarante che consigliava di simulare una falsa causa per avvenuta usucapione al fine di alienare l'immobile senza Notaio. A parte i costi di gran lunga superiori secondo me chi ha redatto l'articolo non ha nemmeno valutato queste circostanze forse anche penalmente rilevanti..... Purtroppo nelle facoltá di Giurisprudenza bisogna aumentare la severitá altrimenti davvero si declina......da avvocato sn davvero sconcertato!
  12. piu che giurisprudenza creativa sono quei siti che dicono cose inesatte e spesso anche giuridicamente sbagliatissime.... La cosa assurda é che molti di quei siti sn testate giornalistiche legali gestite anche da avvocati che dovrebbero conoscere la legge essendo professionisti che stimo. Addirittura su www.leggepertutti.it consigliano di simulare una separazione (reato penale) per trasferire un immobile. Il che comporta anche una evidente elusione fiscale. Mi chiedo come sia possibile che si scrivano pubblicamente certe assurditá....forse chi scrive non é un avv ma un semplice Writers che si sta occupando di materia che non conosce. Questo sito invece spiega meravigliosamente di cosa si tratta. É una prassi che avveniva gia in passato. Oggi la sta solo strumentalizzando qualche associazione che vuole competenze importanti senza sedersi al concorso dopo aver studiato http://www.federnotizie.it/la-trascrizione-degli-accordi-non-autenticati-tra-errori-di-diritto-e-strumentalizzazioni-mediatiche/
  13. non può essere una sentenza ma un decreto motivato del presidente del tribunale (2674-bis + 113-ter disp att).Vogliono sottrarre competenze ad altri e non hanno nemmeno le loro ben chiare nella testa. In ogni caso la sentenza non dice quello che riportano le bufale su web ma dice che essendoci nulla osta del p.m o omologa del presidente del tribunale si può trascrivere sulla base di tale circostanza. Se il notaio gli avv vogliono fare il concorso devono superare
  14. su studio cataldi ci scrive chiunque. Invece di prendere alla lettera quelle cavolate studia e leggiti la sentenza. Se non lavorate é perche siete troppi di cui alcuni nn sanno nemmeno d che parlano.....le vostre parole stracolme di mediocritá e ignoranza dimostrano come e quanto sia urgente una riforma dell'esame di abilitazione per avvocato. Ormai passa chiunque senza alcuna selezione....gente che non ha nemmeno sfiorato in vita sua un libro e che pretende pure di salire la china senza studiare. Fatevi il concorso se site capaci....
  15. secondo me il parere del Notaio autore di quel libro vale quanto Calò
  16. il fiscale m è sfuggito dalla tastiera...hai ragione
  17. Leggi l'art. 2 l. 218/95. Cmq senti guest secondo me state discutendo del nulla. Non possono fare selezione su questa roba...il testamento, professio o non professio è comunque validissimo. Chissa quanti altri paletti ci saranno per segare gente.
  18. Monica a me non piace ripetere a pappagallo quello che dicono altri.....mi piace essere obiettivo e ragionare sulle cose. Secondo te il fisco dello Stato terzo o i creditori, i debitori e i parenti del de cuius cittadini dello stato terzo, se ne possono fregare un cippa del regolamento o meno??ecco perchè secondo me il conflitto va risolto in base ad una legge frutto di accordi internazionali e non in base ad un regolamento valido nella solo U.E. Ad un anno dalla applicazione credo sia scarna la dottrina e la giurisprudenza. Speriamo di uscire presto dall'europa così facciamo una fotocopia del regolamento e ci mettiamo le caldarroste oppure lo usiamo come cartaigienica. Tra l'altro ricordo che c'era un libro di casi notarili che applicava il dip in questo caso, nonchè un libro della simone che avevo per l'esame di avvocato che se trovo ve lo posto.
  19. Te li immagini PUTIN e TRUMP che dicono.....si si, ma certo, si applica la legge di merda europea.
  20. Perfetto. Quindi come lo risolvi questo conflitto???In base ad un regolamento unilaterale della U.E. o piuttosto in base ad una legge frutto di accordi e trattati internazionali???io direi la seconda
  21. Vallo a dire ad un Presidente di uno stato terzo.....secondo me prende il regolamento e si pulisce il sedere
  22. Tu.....il problema non è però di quello che risiede ma di coloro che, pur risiedendo in Stati terzi o stati non aderenti al regolamento, vedono lesi i loro diritti senza espressa manifestazione di volontà del de cuius. La successione coinvolge molteplici aspetti soggettivi, non solo quelli del de cuius ma anche quelli di altri soggetti terzi e mi riferisco sia a parenti che ai creditori/debitori......quindi ci andrei calmino a dire certe cose. L'europa è tutta una buffonata come lo sono le leggi di merda che partoriscono questi burocrati del c.....
  23. Dato che sei un candidato al concorso notarile e nutro rispetto per te perchè di sicuro hai capacità di analisi ti pongo il quesito di cui sopra. Cerca di immaginare te nel caso opposto. Tuo padre risiede in uno stato ed è cittadino di uno stato terzo del quale anche tu hai la cittadinanza....Lo stato in cui risiede è una falsa democrazia dove in realtà vige la dittatura (ossia uno stato come l'Europa). Il povero uomo muore ab intestato e gli applicano la legge di quello stato ledendo anche i tuoi diritti pur vivendo tu fuori dallo Stato sotto falsa democrazia, e senza che il de cuius abbia espressamente richiesto l'applicazione di quella legge. Se questa ti sembra una cosa normale?a me non proprio.......
  24. Con tutto il rispetto per Emanuele Calò, ma non è che lui sia la Cassazione. Considera che l'argomento è fresco essendo il regolamento entrato in vigore nel 2015. Cerca di immaginare te nel caso opposto. Tuo padre risiede in uno stato ed è cittadino di uno stato terzo del quale anche tu hai la cittadinanza....Lo stato in cui risiede è una falsa democrazia dove in realtà vige la dittatura (ossia uno stato come l'Europa). Il povero uomo muore ab intestato e gli applicano la legge di quello stato ledendo anche i tuoi diritti e senza che il de cuius abbia espressamente richiesto l'applicazione di quella legge. Se questa ti sembra una cosa normale?a me non proprio.......
  25. Posso comprendere il tuo ragionamento con riferimento al de cuius. Il problema però sta nel fatto che se applichi sic et sempliciter il regolamento, potrebbero risultare violati anche diritti di soggetti non residenti in Italia, come gli eredi del cinese residente in Italia. Ricorda che il fenomeno successorio è un fenomeno che coinvolge una pluralità di posizioni soggettive.....Il figlio del cinese in CINA vedrebbe lesi i suoi diritti, sulla base di un regolamento che a lui è completamente estraneo e senza che vi sia stata almeno una espressa scelta in tal senso dal de cuius.....La questione è ben più complessa. Premetto che io non sono tra i consegnanti, però approccerei alla cosa con maggiore umiltà rispetto a te