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1be

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  1. 1be

    Codice maior

    Grandissimo! Non me n'ero mai reso conto
  2. 1be

    Codice maior

    Cosa significano le lettere (L) ed (R ) del Simone inserite a margine dell'articolo nella sezione Repero?
  3. 1be

    #rottamalatutela su twitter

    Ne ho scritto qui proprio perché speravo vi fosse una condivisione tra voi notai in lista sigillo o su facebook. Io non ho ovviamente accesso né all'uno né all'altro.
  4. 1be

    #rottamalatutela su twitter

    La situazione è straordinaria e necessita, per l'appunto, di una risposta straordinaria da parte del notariato. Come praticanti notai non possiamo fare molto oltre al gran baccano su twitter. L'hashtag #rottamalatutela è sempre al vertice dei trendtopic in politica ma il riscontro mediatico è troppo modesto e mi pare che, in fondo in fondo, questa forma di protesta si stia consumando solamente tra gli addetti ai lavori. Lasciando stare lo scandalo di una rete pubblica che si limita a cavalcare i più stupidi luoghi comuni invece di fare il servizio pubblico per cui è pagata, mi permetto di fare una serie di osservazioni: 1. gli interventi del notariato sulla carta stampata ed online non raggiungono il vasto pubblico di cui ci sarebbe bisogno in questa situazione. Su 60 milioni di italiani solo 5 leggono i giornali (Gazzetta dello Sport compresa) e figuriamoci di quei 5 quanti si fermano a leggere di politica e liberalizzazioni; 2. la televisione ha già ampiamente dimostrato che della questione notarile non gliene frega assolutamente nulla. E poi anche volendo, non credo che i tempi televisivi permettano ai notai di spiegare con calma la complessità della funzione che sono chiamati a svolgere. 3. le rare volte a cui è stata data la possibilità ad un notaio di intervenire in televisione (tranne il felice intervento del notaio Sironi ieri ad Omnibus su La7), il notariato ne è quasi sempre uscito ammaccato. I vertici di questa categoria mi sembrano quanto meno inadatti per svolgere questo ruolo di mediatore tra notariato, da un lato, ed opinione pubblica dall'altro. Ci sarebbe bisogno di facce nuove, gente che non sia figlia di notai e che per questo appaia maggiormente credibile. Non cambia nulla avere parenti notai, lo sappiamo, ma un conto è parlare tra di noi, un conto è rivolgersi all'italiano medio che è intriso di preconcetti al riguardo. A me pare che l'unico modo per venire fuori da questa situazione sia quello che i notai in esercizio cambino radicalmente il modo di approcciare alla professione. Come? 1. Fornendo ai clienti un rendiconto dettagliato di tutte le voci che compongono il costo finale di un rogito notarile per il cliente (imposte, tasse, onorari ecc..). Non sto parlando delle fatture, tanto quelle le leggono solo i liberi professionisti. Sto parlando di un prospetto informativo in cui spiegate alla casalinga che il 90% di quello che paga sono imposte e non si intasca tutto il notaio. Quante volte ho sentito dire: "quanto le devo notaio?" risposta: "5000 tutto compreso". Compreso cosa!? 2. Spingendo in ogni modo possibile perché passi la riforma sul cd. deposito del prezzo al notaio come avviene in Francia e Germania. Se ne parlava ancora l'anno scorso ma mi pare che la cosa non sia mai uscita dalla Commissione Affari Costituzionali. Il vantaggio di questa riforma sarebbe duplice: -- da un lato il cittadino sarebbe finalmente consapevole del fatto che non tutto quello che versa al notaio è l'onorario dello stesso (lo capirebbe dal fatto che le imposte ecc le dovrebbe versare su un conto corrente separato rispetto a quello del corrispettivo ed a quello delle competenze del notaio). -- maggior potere contrattuale verso lo Stato considerato che tale attività non potrebbe mai essere posta in essere da altre categorie professionali in maniera adeguata. Per non parlare del discorso degli interessi che produrrebbero i miliardi di euro depositati sui conti correnti notarili che potrebbero rappresentare una nuova fonte di guadagno per lo Stato stesso; 3. iniziando una campagna informativa di massa, semplice, diretta ed unitaria, volta a spiegare il senso della funzione notarile ed a sfatarne i luoghi comuni. Ad esempio realizzando poster, depliant ed opuscoli da affiggere nelle sale d'attesa degli studi di modo che i clienti possano essere "aiutati ad informarsi". Dal medico c'è appeso di tutto alle pareti, perché non dovrebbe essere così anche per il notaio? Anche twitter ed i social in generale sono fonti di informazione concreta per i cittadini. Il notariato spagnolo pubblica ogni giorni vari post dal contenuto semplice ma molto efficace. Ad esempio: "Sapevi che i figli unilaterali hanno diritto ad una quota di eredità pari alla metà dei germani? Chiedi consiglio al tuo notaio." 4. Scendendo nelle principali piazze italiane o promuovendo giornate dedicate all'approfondimento di alcune tematiche di grande interesse per la collettività (convivenze, testamento biologico ecc..). Insomma, sono convinto che questa situazione -come tutte le crisi in generale- rappresenti una grossa opportunità per il notariato che, altrimenti, non avrebbe mai avuto l'occasione di compattarsi in questo modo. Io resto convinto della centralità della funzione notarile ma è giunto il momento che il Notariato come istituzione la smetta di giocare a nascondino e cominci a riavvicinarsi alla gente. Senza il supporto della cittadinanza la figura del notaio, per come la conosciamo oggi, è destinata a scomparire.
  5. 1be

