Vai al contenuto

Gaetano Ranieri

Notaio dal 2014
  • Numero contenuti

    489
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

64 Excellent

Su Gaetano Ranieri

  • Rank
    Darwin

Informazioni del profilo

  • Sono
    Maschio
  • Corte d'Appello
    Bari

Visite recenti

177 visite nel profilo
  1. Capozzi.....Mutuo dissenso

    in realtà non dice molto di più di quanto trovi sul manuale della diener...piuttosto io studierei il recente studio di alcaro e il n. 2 di notariato 2013 che ha molto materiale sull'argomento.
  2. Scissione asimmetrica e recesso

    che senso ha recedere se possono impedire l'operazione? Poi a rigore il recesso potrebbe essere esercitato dopo l'iscrizione della delibera, laddove l'iscrizione della stessa dovrebbe essere subordinata alla raccolta di tutti i necessari consensi.
  3. Ci sarebbe anche quesito n. 330-2010/C
  4. Aumento gratuito riserva legale

    Un argomento contrario sta anche nella considerazione che la riserva legale ha, paradossalmente, una disciplina più vincolistica dello stesso capitale sociale: si faccia l'esempio del recesso del socio...se non ci sono riserve disponibili per acquistare le azioni del socio si può solo ridurre il capitale sociale con conseguente diritto di opposizione ed eventuale scioglimento della società (quando magari si sarebbe potuta in linea di principio usare la riserva legale). Poi se si imputa la riserva a capitale, ricordo che si eccepiva, la stessa potrebbe essere distribuita tra i soci con una successiva riduzione reale del capitale.
  5. ipoteca e donazione

    I donatari, in quanto titolari del bene ipotecato, rispondono già del debito...quindi non c'è bisogno di nessun onere. L'onere potrebbe riguardare il peso economico del debito che rimarrebbe a carico dei donatari i quali rinuncerebbero all'azione di regresso.
  6. Vendesi

    io sarei interessato alla donazione di torrente
  7. è stato il primo libro che ho studiato quando ho iniziato, penso che sia utilissimo perchè ripercorre tutti i principi generali che applicherai nelle varie materie da studiare. In futuro lo troverai citato dappertutto tanto che si sarebbe portati a pensare che sia una enciclopedia di 10.000 pp...ma sono poco più di 200
  8. Recesso

    Esiste anche la tesi per cui il socio mantiene il suo status finchè non sia spirato il termine per revocare la delibera (sono due tesi contro una in favore della permanenza dello status di socio . Da un punto di vista pratico io non me la sentirei di non farlo votare perchè col suo voto persegue il proprio interesse a restare in società, visto che è solo la delibera che ha legittimato il recesso ad averlo persuaso all'exit...io il conflitto d'interessi non ce lo vedo, anzi il suo interesse lo considero spiccatamente sociale.
  9. legato a costituenda associazione

    Si ma tutti i codici all'rt. 3 disp. att. richiamano gli articoli (già abrogati) 600 e 786. La norma probabilmente presuppone la pregressa incapacità di ricevere per testamento o donazione degli enti non riconosciuti e può essere considerata tacitamente abrogata con i predetti articoli. io non rischierei Nel nostro caso l'associazione non è priva di riconoscimento, ma deve essere istituita in un momento successivo.
  10. legato a costituenda associazione

    l'onere lo userei sia per beneficiare un soggetto attualmente inesistente, che un soggetto privo di personalità giuridica (vd. il cane del de cuius ad esempio)
  11. Aumento gratuito

    Se tutti subiscono un pregiudizio non c'è bisogno di unanimità: è il principio di uguaglianza che giustifica il principio maggioritario. Sono d'accordo con chi afferma che l'unanimità esula dal piano societario afferendo più ad una prospettiva negoziale. Per dovere di cronaca sottolineo come l'art. 2349 I c. preveda un'ipotesi di aumento gratuito in favore di terzi; in questo caso è sufficiente la maggioranza poichè l'interesse soddisfatto è sociale. In un'eventuale traccia potrebbe essere utilizzato in motivazione per giustificare l'ammissibilità di un aumento gratuito in favore di terzi.
  12. Aumento gratuito

    Provo a ragionare a voce alta. L'aumento gratuito non è altro che un'operazione contabile con la quale viene modificata la collocazione di alcune poste del netto le quali da riserve vengono imputate a capitale; le azioni vengono assegnate ai soci e non potrebbe essere altrimenti stante il principio dell'inscindibilità, per cui i diritti inerenti alle azioni non possono che essere attribuiti ai soci salvo le eccezioni previste dalla legge (vd. 2352). Non si può fare l'analogia con il diritto di opzione perchè esso presuppone un nuovo acquisto e ciò è confermato proprio dall'art. 2352 laddove il pegno e l'usufrutto si estendono alle azioni emesse a seguito di aumento gratuito mentre spettano al socio le azioni acquistate a seguito di sottoscrizione di un aumento oneroso. Penso pertanto che l'intestazione delle nuove azioni in capo ad un terzo debba necessariamente passare per una fase negoziale.
  13. legato a costituenda associazione

    Io farei onere a carico di filano di trasferire la villa all'associazione, una volta venuta ad esistenza. Il beneficiario è infatti indeterminato, nel senso che non è soggetto di diritto al momento della redazione del testamento.
  14. Domandine e rispostine

    si scusa se mi sono sovrapposto
  15. Domandine e rispostine

    Se si considera che il legato ex art. 540 non è altro che una forma di legittima "qualitativa" e che esso si considera compreso nella quota devoluta in base alla successione legittima, la possibilità di rinunciare all'eredità trattenendo il "legato" non mi sembra così scontata.
×