Vai al contenuto

rafoku87

Utente Registrato
  • Numero contenuti

    48
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    2

rafoku87 last won the day on August 11 2018

rafoku87 had the most liked content!

Reputazione Forum

27 Excellent

Informazioni del profilo

  • Sono
    Maschio
  • Corte d'Appello
    Napoli

Visite recenti

687 visite nel profilo
  1. Ti ringrazio perchè mi riconosci modestia/correttezza, ma allo stesso tempo l'appellativo di "condonato" non è proprio molto piacevole... Voglio dire con onestà la mia opinione, chiedendo venia per l'essere parzialmente off-topic. E' la seguente. Il concorso notarile ha SEMPRE vissuto l'alea insita in qualsiasi concorso, aggravata dalla soggettività nel correggere elaborati che non sono a risposta multipla o aperta.. ma "apertissima". Parlando per esperienza personale dei concorsi ai quali ho partecipato: - il quartultimo presenta le storture di "settimio": secondo alcuni divisione senza condividente, mille problemi e soluzioni ardite; quanti non hanno consegnato per questo? altri invece l'hanno ritenuto presente e hanno vinto lo stesso. - il terzultimo presenta le storture delle "soffitte": giusto motivo di bocciatura, ma quanti meritevoli sono stati bocciati per una svista tutto sommato non gravissima, e quanti (magari meno meritevoli) hanno sentito una voce ("descrivi!") e hanno vinto? - il penultimo presenta le storture del numero maggiore di posti: se ne bandisci 500, almeno 400 e qualcosa li devi trovare; e 400 compiti perfetti (in tutti e 3 giorni), al concorso notarile, non ci stanno. Per cui un errore lo devi tollerare per forza. Come criterio più che i paletti hanno adottato una valutazione complessiva e compensazione; come selettività sono stati meno drastici, ma non per brogli/condoni/scandali/cnn/verinotai ecc... Bisogna essere solo ottusi (vincitori e non vincitori) per non capire che se siamo mediamente sempre gli stessi a ogni concorso, come livello e come numero (o in lieve costante declino entrambi, ma il mio discorso non cambia), e da un concorso ne devi far uscire 250 e da uno 400, in quello da 400 ne prendi 150 che nel primo avresti bocciato. Non è che ci possono essere opinioni. La matematica dice che (es.) 1su4 screma meno di 1su5. - L'ultimo presenta le storture legate a un concorso dove ha prevalso la "componente magistrati", che essendo meno avvezzi alle problematiche notarili hanno scritto tracce, a mio giudizio, sia poco chiare sia che non danno molto modo di dimostrare la preparazione; paradossalmente, secondo il mio personale avviso, questo selezionerà peggio del precedente, perchè meglio una valutazione complessiva che sorvola su un errore, piuttosto che una valutazione su poche problematiche di attualità che non saggiano su tanti argomenti classici e importanti (e anche qui metto la mano sul fuoco che vinceranno persone ai loro primi mesi di studi, senza nulla togliere, con relative polemiche). La media 1/11 non è indicativa e non deve spaventare: risente del limite delle consegne portato a 5; hanno consegnato pure i fogli di carta igienica, senza di quelli la media la riduco a non oltre 1/6... Questo è ciò che penso; poi ci sarà chi dice che (guarda caso proprio) nel concorso 2016 erano tutti mediamente più bravi e quindi proprio quello era da mettere a 500 posti, e ci sarà chi dice che (guarda caso proprio) nel concorso 2016 erano tutti meno bravi/condonati ecc. A me intellettualmente fanno ridere entrambi; emotivamente rammaricano entrambi, il primo per onestà intellettuale e il secondo perchè dopo tanti anni di lavoro e sacrificio, quando alla fine ce la fai, vi assicuro che leggere certe cose non è piacevole. Un saluto e un incoraggiamento a tutti.
  2. (allora do del lei) Sono ancora online e ho letto... Bè, se ritiene che i suoi compiti siano migliori dei miei, e se vuole inviarmeli in privato li leggerò, e se la bocciatura mi sembrerà un'ingiustizia (non dico che mi unirò alla sua battaglia, perchè questo sistema getta discredito inutile ma) le darò sostegno morale, che è l'unica cosa che (non avendo santi in paradiso) posso fare.
  3. Ciao, molto piacere, ho superato gli scritti, potrei tranquillamente essere bocciato agli orali, ho fatto buoni compiti, ci sono degli errori, non ho avuto "piaceri", e ..niente, volevo dirti che il tuo comportamento è ridicolo. Da qualche parte (correggimi se sbaglio) hai scritto che a questo concorso non hai partecipato o che vuoi abbandonare questa strada. Quindi tu vieni su questo forum più volte al giorno per screditare una selezione che NON ti ha premiato, in un percorso che NON ti interessa, denigrando la preparazione di persone che NON conosci, esponendo errori NON controllabili da chi legge. Ti accorgi che la tua attendibilità è pari a zero? E' una domanda retorica; la tua risposta NON la leggerò.
