fameboia

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  1. Mi scuso in anticipo per quanti -come in parte me- credono che questo non sia il momento delle polemiche, ma dei fatti e della testa bassa e pedalare... Ma credo anche che in questi giorni l'attenzione sia massima e quindi, forse, questi temi vanno affrontati proprio adesso, e vorrei fare -prima di andare a ripassare il vincolo di destinazione in favore di nascitturo concepito emancipato ex lege- una domanda: perchè, dopo che mi hai levato anche le matite dall'astuccio (!!!! ma per quale ratio?) e gli evidenziatori (forse per evitare segni di riconoscimento) permetti -anzi "disponi"- che la brutta vada inserita nella busta? Nella brutta posso inserire ciò che voglio, e non ne rimane traccia nelle correzioni, nei verbali, nè tantomento nell'accesso agli atti: quale posto migliore dove scrivere il proprio nome e cognome per farmi riconoscere dal futuro correttore? Quando ho sollevato il problema alla commissione si sono messi a ridere (sic!), solo a me la cosa non sembra normale?
  2. Massima stima per voi
  3. I richiami normativi (i numeri, che poi possono essere anche cassazioni, ma loro non lo sanno o comunque se lo fanno andare bene) sono ammessi per legge (dal bando), tutto il resto (colori, parentesi, sottolineature etc) sono a discrezione di chi controlla (in 2 Concorsi non ho mai visto -ne sentito- di codici rifiutati perchè sottolineati o colorati, ma tutto è possibile, i più paranoici si portano dietro -anche- un codice intonso). Per il resto - Che tipo di cibo portare? non portare roba pesante che ti fa venire sonno, quindi porta zuccheri, marmellata, nutella, noci, barrette energetiche naturali (quelle con i semini/noci/miele). Io porto panini con marmellata o nutella, ma attenzione che sporcano. soprattutto portati ACQUA e CAFFE. - Quali medicinali? qualcosa per il mal di testa/allergie - La normale borsa da donna si può portare o tutto nella busta di plastica?la borsa rischi che te la fermano, porta qualcosa di trasparente (borsa trasparente appunto) oppure un sacchetto di plastica - C'è il metal detector? Se si eventuali gioielli danno fastidio? metal detector e eventuale perquisizione completa (successe a un amico all'ultimo concorso, l'han portato in una stanzetta e fatto spogliare, credo sia un caso molto raro) - il portafogli si può portare? si ma te lo controllano - Penne, matite ecc si possono mettere nel borsellino o controllano anche quello? controllano anche l'astuccio
  4. Ciao, ti faccio io una domanda: in quale articolo hai letto che al fratello deve esser riservata una quota? Secondo me nell’art. 570, facendo cosi confusione tra successione legittima (ab intestato) e successione necessaria. La prima si apre solo quando non c’è testamento e quindi le quote (c.d. legittime) vengono distribuite per legge, nei modi e nei termini degli artt. 565 e seguenti (in favore dei c.d. successori legittimi). La seconda non si “apre” essendo una protezione -eventualmente attivabile- a favore di alcuni soggetti (c.d. legittimari, individuati dall’art. 536) e per determinate quote (c.d. di legittima o quote di riserva): come già detto, i soggetti a cui il legislatore riserva una quota -e che eventualmente possono impugnare il testamento lesivo dei propri diritti- sono il coniuge, i figli e gli ascendenti. La confusione si vede anche quando dici che “il fratello diventa legittimario”: normalmente legittimari non si diventa, si nasce1; al contrario si può “diventare” successori legittimi, quando ad esempio manchino parenti stretti ovvero questi rinuncino alla propria eredità. ____________________________________________________________________ 1 eccezioni a questa perla sono il coniuge (che diventa legittimario dopo il matrimonio) e il figlio adottato (se minore di 18)/riconosciuto
  5. Nè gli Insegnanti, nè i Pompieri, nè le Forze dell'Ordine, nè qualsiasi altra categoria che faccia dei Concorsi pubblici sa quando siano banditi ... Non siamo noi a avere la sfiga addosso, è proprio il concetto di Concorso che è aleatorio.
  6. molto chiaro e lineare, ma c'è già un topic sull'argomento
  7. Tra poco niente più bandi, finalmente un po di semplificazione http://www.lercio.it/semplificazione-figli-di-notai-per-ereditare-la-professione-bastera-superare-lesame-del-dna/
  8. l'alternativa era non impugnare, cosa che avrebbe impedito di mettere una pezza alla breccia GIA aperta.
