Riccardo Scuccimarra

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  1. Firmare SEMPRE anche con sgorbio e... con menzione negativa " non puo (o non sa) sottoscrivere SE NON con grave difficoltà.." in questo modo l'atto è "blindato". La Cass. ha salvato il Notaio che non ha inserito nessuna dichiarazione in quanto lo ha fatto firmare comunque. In ogni caso, sotto altra ottica..SOLO nel testamento si equipara la grave difficoltà a firmare con l'impossibilità di firmare...ma chissene..si lascia il cliente tranquillo anche un ora con the e biscottini...e si fa firmare! La motivazione nel concorso e nella pratica è che la dichiarazione di cui sopra ricollega la firma al suo autore poichè non è "abituale".
  2. La caparra e' e rimane reale. La cassazione del 2013 anzi conferma tale concetto. Ciò non toglie che le parti possano convenire la Datio differita senza mutarne la disciplina sempreche le obbligazioni non siano nel frattempo scadute. Tale possibilità rientra nell'autonomia negoziale e pertanto si potrebbe qualificare il contratto semplicemente come atpico. Il vero e proprio principio di diritto interessante e' che se c'è inadempimento la caparra vale nella misura in cui è' stata versata in quel momento...
  3. Dal punto di vista fiscale non cambia assolutamente nulla tra il dividere il corrispettivo (o valore catastale in caso di prezzo valore) o determinarlo complessivamente a condizione che il gettito fiscale sia determinato con le stesse aliquote (ad es. agevolazioni per entrambi o nessuna agevolazione per entrambi, IVA per entrambi o nessuna IVA per entrambi). Infatti nuda proprietà e usufrutto calcolate in base alle tabelle "fiscali" restituisce sempre l'intero qualunque sia l'età del benficiario usufruttuario. Ciò corrisponde alla teoria della nuda proprietà non come diritto diverso dalla proprietà ma come proprietà compressa (elasticità del dominio). Dal punto di vista civilistico in astratto il prezzo è determinato complessivamente e quindi determinabile per ciascuna parte in base, questa volta, non alle tabelle "fiscali" ma a quelle d'estimo che si basano sul rendimento dei titoli di stato ed altre variabili. Poi, usualmente, per mera comodità si può pensare alle tabelle "fiscali" ma qualsiasi CTU non le applicherebbe in caso di contenzioso tra i venditori (ad es. in base all'estimo il calcolo si riferisce ai canoni percepibili e alla detrazione di spese nonche alle probabilità di vita ISTAT che cambiano ogni anno, variazioni che al fisco poco interessano laddove la variabile è data dall'interesse legale). Fatte tali premesse, dal punto di vista di una corretta tecnica contrattuale, e quindi di una buona riuscita al concorso è necessario dividere i corrispettivi in un'ottica antiprocessualistica ed anti bocciatura... ....fermo restando che cmq pur non essendo ravvisabile, a mio avviso, nullità è cmq ravvisabile una probabile mancata...consegna... ...
  4. E che te lo vengo a di?
  5. ...il pregio di continuare la "bottega di famiglia".. Oltre al vantaggio di non dover iniziare ex novo..e' il patrimonio di esperienza, sensibilità, che inevitabilmente e per mera fortuna si è' in grado di assorbire da quando si è' adolescenti..dritte consigli e capacità di scorgere i "pericoli" e i "vantaggi" di ogni situazione professionale..esperienza anche secolare..non è poco. Questo non e' necessario per il concorso.. Ma per consolidare la propria professionalita più in fretta..e questo in tutte le professioni arti e mestieri..si nasce come si nasce..si sceglie anche in base ad un know how regalato..la tranquillità economica lasciamola perdere..poi se c'è l'ha fatta Nappa..ce la possono fare tutti!
  6. Certamente va bene la dichiarazione che dici tu se sei in corso d'opera e non puoi ristampare…dichiarazione che peraltro si consiglia quando una parte si rifiuta di sottoscrivere e se ne va…
  7. L'usucapione non è titolo idoneo per cancellare la riserva perchè è un acquisto a titolo originario e quindi non si pone un problema di continuità o dichiaratività, vincendo sempre e cmq sulle vicende traslative precedenti. Mica ogni volta che viene accertata una ususucapione, ....vengono cancellati i precedenti passaggi...! Quindi per cancellare la riserva è necessario operare dentro la catena delle trascrizioni relative alla vendita con riserva. E allora se l'acquirente insiste, cambia il petitum e cioè trattasi di sentenza di accertamento dell'avvenuto pagamento con citazione notificata generalmente agli eredi presso l'ultimo domicilio del de cuius, producendo le cambiali in giudizio, con ordinanza di cancellazione della riserva per avvenuto accertato acquisto.