  4. La mia ricostruzione era per dire che non esiste altro logico motivo... vabbè
  5. Non c'è bisogno che ti fidi della buona fede o del mio ragionamento; dimmelo tu: Metti che sei un vincitore (e ritieni di esserlo con merito o meno), sei al nuovo concorso e hai scritto qualcosa (e ritieni che questo "qualcosa" sia valido o meno): ora: -se non consegni la tua possibilità di (ri)vincere è 0%; -se consegni è 1% (o 2 o 10 o 20, fai tu), ti permette una potenziale chance in caso di bocciatura all'orale, una potenziale salita in graduatoria, ed è gratis. Tu che fai??? (Ti ripeto, chi non ha consegnato l'ha fatto per altruismo, oggi dopo 3 bocciature forse non l'avrebbe fatto, ma questi sono altri discorsi, però non significa che non sapeva fare i compiti di aprile.)
  6. Non diciamo cazzate, nessun "motivo ci sarà". Se sei idoneo, a prescindere dal fatto che tu sappia fare il compito o no, consegnare non ti costa niente. Se non consegni è SOLO per fare un gesto di solidarietà verso gli altri. Gesto che rischia di costarti anche molto caro, vista la possibilità concreta di bocciatura all'orale. Quindi non dico riconoscenza, ma almeno si potrebbe evitare la critica/messa in discussione dei meriti altrui...
  7. Mi dispiace... Spero per te che almeno ci sia anche qualche motivo serio...
  8. Permettetemi di dire la mia. Già immagino il "tu.." accusatorio, perchè spesso nel disaccordo dalle discussioni sulle idee si passa alle discussioni sulle persone. Invece lo dico per voi che avete avuto quest'idea, veramente per voi: sprecate tempo e soldi. Ma stiamo scherzando? Veramente pensate che il Ministero dica "vabbè, le prove erano 3, questi ne hanno passate 2, va bene lo stesso"? La motivazione sarebbe che le prime 2 erano più difficili.. 1) e chi lo dice? 2) e anche se fosse? Ma perchè, se fossero state 10 la decima è in omaggio? Ma poi l'anno prossimo sul bando che scriviamo, che il criterio è il superamento di 2 prove su 3? riscriviamo le regole? Quindi il neo-praticante decide, ad es, di non studiare mai il mortis causa (poi all'orale una domanda su tante non ha tanto peso e diventa notaio senza conoscerlo; oppure gli facciamo un orale diverso: è ammesso "col debito"?). Insomma vi rendete conto delle implicazioni enormi che rendono inaccoglibile una simile richiesta?! Il Ministero vi delegherà alla riscrittura delle regole di accesso al concorso (legge notarile compresa)? Mah, vi ho detto quello che penso, poi fate voi.
  9. Tanti complimenti! E poi, essere letti e apprezzati fin da prima non è da tutti!
  10. Occorre indicare entrambi perchè sono due cose diverse: - la consistenza (espressa in vani o mq) indica la superficie libera; - la superficie catastale totale comprende anche le mura (interne e perimetrali). Chiaramente la seconda è maggiore della prima, ma ipotizzando un immobile senza mura (es. posto auto delimitato da linea) possono coincidere.
  11. Per me la traccia dice "lasciare" per essere volutamente atecnica; tu qualifichi il lascito a seconda del contenuto.
  12. Ah dimenticavo: "esisterebbe" la pratica notarile :D, se la fai solo un giorno a settimana per studiare te ne restano 3.
  13. Io i corsi casistici dal primo anno non li consiglio. Il primo anno serve a ricordarti cos'è il diritto; dall'università, diciamo la verità, esci senza sapere niente. Personalmente ho fatto i casi fin da subito, e non ne sono rimasto contento perchè le lacune teoriche sono insormontabili. Diciamocene un'altra di verità: la settimana è fatta di 7 giorni: se 1 non studi, 1 fai il caso e 1 ne ascolti la correzione (capisci gli errori ecc), gli altri 4 giorni non bastano neppure per leggere una sola volta l'intero programma in un anno.
  14. giustizia2017 lo dico per la tua serenità: a tanti dà fastidio pensare che altri, giudicati (a ragione o a torto) meno meritevoli superino il concorso. Ma, tralasciando il fatto che combatti nel modo sbagliato, voglio instillarti un pensiero, che almeno a me rasserena: Compiti perfetti non ce ne sono. Sembra una banalità, ma se devono passare 200, e quelli validi, completi, argomentati ecc sono 50, che facciamo? Devono passare i migliori, e i migliori possono anche essere solo "meno peggio", quindi con errori ma giudicati comunque migliori di altri. Il mio personale pensiero è questo: se fossi commissario, uno che ha fatto tre compiti perfetti e si è dimenticato di scrivere "Romolo Romani" lo farei passare.
×
×
  • Crea Nuovo...