  9. Per quanto io non sia eccessivamente titolato a darti una risposta, provo a riportarti la mia esperienza (tutto quello che dico è imho) Ci sono due classi di difficoltà, quella di preparazione in senso stretto e quella psicologica. La prima è oggettiva e ci farei rientrare non solo la preparazione teorica (manuali di base e aggiornamenti dottrinali e giurisprudenziali), ma anche il costante allenamento redazionale (gli atti li scrivi a mano, cosa che ben presto ti porta all'esasperazione e alla cura morbosa dei dettagli, come la scelta della penna e dello stile del compito) e le simulazioni (stare seduto 8 ore a scrivere, dopo un'attesa di 3-4 per entrare in Ergife ti uccide se non sei allenato). La tua preparazione deve essere perfetta, devi conoscere diverse teorie sullo stesso argomento, le massime notarili di diritto commerciale e gli orientamenti giurisprudenziali, pure deve essere perfetta la tua grafia, l'ordine nella redazione dell'atto e la conoscenza delle norme formali di costituzione dell'atto notarile (apertura, chiusa, postille e le altre regole per gli atti specifici). Per questo ti consiglio di cominciare fin da subito di affiancare alla teoria la pratica, sia in Studio (cercano uno che ti faccia fare la pratica vera, non fittizia o fotocopie) sia in una scuola notarile o su dei manuali redazionali (ricorda che il Concorso è diverso dall'ufficio, quindi la preparazione per la professione e quella per il Concorso sono diverse). La seconda, quella psicologica, è più difficile da gestire e allenare perchè i concorsi vengono bandidi a anni di distanza e le correzioni hanno tempi biblici, nel frattempo la vita ti scorre davanti e se dedichi tutto al Concorso sei fottuto: se non passi nel giro di 5-6 anni e hai investito tutto il tuo tempo nella preparazione concorsuale rischi di farti passare tutta la voglia di fare la professione e la strada del Concorso diventa ancora più difficile. Per questo ti consiglio di portare sempre avanti una strada alternativa (avvocatura o consulenza aziendale) in modo da avere un piano B, in modo da affrontare con più serenità quella verso il notariato. Queste due difficoltà si sintetizzano e si amplificano i giorni del concorso: tutta la tua preparazione, tutto il tuo sudore, viene messo alla prova in soli tre giorni, fuori casa, in ambiente ostile (l'anno scorso tutta un'ala del mio padiglione in Ergife doveva tenersi su la giacca perchè i bocchettoni buttavano fuori aria gelida) e nelle condizioni fisiche in cui ti trovi. Se sbagli qualcosa devi ricominciare tutto da capo e aspettare altri 1-2 anni per la successiva opportunità. Questi tre elementi, uniti al limite delle tre consegne e all'aleatorietà con cui vengono bandidi/corretti i concorsi, sono secondo me ciò che rende difficile l'accesso alla professione. Oltre alle menzioni obbligatorie per legge e le regole generali contenute nel bando e nei criteri di correzione (che sono noti a posteriori ma spesso sono uguali negli anni) l'atto può essere redatto a discrezione del candidato, nonostante questo lo scheletro dell'elaborato (sia IV, COMM o MC) è sempre molto simile (quello che trovi nei formulari o utilizzi in Studio), e la discrezionalità si riduce ad aspetti stilistici (comunque da non sottovalutare) come la presenza o meno delle premesse, la redazione del testamento olografo pubblicato direttamente in atto ovvero come allegato etc. All'atto devi aggiungere la motivazione e la parte teorica (sempre da redigere nelle 8 ore) che la maggior parte delle scuole consiglia di trattare separatamente (nulla però vieta di farle insieme). Ovviamente la traccia può essere affrontata, analizzata e risolta in modi diversi, sia dal punto di vista contenutistico che redazionale -anche se difficilmente (ma capita ad esempio su inter vivos) c'è incertezza su che tipo di atto redigere (compravendita, preliminare, etc)-, ma ricorda che ai Commissari la gente originale non piace (a meno che non sappia Shakespeare a memoria) La teoria è infinita, sia perchè stiamo parlando di tre (quattro) materie molto vaste (forma degli atti notarili, inter vivos, mortis causa e commerciale) sia perchè le fonti da cui attingere sono numerosissime: manuali, studi, quesiti, massime, giurisprudenza etc. Una delle difficoltà della preparazione è assimilarle tutte (per certi versi inutile) ma soprattutto essere in grado di selezionare quelle utili alla soluzione della traccia (su molti argomenti si è "detto tutto e il contrario di tutto"). Spero questo ti sia utile, qualsiasi cosa hai bisogno chiedi pure.
  10. https://it.wikipedia.org/wiki/Ironia
  11. Credo che la provenienza possa essere buona solo se: - il donante è morto da più di 10 anni - sono passati 20 anni dalla donazione e i legittimari non si sono opposti - i legittimari hanno rinunciato all'azione di restituzione
  12. Ma la nomina dell'amministratore non è prerogativa dei soli soci? Se loro non sono (formalmente) soci a che titolo agiscono?
  13. Lo spazzino ha un ruolo fondamentale nella società attuale. Guarda le città dove non c'è un adeguato intervento di spazzini.
  14. vero, ma mi pare di aver capito che l'amministratore straordinario deve essere nominato dagli accomandanti (qui non ve ne sono)... Il mio dubbio sorge nell'inquadrare, in pratica, il subentro in società: non potendo assumere de jure la veste di socio accomandatario (dovendosi, a lettera del codice, interfacciare prima con gli accomandanti) cosa succede alla società? Forse mi sto facendo eccessivi problemi e in applicazione del principio che l'erede subentra in ogni situazione attiva e passiva, e quindi, SOLO in questo caso, anche come soci accomandatari?
  15. Sicuramente interessanti e a mio avviso è necessario che se ne parli. Tuttavia, senza che io passi per a gattara isterica, un moderatore o il buon gesu, vorrei farti (non a te direttamente, ma in generale) notare che siamo in un forum dove chiunque può aprire il topic "assurdità nei compiti" o "motivazioni farlocche", o semplicemente aggregarsi a un topic già esistente dal titolo "considerazioni sui motivi delle bocciature" ovvero ancora, se lo scopo è smerdare chi è passato con dei compiti nulli, postare in "gli errori nei compiti degli idonei al concorso". Il lavoro di Panni Sporchi è, mi pare, utile ma molto settoriale, se si riuscisse a mantenere la discussione sul piano in cui è nata potremmo giovarne tutti, e smettere -per alcuni versi- di pendere dalle labbra delle scuole.