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Agri

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  1. E la H.G.38 del Triveneto
  2. I beni della comunione le spettano comunque: ha rinunciato all'eredità del marito, non ai suoi beniche già le appartenevano durante il matrimonio. Ora, essendosi sciolta la comunione ( l'art. 191 c.c. non fa riferimento alla morte, ma ciò nonostante è pacificamente ritenuta una causa "naturale" di scioglimento), bisognerà procedere con la divisione, che coinvolgerà, presumibilmente, il nipote erede.
  3. Si presenta una situazione piuttosto ingarbugliata... Il de cuius, senza fare testamento, lascia a sé superstiti la moglie e due sorelle (quindi, la devoluzione ex lege avviene ai sensi dell'art. 582 c.c.). La moglie, nel possesso dei beni ereditari, tra poco sarà erede pura e semplice. Le sorelle d'accordo nel non accettare, sono tuttavia molto anziane e non vorrebbero rinunciare formalmente, nemmeno presso il giudice delle successioni. L'idea sarebbe quella di esperire una actio interrogatoria contro le sorelle da parte del coniuge superstite, che in qualità di coerede ha un interesse qualificato alla definizione del procedimento successorio (potendo, a seguito della rinuncia dei chiamati, ottenere la devoluzione delle loro quote ex. artt. 521-522). Il punto è che, anche perso il diritto di accettare delle sorelle del de cuius, vi sarebbero quali vocati ulteriori i nipoti ex sorore per rappresentazione. Tralasciando che sono anche stavolta tutti d'accordo, il problema è evitare di effettuare ulteriori numerose rinunce, dato che si tratta di 5 nipoti. Dubito che il coniuge possa ottenere la fissazione di un termine unitario dal giudice per tutti; e temo anche che il giudice, se messo a conoscenza dell'esistenza dei rappresentanti, possa rigettare il ricorso per assenza di interesse attuale (del coniuge), prevalendo la rappresentazione. Mi chiedo se sia un rischio far procedere il coniuge, in prima battuta contro le sorelle e poi contro i rappresentanti. Si tratta di una scelta dettata da esigenza logistiche piuttosto complesse. In alternativa si dovrebbe procedere con l'actio di un qualsiasi nipote per eliminare i primi chiamati e poi fare lo stesso con la moglie per tutti i nipoti? Chiedo assistenza fraterna a qualcuno di voi che è abituato a trattare nella pratica e che conosce la prassi giudiziaria. Molte grazie
  4. L'art. 534 c.c. fa parte del capo IX rubricato della petizione di eredità , come potrebbe non essere applicabile nel caso concreto? Il fatto che il terzo acquirente non sia stato diligente o sia peggio in mala fede non fa venir meno che la norma di riferimento sia quella citata; perché altrimenti il legislatore avrebbe fatto prima a dire che la vendita di un bene ereditario da parte di chi non è erede è nulla. In questo caso non importa tanto qualificare la sanzione, nullità - inefficacia, ma stabilire la sorte dell'acquisto dell'avente causa dall'erede apparente. Il presupposto è che l'acquirente sia in buona fede, tento che si è rivolto ad un notaio ... se poi è in mala fede allora è evidente che l'acquisto del terzo acquirente non sarà salvo
  5. L'art. 534 c.c. credo possa essere d'aiuto
  6. I calendari di alcune scuole prevedono un possibile slittamento del programma ad aprile... secondo voi si potrebbero tenere a "solo" un anno dai precedenti scritti?
  7. Io l'ho frequentata il primo anno di studi, che come è noto è il più delicato ( 2014) . Probabilmente in passato, quando il percorso veniva articolato in un paio d'anni, aveva una sua utilità. Io ho trovato i docenti ( La Porta a parte) poco ispirati, spinti da un dovere d'ufficio o per prestigio ... vai te a sapere perché . Le esercitazioni erano sporadiche e per nulla curate.
  8. Come dicevo, potrebbero andare benissimo, ma non sono in grado di dirti altro. Se avessi altri consigli te li darei, ma sono solo un praticante che ancora lotta .
  9. Devi fare solo una cosa, informarti bene sulle scuole e sui loro programmi e poi scegliere quel che fa per te. Queste cose le puoi fare da solo. Internet è più che sufficiente. Palazzi non ha sito, come saprai, lo potrai contattare per e-mail. Non esiste la scuola giusta in assoluto. Viggiani, Corrente , Palazzi, Genghini, La Porta. Tutte ottime se faranno per te. Questo imparalo subito, così non ti farai aspettative eccessive. Per vincere il concorso, che poi è quello che interessa a tutti, ti diranno di bruciare ( nel senso letterale )monografie, di lanciare dal balcone Gazzoni ( non tutti, Corrente so per certo che lo consiglia ) e di imparare solo quel che c'è da sapere su tutto. Studiando per due anni riassunti scritti appositamente per i praticanti notai. È un modo come un altro, ma prima poi occorrerà limitarsi a questo per aumentare le possibilità. La memoria è limitata, studiare la monografia di Bin sulla diseredazione potrà farti sentire bene, ma ti avrà fatto perdere tempo da occupare in altre più redditizie attività: scrivere compiti e clausole. Ribadisco, è importante tutto, ma solo scrivere compiti ti farà vincere. Ognuno ci arriva col suo tempo. Anche tu, se proseguirai, troverai il tuo sentiero. Il punto è che al concorso viene richiesto di sapere fare tutto in 8 ore, sebbene il programma non abbia limiti conosciuti. Proprio per questo ti diranno di studiare solo alcuni testi e non altri, in quanto paradossalmente più approfondisci e più corri il rischio di non sapere le cose basilari. Buttati. Buona fortuna
  10. Io mi scuso per il voto espresso, ma la prima era troppo simpatica e non ce l'ho fatta a non sceglierla. Trovo però triste che gli amministratori siano così assenti. Evidentemente qualcosa è cambiato...
  11. Ciao, per l'Ipoteca io ho acquistato il testo di Chianale, Utet 2017. Evidentemente non è un testo che si possa studiare integralmente, perché il tempo è troppo poco, ma va bene per approfondire. Per il Pegno non conosco monografie recenti
  12. Di niente. È stato un piacere
  13. Antonio, io non difendevo una tesi, anche perché non ho consegnato..., ma l'utente preso per il naso per aver provato a ragionare. Capisco cmq cosa intendi e la chiudo qui
  14. Ma vattene! Minacce? Hai insultato fino a 2 minuti fa chi aveva un'opinione diversa dalla tua e ora mi accusi di minacciarti ? Non hai nessun'autorità per sfottere teorie che non hai letto. Leggi capozzi e lascia perdere. Un po' di moderazione santo cielo. Capisco che c'è il concorso ma non si può fare così. Non hai capito che non è questione di teorie? Basta non ne vale la pena
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