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Micaela Pratesi

Notaio dal 2013
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Su Micaela Pratesi

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    Venezia

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577 visite nel profilo
  1. domanda per i vincitori

    Anche io l'ho superato al mio quarto concorso
  2. Pochi sanno veramente quello che vogliono

    1. Elenuccia

      Elenuccia

      già...e saperlo è già una fortuna

  3. Pratica notarile

    secondo voi si applica al tirocinio? il che avrebbe già più senso
  4. fine terzo giorno di prove

    e comunque si, sono mezza vicentina!
  5. fine terzo giorno di prove

    Ooopsss.. temo di aver sbagliato allora.. conosco una Giulia della provincia di Padova, anche lei al primo concorso.. Perdonatemi lo scambio di persona!!!
  6. fine terzo giorno di prove

    non strapazzatemela, è un neurone super..
  7. ULTIMO VOLUME SOCIETARIO IPSOA... sintesi del contenuto

    Grazie Paolo, per la sintesi e la chiarezza della spiegazione. Da quel che dici sembra un testo utile anche per chi si approccia a svolgere la professione
  8. fine terzo giorno di prove

    Ciao Giulia..! Io ho sempre prenotato 5 notti di albergo..
  9. Scuola notarile di Roma direkta

    Ottima, frequentata per un anno.
  10. MESSAGGIO INTERATTIVO

    :grin:
  11. MESSAGGIO INTERATTIVO

    Pensavo a qualcosa di simile al sondaggio..mi chiedevo se fosse possibile creare ad esempio un file, con l'elenco dei giorni in cui si svolgono gli orali, ove ciascuno possa inserire il suo nome in corrispondenza del suo giorno di convocazione.
  12. MESSAGGIO INTERATTIVO

    Non ancora
  13. Trova l'errore

    Io devo ancora cominciare, ma l'idea che mi son fatta è che finchè esisterà il diritto (vale a dire sempre) esisterà il notaio. Se poi si ritiene che la professione notarile morirà perchè saranno sottratte alcune delle competenze finora (quasi) esclusive del notaio, allora forse si, morirà. Io preferisco pensare che si evolverà. Come dice il ritornello di una nota canzone, nella nostra società "c'è da fare", e assai; se uno ha voglia di fare, lo spazio si trova, sia come singolo sia come categoria. L'importante è essere uniti. Penso che ci siano molte materie nelle quali potrebbe essere coinvolta la figura di un operatore del diritto come il notaio. Ad esempio nella volontaria giurisdizione o in ambito dei rapporti familiari ove si richiede l'intervento di un soggetto imparziale per tutelare interessi considerati di ordine pubblico. I magistrati non ce la fanno a seguire tutto e soprattutto con la celerità necessaria. In più spesso sono troppo lontani dal cittadino. Una figura come il notaio invece, che può muoversi nel territorio ed essere molto più a contatto con la gente, si presterebbe a supplire alle attuali carenze della magistratura. Certo deve essere rivalutato l'aspetto pubblicistico del ruolo; penso che la nomea e i luoghi comuni che si son formati negli anni attorno al notariato e che hanno portato a questo svilimento della categoria sia dipeso in gran parte da una modalità errata di svolgere la professione, molto più orientata alla libera professione che al ruolo di pubblico ufficiale, una longa manus dello Stato. Mi riferisco all'immagine del vecchio notaio, distante, austero e soprattutto spilla soldi, adagiato sugli allori del passato. Ma i tempi sono cambiati, ed ora ci sono le nuove generazioni che avanzano..ci siamo noi. Il segreto della sopravvivenza della specie è stato sempre l’adattamento. Gli imprenditori sanno bene che per restare sul mercato in modo competitivo, bisogna continuare a rinnovarsi, a fare ricerca e a intercettare subito le nuove esigenze dei tempi e quindi dei consumatori. Certo se si pretende di continuare a fare sempre le stesse cose, il risultato è inevitabilmente la fine, in ogni campo. Ma una persona che è cosciente di svolgere una funzione per gli altri, al servizio del cittadino e della collettività non può pensare che qualcuno o qualcosa un giorno potrà impedirgli di continuare a farlo. Altrimenti vuol dire che egli stesso è il primo a non credere in ciò che fa. Dobbiamo metterci in testa che siamo noi gli artefici del nostro destino. Tutto ciò che accade oggi, nel bene e nel male, è frutto del lavoro di chi ci ha preceduto. Se noi oggi lavoriamo bene, raccoglieremo i frutti. Possiamo cambiare le cose se cambiamo il nostro atteggiamento. Ma, ripeto, dobbiamo essere uniti. E prima ancora avere ben chiaro che cosa ci stiamo a fare, quale sia il senso del nostro lavoro, quale sia l'identità del notaio; dobbiamo essere consapevoli di quel che possiamo dare; in altre parole dobbiamo crederci.
  14. MESSAGGIO INTERATTIVO

    Ok, grazie comunque.Quindi niente interattività..
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