    Testi da consegnare

    Scusate ma l'art. 6 co. 7 del bando precisa espressamente: "Ai sensi dell’art. 18, secondo comma, del regio decreto 14 novembre 1926, n. 1953 è consentita la consultazione, in sede di esame, soltanto dei testi dei codici, delle leggi e dei decreti dello Stato. È altresì ammessa la consultazione di dizionari della lingua italiana".
  6. 1be

    Situazione Massime

    Pare che Firenze stia per sfornare delle nuove Massime. L'Osservatorio Societario del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Firenze Pistoia e Prato organizza un incontro per la presentazione dei nuovi orientamenti elaborati. L'evento si terrà il 31 ottobre p.v. a Firenze, presso l’Auditorium Cosimo Ridolfi, Via Carlo Magno, 7. Stay tuned
  7. Sicuro che non fosse questo? http://shop.wki.it/Wolters_Kluwer_Italia/eBook/eBook_Guida_alla_tassazione_degli_atti_notarili_s421865.aspx?utm_source=DEM_INT&utm_medium=ipsoa.it&utm_content=sal&utm_campaign=EBOOK_TASSAZIONE_ATTI&utm_term=2013
  8. Sul volume della Diener e sul Petrelli c'era quindi...!?
  9. Non ne sanno nulla nemmeno in giuffrè a Milano. E non è reperibile nemmeno su internet. Neanche ai tempi di Guttenberg...
  10. 1be

    rappresentazione e condzione

    Mi sembra evidente che nell'esempio di Mas il chiamato abbia accettato l'eredità e quindi abbia acquistato la qualità di erede. Se così non fosse non avrebbe senso la discussione in questione.
  11. 1be

    rappresentazione e condzione

    Domanda sottile. Impossibile dare una risposta del tutto soddisfacente dato che si possono sostenere entrambe le teorie con ottime argomentazioni. Ragionando in termini assolutamente astratti un motivo per sostenere la tesi dell'operatività della rappresentazione potrebbe essere data dal 646 nella parte in cui si dice che "l'erede o il legatario, nel caso di condizione risolutiva non è tenuto a restituire i frutti se non dal giorno in cui la condizione si è verificata". Se l'istituzione di erede condizionata risolutamente permette all'istituito di trattenerne i frutti significa che essa, seppur in minima parte, ha prodotto degli effetti giuridici non retroattivi. In questo senso, probabilmente, sarebbe più difficile sostenere che la rappresentazione non possa operare.
  12. 1be

    Donazione di bene mobile registrati

    Atto pubblico, due testi e nomina di un curatore speciale. La Cass. ha già avuto modo di precisare infatti che entrambi i genitori si troverebbero in conflitto di interessi col figlio. In particolare: - il genitore donante lo sarebbe in ragione dell'art. 320 comma 6, che prevede la necessità di un'autorizzazione giudiziale per l'accettazione (autorizzazione che sarebbe superflua se non vi fosse un potenziale conflitto); - il genitore non donante perché, ex 437, per effetto di tale obbligazione perderebbe la posizione di principale obbligato alla prestazione di alimenti a discapito del figlio donatario.
  13. 1be

    51 l.n.

    Sì, comma 2 n. 3: Se le parti od alcune di esse intervengono all'atto per mezzo di rappresentante, le precedenti indicazioni si osserveranno, non solo rispetto ad esse, ma anche rispetto al loro rappresentante. La procura deve rimanere ammessa all'atto medesimo o in originale o in copia, a meno che l'originale o la copia non si trovi negli atti del notaro rogante ovvero sia iscritto nel registro delle imprese ;
  14. Quoto gameguy. Legato in conto con facoltà di chiedere il supplemento e, in motivazione, darei conto delle tre teorie secondo cui esso varrebbe rispettivamente come legato (Ferri), istituzione di erede (Mengoni) e in parte come legato e, per la parte eventualmente richiesta tramite supplemento, come isituzione di erede (Pino) precisando che la dottrina maggioritaria propende per quella di Ferri, quindi legato.
  15. Chiarissimo. I testi, che si tratti di tutela soggettiva od oggettiva ci vogliono. Stop.
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