Vai al contenuto

Angelmax

Utente Registrato
  • Numero contenuti

    9
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Angelmax

  1. Prelazione e riscatto impresa familiare

    Sto cercando disperatamente la sentenza per esteso o gli estremi della sentenza di Corte D'Appello, cui contenuto è stato postato in modo riassuntivo in questo forum, in data 16 febbraio 2011 da "Lanonnotaia" . Si tratta di una questione di diritto di prelazione e riscatto dell'impresa familiare conferita in società, cui stralcio ripropongo qui sotto, se qualcuno ha sotto mano gli estremi della sentenza o addirittura le sentenza stessa, rispondetemi, mi serve entrarne in possesso entro il 17 aprile prox.!!!! Grazie dell'aiuto: "Un padre è titolare di un' impresa individuale. Il figlio maggiore lavora nell'impresa da 10 anni. Il padre decide di conferire l'impresa in una s.n.c. della quale resta proprietario per il 95% e il 5% lo intesta alla moglie nonchè madre dei suoi 3 figli. Il padre muore e lascia in eredità il suo 95% ai figli. I figli allora decidono di subentrare al padre nella sua quota facendo una s.a.s. insieme alla mamma ma il figlio maggiore decide di rinunciare a questa opportunità e intenta una causa contro i fratelli e la mamma. Il maggiore reclama il suo diritto di prelazione chiedendo l'annullamento del conferimento fatto a suo tempo dal padre e dalla madre. In corte d'appello gli viene data ragione. Viene annullato il conferimento in quanto considerato una vendita a terzi e gli viene data piena proprietà dell'impresa dalla quale vengono quindi estromessi gli altri due figli e la moglie del defunto. "
  2. Prelazione e riscatto impresa familiare

    Non non è fungibile, ma secondo Galgano ed altra autorevole dottrina, il conferimento dell'impresa familiare in società deve ed è stata considerata alla stregua di un contratto di vendita, al fine di non permettere distorsioni della ratio del 230 bis c.c..5° comma. Infatti, se non fosse così qualunque titolare d'impresa familiare avrebbe a disposizione un escamotage semplicissimo per eludere il diritto di prelazione dei partecipanti, ossia, prima gli estrometti anche senza giusta causa e poi conferisci l'azienda in società per poi immediatamente dopo vendi quota dopo quota la società ad estranei. Infatti la cassazione si è espressa affermando che la norma del 230 bis c.c. 5° comma che inerisce alla disciplina della prelazione deve essere interpretata nella maniera più estesa possibile, motivo per cui ritengo e spero che il conferimento, costituendo a tutti gli effetti un dei numerosi tipi di "trasferimento " indicato nella suddetta norma, dia ugualmente il diritto alla prelazione e al riscatto ma mi manca giurisprudenza in merito.
  3. Prelazione e riscatto impresa familiare

    Ti ringrazo per risposta ma nel 230 bis c.c. civile è indicata espressamente che il diritto di prelazione opera in caso di trasferimento d'azienda, ossia in costanza di qualsivoglia negozio ad effetti traslativi, quindi ivi comprevo dovrebbe essere anche il conferimento. Infatti nel conferimento l'azienda passa dal conferente (persona fisica) alla società conferitaria, perdendo, il primo, la titolarità di essa. Inoltre la Cass., civ. sez. lav., 19 novembre 2008, n. 27475, afferma che il diritto alla prelazione deve essere intesa nella maniera più estesa possibile in quanto inerisce a diritti con rilievo costituzionale, perciò sono convinta che la prelazione operi anche in caso di conferimento. Non c'è nessuno che ha a disposizione della giurisprudenza che possa sostenere la mia tesi????
  4. Impresa familiare e diritto di prelazione

    Se fosse vero che il diritto di riscatto dopo il conferimento in società di un impresa familiare non opera , come sostengono alcuni, allora sarebbe sufficiente per qualunque titolare d'impresa familiare, attuare il conferimento dell'azienda in società per poi poterla rivendere successivamente a chichessia, senza più alcun vincolo di prelazione in capo al partecipante. Va da sè che in un tale scenario, il dititto di prelazione, di fatto, non esisterebbe!!!!! Francamente non posso credere che il legislatore da un lato formula una legge volta a proteggere il soggetto più debole, ossia il partecipante all'impresa, e al contempo fornisca al titolare d'impresa la scorciatoia per aggirare tale diritto. In ogni caso va tenuto presente che la libertà dell'imprenditore non viene limitata dal diritto di prelazione, in quanto l'unico vincolo a cui è stottoposto (se non vuole concedere tale diritto) è che egli prima di operare qualsivoglia trasferimento deve liquidare preventivamente il partecipante. Pertanto ritengoche il diritto di prelazione debba operare anche nel caso di conferimento in società!!! Qual'è la Vostra opinione???? Qualcuno ha una sentenza che fa a caso mio, tipo quella di Lanonnotaia del 16 febbraio 2011, cui estremi non riesco a trovare?????
  5. Prelazione e riscatto impresa familiare

