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Pocholoco

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    sport, lettura, ornitologia.

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  1. Nuovo Bando

    ragazzi, allo scorso concorso, ed ho quasi certezza dei dati, eravamo più o meno 2300, non di più. Io dico che, nonostante i quartini ed i 400 idonei, il dato rimarrà più o meno stabile. Anche perché con l'aumento delle consegne anche chi si sente impreparato adesso fa più di un pensiero ad andarsi a sedere. Poi circa i consegnanti, impossibile ipotizzarlo prima....
  2. Nuovo Bando

    sembra non ci sia stata alcuna riapertura dei termini per l'iscrizione...
  3. Possibile date concorsuali

    furto senza scasso....aggiungerei....squallido
  4. comunione legale e transazione

    Nel mio piccolo, aderirei al "chissenefrega". Caia acquista diritti, non ne sta disponendo, pertanto il cadere o meno in comunione non inficia la validità dell'atto. In ogni caso, io dubito che l'intervento dell'altro coniuge possa servire ad escludere il bene dalla comunione, perché non penso che tale transazione sia riconducibile alle lettere c,d ed f dell'art 179. E non sono nemmeno certo che possa essere ricondotta nella accezione di beni acquisiti per effetto di successione ex art. 179 lett. b. Diversamente sarebbe stato se, invece di una transazione, l'atto stipulato fosse stato un accordo di reintegrazione nella legittima quale negozio di accertamento costitutivo.
  5. Separazione personale

    Probabilmente, mi azzardo, perché il legislatore vuole favorire la riconciliazione, quindi non prevede un immediato scioglimento del matrimonio al momento della separazione personale, e richiede un arco temporale per riflettere. La comunione legale in ogni caso non si scioglie immediatamente, ma al compimento degli atti del 191 cc Quello che sul punto non è chiaro, secondo me, è quando si scioglie la comunione legale in caso di separazione con negoziazione assistita.
  6. Alienazione unico bene delfondo patrimoniale

    Il problema in caso di alienazione dell'unico bene in fondo patr, secondo me, si pone soprattutto in presenza di figli minori. Perché se vi sono figli minori, e non c'è la deroga del 169 cc, si dovrà chiedere l'autorizzazione giudiziale per l'alienazione, e non è detto che il giudice la dia, perché buona parte della giurisprudenza sostiene che in caso di scioglimento del fondo patr in presenza di figli minori lo scioglimento volontario avrà effetto solo al compimento della maggiore età dell'ultimo figlio. Detto questo, se non vi sono figli minori secondo me si può procedere ad alienazione e conseguente scioglimento volontario senza particolari problemi.
  7. 540 c2

    non c'è due senza tre....No
  8. Rinuncia ai diritti 540c2

    Perchè non potrebbe rinunziare solo ai diritti del 540.2? Si tratta di un legato ex lege
  9. Divieto di partecipare al funerale

    Ma sarebbe un onere da patrimonializzare, in ogni caso...Almeno intendendo l'onere quale obbligazione, no?
  10. Correzioni scritti novembre 2016

    Qualcuno sa quando hanno ripreso a correggere? Settimana scorsa, oggi, oppure il 10/1?
  11. vendita di cosa futura

    Ma il riferimento agli immobili per i quali sia stato solo richiesto il permesso non è da collegare automaticamente ad una vendita di cosa futura, probabilmente il legislatore aveva in testa soltanto la sequenza preliminare-definitvo
  12. vendita di cosa futura

    Infatti il ragionamento, come ti dicevo, è raffinato e sicuramente apprezzabile. Sarei contento di poterlo trasporre in un negozio di vendita di fabbricato da costruire per il quale non è stato ancora rilasciato il titolo edilizio, però in assenza di pronunce giurisprudenziali in merito ci andrei cauto. Ti segnalo anche un articolo su Notariato 4/2011, di commento alla Cass. 5749/2011, dove nelle conclusioni è dato leggere "negli atti contenenti fattispecie di tal tipo (vendite ad effetti obbligatori immediati e reali differiti) devono essere inserite necessariamente a pena di nullità le menzioni urbanistiche. L'effetto traslativo, infatti, retroagisce al momento della stipula". P.s. buon anno !
  13. vendita di cosa futura

    È come dici tu, ma come la mettiamo con il fatto che si sta trasferendo un fabbricato senza indicare il titolo edilizio? Se per quel fabbricato il comune non rilascerà mai un permesso di costruire, si sarà realizzata una alienazione di fabbricato in violazione dell art 46 e, soprattutto, di quella che parrebbe essere la ratio del 46, ossia non consentire la circolazione di fabbricati abusivi. Io ritengo che la vendita su carta sia ammissibile, e che il 46 non abbia implicitamente abrogato il 1472 di fabbricati, però sarà necessario avere già il titolo edilizio rilasciato dal Comune. Almeno io, vista la ratio del 46, così ragionerei, poi che il ragionamento di Santarcangelo sia più raffinato del mio non ci sono dubbi.
  14. vendita di cosa futura

    Non ho detto che non sarebbe ammissibile, ma che l unica cassazione, che io sappia, che finora si è espressa circa il rapporto tra immobile solo su carta e art 46 ha ritenuto valido il preliminare di immobile su carta, non la vendita.
  15. vendita di cosa futura

    Sono d'accordo, secondo me il discorso di Santarcangelo è giustissimo, ma si scontra con la lettera dell'art. 46 che dice che "sono nulli gli atti tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento di diritti reali relativi ad edifici costruito post 1985 se manchi l'indicazione degli estremi del permesso di costruire". In sostanza, secondo me in astratto sarebbe ammissibile la vendita ad effetti obbligatori immediati e reali differiti di fabbricato futuro per il quale non sia stato richiesto il permesso, ma in concreto se la si fa si corre serio rischio di nullità ex art. 46. In questi casi, consentitemi , viene in rilievo il noto brocardo latino: non è il coraggio che mi manca, ma la paura che mi fotte
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