Marco Anellino

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  1. Che conversazione ridicola...
  2. SBLOCCA ITALIA Edilizia Apre così l’art. 17 (Semplificazioni ed altre misure in materia edilizia, Capo V) del Dl 133/2014, noto come Sblocca Italia e pubblicato sulla GU del 12 settembre. Prima modifica riguarda le manutenzioni straordinarie. Nell’ art. 3 del DPpr 380 (Definizioni degli interventi edilizi), viene inserito questo testo: “Nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari e del carico urbanistico, purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso”. In materia di interventi di conservazione, dopo l’art. 3 del 380 viene inserito il 3-bis: “Lo strumento urbanistico individua gli edifici esistenti non più compatibili con gli indirizzi della pianificazione. In tal caso l’amministrazione comunale può favorire, in alternativa all’espropriazione, la riqualificazione delle aree attraverso forme di compensazione rispondenti al pubblico interesse e comunque rispettose dell’imparzialità e del buon andamento dell’azione amministrativa. Nelle more dell’attuazione del piano, resta salva la facoltà del proprietario di eseguire tutti gli interventi conservativi, ad eccezione della demolizione e successiva ricostruzione non giustificata da obiettive ed improrogabili ragioni di ordine statico od igienico sanitario”. Ristrutturazione edilizia. All’art.14 del TU 380, dopo il c. 1, è inserito il c.1-bis. “Per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di ristrutturazione urbanistica, attuati anche in aree industriali dismesse, è ammessa la richiesta di permesso di costruire anche in deroga alle destinazioni d’uso, previa deliberazione del Consiglio comunale che ne attesta l’interesse pubblico”. Per l’inizio attività, d’ora in poi basterà una semplice dichiarazione e si dovranno pagare soltanto oneri di urbanizzazione. La Scia sostituirà la Dia edilizia, (anche per le varianti minori, ma dovrà trattarsi di interventi conformi alle prescrizioni urbanistico – edilizie e attuati dopo che si saranno acquisiti i prescritti atti di assenso dell’autorità che gestisce i vincoli). Permesso di costruire convenzionato. Dopo l’art. 28 del Dpr 380, il DL 133/2014 ha inserito l’art. 28-bis:” Qualora le esigenze di urbanizzazione possano essere soddisfatte, sotto il controllo del Comune, con una modalità semplificata, è possibile il rilascio di un permesso di costruire convenzionato. La convenzione specifica gli obblighi, funzionali al soddisfacimento di un interesse pubblico, che il soggetto attuatore si assume ai fini di poter conseguire il rilascio del titolo edilizio, il quale resta la fonte di regolamento degli interessi…”. Modifica anche in materia di “Mutamento d’uso urbanisticamente rilevante. Ecco il testo del nuovo art. 23-bis. “Salva diversa previsione da parte delle leggi regionali, costituisce mutamento rilevante della destinazione d’uso ogni forma di utilizzo dell’immobile o della singola unità immobiliare diversa da quella originaria, ancorché non accompagnata dall’esecuzione di opere edilizie, purché tale da comportare l’assegnazione dell’immobile o dell’unità immobiliare considerati ad una diversa categoria funzionale tra quelle sotto elencate: a) residenziale e turistico-ricettiva; b) produttiva e direzionale; c) commerciale; d) rurale”. RENT TO BUY Art. 23 (Disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili) 1. I contratti, diversi dalla locazione finanziaria, che prevedono l'immediata concessione del godimento di un immobile, con diritto per il conduttore di acquistarlo entro un termine determinato imputando al corrispettivo del trasferimento la parte di canone indicata nel contratto, sono trascritti ai sensi dell' articolo 2645-bis codice civile. La trascrizione produce anche i medesimi effetti di quella di cui all' articolo 2643, comma primo, numero 8) del codice civile. 2. Il contratto si risolve in caso di mancato pagamento, anche non consecutivo, di un numero minimo di canoni, determinato dalle parti, non inferiore ad un ventesimo del loro numero complessivo. 3. Ai contratti di cui al comma 1 si applicano gli articoli 2668, quarto comma, 2775-bis e 2825-bis del codice civile. Il termine triennale previsto dal comma terzo dell'articolo 2645-bis del codice civile e' elevato a tutta la durata del contratto e comunque ad un periodo non superiore a dieci anni. Si applicano altresi' le disposizioni degli articoli da 1002 a 1007 nonche' degli articoli 1012 e 1013 del codice civile, in quanto compatibili. In caso di inadempimento si applica l'articolo 2932 del codice civile. 