    Se fosse vero, come sostenuto da alcuni che il diritto di riscatto dopo il conferimento in società di un impresa familiare non opera allora sarebbe sufficiente per qualunque titolare d'impresa familiare il conferimento dell'azienda in società per poi poterla rivendere a chichessia, senza più il vincolo di prelazione in capo al partecipante. Va da sè che in un tale scenario, il dititto di prelazione, di fatto, non esisterebbe più!!!!! Francamente non posso credere che il legislatore da un lato formula una legge volta a proteggere il soggetto più debole, ossia il partecipante all'impresa, e al contempo dall'altro lato fornisca al titolare d'impresa la scorciatoia per aggirare tale diritto. In ogni caso va tenuto presente che la libertà dell'imprenditore non viene limitata dal diritto di prelazione, in quanto l'unico vincolo a cui è stottoposto , se non vuole concedere tale diritto, è che egli prima di operare qualsivoglia trasferimento deve liquidare preventivamente il partecipante. Pertanto ritengoche il diritto di prelazione debba operare anche nel caso di conferimento in società!!! Qual'è la Vostra opinione???? Qualcuno ha una sentenza che fa a caso mio, tipo quella di Lanonnotaia del 16 febbraio 2011, cui estremi non riesco a trovare?????
  6. Prelazione e riscatto impresa familiare

    No, purtroppo non è quella ma ti ringrazio ugualmente. La Sentenza che cerco io, a quanto pare, è di una Corte D'Appello e in considerazione che è stata postata il 16 febbraio 2011 dall'utente "Lanonnotaia", ritengo debba essere successiva a quella da te indicata. La questione ivi trattata, pare per la prima volta, riguarda il riconoscimento al partecipante dell'impresa familiare del diritto al di riscatto anche nel caso di CONFERIMENTO dell'impresa in società. Se la sentenza esiste per davvero farebbe proprio a caso mio, perciò la devo trovare assolutamente prima del 17 aprile prox.. Ho cercato ovunque ma non la riesco a trovare, pertanto se qualcuno di voi la conosce, per favore datemi gli estremi e ditemi dove la posso reperire, GRAZIE!!!
  7. Un saluto al professor Galgano

    Lui e il suo pensiero sono fonte di grande speranza per me.....come andrà, andrà, in ogni caso mi ha donato uno spiraglio di luce...., GRAZIE!!! Che Dio lo accolga tra gli eletti, pace all'anima sua....
  8. Sto cercando disperatamente gli estremi della sentenza di Corte D'Appello, cui contenuto è stato postato in modo riassuntivo in questo forum, in data 16 febbraio 2011 da "Lanonnotaia" . Si tratta di una questione di diritto di prelazione e riscatto dell'impresa familiare conferita in società, cui stralcio ripropongo qui sotto, se qualcuno ha sotto mano gli estremi della sentenza o addirittura le sentenza stessa, rispondetemi, mi serve entrarne in possesso entro il 17 aprile prox.!!!! Grazie dell'aiuto: "Un padre è titolare di un' impresa individuale. Il figlio maggiore lavora nell'impresa da 10 anni. Il padre decide di conferire l'impresa in una s.n.c. della quale resta proprietario per il 95% e il 5% lo intesta alla moglie nonchè madre dei suoi 3 figli. Il padre muore e lascia in eredità il suo 95% ai figli. I figli allora decidono di subentrare al padre nella sua quota facendo una s.a.s. insieme alla mamma ma il figlio maggiore decide di rinunciare a questa opportunità e intenta una causa contro i fratelli e la mamma. Il maggiore reclama il suo diritto di prelazione chiedendo l'annullamento del conferimento fatto a suo tempo dal padre e dalla madre. In corte d'appello gli viene data ragione. Viene annullato il conferimento in quanto considerato una vendita a terzi e gli viene data piena proprietà dell'impresa dalla quale vengono quindi estromessi gli altri due figli e la moglie del defunto. "
  9. Impresa familiare e diritto di prelazione

    Veramente sono convinta che la sentenza sia corretta purché il figlio collaboratore non sia stato liquidato . Infatti sembrerebbe che il diritto di prelazione rimanga intatto fino all'accettazione della liquidazione del partecipante. Avrei bisogno urgente bisogno di conoscere gli estremi di questa sentenza, qualcuno me la può comunicare,per favore? GRAZIE MILLE!!!!!
×