  8. Con quella dichiarazione li...spero che il Notaio non abbia firmato...e allora l'atto non vale nemmeno come scrittura privata...La dichiarazione doveva essere negativa (dichiara che non...se non...)...e poi magari il centenario, poverino, si sforza... Se invece il Notaio ha firmato e manca proprio la sottoscrizione finale del centenario ..scrivimi in MP
  9. 1) Il principio di continuità non c'entra nulla con l'acquisto per usucapione...accertata o meno che sia..semmai ti poni un problema di "usucapio libertatis"...per le precedenti pregiudizievoli..Si tratta infatti di acquisto a titolo originario e non derivativo....sicchè riparte ex novo la nuova catena di trascrizioni 2) Consegue che non c'entra nulla nemmeno l'effetto prenotativo. Il problema semmai si sposta sul piano processuale per cui devi traslare nell'ambito della cd "perpetuatio iurisdictionis". In altri termini se ci fosse stata la sentenza Caio avrebbe potuto opporre il suo acquisto a chiunque....in assenza di tale provvedimento cambia il legittimato passivo... che dall'originario proprietario passa ora ai suoi eventuali successivi aventi causa in forza di titoli derivativi che soccomberanno solo processualmente innanzi all'usucapente... 3) Il tutto meravigliosamente spiegato sull'unico, inimitabile, meraviglioso Cian Trabucchi...
  10. Se si accetta l'idea di un passaggio di proprietà (fiduciaria o meno), va bene anche una sentenza di usucapione "amichevole" (a prescindere dal tempo trascorso) il procedimento dura un annetto...ed è acquisto a titolo originario a prescindere da ogni concetto di "commerciabilità". Potresti anche utilizzare il nuovo procedimento di mediazione...tempi brevissimi costi inferiori...ma occhio io sono ignorante... non ti ho detto nulla...non so se si puo fare...e cmq mi piace scherzare... Puoi optare anche per una scissione parziale asimmetrica in società di nuova costituzione partecipata in minoranza dalla scissa laddove idoneo patto parasociale autorizza i soci occupanti di maggioranza amministratori a godere del bene sociale. Qui l'urbanistica non c'entra nulla. Se invece ti vuoi attenere a semplici passaggi di godimento...come detto sopra contratto preliminare o locazione ultranovennale...anche se...ovviamente ...l'efficacia della trascrizione è temporanea...
  11. In estrema sintesi: fermo restando che le obbligazioni sono capitale di credito e gli strumenti capitale di rischio...entrambi sono soggetti a restituzione sebbene con presupposti diversi. Ciò premesso per alcuni l'unica differenza risiede nel fatto che le obbligazionisti sono sempre privi di voto mentre i titolari degli strumenti possono essere privi di voto; per altri la differenza risiede nella modalità di restituzione degli apporti che nel primo caso sono sempre antergati alla restituzione dei conferimenti dei soci (infatti non sono capitale di rischio), nel secondo possono anche concorrere con la restituzione dei conferimento o addirittura essere postergati a quest'ultimi (essendo capitale di rischio). Quest'ultima impostazione, ripresa ed approfondita da Magliulo, è stata seguita dalla Consob.
  12. La penale non garantisce l'adempimento ma predetermina il danno. Per questo la problematica trasla sul piano della frode alla legge...semmai fosse provata...stante la differenza ontologica col patto commissorio. Per puro esercizio teorico, una delle teorie che cerca di spiegare il divietto del patto..porta ad esempio proprio la disciplina della penale...laddove il controllo del giudice mancherebbe nel patto commissorio. Detto questo...qua c'è qualcosa in piu..anche se poco... http://foro.romoloromani.it/topic/41738-clausola-penale-e-patto-commissorio/?hl=%2Bpenale+%2Bcommissorio
  13. Riassumendo in clausola contrattuale se l'estinzione dell'originaria obbligazione avviene con l'accettazione dell'opera è datio o altrimenti se l'estinzione dell'originaria obbligazione avviene subito è novazione
  14. Personalmente consiglio di seguire i consigli già dati. Primo fra tutti di abbandonare dubbi e paure e di PROVARE. Questo vale per tutte le scuole.
  15. Non è vero Luisa!! Non esagero!! Tu eri la prima a farti 2 o 3 spritz modello Triveneto..prima di ogni lezione...)