4. Se il contratto di cui al comma 1 ha per oggetto un'abitazione, il divieto di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n.122, opera fin dalla concessione del godimento. 5. In caso di risoluzione per inadempimento del concedente, lo stesso deve restituire la parte dei canoni imputata al corrispettivo, maggiorata degli interessi legali. In caso di risoluzione per inadempimento del conduttore, il concedente ha diritto alla restituzione dell'immobile ed acquisisce interamente i canoni a titolo di indennita', se non e' stato diversamente convenuto nel contratto. 6. In caso di fallimento del concedente il contratto prosegue, fatta salva l'applicazione dell'articolo 67, comma 3, lettera c), del regio decreto 16 marzo 1942, n.267, e successive modificazioni. In caso di fallimento del conduttore, si applica l'articolo 72 del regio decreto 16 marzo 1942, n.267, e successive modificazioni; se il curatore si scioglie dal contratto, si applicano le disposizioni di cui al comma 5. 7. Dopo l'articolo 8, comma 5, del decreto-legge 28 marzo 2014, n.47, convertito con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2014, n.80, e' aggiunto il seguente: "5-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai contratti di locazione con clausola di trasferimento della proprieta' vincolante per ambedue le parti e di vendita con riserva di proprieta', stipulati successivamente alla data di entrata in vigore della presente disposizione.". 8. L'efficacia della disposizione di cui al comma 7 e' subordinata al positivo perfezionamento della procedimento di autorizzazione della Commissione Europea di cui all'articolo 107 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE), di cui e' data comunicazione nella gazzetta ufficiale.
  3. grazie!!
  4. http://www.quotidianogiuridico.it/Civile/voto_plurimo_e_voto_maggiorato_superato_il_principio_un_azione_un_voto_per_gli_azionisti_delle_s_p_a_id1162466_art.aspx Per ora l'unico!
  5. d.l. 24 giugno 2014, n. 91 convertito con modificazioni nella l. 11 agosto 2014, n. 116, il cui testo coordinato è stato pubblicato nella G.U. n. 192 del 20 agosto 2014, Suppl. Ordinario n. 72
  6. Anche a me sembra assurdo... Ma purtroppo, come sempre più spesso accade, dobbiamo limitarci a dire: è così perché lo dice la legge, senza farci domande...
  7. Liscrizione nel registro delle imprese degli atti costitutivi e delle modifiche di società è immediata, se la richiesta è presentata sulla base di un atto notarile (atto pubblico o scrittura privata autenticata). Questa norma, in vigore dal primo settembre 2014, consente di accelerare ulteriormente il procedimento di costituzione delle società e tutte le modifiche statutarie o dei patti sociali (art. 20, comma 7-bis, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116). Da quello che ho capito non si applica alle spa!
  8. Ragazzi purtroppo il bando non uscirà a fine maggio. Il mio vecchio amico del ministero dice che potrebbe slittare addirittura a settembre. Non so veramente più cosa pensare dato che le notizie cambiano di settimana in settimana.... Attendo altre fonti da parte vostra.
  9. 1 mese fa il mio amico mi ha detto che il bando sarebbe uscito il 9 maggio con scritti a novembre su spinta del direttore generale del ministero ma con possibilità di proroga al nuovo anno cause di bilancio e di organizzazione. Mi ero promesso di risentirlo a inizio mese per conferma. Oggi ho letto di viggiani e l'ho chiamato senza dirgli quello che avevo letto ( in modo da avere due fonti diverse). La risposta è stata: bando a fine maggio, 27 o 30. Gli scritti si faranno, per ora, a gennaio ma potrebbero slittare a febbraio. Mi ha detto di richiamarlo tra 10 giorni in modo di avere conferme o smentite perché nel ministero alcuni spingono per velocizzare i tempi, altri no, il notariato immaginate, altri ancora fanno i conti con il bilancio etc etc... Se preferite, rendendomi conto dello stress per chi ha consegnato 3 volte nell'avere notizie altalenanti, vi informo solo quando ne sono certo al100% e cioè quando hanno scritto il bando. Per questo dico che purtroppo non lo sanno neanche loro!
  10. Ragazzi purtroppo confermo.... Vengo ora dal ministero: bando fine maggio, scritti gennaio. Il problema è che non sono sicuri di nulla neanche loro....
  11. Grazie!!! Bellissimo
  12. GRAZIE!!!
  13. È un dovere condividere con gli utenti di RR!!!
  14. Il bando uscirà la prima decade di maggio e la mia fonte è molto attendibile!! Gli scritti purtroppo ancora non sanno quando riusciranno a farli ma si avranno notizie a metà maggio.